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Trump: l’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea

2 novembre 2019

Il rivoluzionario Donald Trump, il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, ha detto pubblicamente ed esplicitamente che l’Italia, come altri paesi (che però non ha nominato, tranne il Regno Unito), starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea.

In inglese:

Donald Trump tells ‘Italy and others’ -Leave ‘difficult’ EU in incredible Farage interview
DONALD TRUMP told Brexit Party leader Nigel Farage on his LBC show that Italy and “other” countries should leave the “difficult” European Union.

31 ottobre 2019

«The US President said the UK is being held back by the European Union as he revealed he is “disappointed” the October 31 date was delayed. Mr Trump believes “Italy and others” would do much better outside the EU as the President told Nigel Farage they are “very difficult people.” He went on to say Mr Farage appears to have a “magic wand” to deal with the EU.

Speaking on LBC’s Nigel Farage show, Mr Trump said: “You’re being held back by the European Union.

“So are other countries in the EU.

“You have countries, Italy and others, that will do much better frankly without the EU.

“But if they want to have a union that’s fine.»

https://www.express.co.uk/news/uk/1198337/donald-trump-news-Nigel-farage-LBC-interview-EU-brexit-deal-Italy

In italiano:

TRUMP: L’ITALIA STAREBBE MOLTO MEGLIO FUORI DALLA UE. La registrazione originale

1 novembre 2019

«Lo ha veramente detto. Trump ha effettivamente detto che “L’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea, ma se vogliono restare…”. Questo è avvenuto durante una interessante intervista di Nigel Farage a Donald Trump sulla radia di informazione britanica LBC. Il tema principale della conversazione era la Brexit, soprattutto la conclusione di un accordo di libero scambio fra Regno Unito e USA, che, secondo Trump , condurrà ad una moltiplicazione di quattro o cinque volte dell’interscambio commerciale ra le due parti.

Quindi Trump Parla anche dell’Italia

“No , noi stiamo parlando di commercio, il vostro interscambio commerciale potrebbe essere quattro o cinque volte maggiore rispetto ad ora, e questo renderebbe la vostra nazione molto più grande economicamente rispetto a quanto è ora, perchè siete tenuti indietro dall’Unione Europea, e lo stesso accade ad altre nazioni nell’Unione Europea, cioè la tua nazione, l’Italia ed altri stati farebbero francamente molto meglio senza l’Unione Europea, ma se vogliono un’unione va bene“.

Quindi Trump dice esplicitamente che per l’Italia la UE è un elemento dannoso, ed anzi giunge al limite di far capire che potrebbe essreci un accordo commerciale particolare se l’Italia uscisse dalla UE, come per il Regno Unito.»

scenarieconomici.it/trump-litalia-starebbe-molto-meglio-fuori-dalla-ue-la-registrazione-originale/

Che differenza con Vladimir Putin, che usa lo stesso linguaggio propagandistico e falso dei globalisti (“liberal idea”, “liberal circles”, “globalisation”, 1) e che, per la dedollarizzazione (in inglese de-dollarization), usa l’euro (e in minor misura lo yuan), rafforzando così, e clamorosamente, l’Unione Europea, e per giunta perdendoci complessivamente (tra euro e yuan), in un solo anno, ben 7,7 miliardi di dollari (2, 3, 4).

Nel confronto con Obama, Putin aveva vinto facilmente, surclassando (a detta di tutti) il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America, ma nel confronto con Trump egli perde alla grande.

I russi avrebbero dovuto approfittare della finestra di possibilità offerta dalla presidenza di Donald Trump, che mai avrebbe scatenato un’offensiva militare contro la Russia nazionalista (perché il suo scopo è quello di combattere il globalismo, essendo nazionalista anche lui), e invece che hanno fatto?

Hanno rafforzato l’Unione Europea, cioè proprio quel globalismo che ha messo in atto il casus belli dell’Ucraina!

Complimenti, non c’è che dire.

E tutto ciò deriva dall’aver sbagliato l’analisi (o l’interpretazione che dir si voglia) del mondialismo (3, 4).

Adesso, se riesce l’impeachment che i globalisti stanno conducendo contro Donald Trump, e se viene eletta Presidente Hillary Clinton o un altro globalista, sarà guerra nucleare.

Inutile nascondercelo: l’intera umanità corre concretamente il rischio di estinguersi.

E provoca in me un enorme stupore il fatto che nel mondo parecchie persone indubbiamente assai intelligenti (penso in particolar modo ai geni della Silicon Valley, 5) non riescano a uscire fuori dall’ideologia nella quale vivono.

