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Il mondialismo e il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi

17 luglio 2018

Come ho scritto molte volte, il mondialismo e il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi (1975-1979) sono due fenomeni che appartengono alla stessa classe: la classe dei deliri culturali.

Oltre a ciò, il delirio culturale mondialista e il delirio culturale di Pol Pot e dei Khmer Rossi appartengono entrambi alla classe delle ideologie antistato, mentre, per esempio, la caccia alle streghe (1450 circa – 1750 circa) appartiene alla classe dei deliri culturali, ma non alla classe delle ideologie antistato.

Infatti il delirio culturale di Pol Pot e dei Khmer Rossi, come è noto, era una forma estrema e anomala di comunismo, cioè della teoria marx-engelsiana: essi volevano attuare immediamente, e per mezzo di torture e massacri, lo stadio finale previsto da tale teoria, cioè l’estinzione naturale dello Stato.

Per la teoria marx-engelsiana vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/23/il-comunismo-e-leuropeismo-hanno-lo-stesso-scopo-eliminare-lo-stato/

È da ricordare che Pol Pot studiò per qualche anno a Parigi e uno dei suoi autori preferiti era Rousseau. Dopodiché divenne comunista. Nel 1953 ritornò in patria.

È ancora on line, in data 14 luglio 2018, un’infame e scellerata pagina del sito del Partito Marxista-Leninista Italiano (PMLI), così intitolata:

Onore a Pol Pot
Lo ricorderemo per sempre come fulgido esempio di dirigente rivoluzionario fedele al proprio popolo e campione indomito della lotta per l’indipendenza e la liberazione nazionale

http://www.pmli.it/onoreapolpot.htm

È da sottolineare che nel 2014 due leader dei Khmer Rossi, Nuon Chea e Khieu Samphan, sono stati condannati al carcere a vita, essendo stati ritenuti colpevoli di crimini contro l’umanità.

Fino alla suddetta condanna solo un leader dei Khmer Rossi era stato condannato per crimini contro l’umanità: Kaing Guek Eav, nel 2012.

Il delirio culturale mondialista e il delirio culturale di Pol Pot e dei Khmer Rossi non solo sono entrambi deliri culturali, non solo appartengono entrambi alla classe delle ideologie antistato, hanno anche questo in comune: entrambi sono contro il popolo, entrambi vogliono eliminare il popolo (mentre altre ideologie antistato sono a favore del popolo).

C’è solo questa differenza: che Pol Pot e i Khmer Rossi adoperarono torture e massacri come mezzi per eliminare il popolo, mentre l’élite mondialista per eliminare il popolo adopera mezzi come la povertà, cioè la riduzione in miseria del popolo (middle class + working class), con conseguente estrema riduzione delle nascite, l’invasione islamica (con conseguente terrorismo islamico), il “meticciato” tra razza bianca e razza nera * (vedi quanto scritto a questo proposito da Eugenio Scalfari e da Richard Coudenhove-Kalergi **), ecc. ecc.

Certo, i mezzi adoperati dall’élite mondialista sono molto più lenti dei mezzi adoperati da Pol Pot e dai Khmer Rossi, ma il risultato, alla fine, è identico: l’eliminazione del popolo.

Nel caso di Pol Pot e dei Khmer Rossi si tratta di un genocidio veloce, nel caso dell’élite mondialista si tratta di un genocidio lento ***.

———————

* «Human races can be and have been differently classified by different anthropologists, but at the present time most anthropologists agree on classifying the greater part of present-day mankind into three major divisions, as follows :

The Mongoloid Division

The Negroid Division

The Caucasoid Division»

UNESCO, The Race Question, 1950, pag. 6

unesdoc.unesco.org/images/0012/001282/128291eo.pdf

data di accesso: 14 luglio 2018

** Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

data di accesso: 14 luglio 2018

*** «genocìdio (raro genicìdio) s. m. [comp. del gr. γένος «stirpe» e –cidio: voce coniata in forma ingl. (genocide) dal giurista polacco R. Lemkin nel 1944 e pubblicamente usata nel processo di Norimberga (1946)]. – Grave crimine, di cui possono rendersi colpevoli singoli individui oppure organismi statali, consistente nella metodica distruzione di un gruppo etnico, razziale o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui, la dissociazione e dispersione dei gruppi familiari, l’imposizione della sterilizzazione e della prevenzione delle nascite, lo scardinamento di tutte le istituzioni sociali, politiche, religiose, culturali, la distruzione di monumenti storici e di documenti d’archivio, ecc.»

http://www.treccani.it/vocabolario/genocidio/

data di accesso: 14 luglio 2018

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La Lega di Matteo Salvini continua a essere il primo partito italiano

