Posts Tagged ‘povertà’

Siamo italiani e siamo incazzati

11 maggio 2019

 

 

 

 

Matteo Salvini:

«…ah, gli Italiani, spaghetti, mafia, pizza, mandolino, col cazzo! Glielo facciamo vedere il 26 maggio chi sono gli Italiani, mandateci in Europa e la ribaltiamo quest’Europa, rimettendo al centro il diritto al lavoro, alla vita, alla salute…»

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini

 

 


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Da 65 anni l’élite occidentale ha subito un’orrida mutazione

1 maggio 2019

Infatti dal 1954, l’anno della prima riunione del Bilderberg, che fu attuata principalmente ad opera di David Rockefeller e del Principe Bernhard dei Paesi Bassi (il marito della Regina Juliana dei Paesi Bassi e “the son of Prince Bernhard Casimir and nephew of Leopold IV, the last reigning prince of Lippe-Biesterfeld”, 1), l’élite occidentale è diventata contraria allo Stato, vale a dire, in parole comprensibili a tutti, è diventata anarchica.

Ed essa vuole eliminare gli Stati, distruggendo i popoli corrispondenti mediante la povertà, l’islamizzazione, il meticciato e la distruzione della famiglia (2, 3, 4).

È il mondo alla rovescia: il Re è un anarchico e, per eliminare lo Stato, vuole uccidere i suoi sudditi sovranisti.

Perfino la Chiesa di Roma, con l’elezione di Papa Francesco nel 2013, ha finito per subire questa orrida mutazione, che prende il nome di mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Ne ho mostrato più volte l’origine storica, che risiede nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento: il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (5, 6).

Questo è il reale stato delle cose, ma nessuno vuole dirlo, anzi nessuno vuole nemmeno arrivare a pensarlo, e vigliaccamente si cercano capri espiatori, in un impressionante crescendo di idiozie: gli ebrei, la massoneria, l’Illuminismo, il capitalismo, l’imperialismo, la geopolitica, lo gnosticismo, ecc. ecc., fino ad arrivare ai satanisti e agli alieni rettiliani.

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1) Bernhard, prince of the Netherlands, prince of Lippe-Biesterfeld

https://www.britannica.com/biography/Bernhard-prince-of-the-Netherlands-prince-of-Lippe-Biesterfeld

2) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

3) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

4) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

5) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

6) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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C’è negli USA una cospirazione dei super ricchi contro il popolo

21 febbraio 2019

Leggo su ZeroHedge un articolo di Charles Hugh Smith intitolato Let’s Face It: The U.S. Constitution Has Failed (20 febbraio 2019):

«Despite the anything-goes quality of American culture, one thing remains verboten to say publicly: the U.S. Constitution has failed. The reason why this painfully obvious fact cannot be discussed publicly is that it gives the lie to the legitimacy of the entire status quo.

The Constitution was intended to limit 1) the power of government over the citizenry 2) the power of each branch of government and 3) the power of political/financial elites over the government and the citizenry, as the Founders recognized the intrinsic risks of an all-powerful state, an all-powerful state dominated by one branch of government and the risks of a financial elite corrupting the state to serve their interests above those of the citizenry.

The Constitution has failed to place limits on the power of government, on the emergence of unaccountable states-within-a-state agencies and on the political power of financial elites.

How has the Constitution failed? It has failed in three ways:

1. Corporations and the super-wealthy elite control the machinery of governance. The public interest is not represented except as interpreted / filtered through corporate/elite interests.

2. The nation’s central bank, the Federal Reserve, has the power to debauch the nation’s currency and reward the wealthy via issuing new currency and buying Treasury bonds in whatever sums it deems necessary at the moment. The Fed is only nominally under the control of the elected government. It is in effect an independent state-within-a-state that dominates the financial well-being of the entire nation.

3. The National Security State–the alphabet agencies of the FBI, CIA, NSA et al.–are an independent state-within-a-state, answerable only to themselves, not to the public or their representatives. Congressional oversight is little more than feeble rubber-stamping of the Imperial Project and whatever the unelected National Security leadership deems worthy of pursuit.