A questo proposito consiglio fortemente la lettura di un vecchio romanzo di science fiction: Orphans of the Sky di Robert A. Heinlein (6).

Uscite fuori dall’ideology of globalism, avete una grande intelligenza, usatela!

———

1) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

2) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

15 ottobre 2019

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.»

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

3) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

4) I russi se ne facciano una ragione: l’Unione Europea crollerà

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/28/i-russi-se-ne-facciano-una-ragione-lunione-europea-crollera/

5) Le contraddizioni della Silicon Valley

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/10/le-contraddizioni-della-silicon-valley/

6) Stranamente (ma forse no) questo romando di Heinlein, che io lessi quando ero adolescente, e ne rimasi molto colpito, ha attirato l’attenzione anche di Claudio Finzi, cfr. il suo Spazio e condizione umana: tre esempi fantascientifici, in Bruna Consarelli (a cura di), Spazi e politica nella modernità tecnologica, Firenze University Press, 2006.

Spazi e politica nella modernità tecnologica si può scaricare gratuitamente qui:

https://www.fupress.com/catalogo/spazi-e-politica-nella-modernita-tecnologica/455

Proprio di Claudio Finzi è il fondamentale Ideologia tecnocratica e globalizzazione, in Agostino Carrino (a cura di), L’Europa e il futuro della politica, Società Libera, 2002, che ho citato in questo blog più volte.

Ideologia tecnocratica e globalizzazione si può leggere integralmente in rete:

http://www.teleion.it/users/garbolino/

librisoclibera/testi/europafutpol/19_europapf.shtml

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

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A proposito dell’Iran e dell’Ayatollah Ali Khamenei

4 Mag 2018

Come ho scritto in un post intitolato I mondialisti e Khamenei sono alleati contro Israele:

«Appare evidente dunque che l’operato di Obama verso l’Iran è stato quello di aiutare la strategia di Khamenei contro Israele: il punto nodale della questione è che sia Khamanei (e con lui quella parte dell’Islam che vuole ritornare all’antica guerra contro l’Occidente) sia i mondialisti vogliono sbarazzarsi dello Stato d’Israele (per motivi diversi, è un enorme macigno da eliminare per entrambi)…

…Inoltre, tutto ciò avvalora l’evidenza (del resto già lampante di suo) che l’invasione islamica e il terrorismo islamico, cioè l’islamizzazione dell’Europa prima e l’islamizzazione dell’Occidente intero poi, sono concepiti dal mondialismo come un potentissimo mezzo per eliminare lo Stato (cioè per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale), come scrivo da tempo, pur rimanendo l’ultracapitalismo (cioè la riduzione in miseria del popolo) il mezzo specifico del mondialismo…»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/02/i-mondialisti-e-khamenei-sono-alleati-contro-israele/

In conclusione: qualsiasi occidentale che sostenga l’Iran e l’Ayatollah Ali Khamenei e/o deplori lo Stato d’Israele o è un mondialista consapevole o è un mondialista inconsapevole.

Tertium non datur.

Non capire questo, vuol dire non saper ragionare.

E alle anime candide che sono scandalizzate dai mezzi che gli israeliani adoperano per mantenere il proprio Stato (che è di creazione molto recente, ha solo 70 anni) vorrei dire: siete solo degli ipocriti, credete forse che agli altri popoli i loro rispettivi territori vennero, a suo tempo, regalati?

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Non c’è bisogno di essere ex ufficiali della CIA

30 aprile 2018

Leggo sul noto sito zerohedge.com un articolo del 29 aprile 2018 intitolato CIA Whistleblower: Trump Is Doing What Kennedy Tried To:

«Former CIA Officer and whistleblower Kevin Shipp says what is going on with Donald J. Trump “is an ongoing coup to remove a duly elected President.” Shipp contends, “This is a huge constitutional crisis like the country has never seen before. This makes Watergate look like a Sunday school class.”…

…This is, at worst, treason with senior officials in the shadow government or Deep State . . . to attack Donald Trump and remove him from office. . . . We have not seen anything like this since the Presidency of John F. Kennedy (JFK), when CIA Director Allen Dulles attacked him, and we saw what happened there

…Shipp goes on to explain, “There is essentially a civil war involving parts of senior management and upper parts of our government that is occurring in the United States. It’s between the ‘Dark’ side and the ‘Constitutional’ side.”…

This essentially is a global criminal cabal that has penetrated into our government and now has senior level officials colluding and, I would argue, conspiring to unseat this president.”…

…”The Democrat Party with Barack Obama and Hillary Clinton is more Marxist than anything else. They think the Constitution should be a ‘progressive’ document. In other words, the Constitution is outdated and should be redone. They are both directly connected into George Soros, who wants to destroy the sovereignty of the U.S. government…

The Democrat Party is now made up of Marxists and leftists that have penetrated that entire organization. . . . Their entire goal is to change our form of government and destroy our sovereignty.”»

