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Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

Oggi la cultura dell’Occidente, che nacque dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, sta affrontando in pieno il letale side effect della terapia che venne giustamente imposta dai primi cristiani al Male costituito dal sistema schiavista romano, terapia che consistette nel far cadere lo Stato romano per mezzo del meme “lo Stato deve essere eliminato”, che è contenuto nel capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (1, 2, 3).

A coloro che non si rendono bene conto del suddetto Male consiglio di vedere con attenzione il film Apocalypto di Mel Gibson, che è il miglior film che io abbia mai visto sul Cristianesimo: infatti, come del resto tutti sanno, lo schiavismo non fu solo romano, esso era largamente presente nelle culture non cristiane (per quanto riguarda la cosiddetta “schiavitù moderna” cfr. 4).

Oggi la schiavitù è illegale in tutto il mondo (5): perché? Perché noi cristiani occidentali l’abbiamo imposto al mondo intero, sia pure con lentezza e con ricadute.

Il letale side effect di cui parlo consiste in questo: il meme “lo Stato deve essere eliminato” persistette dopo la caduta dello Stato romano, invece di scomparire dato che era diventato inutile, e divenne così un perfetto esempio di meme egoista (cfr. la teoria dei memi di Richard Dawkins, 6).

Ci sono voluti quasi due millenni per arrivare al momento storico in cui noi viviamo: il momento dello scontro finale tra millenaristi (millenaristi religiosi, come per esempio Papa Bergoglio e millenaristi secolarizzati, come per esempio Hillary Clinton) e coloro che non sono posseduti dal meme egoista di eliminare lo Stato (come per esempio i russi, che peraltro, per ragioni culturali, neanche capiscono la situazione, 7), in altre parole il resto dell’umanità.

Questo scontro finale non è evitabile, non ci sono possibilità di appeasement, perché eliminare lo Stato (che è un universale culturale, esattamente come i riti funebri e il tabù dell’incesto) vuol dire suicidarsi: il mondialismo è un delirio culturale causato da una possessione memetica (8) e i mondialisti occidentali non vogliono sottomettere i popoli non occidentali, vogliono che i popoli non occidentali si suicidino anche loro.

In una prospettiva storica, non ci sarebbe alcun problema (in ogni caso la questione si risolverebbe senza problemi per il nostro pianeta), se la scienza (che è un effetto dell’eliminazione del sistema schiavista romano, 9) non avesse prodotto le armi nucleari.

Come infatti scrisse Vilfredo Pareto: “La storia è un cimitero di aristocrazie” (10).

Ma le armi nucleari purtroppo esistono e quindi il ricambio delle élites oggi non può più effettuarsi come è sempre avvenuto nella storia: oggi tale ricambio potrebbe comportare la distruzione del pianeta sul quale noi tutti viviamo.

Spero ovviamente di sbagliarmi, ma non vedo una via d’uscita pacifica da questa situazione: l’élite globalista, cioè l’attuale élite dell’Occidente, non si lascerà mettere da parte senza una guerra necessariamente nucleare, oppure senza una rivoluzione sanguinosa in Occidente (che mi sembra meno probabile di una guerra nucleare).

Adottando un’ottica ottimistica, è forse possibile sperare in una guerra nucleare limitata, che lasci indenne almeno l’emisfero australe.

Ecco un recente video (pubblicato su YouTube il 6 settembre 2019) di una simulazione di guerra nucleare tra NATO e Russia fornita dalla Princeton University: esso è un video di parte, ovviamente, cioè i russi attaccano per primi, ecc. ecc., ma comunque può dare un’idea della situazione attuale.

Il video è contenuto in questo articolo della Princeton University:

PLAN A

https://sgs.princeton.edu/the-lab/plan-a

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1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

3) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

8 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

4) Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., lulu.com, 2012, pagg. 83-85

5) «Nell’Africa odierna, come nel resto del mondo, non esistono più ordinamenti che riconoscano la schiavitù legale o comunque consentano il diritto di proprietà su una persona.»

Fabio Viti, Schiavitù, dipendenza e lavoro in Africa, in Thomas Casadei, Sauro Mattarelli, (a cura di), Schiavitù, Franco Angeli Editore, 2009, pag. 50

6) I termini “meme” (in inglese “meme”) e “meme egoista” (in inglese “selfish meme”) sono stati coniati da Richard Dawkins nella sua opera Il gene egoista, Nicola Zanichelli Editore, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976, first edition), pagg. 162-172

7) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018, pagg. 330-332

9) La nemesi dell’Occidente: possiamo fermarla con la Ragione

13 marzo 2017

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/13/la-nemesi-delloccidente-possiamo-fermarla-con-la-ragione/

10) Vilfredo Pareto, Trattato di sociologia generale, vol. II, G. Barbèra Editore, 1916, § 2053, pag. 476

I due volumi del Trattato di sociologia generale di Vilfredo Pareto, edizione 1916, sono scaricabili a questi due link:

 

ia800809.us.archive.org/21/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol1/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol1.pdf

 

ia800807.us.archive.org/9/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol2/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol2.pdf

 

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

Per approfondimenti vedi miei post precedenti (per esempio 1, 2, 3, 4, 5, 6).

95 d.C. Apocalisse di Giovanni: a) creazione del meme “lo Stato deve essere eliminato” b) nascita del millenarismo (o chiliasmo) religioso

410 Sacco di Roma da parte dei Goti

413-426 Agostino d’Ippona, “De civitate Dei”: interpretazione allegorica del capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (contro il meme)

455 Sacco di Roma da parte dei Vandali

476 Romolo Augustolo, l’ultimo imperatore romano d’Occidente, viene deposto: inizia il Medio Evo (periodo storico presente solo in Occidente)

1130/35-1202 Gioacchino da Fiore (a favore del meme)

1182-1226 Francesco d’Assisi (a favore del meme)

1382 Wycliffe’s Bible (a favore del meme)

1420 Taboriti boemi

1690 John Locke, “Two Treatises of Government”: a) nascita del millenarismo (o chiliasmo) secolarizzato b) nascita del concetto della bontà naturale del genere umano (concetto ripreso e rafforzato nel secolo seguente da Jean-Jacques Rousseau) e quindi dell’inutilità/dannosità dello Stato c) nascita del concetto che la Ragione conduce inevitabilmente all’eliminazione dello Stato d) nascita del liberalismo (lo Stato come male necessario)

1760-1825 Henri de Saint-Simon: a) nascita delle ideologie antistato di tipo filosofico (lo Stato come male non necessario) b) nascita del sansimonismo, la prima ideologia antistato di tipo filosofico c) nascita del concetto di sostituire lo Stato con la tecnocrazia d) nascita del concetto dell’Unione Europea e) alcuni ebrei, per esempio i fratelli Émile (1800-1875) e Isaac (1806-1880) Pereire, divennero sansimonisti: un discendente di Isaac Pereire fu Edmond de Rothschild (1926-1997), che fu membro dello Steering Committee dei Bilderberg Meetings

1809-1865 Pierre-Joseph Proudhon: anarchismo

1818-1883 Karl Marx, 1820-1895 Friedrich Engels: teoria marx-engelsiana, comunismo

1894-1972 Richard Coudenhove-Kalergi: nascita del concetto di meticciato obbligatorio (il Piano Kalergi)

1954 Primo Bilderberg Meeting (organizzato principalmente da David Rockefeller e dal Principe Bernhard dei Paesi Bassi): nascita del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme; altri sinonimi: internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller)

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1) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

2) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

3) Perché esistono due tipi di messianismo cristiano?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/09/perche-esistono-due-tipi-di-messianismo-cristiano/

4) È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/27/e-possibile-usare-ancora-il-cristianesimo-occidentale-come-religione-senza-ricadere-nelle-distopie-antistato-come-il-mondialismo/

5) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

6) L’irrazionalità del globalismo viene smascherata dal coronavirus

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/11/lirrazionalita-del-globalismo-viene-smascherata-dal-coronavirus/

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Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

Come ho scritto nel post precedente (1), l’élite russa, rappresentata da Vladimir Putin, fraintende completamente ciò che Donald Trump (che non rappresenta affatto l’élite USA), in un suo famoso discorso all’ONU del 2018, chiamò “the ideology of globalism” (2) ed essa sostiene l‘Unione Europea, che è sia il campo di sterminio dei popoli europei, sia la punta di diamante del globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Non si tratta da parte dell’élite russa soltanto di parole e ciò è attestato dal denaro che essa ha investito nell’euro, secondo ciò che ha scritto il sito bloomberg.com nel 2019:

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback [il neretto è mio]. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.