The Constitution’s core regulatory element–the balancing of executive, legislative and judicial power–has broken down.»

https://www.zerohedge.com/news/2019-02-20/lets-face-it-us-constitution-has-failed

http://charleshughsmith.blogspot.com/2019/02/lets-face-it-us-constitution-has-failed.html

Il popolo americano si deve sollevare e stroncare questa cospirazione dei super ricchi, cioè degli ultracapitalisti, cioè dell’élite globalista, contro di esso.

Ho già scritto a questo proposito, per esempio qui:

La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/01/la-tracotanza-dellelite-globalista-deve-essere-stroncata-dal-popolo/

e qui:

Due considerazioni sulle forme di governo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/19/due-considerazioni-sulle-forme-di-governo/

e qui:

Gli Stati Uniti sono una democrazia fallita?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/16/gli-stati-uniti-sono-una-democrazia-fallita/

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Le ridicole illusioni del discorso di Giuseppe Conte a Davos

25 gennaio 2019

Leggo sul Fatto Quotidiano l’articolo intitolato Giuseppe Conte, il discorso integrale a Davos: “L’Euro doveva risolvere tutti i problemi. La realtà è molto diversa” (23 gennaio 2019):

«Hanno creduto che l’euro sarebbe stato in grado di risolvere tutti i loro problemi cronici: l’alta inflazione, una moneta debole, il debito pubblico. Così, hanno adottato in maniera entusiasta la nuova moneta. Ma la realtà si è rivelata molto diversa

…e noi, come europei, fossimo più uniti in questi sforzi, saremmo molto più forti nel sostenere la visione originale che ha ispirato il sogno di un’Europa che protegge i suoi cittadini e i valori a noi cari: la libertà, la giustizia sociale, un trattamento equo per ciascuno, la solidarietà fra popoli e nazioni, lo Stato di diritto. Questa è l’Europa che noi italiani sogniamo. Un’Europa del popolo, dal popolo, per il popolo [il neretto è mio]

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/23/giuseppe-conte-il-discorso-integrale-a-davos-leuro-doveva-risolvere-tutti-i-problemi-la-realta-e-molto-diversa/4919486/

Il nodo della questione è invece ciò che ho scritto in un precedente post:

«L’euro è esattamente questo: il mezzo perfetto per ridurre in miseria i popoli dell’Unione Europea, piuttosto che “un progetto fallimentare” come afferma ingenuamente l’economista Ilaria Bifarini (2). Se fosse un “progetto fallimentare”, sarebbe stato già abbandonato da tempo: invece non lo si vuole affatto abbandonare, proprio perché sta funzionando benissimo.» (1)

Vedi anche qui:

«Il che vuol dire non capire nulla dell’Unione Europea.

L’Unione Europea non è mai stata progettata e attuata per il bene dei popoli europei, ma per distruggerli, in modo da distruggere gli Stati europei.

Infatti lo Stato si basa sulla triade: popolo, territorio, sovranità; se si elimina anche uno solo di questi tre fattori, lo Stato scompare.

Lo scopo del mondialismo, di cui l’Unione Europea è il work in progress più avanzato, è proprio quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra.

Il mezzo specifico usato dal mondialismo per raggiungere tale scopo è la povertà, ridurre cioè in miseria il popolo (working class + middle class), vale a dire tutti tranne una ristrettissima élite (che intende assumere il ruolo assegnato da Platone ai filosofi nella Repubblica).

Ridurre in miseria un popolo significa diminuirne in modo drastico le nascite: ciò, unitamente agli altri mezzi usati dall’élite globalista (islamizzazione, meticciato, distruzione della famiglia, 1), porterà nel tempo alla scomparsa di quel popolo e dello Stato che esso contribuisce a costituire insieme al territorio e alla sovranità.» (2)

Infine, citare la famosissima frase pronunciata da Abraham Lincoln nel Discorso di Gettysburg («…government of the people, by the people, for the people…») a proposito dell’Unione Europea e dell’Euro vuol dire non capire nulla dell’Unione Europea e non capire nulla dell’Euro.