C’è anche il relativo video.

https://www.zerohedge.com/news/2018-04-29/cia-whistleblower-trump-doing-what-kennedy-tried

Sono praticamente le stesse cose che io scrivo da tempo su questo blog, con la sola differenza che non sono un ex ufficiale della CIA.

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I funanbolismi di Donald Trump

13 aprile 2018

A proposito del false flag attuale riguardante la Siria (ormai quello del gas nervino è il tormentone preferito dai globalisti), mi pare che molti non hanno ancora ben chiaro il quadro della situazione, che è il seguente:

Donald Trump è un nazionalista, in altre parole è un nemico giurato del mondialismo (“Americanism, not globalism, will be our credo”).

Egli non farà mai quello che fecero George W. Bush con l’Iraq e Obama con la Libia.

Certo, è in una situazione politica interna precaria, perché la United States Constitution è ormai carta straccia e la democrazia degli Stati Uniti d’America è rotta: l’élite globalista USA non ha accettato infatti la sua elezione democratica, libera e legale a 45° Presidente USA.

Donald Trump si deve quindi adattare a funambolismi anche estremi, verso i quali è, del resto, molto portato: egli è stato uno showman di grande successo (14 stagioni di The Apprentice) e inoltre egli è un notissimo appassionato di wrestling.

Cos’è il wrestling?

Pensateci sopra.

P.S.: ho pubblicato questo post la mattina del 13 aprile, cioè prima dell’attacco di Trump alla Siria, attacco che ha confermato pienamente quanto da me scritto.

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Joe Biden e il Barone di Münchhausen

10 dicembre 2017

Joe Biden, il vicepresidente di Obama, ha affermato, senza vergogna alcuna, che il referendum costituzionale italiano dell’anno scorso, quello che defenestrò Renzi, fu manipolato da Putin.

L’élite mondialista racconta balle iperboliche degne del Barone di Münchhausen.

Essa sopravvaluta fortemente il potere della propaganda.

È un errore che fece anche Mussolini.

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“Molto peggio del Watergate” dice ex colonnello della CIA

26 marzo 2017

Tony Shaffer, un ex colonnello della CIA, afferma che le intercettazioni nei riguardi di Donald Trump da parte di Obama sono “molto peggio del Watergate di un ordine di grandezza”:

Shaffer: Trump Wiretap Case ‘Worse Than Watergate’

«…Noting it has been exactly two weeks since Trump tweeted that President Obama wiretapped his namesake tower, Shaffer said the “basic fundamental idea and claim is true.”…

…The “political appointees” in the intelligence community knew exactly what they were surveilling for, Shaffer said, adding that the case is “much worse than Watergate by an order of magnitude.”…»

http://insider.foxnews.com/2017/03/25/tony-shaffer-donald-trump-wiretapping-case-worse-watergate-not-russian

Vedi anche qui:

Colonel Shaffer: “I Believe This is Much Worse Than Watergate”

http://www.zerohedge.com/news/2017-03-25/colonel-shaffer-i-believe-much-worse-watergate

Perché James Comey non si dimette?

23 marzo 2017

Ecco alcuni articoli di giornali italiani su questo argomento (quello della Repubblica l’ho citato nel precedente post):

Yes We Scan, il team di Trump intercettato da Obama

“«Incidental collections», «intercettazioni accidentali»: le comunicazioni del presidente degli Stati uniti, Donald Trump, potrebbero essere state raccolte in modo «accidentale» dall’intelligence statunitense durante la transizione, ovvero il periodo tra la vittoria alle elezioni e l’insediamento alla Casa bianca. Ssecondo il capo della Intelligenge House Committee degli Usa, il repubblicano della California Devin Nunes, il team di transizione di Donald Trump sarebbe stato monitorato da Obama nel periodo che va dallo scorso novembre, fino al febbraio 2017. Le «intercettazioni» sarebbero legali e sperse tra i vari report dell’intelligence e sarebbero frutto di un caso. Di certo però a essere monitorati sarebbero state le prime telefonate ai leader stranieri di Donald Trump da inquilino della Casa bianca, per quanto ancora non insediatosi.