“This is the economic cost of addressing geopolitical concerns,” said Elina Ribakova, deputy chief economist at the Institute of International Economics in Washington. “It’s hard to judge yet if it was worth it. There was a cost this year, but it’s a long-term investment.”» (3)

Ed ecco cosa ha detto Vladimir Putin nel 2019, al “Russia Calling! Investment Forum”:

«So, of course, for the European Union to keep going… Incidentally, we are interested in this. We in Russia want to deal with a predictable and understandable partner. We watch with concern what is happening there. A considerable part of our gold and currency reserves are in euros [il neretto è mio]. Despite the decline in trade after various sanctions (trade dropped from $450 billion to about $300 billion) it has started to rise, and the EU is still a major trade and economic partner. So we are interested in everything being maintained and functioning normally [il neretto è mio].» (4, 5)

L’élite russa evidentemente pensa che l’Unione Europea sia un fatto positivo nella storia dell’umanità e che l’unico problema sia l’imperialismo degli Stati Uniti d’America, ecco infatti cosa ha detto Sergei Lavrov nel 2019:

«”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.» (6)

Ed ecco cosa ha detto Sergei Naryshkin, “The head of Russia’s Foreign Intelligence Service”, alla BBC (pubblicato il 21 giugno 2020):

«The head of Russia’s Foreign Intelligence Service has told the BBC that America has been trying to “rule the world” and this could lead to “disaster”.

In an exclusive interview, Sergei Naryshkin also said that Russia doesn’t trust what the British government says about the Salisbury poisonings.» (7)

All’inizio del breve video contenuto in tale articolo della BBC, Sergei Naryshkin afferma (tradotto in inglese dalla BBC): «I think some politicians in the West had false expectations. They felt that the world could be ruled from one centre. This centre is Washington.»

Così, secondo i servizi segreti russi, evidentemente gli inglesi starebbero eseguendo gli ordini di Washington.

Ma non solo gli inglesi, evidentemente anche George Soros e Bill Gates e perfino Papa Bergoglio, quando il capo attuale della Chiesa cattolica raccomanda il meticciato agli italiani.

Secondo questa ridicola analisi della situazione politica mondiale da parte del capo dei servizi segreti russi, Sergei Naryshkin, anche la rivoluzione colorata sostenuta proprio in questi giorni dai Paesi Bassi (in inglese Netherlands) in Bielorussia (in inglese Belarus) sarà stata ordinata senza alcun dubbio da Washington:

«According to the Dutch website Netherlandsandyou.com, initiated by the Dutch Ministry of Foreign Affairs, “Human Rights are a cornerstone of the foreign policy of the Netherlands“. They form the foundation of human dignity and freedom, and as such are vital to the development of democracy, rule of law as well as for economic progress of any state.

The Netherlands is convinced that dynamic development of a vibrant, modern, and energetic civil society is vital to the quality of democracy, economic development, and civilizational progress in Belarus. In order to support the development of civil society and democracy worldwide, the Netherlands has initiated two programs: the Human Rights Fund and the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA). Both these programs are open for applications from Belarus. Applicants are recommended to carefully read the following information on the requirements to obtain funding from the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA) and Human Rights Fund.

In principle, the Dutch Embassy will award grants to a maximum of € 50.000. The Dutch Embassy reserves the right to award higher grants in exceptional cases.

In order to be eligible for a NFRP – MATRA grant, projects must aim at promotion of the process of development of Belarus into a pluralist, democratic country by supporting the creation of a stronger engaged civil society. NFRP – MATRA is a demand-driven program…

…The above-mentioned points are clearly indicating a form of a “soft“ Color Revolution provocation, which is necessary in Belarus according to the EU/Atlantic Council necessary. The Netherlands has been chosen to perform and interact, like they did in Ukraine in 2014 during the so-called Maidan-revolution, which was actually a coup d‘etat from the EUand US where Hans van Baalen, a Dutch EU (VVD-ruling party) politician the leading role alongside Guy Verhofstad, John McCain and Victory Nuland.

Why a Color Revolution in Belarus? Not, of course, to bring democracy. Belarus is strategically the only obstacle for NATO and the EU. Belarus borders Ukraine, Poland, Latvia, Lithuania, and of course Russia. This will give NATO and the EU the possibility to come “closer“ to Russia and be able to station NATO troops along its borders.» (8)

In italiano:

«Spiega Sonja van den Ende: «Perché una rivoluzione colorata in Bielorussia? Non, ovviamente, per portare la democrazia. La Bielorussia è strategicamente l’unico ostacolo per la NATO e l’UE. La Bielorussia confina con Ucraina, Polonia, Lettonia, Lituania e, naturalmente, Russia. Ciò darà alla NATO e all’UE la possibilità di avvicinarsi ancora “più vicino” alla Russia e di essere in grado di posizionare truppe NATO lungo i suoi confini».» (9)

È interessante a questo proposito ricordare che il primo dei Bilderberg meetings, avvenuto nel 1954, fu presieduto, come tutti gli altri Bilderberg meetings fino al 1976, dal “Prince Bernhard of the Netherlands”, come riporta Wikipedia in inglese (al momento in cui scrivo):

«The Bilderberg meeting is an annual conference established in 1954 to foster dialogue between Europe and North America…

…Meetings were chaired by Prince Bernhard of the Netherlands until 1976.» (10)

In realtà a essere mondialiste sono ben tre generazioni consecutive della Casa Reale dei Paesi Bassi, cioè la Casa d’Orange-Nassau, all’inizio il Principe Bernhard (marito della Regina Juliana), poi la Regina Beatrix e infine il Re Willem-Alexander.

Tanto è vero che c’è, visibile da tutti, il video nel quale la Regina del Regno Unito, la Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, dice pubblicamente, accanto al Re dei Paesi Bassi, il Re Willem-Alexander (The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet, 23 ottobre 2018):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (11)

Nel video la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra al minuto 3 e 11:

La parola “internationalist” è proprio la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (12)

Ovviamente sia la Regina Elizabeth II che David Rockefeller si riferiscono all’internazionalismo liberale, che è un sinonimo di globalismo.

Ebbene, stando così le cose, ritengo che le probabilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia siano sempre più consistenti.

Soprattutto perché l’élite russa pensa che le élites globaliste dell’Occidente siano razionali, mentre in realtà esse sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista (13, 14, 15).

Stalin pensava lo stesso di Hitler, cioè che egli fosse razionale, come ho scritto in un post precedente:

«Ebbene, riguardo ai russi, non posso fare a meno di pensare che, come tutti sanno, Stalin venne ingannato da Hitler, poi i russi vinsero, è vero, ma questo è un altro discorso.