Ecco in questo video la reazione di un miserabile mondialista, il sociologo Domenico De Masi, quando viene pronunciata la suddetta frase di Abraham Lincoln:

«E’ un pazzo, praticamente! Sono le parole di un pazzo!» strilla Domenico De Masi.

Ho già scritto di questa molto illuminante vicenda, avvenuta nel 2017, in un mio precedente post (3).

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1) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

2) Non capire nulla dell’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/21/non-capire-nulla-dellunione-europea/

3) Abraham Lincoln? È un pazzo, praticamente!

https://luigicocola.wordpress.com/2017/01/24/abraham-lincoln-e-un-pazzo-praticamente/

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La verità su Zuckerberg, Bezos e l’élite globalista

18 gennaio 2019

«In an interview with Bloomberg TV, Anand Giridharadas placed the blame on plutocrats like Facebook’s Mark Zuckerberg and Amazon’s Jeff Bezos for helping to “break the world” with ruthless corporate agendas that helped monopolize political power in the hands of the elite…leaving the rest of the population with deep-seated feelings of frustration as the usual avenues of social mobility have been closed, and people feel more powerless to change their future.

By building a product that has helped undermine the American Democratic process, Zuckerberg has helped steal the future from the average American, Giridharadas said.

“The story of our time is that the people who have monopolized progress and stolen the future from the people…are the change agents. Mark Zuckerberg, who is one of the great change agents of our time, has compromised American democracy…and has stolen the future…the financial industry…which caused the crisis…has rebranded itself with CSR…and little programs to empower some people here and empower some people here…Amazon another monopoly…”

His hosts interrupted him. Are you advocating anarchy, they asked?

“No”, he replied. “‘m advocating the restoration of Democracy in the US and elsewhere where you actually have leaders who reflect the aspirations of regular people.”

And this can be accomplished, he said, if voters embrace populist policies and stop “believing the BS [bullshit, in italiano: stronzate, cazzate, nota mia]” propagated by the elites – BS like the notion that Silicon Valley tech firms are working “for the greater good” or that the financial services industry has somehow fundamentally reformed its behavior since the crisis, or that special interests don’t exercise unfettered power over the political system.

I think it ends when people stop believing the BS. Every age of savage unequal distribution has its own BS…if you watch Downton Abbey, there was a set of feudal beliefs that held the whole society together [il neretto è mio].”»

https://www.zerohedge.com/news/2019-01-17/its-reunion-people-who-broke-world-author-explains-why-davos-should-be-cancelled

Anand Giridharadas ha perfettamente ragione, sono cose che scrivo da tempo in questo blog, vedi per esempio:

Confermato: Soros e Zuckerberg sono alleati

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/27/confermato-soros-e-zuckerberg-sono-alleati/

Il delirio mondialista di Mark Zuckerberg

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/18/il-delirio-mondialista-di-mark-zuckerberg/

Perché Mark Zuckerberg e Jeff Bezos sono globalisti?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/21/perche-mark-zuckerberg-e-jeff-bezos-sono-globalisti/

Mark Zuckerberg è un pericolo per tutta l’umanità

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/02/mark-zuckerberg-e-un-pericolo-per-tutta-lumanita/

La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/01/la-tracotanza-dellelite-globalista-deve-essere-stroncata-dal-popolo/

Ma un posto particolare tra gli ultracapitalisti globalisti, personalmente lo dedico a Bill Gates:

Bing sta censurando il mio blog

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/09/bing-sta-censurando-il-mio-blog/

Microsoft censura i miei libri di filosofia politica: questo è nazismo allo stato puro

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/18/microsoft-censura-i-miei-libri-di-filosofia-politica-questo-e-nazismo-allo-stato-puro/

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Non capire nulla dell’Unione Europea

21 dicembre 2018

Leggo sugli Occhi della guerra un articolo di Andrea Muratore intitolato Così l’austerità può causare la fine del progetto europeo (19 dicembre 2018):

«Ora, mentre la Grecia è stata praticamente rasa al suolo, l’Italia fa i conti con gli anni di ritardo accumulati nell’adeguamento totale alla linea di Berlino e anche la Francia subisce i contraccolpi interni delle turbolenze europee, la società tedesca non se la passa certamente meglio. Le riforme Hartz hanno contribuito, come dicevano i loro critici a inizio anni Duemila, a instaurare la “povertà per legge” [il neretto è mio]