11 luglio 2018

Ecco cosa dice il sondaggio politico di SWG del 9 luglio 2018:

Lega – 30,5% (il 18 giugno era al 29,2%)

Movimento 5 Stelle – 29,0% (il 18 giugno era al 29,0%)

Partito Democratico – 17,8% (il 18 giugno era al 18,8%)

Forza Italia – 7,7% (il 18 giugno era al 9,2%)

Fratelli D’Italia – 4,3% (il 18 giugno era al 4,1%)

https://www.termometropolitico.it/1311137_sondaggi-elettorali-swg-lega-m5s.html

Per il sondaggio SWG del 18 giugno 2018 vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/19/sondaggio-swg-la-lega-e-il-primo-partito/

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Roberto Fico vuol fare il globalista? Allora niente reddito di cittadinanza

2 luglio 2018

Roberto Fico, del M5S e presidente della Camera dei deputati, ha detto recentemente:

“Migranti? Non chiuderei porti”

http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2018/6/30/Fico-contro-Salvini-Migranti-Non-chiuderei-porti-Martina-applaude-Parole-giuste-ora-governo-rifletta-/828293/

“come terza carica dello Stato dico che bisogna essere solidale con chi emigra, che sono storie drammatiche che toccano il cuore”

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/30/fico-porti-non-chiuderei_nyLcJwKyjZDCzyjaIMN5kK.html

Se Roberto Fico vuol fare il globalista, deve anche dire agli elettori del Movimento 5 Stelle, cioè agli elettori che lo hanno eletto e che gli hanno permesso di diventare presidente della Camera dei deputati, che si scordino il reddito di cittadinanza.

Vedi infatti il mio post del 27 giugno:

«Del resto, come ho già scritto in un post precedente, il reddito di cittadinanza comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/27/perche-gli-italiani-devono-pagare-per-vedere-in-tv-la-propaganda-mondialista/

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Anche gli antiglobalisti evitano la parola “globalismo”!

26 giugno 2018

Leggo su ZeroHedge un articolo di Tom Luongo (24 giugno 2018):

Merkel’s Troubles Began In Syria And End In Italy

«It is the last point, however, I want to focus on now. Merkel is trapped now by this situation. There is no ‘third way’ out of this. The people who stand behind her, the Soros-Set, for lack of a better term, want continued influx of migrants into Europe [il neretto è mio]

https://www.zerohedge.com/news/2018-06-24/merkels-troubles-began-syria-and-end-italy

http://tomluongo.me/2018/06/22/merkels-troubles-began-in-syria-and-end-in-italy/

Non c’è in quest’articolo la parola “globalism” o parole simili.

Ma Tom Luongo è sincero quando scrive «…the Soros-Set, for lack of a better term…»?

No, tanto è vero che egli scrive in un altro suo recente articolo (12 giugno 2018):

«This weekend’s fractious G-7 meeting was beautiful. Trump is a great Loki figure, exposing the worst divisions of the globalist cabal [il neretto è mio] that it is. That was the main reason behind his inviting Russia back into the G-8, to poke them in the eye and dare them to stand up to him.»

https://www.strategic-culture.org/news/2018/06/12/trump-dangles-wooden-carrots-at-russia-over-crimea.html

Come ho scritto anni fa, “cabal” si può tradurre in italiano non letterario con “complotto”, in accordo con l’Oxford English Dictionary, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

Allora perché Tom Luongo scrive: «…the Soros-Set, for lack of a better term…»?

Anche gli antiglobalisti evitano la parola “globalismo”!

Il nodo della questione è che spesso si preferisce non parlare di globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme), si preferisce rimuoverlo (in senso freudiano).

Parlare esplicitamente di mondialismo comporterebbe l’imbarazzante problema di spiegare cosa esso sia: un vero e proprio delirio culturale secondo la mia analisi, analisi che è basata sulla Ragione.

Un fenomeno, cioè, appartenente alla stessa classe a cui appartiene il genocidio cambogiano di Pol Pot (1975-1979).

Meglio evitare di parlarne!

Inoltre, in relazione all’immigrazione verso l’Europa («…influx of migrants into Europe…»), parlare esplicitamente di mondialismo comporterebbe anche il problema di spiegare l’infame Piano Kalergi (Praktischer Idealismus, il libro in lingua tedesca di Richard Coudenhove-Kalergi in cui tale piano è descritto, non è mai stato tradotto ufficialmente in altre lingue e se ne capisce facilmente il perché).

Insomma, si preferisce rimuovere, dimenticare, cancellare, non sapere.

Ma questo è un grave ed esiziale errore.

Tutto ciò che io ho scritto nel campo della scienza politica – filosofia politica è diretto nel senso opposto.