E Stalin venne ingannato, proprio perché contava sulla razionalità di Hitler di non aprire due fronti contemporaneamente: peccato che Hitler non fosse affatto razionale! Forse i russi hanno la tendenza a non voler vedere la follia.» (16)

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1) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

2) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

September 25, 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

C’è anche il video:

3) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

By Natasha Doff

15 ottobre 2019

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

4) Russia Calling! Investment Forum
Vladimir Putin attended the plenary session of the 11th VTB Capital Russia Calling! Investment Forum that focused on building bridges over the waves of de-globalisation.

November 20, 2019

http://en.kremlin.ru/events/president/news/62073

5) «P.S.: Occorre sottolineare che al “Russia Calling! Investment Forum” del 20 novembre 2019, Vladimir Putin, oltre a ciò che ho riportato sopra, ha anche detto:

«Back during WWI, there was a scenario for creating the United States of Europe, or the European Federation [il neretto è mio], but it never came to fruition. The European Coal and Steel Community (ECSC) was created after WWII, and so it went on and on. And now we have the European Union.»

Egli dimostra così di non comprendere che è impossibile la creazione degli Stati Uniti d’Europa, a causa dell’enorme numero delle lingue europee, la qual cosa rende impossibile un patto sociale, come ho spiegato diverse volte a partire dal 19 aprile 2012 e come è stato successivamente sostenuto da Giovanni Sartori in un suo famoso editoriale del Corriere della Sera del 12 novembre 2012, intitolato L’EUROPA DELLA MONETA UNICA – Un animale senza difese (cfr. 9).»

Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

7) America trying to ‘rule the world’, says Russian spy chief

Produced by Will Vernon

Filmed & edited by Matthew Goddard

21 giugno 2020

https://www.bbc.com/news/av/world-us-canada-53119974/america-trying-to-rule-the-world-says-russian-spy-chief

8) The Netherlands Is Trying To Provoke A Color Revolution In Belarus

By Sonja van den Ende

20 giugno 2020

https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=1533

9) Perché l’Olanda prova a destabilizzare la Bielorussia?

20 giugno 2020

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-perch_lolanda_prova_a_destabilizzare_la_bielorussia/82_35704/

10) Voce “Bilderberg meeting” di Wikipedia in lingua inglese

sito visitato il 22 giugno 2020

https://en.wikipedia.org/wiki/Bilderberg_meeting

11) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet

23 ottobre 2018

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

12) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

13) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale II

30 dicembre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/30/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale-ii/

14) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

15) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

16) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

9 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

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COVID-19: se abiti in Occidente muori, se non abiti in Occidente vivi

11 giugno 2020

Dopo lo smascheramento della frode sulla pericolosità dell’idrossiclorochina perpetrata da The Lancet, che in campo medico era un tempo la voce della verità, coloro che si sono venduti al globalismo tacciono oppure balbettano ridicole argomentazioni.

In ogni caso, essi, i venduti al globalismo, non possono spiegare i dati di fatto che tutti possono vedere: i paesi non occidentali (p.e. la Russia, l’India, ecc. ecc.), che hanno sempre usato l’idrossiclorochina contro la COVID-19 (1, 2), hanno un numero di morti per milione di abitanti incredibilmente basso, mentre i paesi dell’Occidente (i paesi più ricchi della terra), che hanno vietato con le unghie e con i denti l’uso dell’idrossiclorochina (cfr. 3), hanno i numeri di morti per milione di abitanti più elevati di tutti.

Il campione del mondo è il Belgio (la sua capitale Bruxelles è “la capitale de facto dell’Unione europea” come scrive Wikipedia in italiano), che, al momento in cui scrivo (01:30am CEST, 11 giugno 2020), ha ben 831 morti per milione di abitanti, mentre la Russia ne ha 44 e l’India ne ha 6 (dati forniti dal sito worldometer):

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Ecco la lista, aggiornata al momento in cui scrivo, dei primi dieci paesi più colpiti (ho omesso i paesi estremamente piccoli, p.e. San Marino, Andorra, ecc. ecc.):

1. Belgium – 831 Deaths/1M pop

2. UK – 606 Deaths/1M pop

3. Spain – 580 Deaths/1M pop

4. Italy – 564 Deaths/1M pop

5. Sweden – 475 Deaths/1M pop

6. France – 449 Deaths/1M pop

7. Netherlands – 353 Deaths/1M pop

8. USA – 348 Deaths/1M pop

9. Ireland – 344 Deaths/1M pop

10. Switzerland – 224 Deaths/1M pop

Insomma, la COVID-19 ci ha insegnato questo:

se abiti in Occidente muori, se non abiti in Occidente vivi.

Ciò che veramente sconcerta è che i popoli occidentali preferiscono essere ammazzati dalle loro élites globaliste, piuttosto che ribellarsi a esse.

Un bel gregge di pecore, non c’è che dire.

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1) Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

2) India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

3) Sorprendenti analogie tra l’influenza spagnola di un secolo fa e la COVID-19

9 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/09/sorprendenti-analogie-tra-linfluenza-spagnola-di-un-secolo-fa-e-la-covid-19/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: cfr. articolo molto interessante sull’idrossiclorochina di Meryl Nass, M.D., che parla apertamente di “conspiracy”:

«Were these acts carefully orchestrated? You decide.

Might these events have been planned to keep the pandemic going? To sell expensive drugs and vaccines to a captive population? Could these acts result in prolonged economic and social hardship, eventually transferring wealth from the middle class to the very rich? Are these events evidence of a conspiracy?»

How a false hydroxychloroquine narrative was created, and more

27 giugno 2020

https://anthraxvaccine.blogspot.com/2020/06/how-false-hydroxychloroquine-narrative.html

How a False Hydroxychloroquine Narrative Was Created. “Dangerous” When Used for Covid-19

29 giugno 2020

www.globalresearch.ca/how-false-hydroxychloroquine-narrative-created/5717275

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Smascherata la frode della cupola globalista contro l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19

5 giugno 2020

Nonostante avessi deciso di prendermi una lunga vacanza, mi sento obbligato, per gli eventi anomali che stanno accadendo, a scrivere un altro post.

Leggo sul Fatto Quotidiano:

«L’Oms ha comunicato la ripresa dei trial con idrossiclorochina. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. Le sperimentazioni sul farmaco erano state interrotte dopo la pubblicazione di uno studio apparso su The Lancet, il 22 maggio, nel quale si analizzavano 96mila cartelle cliniche provenienti da 671 strutture ospedaliere di tutto il mondo. L’autore principale della ricerca è il professor Mandeep Mehra, e le conclusioni a cui arrivava, erano molto nette: l’utilizzo di idrossiclorochina aumenta la mortalità nei pazienti Convid 19. Ma, lo studio aveva al suo interno molte incongruenze, “ho subito notato un errore grossolano di statistica”, ha spiegato al Fattoquotidiano.it Andrea Savarino, ricercatore dell’Iss, che ha sollevato il 26 maggio, primo in Europa, i dubbi sullo studio di Lancet. Dopo tre giorni, il 29 maggio, 120 ricercatori di tutto il mondo (tra cui Harvard ed Oxford) hanno scritto una lettera all’editore di Lancet, mettendo in discussione la validità della pubblicazione perché nello studio erano stati usati “dati” provenienti da una società di Chicago, la Surgisphere.