…Difficile capire come uscirne. L’architettura stessa dell’Unione europea è, per dato strutturale, germanocentrica, ed è difficile immaginarla in maniera diversa. La resa dei conti potrebbe avvenire nel caso di una seconda, grande crisi finanziaria: in assenza di un whatever it takes che copra le mancanze o le ipocrisie di certi leader politici, le sue conseguenze sarebbero devastanti per l’intera architettura dell’Eurozona.»

http://www.occhidellaguerra.it/joschka-fischer-scarica-lausterita-rischia-di-causare-la-fine-del-progetto-europeo/

Il che vuol dire non capire nulla dell’Unione Europea.

L’Unione Europea non è mai stata progettata e attuata per il bene dei popoli europei, ma per distruggerli, in modo da distruggere gli Stati europei.

Infatti lo Stato si basa sulla triade: popolo, territorio, sovranità; se si elimina anche uno solo di questi tre fattori, lo Stato scompare.

Lo scopo del mondialismo, di cui l’Unione Europea è il work in progress più avanzato, è proprio quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra.

Il mezzo specifico usato dal mondialismo per raggiungere tale scopo è la povertà, ridurre cioè in miseria il popolo (working class + middle class), vale a dire tutti tranne una ristrettissima élite (che intende assumere il ruolo assegnato da Platone ai filosofi nella Repubblica).

Ridurre in miseria un popolo significa diminuirne in modo drastico le nascite: ciò, unitamente agli altri mezzi usati dall’élite globalista (islamizzazione, meticciato, distruzione della famiglia, 1), porterà nel tempo alla scomparsa di quel popolo e dello Stato che esso contribuisce a costituire insieme al territorio e alla sovranità.

Anche nel Regno Unito l’élite globalista ha imposto la povertà (2, 3, 4), così come negli Stati Uniti d’America (5, 6, 7).

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1) Luigi Cocola, I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati (12 settembre 2018)

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

2) Philip Alston (United Nations Special Rapporteur), Extreme Poverty and Human Rights in the United Kingdom (18 novembre 2018)

https://www.globalresearch.ca/extreme-poverty-and-human-rights-in-the-united-kingdom/5660245

3) John Wight, Britain’s enemy is not Russia but its own ruling class, UN report confirms (19 novembre 2018)

https://www.rt.com/op-ed/444375-uk-un-extreme-poverty/

4) Meadow Clark, Burgeoning Winter Deaths in Wales Blamed on Climate Change, Failed Flu Shots – But Here’s Why People Are REALLY Dying (19 dicembre 2018)

«People cannot afford to provide heat for themselves!»

https://www.theorganicprepper.com/winter-deaths-in-wales/

https://www.zerohedge.com/news/2018-12-19/climate-change-blamed-doubling-winter-related-deaths-wales-heres-why-people-are

5) Lee Camp, American Society Would Collapse If It Weren’t for These 8 Myths (25 luglio 2018)

«No society should function with this level of inequality (with the possible exception of one of those prison planets in a “Star Wars” movie). Sixty-three percent of Americans can’t afford a $500 emergency [il neretto è mio]. Yet Amazon head Jeff Bezos is now worth a record $141 billion. He could literally end world hunger for multiple years and still have more money left over than he could ever spend on himself.»

https://www.truthdig.com/articles/american-society-would-collapse-if-it-werent-for-these-8-myths/

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-27/american-society-would-collapse-if-it-werent-these-8-myths

6) More 30-Year-Olds Still Living With Their Parents, Study Finds (29 luglio 2018)

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-26/more-30-year-olds-still-living-their-parents-study-finds

7) Michael Snyder, The Number Of Americans Living In Their Vehicles “Explodes” As The Middle Class Continues To Disappear

http://theeconomiccollapseblog.com/archives/the-number-of-americans-living-in-their-vehicles-explodes-as-the-middle-class-continues-to-disappear

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-01/number-americans-living-their-vehicles-explodes-middle-class-collapses

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La realtà inesorabilmente si imporrà sul delirio culturale mondialista