Significherebbe, se la notizia fosse vera e verificata, che Donald Trump e la sua squadra sarebbero stati intercettati, per quanto in modo legale, secondo Nunes, ben dopo l’elezione di alla presidenza americana…

…Nunes ha quindi sottolineato che si tratterebbe di attività legali. Alla domanda sulla possibilità che Trump sia stato «spiato», Nunes ha risposto che bisognerebe prima capirsi su cosa si intenda per «spiare» [il neretto è mio].”

https://ilmanifesto.it/yes-we-scan-il-team-di-trump-intercettato-da-obama/

Barack Obama potrebbe realmente aver intercettato Trump
Dopo alcune settimane passate dalle accuse da parte dell’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America, arrivano le prime fonti che confermerebbero quanto dichiarato da Trump sulle intercettazioni messe in atto dall’amministrazione Obama

“…Trump aveva scagliato questa pesante accusa ad inizio marzo, quando via Twitter ebbe a dire: “Ho appena scoperto che Obama aveva ‘intercettato’ la Trump Tower poco prima della vittoria”. E ancora: “Non hanno trovato nulla. Questo è puro maccartismo”. Le pesanti accuse del presidente attuale verso Barack Obama non erano passate sottotraccia, ma anzi avevano suscitato un coro di voci scandalizzate provenienti dalla maggior parte dei media tradizionalmente a trazione democratica. Barack Obama, insomma, era e resta intoccabile per molti. Il direttore del Federal Bureau of Investigation (Fbi), James Comey, poi, aveva completamente smentito dinanzi al Senato l’ipotesi decantata da Trump [il neretto è mio]. Ieri, però, il colpo di scena. Nunes, nello specifico, avrebbe dichiarato rispetto le telefonate di Trump che: “possono essere state ascoltate dagli investigatori attraverso una intercettazione accidentale”…”

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/barack-obama-potrebbe-realmente-aver-intercettato-trump-1378238.html

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

“WASHINGTON – Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri, nel corso di una conferenza stampa a dir poco esplosiva, il direttore della commissione Intelligence della Camera dei rappresentanti, il repubblicano Devin Nunes.

Il presidente Usa, Donald Trump, aveva scatenato un putiferio all’inizio di marzo, denunciando via Twitter l’intercettazione sua e della sua campagna elettorale per ordine del suo predecessore, Barack Obama: “Ho appena scoperto che Obama aveva ‘intercettato’ la Trump Tower poco prima della vittoria”, aveva scritto il presidente. “Non hanno trovato nulla. Questo e’ puro maccartismo”. Le accuse di Trump, non circostanziate, avevano suscitato incredulita’ all’inizio, e scandalo poi, sino a questa settimana, quando il direttore del Federal Bureau of Investigation (Fbi), James Comey, ha categoricamente smentito di fronte al Senato che l’amministrazione Obama abbia mai ordinato la sorveglianza di Trump e dei suoi collaboratori, neanche indirettamente, tramite un mandato Fisa (Foreign Intelligence Surveillance Act)

…Lo scenario e’ completamente mutato ieri: dopo una visita lampo alla Casa Bianca, Nunes ha annunciato “sviluppi significativi”: “Informazioni sottoposte alla mia attenzione attestano che in numerose occasioni l’intelligence ha incidentalmente raccolto informazioni in merito a cittadini statunitensi coinvolte nella transizione del presidente Trump”. Col termine “incidentale”, Nunes pare confermare che l’amministrazione Obama avesse effettivamente richiesto e ottenuto l’intercettazione di diplomatici stranieri – primo tra tutti, l’ambasciatore russo negli Usa – per verificare eventuali contatti tra la campagna di Trump e il Cremlino.

Non e’ tutto: secondo Nunes, l’agenzia che ha effettuato le intercettazioni – quasi certamente l’Fbi – ha raccolto “dettagli relativi a cittadini statunitensi legati all’amministrazione presidenziale prossima all’insediamento”. Queste informazioni, “di poca o nulla rilevanza apparente per l’intelligence”, sono state nondimeno “ampiamente disseminate tra le varie agenzie della comunita’ d’intelligence statunitense”: una distribuzione di informazioni riservate che l’amministrazione Obama ha autorizzato con un decreto a pochi giorni dal cambio di consegne alla Casa Bianca. Contrariamente a quanto accade per gli atti relativi a indagini riservate, i nomi presenti in questi documenti “non sono stati cancellati”, e sono divenuti oggetto, nel corso degli ultimi mesi, delle fughe di notizie riprese quotidianamente dai media…