LA NOTA DI THE LANCET – Su questa società, ormai da una settimana, è iniziata una inchiesta internazionale. Non si tratta più di un solo articolo, fine a se stesso, ma ad essere messa in discussione è la laicità e l’integrità dell’intero sistema delle pubblicazioni scientifiche. L’editore di The Lancet, ha iniziato a preoccuparsi seriamente dell’isolamento dilagante al quale è stato relegato della comunità scientifica. La scelta di pubblicare uno studio, senza aver fatto le opportune verifiche, sta incrinando l’autorevolezza della rivista. Tant’è che il Lancet, non ha lasciato passare altro tempo e ha pubblicato nota “Expression of Concern” dove promette che ci sarà un immediato “controllo indipendente sulla provenienza e la validità dei dati”. E subito dopo la nota è arrivato il ritiro dello studio. Tre degli autori dell’articolo hanno deciso di non aspettare un’ulteriore verifica, e hanno ritrattato in toto il loro lavoro. Gli autori finora non sono stati in grado di portare a termine la verifica dei dati che rappresentava le fondamenta dell’analisi. La conclusione inevitabile di tali carenze è arrivata con una dichiarazione congiunta “non possiamo più garantire la veridicità delle fonti di dati primari”. Il responsabile principale dello studio, il professor Mandeep Mehra, del Brigham and Women’s hospital di Boston, ha ritirato in ogni sua parte la pubblicazione…

…COSA CAMBIA ADESSO ALL’INTERNO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA? – Come è possibile, che una rivista autorevole come Lancet, non abbia controllato le proprie fonti? Cosa ha pubblicato nel recente passato? Il dubbio, adesso, è che possa esistere correnti politiche all’interno della comunità scientifica? Il direttore di Lancet si è espresso in più occasioni, in maniera apertamente ostile, contro l’amministrazione Trump: il presidente Usa aveva dichiarato di aver cominciato ad assumere l’antimalarico. Il casoha avuto ripercussioni anche in Italia, secondo Savarino: “Il problema è che la decisione dell’Oms ha condizionato, la scelta indipendente, dell’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha ritirato la determina che permetteva l’uso domiciliare di idrossiclorochina. Immagino che ora, a seguito dello scandalo che è scoppiato questa decisione venga ritirata anche in Italia, dato che i medici sono rimasti con poche armi a disposizione per il trattamento domiciliare. L’idrossiclorochina era entrata nel cosiddetto standard of care”.»

Coronavirus, The Lancet ritira lo studio che bocciava l’idrossiclorochina: “Preoccupati. Gravi questioni scientifiche sono state portate alla nostra attenzione”
In base alla ricerca pubblicata sulla rivista, l’Organizzazione mondiale della sanità aveva bloccato i trial. Un ricercatore italiano aveva sollevato dubbi sui dati contenuti nell’analisi e poi 120 ricercatori di tutto il mondo (tra cui Harvard ed Oxford) hanno scritto una lettera all’editore di Lancet

4 giugno 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/06/04/coronavirus-the-lancet-avvia-uninchiesta-sullo-studio-che-bocciava-lidrossiclorochina-preoccupati-gravi-questioni-scientifiche-sono-state-portate-alla-nostra-attenzione/5824478/

Vedi anche The Guardian:

«The World Health Organization and a number of national governments have changed their Covid-19 policies and treatments on the basis of flawed data from a little-known US healthcare analytics company, also calling into question the integrity of key studies published in some of the world’s most prestigious medical journals.

A Guardian investigation can reveal the US-based company Surgisphere, whose handful of employees appear to include a science fiction writer and an adult-content model, has provided data for multiple studies on Covid-19 co-authored by its chief executive, but has so far failed to adequately explain its data or methodology.

Data it claims to have legitimately obtained from more than a thousand hospitals worldwide formed the basis of scientific articles that have led to changes in Covid-19 treatment policies in Latin American countries. It was also behind a decision by the WHO and research institutes around the world to halt trials of the controversial drug hydroxychloroquine. On Wednesday, the WHO announced those trials would now resume.»

Surgisphere: governments and WHO changed Covid-19 policy based on suspect data from tiny US company
Surgisphere, whose employees appear to include a sci-fi writer and adult content model, provided database behind Lancet and New England Journal of Medicine hydroxychloroquine studies

3 giugno 2020

https://www.theguardian.com/world/2020/jun/03/covid-19-surgisphere-who-world-health-organization-hydroxychloroquine

Vedi anche La Repubblica:

«Idrossiclorochina “vietata”: 140 medici insorgono e attaccano l’Aifa. Sì, poi no, adesso non si sa. Regna incertezza e serpeggiano le ipotesi più disparate (anche maligne per eventuali interessi commerciali) sul farmaco che, da decenni in uso per la profilassi della malaria e nel trattamento di patologie reumatologiche, si sarebbe dimostrato efficace a contrastare gli effetti del coronavirus. “Ma decidere se un protocollo terapeutico può essere prescritto o meno non è come sfogliare una margherita per sapere se lui o lei ti ama”, premette Serafino Fazio, ex professore di Medicina interna alla Federico II di Napoli che, insieme ad altri colleghi, ha sottoscritto, mettendo con le spalle al muro l’Agenzia del Farmaco, la richiesta di “annullamento della nota del 26 maggio”. La nota che sospese “l’autorizzazione all’utilizzo dell’idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19 al di fuori degli studi clinici”.

L’istanza di revoca
Molto più di un appello. L’istanza dei camici bianchi (quasi tutti impegnati come medici di medicina generale nell’emergenza Sars-Cov2, soprattutto nel nord del Paese), redatta dagli avvocati Erich Grimaldi e Valentina Piraino e indirizzata al ministero della Salute oltre che all’Aifa, parte dalla confusione scaturita dalle possibili conseguenze negative dell’idrossiclorochina. E mira alla revoca della nota, per consentirne la prescrizione precoce sotto controllo medico.»

Idrossiclorochina, 140 medici contro Aifa. E Lancet ritira lo studio
Tre degli autori del paper sul farmaco utilizzato anche per Covid-19 decidono di rivedere la loro posizione. Ma in Italia un gruppo di medici fa un’istanza legale all’Agenzia del farmaco per chiedere di poterlo utilizzare di nuovo per trattare la fase precoce della malattia

4 giugno 2020

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/06/04/news/idrossiclorochina_140_medici_contro_aifa-258468634/

Insomma la frode ordita dalla cupola globalista contro l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19 è stata smascherata e quindi è fallita.

Tutto quello che ho scritto in molti post precedenti sull’uso dell’idrossiclorochina nella COVID-19 porta inevitabilmente alla conclusione che l’élite globalista ha amplificato e sfruttato a fini politici questa malattia virale e ciò per raggiungere due obiettivi:

I) il lockdown, con conseguente crollo economico delle nazioni dell’Occidente (Europa occidentale più gli Stato Uniti d’America), vale a dire delle nazioni di quello che un tempo veniva chiamato “primo mondo”, perché, come scrivo da anni, l’élite globalista – o meglio la setta dell’élite globalista – usa la povertà (con conseguente denatalità) come mezzo specifico per eliminare i popoli e quindi i relativi Stati.

Per esempio, l’euro è stato concepito proprio per questo, per impoverire i popoli dell’Unione Europea, che è la punta di diamante del delirante progetto globalista, cioè del New World Order, del “one world” (1) senza Stato.

L’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo (ecco perché i comunisti occidentali, dopo il fallimento del comunismo, sono diventati quasi tutti globalisti), vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato (2).

Le nazioni del “secondo mondo” (per esempio la Russia) e del “terzo mondo” (per esempio l’India) non si sono fatte fregare, hanno continuato a usare l’idrossiclorochina contro la COVID-19 (3, 4) e infatti hanno un bassissimo numero di morti per milione di abitanti (5, 6), proprio perché contro la COVID-19 hanno sempre usato senza restrizioni l’idrossiclorochina, mentre in Occidente i globalisti hanno impedito (e tuttora impediscono) con le unghie e con i denti l’uso di tale farmaco.