Sto continuamente a scavare, ad approfondire, ad analizzare il non detto.

Mi rendo conto che spesso ciò può portare a essere impopolare.

Ma non mi interessa la popolarità, mi interessa la verità.

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I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

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Sondaggio SWG: la Lega è il primo partito

19 giugno 2018

Secondo il sondaggio SWG di ieri 18 giugno 2018, la Lega di Matteo Salvini è il primo partito italiano:

Lega   –   29,2%

Movimento 5 Stelle   –   29,0%

Partito Democratico   –   18,8%

Forza Italia   –   9,2%

Fratelli D’Italia   –   4,1%

http://tg.la7.it/politica/il-sondaggio-politico-di-luned%C3%AC-18-giugno-2018-18-06-2018-128712

Come ho già scritto nel mio post del 13 giugno 2018:

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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©_ANGELO_TRANI

By English: Ministry of the InteriorItaliano: Ministero dell’interno [CC BY 3.0 it], via Wikimedia Commons

Salvini vince il primo round contro il Piano Kalergi-Soros

13 giugno 2018

La nave Aquarius è stata bloccata da Matteo Salvini e da tutto il Governo di Giuseppe Conte ed è ora in rotta verso la Spagna: noi italiani non vogliamo più essere il bersaglio preferito del Piano Kalergi-Soros, di cui ho scritto molte volte, p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

E noi italiani appoggiamo pienamente l’operato di Salvini e del Governo Conte, vedi infatti questo articolo (12 giugno 2018) del sito affaritaliani.it:

Migranti, l’80% degli italiani appoggia la linea di Salvini e del governo
Migranti, la stragrande maggioranza degli italiani con il ministro dell’Interno. Il sondaggio-lampo

«L’80% degli italiani, quindi la stragrande maggioranza della popolazione, si schiera con il ministro dell’Interno Matteo Salvini e con il governo Lega-M5S sulla questione delicatissima dell’immigrazione dopo il caso della nave Aquarius. E’ quanto emerge da una metanalisi realizzata in esclusiva per Affaritaliani.it dal sondaggista Alessandro Amadori. Metanalisi basata sui sondaggi dell’istituto Eumetra e dell’Istituto di Affari Internazionali.

“I dati sono molto chiari. Il 30% degli italiani ha una posizione molto dura e vorrebbe che tutti gli immigrati venissero respinti”, spiega il sondaggista. “Il 50%, invece, vorrebbe che fossero accettati soltanto in parte e soprattutto dopo una valutazione decisamente più mirata e attenta di quella attuale. Soltanto il 20% degli italiani dichiara di voler accogliere tutti i migranti”.»

http://www.affaritaliani.it/politica/migranti-l-80-degli-italiani-appoggia-la-linea-di-salvini-e-del-governo-545400.html

Matteo Salvini, che qualche anno fa avevo erroneamente valutato in modo negativo (e non ero affatto l’unico a pensarla così!), è diventato oggi un formidabile leader.

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

P.S.:

1) Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, che è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (da cui dipendono i porti), e tutto il Governo Conte, che si regge sull’alleanza tra il Movimento 5 Stelle e la Lega, hanno appoggiato l’operato di Matteo Salvini.

Perché?

Primo perché la stragrande maggioranza del popolo italiano non vuole più l’immigrazione selvaggia e incontrollata, e secondo perché il reddito di cittadinanza (che è il motivo principale per cui gli italiani hanno largamente votato il Movimento 5 Stelle, il primo partito italiano, e che sta nel contratto di governo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega) comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

2) Donald Trump, che ormai si è liberato dalle ridicole accuse di collusione con la Russia (finalmente!), ha rotto gli indugi ed ha mandato a farsi fottere il G7 dei globalisti (Merkel, Macron, May, Trudeau), dato che egli è assolutamente contro il globalismo, come ho sempre pensato e sempre scritto.

Questo dato, l’assoluto antiglobalismo di Donald Trump (mentre il Congresso USA è in mano ai globalisti), è assente dalle analisi politiche della propaganda globalista (ovviamente!), ma è anche assente dalle analisi politiche di quelli che ho chiamato “nazionalisti antisemiti“, i quali non scrivono altro che baggianate.

Trump ha dichiarato pochi giorni fa che è necessario riallacciare i rapporti con Vladimir Putin (altro grande antiglobalista) e ha già dimostrato nei fatti di appoggiare il Governo Conte (ovviamente!).

Noi patrioti italiani abbiamo quindi una straordinaria opportunità: quella di essere una delle armi, se non quella principale, con cui Trump cercherà di mettere in ginocchio l’Unione Europea, questo infame aborto dei mondialisti.