Il deputato ha annunciato che la commissione d’intelligence della Camera indaghera’ in merito a eventuali violazioni procedurali da parte dell’Fbi, e tra le righe ha fornito un’altra informazione importante: i documenti e le informazioni sottoposti alla sua attenzione provengono dalla National Security Agency (Nsa) [il neretto è mio]…”

http://www.ilnord.it/c-5247_CLAMOROSO__EMERGONO_LE_PROVE_

OBAMA_HA_DAVVERO

_DATO_ORDINE_DI_SPIARE_LO_STAFF_DI_TRUMP

_IN_CAMPAGNA_ELETTORALE

Ma negli Stati Uniti d’America mentire sotto giuramento non è un reato grave?

Da parte poi del direttore dell’FBI!

E non è un reato gravissimo mettersi a spiare addirittura il Presidente alla Casa Bianca, ossia fino a febbraio 2017 (Trump si è insediato il 20 gennaio)?

Non dovrebbe James Comey dimettersi?

E sarebbe anche troppo poco.

Dovrebbe essere mandato sotto processo.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Gli americani dovrebbero preoccuparsi della CIA invece che dei russi

8 marzo 2017

Leggo su Sputnik:

Sondaggio della CNN: la Russia è una minaccia per tre americani su quattro
Il 75% degli americani considerano la Russia una minaccia; questo è il livello più alto dai tempi della Guerra Fredda, emerge dai dati di un sondaggio condotto dalla CNN e dalla società ORC.

«Secondo il sondaggio, il 75% degli intervistati considera la Russia una minaccia “molto grave” (34%) o “moderatamente grave” (41%). Poco più della metà degli elettori del Partito Democratico sostiene che la Russia è minaccia “molto grave”, mentre tra i repubblicani poco più del 50% la considera “moderatamente grave”. Complessivamente l’85% dei democratici, il 77% dei repubblicani e il 68% degli intervistati indipendenti considera la Russia una minaccia di un certo livello…»

https://it.sputniknews.com/mondo/201703074170377-USA-russofobia-media/

Ma gli americani dovrebbero preoccuparsi della CIA invece che dei russi!

Grazie a Julian Assange e a WikiLeaks, noi adesso sappiamo che la CIA può spiare chiunque mediante smartphone e smart TV (ossia tv collegate a internet), vedi sotto.

Wikileaks: ‘La Cia spia attraverso telefoni e televisori’
Pubblicati documenti su cyber-armi dell’intelligence Usa. ‘Pubblicati migliaia di documenti’

«Wikileaks ha diffuso migliaia di documenti riservati della Cia su un programma di hackeraggio, attraverso un ‘arsenale’ di malware e di cyber-armi. Con tali strumenti la Cia sarebbe in grado di controllare i telefoni di aziende americane ed europee, come l’iPhone della Apple, gli Android di Google e Microsoft, e persino i televisori Samsung, utilizzandoli come microfoni segreti…»

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/03/07/wikileaks-la-cia-spia-attraverso-telefoni-e-tv-_37582d0a-e9c5-46c9-8f73-0d35b942cce0.html

“Vault 7”, WikiLeaks dà il colpo di grazia alla Cia

«Ancora una volta Donald Trump va all’attacco, prende di petto la Cia, accusa Obama di aver ordinato all’intelligence di spiarlo in campagna elettorale. E ancora una volta WikiLeaks, l’organizzazione creata da Julian Assange, sembra confermare con i materiali riservati ricevuti da fonti anonime, pubblicati e in attesa di essere autenticati – “Vault 7” – che la versione del Don sulla Agenzia di Langley non è una fake news. La Cia obamiana negli ultimi anni ha spiato mezzo mondo, denuncia WikiLeaks. E potrebbe aver giocato le sue carte nella campagna elettorale anti trumpista, su questo il Don ha chiesto che venga aperta una inchiesta.

La Cia secondo i materiali di cui WikiLeaks è entrata in possesso sarebbe in grado di controllare i sistemi iPhone di Apple, Android di Google e Microsoft, Whatsapp. Una normale smart tv può essere usata come un registratore nascosto, intercettando cosa si dicono le persone in una stanza anche se la tv sembra spenta. Nei documenti pubblicati da WikiLeaks si parla anche di “infestazione” dei sistemi di controllo usati su auto e veicoli pesanti di ultima generazione, che potrebbe significare un utilizzo di questi mezzi per omicidi mirati o come armi. Secondo WikiLeaks, è la più grande pubblicazione di documenti riservati sulla Cia nella storia.