II) l’imposizione dei malefici vaccini di Bill Gates, l’Anticristo, a tutto il genere umano (7, 8, 9).

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1) «…il “one world” di cui parla l’abominevole David Rockefeller nella sua autobiografia.»

Il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione

13 settembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/09/13/il-mondo-in-cui-oggi-noi-tutti-viviamo-e-un-mondo-di-pura-finzione/

2) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

3) Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

4) India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

5) COVID-19: facciamo il punto della situazione

24 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/24/covid-19-facciamo-il-punto-della-situazione/

6) COVID-19: i dati di fatto contro le menzogne dei globalisti

28 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/28/covid-19-i-dati-di-fatto-contro-le-menzogne-dei-globalisti/

7) Petizione alla Casa Bianca ha raccolto a oggi più di 469 mila firme «For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity» e Robert F. Kennedy Jr. attacca la «Gates’ Globalist Vaccine Agenda»

1 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/01/petizione-alla-casa-bianca-ha-raccolto-a-oggi-piu-di-469-mila-firme-for-investigations-into-the-bill-melinda-gates-foundation-for-medical-malpractice-crimes-against-humanity/

8) Intervista a Judy Mikovits, PhD

9 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/09/intervista-a-judy-mikovits-phd/

9) Due voci italiane sulla COVID-19: Sara Cunial e Alessandro Meluzzi

17 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/17/due-voci-italiane-sulla-covid-19-sara-cunial-e-alessandro-meluzzi/

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Gli inglesi curano la COVID-19 con paracetamolo, limonate e brodo di pollo

12 maggio 2020

Ecco cosa scrive un medico inglese, Dr. Clare Gerada, che racconta di aver preso la COVID-19 e di essersi curata solo con due compresse di paracetamolo tre volte al giorno, limonate e brodo di pollo, che ella chiama “la penicillina di Dio”:

«The only souvenir I thought I’d brought back from my recent trip to a conference in New York was a fridge magnet of the Statue of Liberty. Barely two days later, I realised I’d brought a lot more.

Tucked somewhere in my body was developing Covid-19, which began to show itself a few days after arriving back in the UK. The symptoms merged in with jet lag – tiredness, headache and feeling ‘out of it’.

The dry cough I put down to the long flight home and the effects of rebreathing cabin air. What I couldn’t dismiss, however, was the temperature – which was now above 102 degrees F. My coronavirus experience had started.

Over the next five days, I lived through this nasty illness, wishing it away but never feeling that it would finish me off. Soon after I started becoming unwell, I contacted 111 and went to a testing pod to have swabs taken. Then, I returned to bed, and that is where I stayed for days, rising only to use the bathroom.

The symptoms are as we have been told. Flu-like, with a temperature, dry cough and sore throat. I also had a vice-like headache, muscular chest pain from coughing, rigours and, when I did get out of bed, dizziness.

Five days into the illness, almost in the same order, the symptoms disappeared, leaving only an odd metallic taste in my mouth, nasal mucosal ulcers and intense fatigue. I didn’t need any heroic medicines or interventions.

Despite now being on the ‘other side’ of youth [Dr. Clare Gerada è nata nel 1959, nota mia], I have no underlying health conditions and two paracetamol three times a day and lemonade was all I needed. I had God’s penicillin – chicken soup – which seemed to have a miraculous effect of bringing back my appetite [il neretto è mio]…

…What advice would I give, going forward?

Firstly, each family needs a plan as to what to do when we get sick. This should include calling each other regularly. Someone who is low risk might be a designated carer, to be with the sick person (even if covered by a mask and more than two metres away). This is better than being alone.

Secondly, remember that most people will be fine, even if infected. Our role as GPs is to help those who need more help to get it. We are good at this.

And finally, as GPs, we are crucial in calming the nervous brows of patients and communities.

I’m now out the other end, and very glad that very soon I’ll be back at work and helping my colleagues with the heavy lifting created by this crisis.

Dr Clare Gerada is the former chair of the RCGP [Royal College of General Practitioners, nota mia], the co-chair of the NHS [National Health Service, nota mia] Assembly and a GP [General Practitioner, nota mia] in Lambeth [il neretto è mio]

Editor’s note – Pulse approached Dr Gerada to write something on this, with us believing it would be something that will help GPs. Dr Gerada graciously did this for us.»

As a GP who’s overcome coronavirus, here’s what I want you to know

16 March 2020

Dr Clare Gerada

http://www.pulsetoday.co.uk/views/blogs/as-a-gp-whos-overcome-coronavirus-heres-what-i-want-you-to-know/20040354.article

Come avrete già letto sopra, Dr. Clare Gerada non è affatto un semplice medico di base, ecco cosa riporta di lei Wikipedia in lingua inglese:

«Clare Mary Louise Francis Gerada, Lady Wessely MBE FRCP FRCGP FRCPsych (born November 1959) is a London-based general practitioner who was chairperson of the Council of the Royal College of General Practitioners from 2010 to 2013. She has professional interests in mental health and substance misuse.

She is a convenor of the cross-party political movement, More United.[1]…

…She has also been Director of Primary Care for the National Clinical Governance Team and Senior Medical Advisor to the Department of Health,[6] and is Medical Director of the NHS Practitioner Health Programme, which provides confidential medical advice for doctors and dentists.[7]

She is one of the partners in the Hurley Group which runs a number of GP practices and walk-in centres across London.[8]

In November 2010 she became chairperson of the Council of the Royal College of General Practitioners for a three years term of office.[6] She was the college’s first female chairperson for 50 years, the previous female chairperson having been Dr Annis Gillie.[9]

In September 2013 she was appointed as the chairperson of Clinical Board, Primary Care Transformation, NHS England (London Region), to take up the position the following month.[10] She resigned from this position in April 2015 so she could speak out against what she calls the Conservatives’ “desperate quest for privatisation”.[11]

In April 2016, she was elected to the council of the Council of the British Medical Association (BMA).[12]

She established the Practitioner Health Programme to support general practitioners, dentists and other health professionals with mental health and associated issues. In March 2019 The Care Quality Commission rated the service outstanding.[13]

In September 2016 she was named as one of the Liberal Democrats’ “new Beveridge group” of advisers.[14] She had been a lifelong supporter of the Labour Party until the 2016 United Kingdom European Union membership referendum.[15]

In March 2019 she was appointed co-chair, with Sir Chris Ham, of the forum to implement the NHS’s long-term strategy.[16][17]…

In February 2013 she was assessed as one of the 100 most powerful women in the United Kingdom by Woman’s Hour on BBC Radio 4.[19] [il neretto è mio]…

She was named as one of the “top 500 Influential Britons” by The Sunday Times and Debrett’s in January 2014,[22] and number 4 in Health.[23] [il neretto è mio]…

…Awards and honours

– Fellow of the Royal College of General Practitioners
– Member and Honorary Fellow of the Royal College of Psychiatrists
– Fellow of the Royal College of Physicians.[27]
– Member of the Order of the British Empire (MBE) in the 2000 Birthday Honours “for service to medicine and to drug misusers”.[28]
– 2012, honorary member of Malta’s National Order of Merit.[29]»

Clare Gerada – Wikipedia

https://en.wikipedia.org/wiki/Clare_Gerada

Non meraviglia che Boris Johnson sia stato ospedalizzato e abbia rischiato di morire da COVID-19.

Non meraviglia che al momento in cui scrivo (5.30am CEST, 12 maggio 2020), secondo la World Health Organization (WHO), i morti totali da Covid-19 in The United Kingdom siano 31,855 e che il Regno Unito sia al secondo posto nel mondo per morti totali da COVID-19, dopo gli Stati Uniti d’America.