17 dicembre 2018

Il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è la più recente e la più letale delle ideologie antistato (vedi la mia teoria unificata delle ideologie antistato *), in quanto possiamo considerare che esso sia nato nel 1954 (prima riunione del Bilderberg) e in quanto esso vuole eliminare gli Stati distruggendo lentamente, senza spargimento di sangue, i popoli che hanno uno Stato (mediante la povertà, l’islamizzazione, il meticciato e la distruzione della famiglia), il che, per inciso, è un crimine di genocidio, che è un crimine contro l’umanità, come stabilito dopo la seconda guerra mondiale nel processo di Norimberga.

Il mondialismo è condotto dall’élite contro il popolo (cioè contro tutti tranne una ristrettissima élite), ma i popoli occidentali sono stati finora consenzienti, hanno partecipato anch’essi a quello che è un vero e proprio delirio culturale, un delirio dell’intera cultura occidentale: il mondialismo è un delirio culturale ** (in inglese globalism is a cultural delusion, in francese le mondialisme est un délire culturel).

Era inevitabile però che si arrivasse a un punto in cui coloro che dovevano venir eliminati (cioè, ripeto, tutti tranne una ristrettissima élite), vedendo la morte in faccia, uscissero dal delirio culturale mondialista.

Ed è proprio quello che sta succedendo adesso negli Stati Uniti d’America (con Donald Trump, che è stato eletto dal popolo americano) e in Europa (con la Brexit nel Regno Unito, con il governo Salvini-Di Maio in Italia, con i gilets jaunes in Francia, ecc. ecc.).

A fronte di questa ribellione del popolo nei confronti del patto suicida stipulato con l’élite (patto – si badi bene – unilaterale, dato che il delirio culturale mondialista prevede che solo il popolo debba morire, mentre l’élite continuerà a vivere alla grande), l’élite sembra non capire, sembra cadere dalle nuvole.

Questo forte distacco dalla realtà da parte dell’élite un po’ è il prodotto della sua protervia di classe, ma anche e soprattutto è il prodotto del delirio culturale mondialista stesso, che altro non è che una forma secolarizzata del delirio millenarista consistente nel voler attuare sulla terra il Regno di Cristo descritto (solo e unicamente) nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Lo si vede chiaramente in Emmanuel Macron, che si paragonava a Giove (come, del resto, Caligola, che certamente non era cristiano) e che non si aspettava affatto la rivolta del popolo francese, che egli intende distruggere per contribuire a far nascere il Nuovo Ordine Mondiale (in inglese New World Order, in francese Nouvel Ordre Mondial) in cui non c’è più lo Stato, ma bensì c’è il Regno di Cristo.

Il Regno di Cristo, nonostante si chiami Regno, non è uno Stato monarchico, è invece una condizione di perfezione trascendente, in quanto Cristo, il Messia del Cristianesimo, a differenza del Messia dell’Ebraismo, ha sia natura umana, sia natura divina.

È la natura divina di Cristo a rendere possibile l’eliminazione dello Stato, cioè il centro di comando unico del potere della forza fisica (vedi la mia teoria dello Stato ***), in altre parole: il potere della forza fisica (“buono” o “cattivo”, cioè di difesa o di aggressione) viene eliminato in toto grazie alla natura divina di Cristo.

Ma – spiace dirlo – la seconda venuta di Cristo, cioè la parusìa intermedia, non ci sarà e la realtà inesorabilmente si imporrà sul delirio culturale mondialista.

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* Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

** Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

*** Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013

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Il popolo francese si sta alzando in piedi

3 dicembre 2018

Il popolo francese, che l’élite globalista ha messo in ginocchio, si sta alzando in piedi.

Emmanuel Macron vuole attuare il programma globalista, che utilizza la riduzione in miseria del popolo (working class + middle class) come mezzo specifico per raggiungere lo scopo supremo del globalismo: eliminare lo Stato.

Emmanuel Macron, questo miserabile tiranno, va tolto di mezzo, come tutti i tiranni.

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I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

12 settembre 2018

L’ideologia mondialista (o globalista: mondialismo e globalismo sono sinonimi) ha lo scopo di eliminare, distruggere, gli Stati.