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Gentiloni dice che l’Italia ha bisogno dei migranti

5 maggio 2018

Da il Giornale (4 maggio 2018):

Gentiloni: “L’Italia ora ha bisogno dell’arrivo dei migranti”
Il premier: “Abbiamo bisogno di migranti nel Nostro paese, a condizione che il flusso sia sicuro, organizzato e non porti a morti nel Mediterraneo”

«”L’Italia ha bisogno di migranti ma con un flusso sicuro”. Il premier Paolo Gentiloni durante il suo intervento al Palazzo Ducale di Genova per il Festival di Limes parla dell’emergenza immigrazione: “Abbiamo bisogno di migranti nel Nostro paese, a condizione che il flusso sia sicuro, organizzato e non porti a morti nel Mediterraneo. Penso che l’unica ricetta sensata per un Paese con la nostra geografia, di fronte all’Africa, sia rendere il numero dei flussi governabile, riducendoli in modo drastico e facendo partire in parallelo un meccanismo di migrazioni legali, sicure e se possibile legate al mercato del lavoro nel paese in cui si va a migrare. Noi siamo leader di questa questione e ce lo riconosce tutto il mondo [il neretto è mio]“.»

http://www.ilgiornale.it/news/politica/gentiloni-litalia-ora-ha-bisogno-dellarrivo-dei-migranti-1522530.html

Questo non è altro che il Piano Kalergi, ribattezzato giustamente Piano Soros da Viktor Orban.

Cosa aspetta il popolo italiano a ribellarsi?

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/09/europe-prize-european-society-coudenhove-kalergi/

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Viktor Orban ha stravinto le elezioni in Ungheria

10 aprile 2018

Viktor Orban ha stravinto le elezioni dell’8 aprile 2018 in Ungheria.

Ecco cosa scrive il Giornale (10 aprile 2018):

“Alla fine i risultati ufficiali (che saranno integrati solo tra una settimana dai dati relativi ai 200mila elettori magiari all’estero) premiano Viktor Orbàn oltre le previsioni e oltre i dati di quattro anni fa. Con un’affluenza record al 70%, il partito Fidesz sfiora il 49% dei suffragi e sembra in grado di assicurarsi ancora una volta la maggioranza dei due terzi in Parlamento necessaria per apportare le modifiche alla Costituzione che in campagna elettorale aveva promesso di rendere «irreversibili».”

http://www.ilgiornale.it/news/politica/trionfo-orban-e-ultradestra-lue-prepara-primo-siluro-1513919.html

Viktor Orban è in prima linea nella lotta contro l’immigrazione e contro il noto criminale mondialista George Soros, che è nato a Budapest.

Viktor Orban in un suo storico discorso del 2017 ha parlato esplicitamente di “Piano Soros“:

«Storico discorso di Viktor Orban: “Esiste un piano per realizzare una Europa nelle mani di una popolazione cosmopolita con preminenza musulmana”

…”Siamo noi il principale ostacolo per la realizzazione del piano Soros [il neretto è mio]”, ha dichiarato Orban, insistendo che il principale ostacolo sarà quello di affrontare i partiti dell’opposizione del suo paese. Noi dobbiamo in primo luogo misurarci con la “rete di Soros”, gli eurocrati di Bruxelles ed i loro media. Conosciamo le loro tattiche, basate sul ricatto, sulla diffamazione e sul giornalismo prostituito ai grandi interessi”.»

https://it.sputniknews.com/punti_di_vista/201707294824023-storico-discorso-di-Viktor-Orban-esiste-un-piano-contro-europa/

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Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

12 marzo 2018

Racconti, Augias: “Gli italiani nella sfida del meticciato”

Pubblicato su YouTube il 6 dic 2017

Ecco il video in cui Corrado Augias presenta la Storia mondiale dell’Italia a cura di Andrea Giardina, Editori Laterza, 2017, e legge la seguente frase di Andrea Giardina riportata nell’Introduzione del libro:

“Ebbene, il sapere critico che chiamiamo storia ci dice che anche il meticciato, per essere un fenomeno evolutivo, ha bisogno di un habitat adeguato, che dobbiamo costruire politicamente.”

E Augias commenta:

“E lì forse c’è la sfida”

Vedi anche qui:

https://video.repubblica.it/rubriche/racconti-di-corrado-augias/racconti-augias-gli-italiani-nella-sfida-del-meticciato/291177/291787

Con il voto del 4 marzo 2018 il popolo italiano ha dato una risposta inequivocabile a questa sfida turpe e infame.

Si tratta, come ho scritto più volte, del Piano Kalergi, ribattezzato recentemente Piano Soros da Viktor Orban, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/07/scalfari-lelite-globalista-licenzia-renzi-e-vuole-assumere-di-maio/

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