Al momento in cui scrivo (vedi sopra) è possibile scaricare da internet un pdf:

Guidance and standard operating procedures – General practice in the context of coronavirus (COVID-19)
Publications approval reference: 001559 – Date: 6 April 2020, Version 2.1 – NHS

www.england.nhs.uk/coronavirus/wp-content/uploads/sites/52/2020/03/C0133-COVID-19-Primary-Care-SOP-GP-practice_V2.1_6-April.pdf

In esso non c’è traccia di alcun protocollo terapeutico, comunque a pag. 15 c’è scritto:

Guidance on diagnosis, assessment and management of COVID-19 pneumonia in the community can be found on the NICE website at

https://www.nice.org.uk/guidance/ng165/chapter/4-Managing-suspected-or-confirmed-pneumonia

Andando a questo indirizzo troviamo questa pagina:

COVID-19 rapid guideline: managing suspected or confirmed pneumonia in adults in the community
NICE guideline [NG165] Published date: 03 April 2020 Last updated: 23 April 2020

Riporto solo quanto riguarda riferimenti a farmaci:

«Antibiotic treatment

4.5 As COVID-19 pneumonia is caused by a virus, antibiotics are ineffective.

4.6 Do not offer an antibiotic for treatment or prevention of pneumonia if:

– COVID-19 is likely to be the cause and

– symptoms are mild.

Inappropriate antibiotic use may reduce availability if used indiscriminately, and broad-spectrum antibiotics in particular may lead to Clostridioides difficile infection and antimicrobial resistance.

4.7 Offer an oral antibiotic for treatment of pneumonia in people who can or wish to be treated in the community if:

– the likely cause is bacterial or

– it is unclear whether the cause is bacterial or viral and symptoms are more concerning or

– they are at high risk of complications because, for example, they are older or frail, or have a pre-existing comorbidity such as immunosuppression or significant heart or lung disease (for example bronchiectasis or COPD), or have a history of severe illness following previous lung infection.

4.8 When starting antibiotic treatment, the first-choice oral antibiotic is:

– doxycycline 200 mg on the first day, then 100 mg once a day for 4 days (5-day course in total); doxycycline should not be used in pregnancy

– alternative: amoxicillin 500 mg 3 times a day for 5 days.

Doxycycline is preferred because it has a broader spectrum of cover than amoxicillin, particularly against Mycoplasma pneumoniae and Staphylococcus aureus, which are more likely to be secondary bacterial causes of pneumonia during the COVID-19 pandemic. [amended 23 April 2020]

4.9 Do not routinely use dual antibiotics.

4.10 For choice of antibiotics in penicillin allergy, pregnancy and more severe disease, or if atypical pathogens are likely, see the recommendations on choice of antibiotic in the NICE antimicrobial prescribing guideline on community-acquired pneumonia.

4.11 Start antibiotic treatment as soon as possible, taking into account any different methods needed to deliver medicines to patients during the COVID-19 pandemic (see recommendation 1.3).

Oral corticosteroids

4.12 Do not routinely offer a corticosteroid unless the patient has other conditions for which these are indicated, such as asthma or COPD.»

Non ho trovato altri riferimenti a farmaci, né nella pagina suddetta, né nelle pagine ad essa collegate.

Sulla situazione della COVID-19 negli Stati Uniti d’America c’è un articolo della Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Governments are hoarding more than 100 million doses of hydroxychloroquine (HCQ) while victims of COVID-19 are dying from lack of early treatment, which an increasing number of physicians and scientists believe is crucial for saving lives. In many places, particularly in nursing homes, victims of COVID-19 are still unable to access HCQ, states the Association of American Physicians & Surgeons (AAPS).

Pharmaceutical companies donated tens of millions of doses of HCQ to federal and state governments. At least 14.4 million doses of HCQ have been distributed to 14 city governments, the Federal Emergency Management Agency (FEMA) announced.

Yet virtually none of this has gone for early treatment of COVID-19 victims. Many governors and other officials have impeded the availability of HCQ to millions of Americans, including front-line medical personnel in hospitals, COVID-19 patients’ caregivers, and others exposed to the virus.

“Medication is not doing anyone any good sitting in a government warehouse,” observes AAPS executive director Jane Orient, M.D. “This hoarding by government means that most of that medication will probably expire without ever being used.”

U.S. deaths from COVID-19 are estimated to exceed 65,000; very few of these patients received any treatment with HCQ. Reports to date of results in more than 2,300 persons who received HCQ show that more than 90 percent experienced clinical improvement or did not become ill.

Many foreign governments support using HCQ early to treat COVID-19, but many tens of thousands of Americans become severely ill, need intensive care, are put on ventilators, and even die without a chance to try HCQ treatment.

The interference by the governor of Nevada with early HCQ treatment has been so egregious that he is being sued by a group of physicians. In most states, officials have issued orders prohibiting or severely restricting access to HCQ by COVID-19 victims. New York refuses to make its enormous stockpile of HCQ available outside a clinical trial. Florida, which has done remarkably well in this crisis, has welcomed, dispersed, and promoted HCQ for its residents.

HCQ is also being used successfully as a prophylaxis in other countries, including India, to protect medical workers, first responders, household contacts, and other persons at risk of exposure. The COVID-19 mortality rate in India is only one per million in population, compared with more than 200 per million in the U.S.

In the U.S., officials in states that have received donations of many doses of this medication falsely claim that rationing is needed to prevent people from hoarding it and to assure that lupus and rheumatoid arthritis patients can get their prescriptions filled. It is government that should stop hoarding, declares AAPS.»

Coronavirus Victims Die While Government Hoards Medication

May 4, 2020

aapsonline.org/coronavirus-victims-die-while-government-hoards-medication/

Vedi anche quest’altro articolo dell’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Apr 27 data show that U.S. COVID-19 death rates are at least eight times higher than in countries with early and prophylactic use of HCQ.

Opinion leaders should be demanding to know why this treatment option is not widely discussed or might even be forbidden.»

Where’s the Evidence on COVID-19 Treatment?

April 28, 2020

aapsonline.org/evidence-hydroxychloroquine/

Ebbene, invito il lettore a porsi proprio questa domanda: perché in Occidente non si vuole somministrare l’idrossiclorochina (Plaquenil), anzi la si vuole praticamente vietare?

Basta il paracetamolo, limonate e brodo di pollo?

È solo stupidità o qualcosa d’altro?

Propenderei per la seconda ipotesi, perché è inverosimile che inglesi e statunitensi siano meno intelligenti dei russi, dei cinesi, ecc. ecc.

Vedi a questo proposito il mio precedente post:

Perché l’Occidente non sta vincendo?

11 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/11/perche-loccidente-non-sta-vincendo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Perché l’Occidente non sta vincendo?

11 maggio 2020

Al momento in cui scrivo (08:00am CEST, 11 maggio 2020), secondo la World Health Organization (WHO), i paesi che hanno un numero di morti totali da COVID-19 uguale o superiore a 10 mila sono soltanto cinque.

Eccoli (in ordine decrescente):

1) United States of America – 75,364

2) The United Kingdom – 31,587

3) Italy – 30,395

4) Spain – 26,478

5) France – 26,268

Quanti sono i morti totali da COVID-19 nei paesi non occidentali?

Ecco alcuni di questi paesi (non in ordine decrescente):

Russian Federation – 1,915

China – 4,643

Republic of Korea – 256

Japan – 613

India – 2,109

Iran (Islamic Republic of) – 6,640

Iraq – 109

Afghanistan – 119

Cuba – 74

Venezuela (Bolivarian Republic of) – 10

Una mia semplice domanda sulla COVID-19:

perché gli Stati Uniti d’America, il Regno Unito, l’Italia, la Spagna e la Francia hanno molti più morti totali da COVID-19 dei paesi non occidentali?