Non solo lo Stato-nazione, ma qualsiasi tipo di Stato.

Ho mostrato più volte l’origine storica di tale scopo (1).

Ebbene, qual è la strategia dei mondialisti per raggiungerlo?

È questa: distruggere i popoli che hanno uno Stato.

Tutti i popoli della terra che hanno uno Stato saranno distrutti dall’élite globalista.

L’Unione Europea è il progetto più avanzato dei globalisti, ma essi, in seguito, applicheranno a tutti gli altri popoli della terra la stessa ricetta.

Quali sono i mezzi che l’élite globalista vuole adoperare per distruggere i popoli che hanno uno Stato?

Eccoli:

I) povertà (sia della middle class che della working class), con conseguente drastica riduzione della prole: tutti verranno ridotti in miseria, tranne una ristrettissima élite, cioè l’élite globalista.

L’euro è esattamente questo: il mezzo perfetto per ridurre in miseria i popoli dell’Unione Europea, piuttosto che “un progetto fallimentare” come afferma ingenuamente l’economista Ilaria Bifarini (2). Se fosse un “progetto fallimentare”, sarebbe stato già abbandonato da tempo: invece non lo si vuole affatto abbandonare, proprio perché sta funzionando benissimo.

II) islamizzazione dei popoli non islamici, con seguente terrorismo islamico: infatti è una caratteristica storica e culturale della cultura islamica imporre con il potere della forza fisica la propria religione e i propri usi e costumi. È il ben noto proselitismo bellico dell’Islam, cioè il proselitismo islamico mediante la spada (3).

Thilo Sarrazin nell’affermare ingenuamente che si tratta di “una politica migratoria errata” (4) ha torto: non è affatto un errore, l’élite globalista usa volutamente e deliberatamente l’islamizzazione dell’Europa al fine di distruggere i popoli europei. Che poi si tratti di un delirio culturale, è un altro discorso.

Voglio qui ricordare che solo io uso queste due frasi: “il mondialismo è un delirio culturale” e “globalism is a cultural delusion“, basta cercarle su Google, comprese le virgolette, per appurare ciò (in data 12 settembre 2018).

III) meticciato: forse l’idea che l’élite mondialista voglia attuare in Europa il meticciato tra razza bianca e razza nera vi può sembrare un’idea immaginaria, una fake news. Ebbene, ecco cosa ha scritto Eugenio Scalfari il 6 agosto 2017 in un editoriale pubblicato on line, quindi visibile a tutti (in data 12 settembre 2018), e intitolato C’è l’Africa nel nostro futuro:

«Ma se invece di ragionare su un processo millenario ragioniamo di un processo di pochi secoli, allora l’Africa diventa un elemento positivo, che va aiutato in tutti i suoi problemi. E non solo l’Africa, ma tutti i popoli migranti che hanno di mira Paesi di antica ricchezza, con i quali convivere nel tentativo di ridurre le disuguaglianze.
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato [il neretto è mio], la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana [il neretto è mio].» (5)

E se pensate che, data l’età avanzata di Eugenio Scalfari, queste sue parole siano il frutto di una banale demenza senile, vi sbagliate di grosso. Ecco il video in cui Corrado Augias presenta la Storia mondiale dell’Italia a cura di Andrea Giardina, Laterza, 2017, e legge la seguente frase di Andrea Giardina riportata nell’Introduzione del libro:

«Ebbene, il sapere critico che chiamiamo storia ci dice che anche il meticciato, per essere un fenomeno evolutivo, ha bisogno di un habitat adeguato, che dobbiamo costruire politicamente.» (6)

E Augias commenta:

«E lì forse c’è la sfida»

Questo vuol dire tre cose: primo, esiste un progetto di meticciato del popolo italiano; secondo, Andrea Giardina e Corrado Augias sono favorevoli a tale progetto; terzo, quando i mondialisti affermano che le razze umane non esistono (affermazione notoriamente frequentissima), essi stanno mentendo volutamente e deliberatamente, perché se le razze umane non esistessero, non esisterebbe neanche il meticciato, vedi infatti la definizione di “meticciato” data dal dizionario italiano di repubblica.it (7).