Un grande fratello orwelliano, fiorito sotto la presidenza Obama,…»

https://www.loccidentale.it/articoli/144790/vault-7-wikileaks-da-il-colpo-di-grazia-alla-cia

Wikileaks diffonde documenti segreti della Cia: “Milioni di persone spiate grazie a virus nei cellulari e nelle tv”
I documenti segreti pubblicati da Wikileaks su Twitter provengono dal Center for Cyber Intelligence della Cia che, secondo Assange, ha perso il controllo di gran parte del suo cyber-arsenale, compresi malware e virus di ogni genere

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/07/wikileaks-diffonde-documenti-segreti-della-cia-milioni-di-persone-spiate-grazie-a-virus-nei-cellulari-e-nelle-tv/3436540/

E ROMPONO LE PALLE CON GLI HACKER RUSSI! – WIKILEAKS PUBBLICA MIGLIAIA DI FILE RISERVATI PER SVELARE L’OVVIO: LA CIA CI SPIA IN TUTTI I MODI POSSIBILI – DALLE SMART TV USATE PER CAPTARE IMMAGINI E VIDEO ALLE REGOLE PER GLI AGENTI IN MISSIONE ALL’ESTERO, LE ATTENZIONI SU “HACKING TEAM” AL CONSOLATO USA A FRANCOFORTE USATO COME BASE PER GLI SPIONI

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/rompono-palle-hacker-russi-wikileaks-pubblica-migliaia-143000.htm

Wikileaks Unveils ‘Vault 7’: “The Largest Ever Publication Of Confidential CIA Documents”; Another Snowden Emerges

«…A total of 8,761 documents have been published as part of ‘Year Zero’, the first in a series of leaks the whistleblower organization has dubbed ‘Vault 7.’ WikiLeaks said that ‘Year Zero’ revealed details of the CIA’s “global covert hacking program,” including “weaponized exploits” used against company products including “Apple’s iPhone, Google’s Android and Microsoft’s Windows and even Samsung TVs, which are turned into covert microphones.”…»

http://www.zerohedge.com/news/2017-03-07/wikileaks-hold-press-conference-vault-7-release-8am-eastern

La ridicola e miserabile narrazione globalista è andata in frantumi.

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Il fallimento della politica estera di Obama

31 dicembre 2016

L’espulsione di 35 diplomatici russi decisa da Obama a pochi giorni dall’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump è una mossa magistralmente fallimentare: bisogna essere un vero genio del fallimento per escogitare un qualcosa di così autolesionistico e di così meschino.

Ed ecco la risposta di Vladimir Putin:

«Lo ha dichiarato il presidente russo Putin, in una nota pubblicata dall’ufficio stampa del Cremlino:

Non espelleremo nessuno e non vieteremo alle loro famiglie e bambini di recarsi nei luoghi dove preferiscono trascorrere le festività di fine anno. Anzi, invitiamo i figli dei diplomatici americani accreditati in Russia agli spettacoli di capodanno al Cremlino — prosegue la nota.

Il presidente russo ha poi aggiunto che la Russia non creerà problemi ai diplomatici statunitensi:

Ci riserviamo il diritto di adottare delle contromisue, ma non ci abbasseremo al livello di una diplomazia “da cucina” e priva di senso di responsabilità. Faremo i prossimi passi in direzione di un ripristino delle relazioni bilaterali con gli USA a dalla politica che verrà adottata dal presidente Donald Trump — ha detto Putin.»

https://it.sputniknews.com/mondo/201612303865801-putin-obama-contromisure-espulsione-diplomatici/

In un post del 2015 avevo scritto:

«L’amministrazione Obama sembra avere come scopo quello di illustrare al mondo nuovi livelli di fallimento.»

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/19/obama-nuovi-livelli-di-fallimento/

Vedi anche qui:

http://www.difesaonline.it/geopolitica/tempi-venturi/obama-il-perdente-che-non-sa-perdere

e qui:

http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2143692&codiciTestate=1

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La narrazione mondialista perde colpi

8 giugno 2016

vedi anche qui:

http://www.ansa.it/usa_2016/notizie/italia/2016/06/03/obanma-si-impappina-parlando-di-trump.-il-video-diventa-virale_5b1f9072-2839-48e3-9364-bc3c814239b4.html