Non dovrebbe essere il contrario?

Confrontiamo la realtà dei fatti con questo discorso di Michael R. Pompeo, tenuto a Munich, Germany, il 15 febbraio 2020:

«The West is winning. We are collectively winning. We’re doing it together.

Let’s start with a simple fact: Free nations are simply more successful than any other model that’s been tried in the history of civilization. Our governments respect basic human rights, they foster economic prosperity, and they keep us all secure.

It’s why so many people risk a dangerous journey across the Mediterranean to reach Greece and Italy, but you don’t see the world’s vulnerable people risking their lives to skip illegally en masse to countries like Iran or to Cuba.

It’s why people clamor to study in Cambridge, and not Caracas.

It’s why they compete to start businesses in Silicon Valley, but not in Saint Petersburg.»

The West Is Winning

15 febbraio 2020

www.state.gov/the-west-is-winning/

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Petizione alla Casa Bianca ha raccolto a oggi più di 469 mila firme «For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity» e Robert F. Kennedy Jr. attacca la «Gates’ Globalist Vaccine Agenda»

1 maggio 2020

Ecco il titolo e l’indirizzo della petizione:

We Call For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity

petitions.whitehouse.gov/petition/we-call-investigations-bill-melinda-gates-foundation-medical-malpractice-crimes-against-humanity

Avendo la petizione raccolto in trenta giorni almeno centomila firme (queste sono le regole), la Casa Bianca è obbligata a rispondere entro sessanta giorni.

Intanto Robert F. Kennedy Jr., figlio di RFK e nipote di JFK, il Presidente degli Stati Uniti d’America assassinato a Dallas il 22 novembre 1963, ha scritto:

«Vaccines, for Bill Gates [il neretto è mio], are a strategic philanthropy that feed his many vaccine-related businesses (including Microsoft’s ambition to control a global vaccination ID enterprise) and give him dictatorial control of global health policy.

Gates’ obsession with vaccines seems to be fueled by a conviction to save the world with technology.

Promising his share of $450 million of $1.2 billion to eradicate polio, Gates took control of India’s National Technical Advisory Group on Immunization (NTAGI), which mandated up to 50 doses (Table 1) of polio vaccines through overlapping immunization programs to children before the age of five. Indian doctors blame the Gates campaign for a devastating non-polio acute flaccid paralysis (NPAFP) epidemic that paralyzed 490,000 children beyond expected rates between 2000 and 2017 [1]. In 2017, the Indian government dialed back Gates’ vaccine regimen and asked Gates and his vaccine policies to leave India. NPAFP rates dropped precipitously [il neretto è mio].

In 2017, the World Health Organization (WHO) reluctantly admitted that the global explosion in polio is predominantly vaccine strain [2] [il neretto è mio]. The most frightening epidemics in Congo, Afghanistan, and the Philippines, are all linked to vaccines. In fact, by 2018, 70% of global polio cases were vaccine strain.

In 2009, the Gates Foundation funded tests of experimental HPV vaccines, developed by Glaxo Smith Kline (GSK) and Merck, on 23,000 young girls in remote Indian provinces. Approximately 1,200 suffered severe side effects, including autoimmune and fertility disorders. Seven died. Indian government investigations charged that Gates-funded researchers committed pervasive ethical violations: pressuring vulnerable village girls into the trial, bullying parents, forging consent forms, and refusing medical care to the injured girls. The case is now in the country’s Supreme Court.

In 2010, the Gates Foundation funded a phase 3 trial of GSK’s experimental malaria vaccine, killing 151 African infants and causing serious adverse effects, including paralysis, seizure, and febrile convulsions, to 1,048 of the 5,949 children.

During Gates’ 2002 MenAfriVac campaign in Sub-Saharan Africa, Gates’ operatives forcibly vaccinated thousands of African children against meningitis. Approximately 50 of the 500 children vaccinated developed paralysis. South African newspapers complained, “We are guinea pigs for the drug makers.” Nelson Mandela’s former senior economist, Professor Patrick Bond, describes Gates’ philanthropic practices as “ruthless and immoral.” [il neretto è mio]

In 2010, when Gates committed $10 billion to the WHO, he said “We must make this the decade of vaccines.” A month later, Gates said in a TED Talk that new vaccines “could reduce population.” [il neretto è mio] And, four years later, in 2014, Kenya’s Catholic Doctors Association accused the WHO of chemically sterilizing millions of unwilling Kenyan women with a “tetanus” vaccine campaign. Independent labs found a sterility formula in every vaccine tested. After denying the charges, WHO finally admitted it had been developing the sterility vaccines for over a decade. Similar accusations came from Tanzania, Nicaragua, Mexico, and the Philippines [3].

A 2017 study (Morgenson et. al. 2017) [4] showed that WHO’s popular DTP vaccine is killing more African children than the diseases it prevents [il neretto è mio]. DTP-vaccinated girls suffered 10x the death rate of children who had not yet received the vaccine. WHO has refused to recall the lethal vaccine, which it forces upon tens of millions of African children annually…

…In addition to using his philanthropy to control WHO, UNICEF, GAVI, and PATH, Gates funds a private pharmaceutical company that manufactures vaccines and is donating $50 million to 12 pharmaceutical companies to speed up development of a coronavirus vaccine. In his recent media appearances, Gates appears confident that the Covid-19 crisis will now give him the opportunity to force his dictatorial vaccine programs on all American children – and adults. [il meretto è mio]»

Gates’ Globalist Vaccine Agenda: A Win-Win for Pharma and Mandatory Vaccination

9 aprile 2020

childrenshealthdefense.org/news/government-corruption/gates-globalist-vaccine-agenda-a-win-win-for-pharma-and-mandatory-vaccination/

E Paul Craig Roberts (5) si chiede:

«Is Bill Gates the Worst Tyrant of Them All?

Or is he the Anti-Christ?»

Is Bill Gates the Worst Tyrant of Them All?

10 aprile 2020

www.paulcraigroberts.org/2020/04/10/is-bill-gates-the-worst-tyrant-of-them-all/

Ecco due miei precedenti post su Bill Gates:

La setta dell’élite globalista è corrotta al di là di ogni immaginazione

23 agosto 2019

luigicocola.wordpress.com/2019/08/23/la-setta-dellelite-globalista-e-corrotta-al-di-la-di-ogni-immaginazione/

e

Microsoft censura i miei libri di filosofia politica: questo è nazismo allo stato puro

18 ottobre 2018

luigicocola.wordpress.com/2018/10/18/microsoft-censura-i-miei-libri-di-filosofia-politica-questo-e-nazismo-allo-stato-puro/

La verità è che una società sana avrebbe fermato Bill Gates molto tempo fa.

Ma noi oggi non viviamo in una società sana.

È il fallimento dell’Occidente.

Cosa possiamo fare noi?

Sosteniamo quest’uomo coraggioso, Robert F. Kennedy Jr., sperando che non lo uccidano, come hanno fatto con suo padre e suo zio:

Attenzione: c’è il tasto dei sottotitoli (e anche dellla traduzione automatica in qualsiasi lingua).