Avevo già scritto di questo video in un mio precedente post (8).

Sia chiaro che i mondialisti non vogliono far scomparire solo la razza caucasica, vogliono far scomparire anche la razza africana e la razza mongolica (9, 10), il cosiddetto Piano Kalergi (ormai ribattezzato Piano Soros), il che è sia un terribile errore antiscientifico che un crimine contro l’umanità, perché così si impoverirà drasticamente il gene pool dell’Homo sapiens, cioè la sua genetic diversity, e si metterà a rischio la sua sopravvivenza nel tempo (11). Come ho già scritto, non solo i membri della razza caucasica, ma anche i membri della razza africana e della razza mongolica dovrebbero insorgere contro questo progetto del globalismo (11).

IV) distruzione della famiglia, perseguita adottando ogni misura possibile e immaginabile, come per esempio il mettere zizzania tra uomini e donne (12), con conseguente drastica riduzione della prole (13).

Due ulteriori precisazioni:

a) distruggere un popolo (sia velocemente, cioè con spargimento di sangue, che lentamente, cioè senza spargimento di sangue) è un crimine di genocidio, che è un crimine contro l’umanità, come stabilito dopo la seconda guerra mondiale nel processo di Norimberga (14).

b) i popoli che si opporranno alla loro lenta distruzione, saranno spazzati via molto velocemente con la guerra, anche nucleare (proprio questo l’élite globalista vuole fare con il popolo russo).

————

1) Vedi per esempio:

Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

2) La fine dell’euro è vicina?

https://it.sputniknews.com/opinioni/201809116479794-fine-euro-vicina/

3) La Svezia e il terrorismo islamico

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/15/la-svezia-e-il-terrorismo-islamico/

4) Thilo Sarrazin: “Basta immigrati musulmani!”

https://it.sputniknews.com/politica/201809116478070-germania-basta-immigrati-musulmani/

5) Eugenio Scalfari, C’è l’Africa nel nostro futuro, L’Espresso, 6 agosto 2017

http://espresso.repubblica.it/opinioni/vetro-soffiato/2017/08/02/news/c-e-l-africa-nel-nostro-futuro-1.307312

6) Andrea Giardina (a cura di), Storia mondiale dell’Italia, Laterza, 2017, Introduzione

7) meticciato [me-tic-cià-to] A agg. Di individuo nato dall’incrocio tra razze diverse: popolazioni meticciate B s.m. 1 Accoppiamento di individui di razze diverse 2 Complesso di individui meticci

https://dizionari.repubblica.it/Italiano/M/meticciato.html

8) Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

9) «Human races can be and have been differently classified by different anthropologists, but at the present time most anthropologists agree on classifying the greater part of present-day mankind into three major divisions, as follows :

The Mongoloid Division

The Negroid Division

The Caucasoid Division»

UNESCO, The Race Question, 1950, pag. 6

unesdoc.unesco.org/images/0012/001282/128291eo.pdf

10) Per una più moderna terminologia delle tre razze suddette, cioè razza mongolica, razza africana e razza caucasica, vedi qui:

Sartori ha ragione, ma usa anche un argomento fallace

https://luigicocola.wordpress.com/2013/07/09/sartori-ha-ragione-ma-usa-anche-un-argomento-fallace/

11) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

12) Vangelo di Matteo, 13, BIBBIA CEI 2008

13) Ulteriori precisazioni sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/21/ulteriori-precisazioni-sul-mondialismo/

14) Ecco cosa riporta l’Enciclopedia Britannica alla voce “genocide”:

«In contemporary international law the crime of genocide is part of the broader category of “crimes against humanity,” which were defined by the Charter of the International Military Tribunal (Nürnberg Charter)…

…Article 2 of the convention defines genocide as

any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such: (a) Killing members of the group; (b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group; (c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il corsivo è mio]; (d) Imposing measures intended to prevent births within the group; (e) Forcibly transferring children of the group to another group.

In addition to the commission of genocide, the convention also made conspiracy, incitement, attempt, and complicity in genocide punishable under international law.»

https://www.britannica.com/topic/genocide

N.B: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

1 settembre 2018

La hybris (in italiano insolenza, tracotanza, 1) dell’élite globalista grida vendetta al cospetto degli dei e/o al cospetto dell’ordine naturale.