——

1) Correlation between Non-Polio Acute Flaccid Paralysis Rates with Pulse Polio Frequency in India

www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6121585/pdf/ijerph-15-01755.pdf

2) Mutant Strains Of Polio Vaccine Now Cause More Paralysis Than Wild Polio

www.npr.org/sections/goatsandsoda/2017/06/28/534403083/mutant-strains-of-polio-vaccine-now-cause-more-paralysis-than-wild-polio?t=1588311305972

3) Tetanus vaccine may be laced with anti-fertility drug. International / developing countries.

www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12346214

4) The Introduction of Diphtheria-Tetanus-Pertussis and Oral Polio Vaccine Among Young Infants in an Urban African Community: A Natural Experiment

www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5360569/

5) Paul Craig Roberts è un economista americano (Ph.D. in Economics, University of Virginia) ed è stato Assistant Secretary of the Treasury for Economic Policy nel primo mandato di Ronald Reagan. Nel 1987 ha ricevuto la Legion d’Onore.

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N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Le parole di Henry Kissinger sono un esempio perfetto del rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale che perdura da ben tre secoli

10 aprile 2020

Sono ormai defunti David Rockefeller e Zbigniew Brzezinski, gli altri due grandi vecchi del mondialismo americano, ma Henry Kissinger è ancora in vita e continua a esternare la narrazione del mondialismo, il delirio culturale mondialista (1).

Ecco cosa Kissinger ha scritto pochi giorni fa:

«Third, safeguard the principles of the liberal world order [il neretto è mio]. The founding legend of modern government is a walled city protected by powerful rulers, sometimes despotic, other times benevolent, yet always strong enough to protect the people from an external enemy. Enlightenment thinkers [il neretto è mio] reframed this concept, arguing that the purpose of the legitimate state is to provide for the fundamental needs of the people: security, order, economic well-being, and justice. Individuals cannot secure these things on their own. The pandemic has prompted an anachronism, a revival of the walled city in an age when prosperity depends on global trade and movement of people.

The world’s democracies need to defend and sustain their Enlightenment values [il neretto è mio]. A global retreat from balancing power with legitimacy will cause the social contract to disintegrate both domestically and internationally. Yet this millennial issue of legitimacy and power cannot be settled simultaneously with the effort to overcome the Covid-19 plague. Restraint is necessary on all sides—in both domestic politics and international diplomacy. Priorities must be established.»

The Coronavirus Pandemic Will Forever Alter the World Order

3 aprile 2020

https://www.wsj.com/articles/the-coronavirus-pandemic-will-forever-alter-the-world-order-11585953005

Tradotto in italiano:

«In terzo luogo, salvaguardare i principi dell’ordine mondiale liberale [il neretto è mio]. La leggenda fondante del governo moderno è una città murata protetta da potenti governanti, a volte dispotici, altre volte benevoli, ma sempre abbastanza forti da proteggere il popolo da un nemico esterno. I pensatori illuministi [il neretto è mio] hanno riformulato questo concetto, sostenendo che lo scopo dello Stato legittimo è quello di provvedere ai bisogni fondamentali del popolo: sicurezza, ordine, benessere economico e giustizia. Gli individui non possono garantire queste cose da soli. La pandemia ha provocato un anacronismo, una rinascita della città murata in un’epoca in cui la prosperità dipende dal commercio globale e dalla circolazione delle persone.

Le democrazie del mondo devono difendere e sostenere i loro valori illuministici [il neretto è mio]. Un ritiro globale dall’equilibrio tra potere e legittimità farà sì che il contratto sociale si disintegri sia a livello nazionale che internazionale. Eppure questa questione millenaria di legittimità e di potere non può essere risolta contemporaneamente allo sforzo di superare la peste di Covid-19. È necessario un freno da tutte le parti, sia nella politica interna che nella diplomazia internazionale. Le priorità devono essere stabilite.»

Parla Kissinger: “La pandemia cambierà per sempre l’ordine mondiale’

7 aprile 2020

comedonchisciotte.org/parla-kissinger-la-pandemia-cambiera-per-sempre-lordine-mondiale/

Sarebbe troppo lungo analizzare punto per punto gli errori, le menzogne e i deliri contenuti nel suddetto virgolettato e sarebbe anche inutile: chiunque abbia letto ciò che scrivo da anni può farlo da sé.

Qui delle parole di Henry Kissinger mi interessa soltanto sottolineare ciò che da tempo chiamo “mistificazione di origine lockiana” (2, 3, 4, 5), mistificazione consistente in questo concetto: l’Illuminismo (“Enlightenment“), cioè la Ragione, conduce all’eliminazione dello Stato (eliminazione che è lo scopo supremo del mondialismo, 6).

Invece la verità è questa: a condurre all’eliminazione dello Stato è la falsa ragione di John Locke (cfr. Two Treatises of Government, 1690), falsa ragione successivamente fatta propria da Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) e da Henri de Saint-Simon (1760-1825), falsa ragione che non ha niente a che fare con la vera Ragione, con l’Illuminismo, con la Weltanschauung scientifica e con la scienza (cfr. per esempio 7).

Come ho scritto in un precedente post:

«L’Occidente e il resto del mondo sono oggi al cospetto dei risultati del fallimento conclamato di ben tre secoli di filosofia politica: dai Two Treatises of Government di John Locke (1690) fino ai nostri giorni.

In realtà il pastrocchio l’aveva combinato (volutamente e ingegnosamente) Thomas Hobbes una quarantina d’anni prima, col suo Leviathan, nel quale aveva confuso pro domo sua lo Stato con la forma di governo (1, 2).

Il povero Locke, che notoriamente non ebbe il dono di una brillante intelligenza (Bertrand Russell, che era invece un genio assoluto, nella sua History of Western Philosophy ce lo fa capire molto bene, 3), non seppe districare la matassa ingarbugliata ad arte da Hobbes e se ne uscì con l’idiozia dello “state of Nature” come “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation” (4), idiozia rinforzata nel Settecento da Jean-Jacques Rousseau, che era certamente intelligente, ma che in compenso era malato di mente (come ci informa Russell, 5)…

…È ovvio che noi oggi viviamo in uno scenario politico di estrema difficoltà, esposti per giunta al terrificante pericolo di una guerra nucleare tra Nato e Russia (14, 15, 16), proprio perché questo scenario politico è il risultato di ben tre secoli di concezioni assurde e ridicole di filosofia politica.

A questo proposito, ho scritto più volte di “rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale” (17, 18).» (8)

———-

1) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

2) Il mondialismo e il nazionalismo sono il prodotto di due diverse Weltanschauung

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/02/il-mondialismo-e-il-nazionalismo-sono-il-prodotto-di-due-diverse-weltanschauung/

3) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

4) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

5) Oggi il termine “neoliberalismo” è solo un mascheramento del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/21/oggi-il-termine-neoliberalismo-e-solo-un-mascheramento-del-mondialismo/

6) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

7) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

8) Il fallimento di tre secoli di filosofia politica presenta oggi il conto

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/10/il-fallimento-di-tre-secoli-di-filosofia-politica-presenta-oggi-il-conto/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Coronavirus in Italia, 15 marzo 2020

15 marzo 2020

Screenshot presi il 15 marzo 2020, ore 11:14 a. m., Central European Time.

I dati sono forniti dalla Johns Hopkins University al seguente indirizzo:

https://www.arcgis.com/apps/opsdashboard

/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6

Al 15 marzo 2020 l’Italia è sempre il secondo paese al mondo sia per contagiati (21.157) che per morti (1.441), dopo la Cina.

Gli altri paesi europei sono a grande distanza:

Spagna – 6.391 contagiati e 196 morti

Germania – 4.585 contagiati e 9 morti

Francia – 4.469 e 91 morti

Regno Unito – 1.140 contagiati e 21 morti

N.B.: Non bisogna dimenticare San Marino (80 contagiati e 5 morti) e il Vaticano (1 contagiato e 0 morti).

 


 

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