La volontà delirante di eliminare lo Stato, che fa parte dell’ordine naturale, essendo lo Stato un universale culturale come il tabù dell’incesto e i riti funebri (2) (la parola “Stato” venne imposta da Niccolò Machiavelli, i romani lo chiamavano civitas o res publica e i greci polis, 3, 4), costituisce la hybris dei mondialisti.

Tale volontà è delirante non solo perché è una violazione dell’ordine naturale, ma anche perché i mondialisti adoperano l’islamizzazione (unitamente ad altri mezzi, come p.e. la riduzione in miseria dei popoli, il meticciato, ecc.) come mezzo per distruggere i popoli che hanno uno Stato e quindi gli Stati, non comprendendo affatto che i mussulmani, una volta raggiunto il potere perché popolazione predominante, dato il loro notevolissimo tasso di natalità, non faranno altro che restaurare gli Stati (l’assenza dello Stato nell’Islam è inconcepibile), annullando così la volontà delirante dei mondialisti, che è quella di farli scomparire dalla faccia della terra (5, 6, 7).

E infatti il mondialismo è un delirio culturale (8).

Chi è chiamato a realizzare la vendetta gridata al cospetto di Dio e/o al cospetto dell’ordine naturale dalla hybris dell’élite mondialista?

Il popolo, è il popolo che deve stroncare i tiranni globalisti che lo riducono in miseria, che lo affamano, riducendone così drasticamente la prole, e che vogliono completarne la distruzione fisica col meticciato, attuando così un vero e proprio genocidio (9), come suggerito un secolo fa da Richard Coudenhove-Kalergi (10) e come sostenuto oggi in Italia da Eugenio Scalfari (10) e da Corrado Augias (11).

Questi tiranni globalisti hanno un nome e un cognome: sono gli ultracapitalisti come David Rockefeller, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, ecc. ecc., solo per restare negli Stati Uniti d’America.

Nel 2017 è stato affermato nel Rapporto Oxfam che: “Eight men now own the same amount of wealth as the poorest half of the world” (12).

Jeff Bezos, Mark Zuckerberg e Bill Gates sono tre di questi otto uomini (David Rockefeller è morto e George Soros è meno ricco degli otto suddetti) (12).

Ecco invece la situazione economica del popolo degli Stati Uniti d’America:

«No society should function with this level of inequality (with the possible exception of one of those prison planets in a “Star Wars” movie). Sixty-three percent of Americans can’t afford a $500 emergency [il neretto è mio]. Yet Amazon head Jeff Bezos is now worth a record $141 billion. He could literally end world hunger for multiple years and still have more money left over than he could ever spend on himself.» (13)

Il popolo degli Stati Uniti d’America (stimato di 325,719,178 individui nel 2017, 14) deve sostenere strenuamente il Presidente Donald Trump, che è un convinto nazionalista, altrimenti esso verrà distrutto da un microscopico numero di ultracapitalisti globalisti (che però ha comprato col proprio denaro la quasi totalità dei media, di Hollywood, del Congresso e delle agenzie governative come l’FBI e la CIA).

Su questo microscopico numero di individui si deve abbattere la rabbia del popolo.

Trecentoventicinque milioni di persone contro una decina di ultracapitalisti globalisti.

Non c’è partita, basta avere coraggio.

Gli americani sono coraggiosi?

Un tempo lo erano.

E oggi?

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1) «hỳbris ‹ìbris› s. f. – Traslitterazione del gr. ὕβρις, che significa genericam. «insolenza, tracotanza», e nella cultura greca antica è anche personificazione della prevaricazione dell’uomo contro il volere divino…»

http://www.treccani.it/vocabolario/hybris/

2) cfr. la mia teoria dello Stato: è necessario, per motivi logici, che in una comunità ci sia un solo centro di comando del potere della forza fisica, cioè lo Stato. Essa è esposta in Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013.

Come è noto, il concetto dei tre poteri principali, cioè il potere della forza fisica, il potere economico e il potere della propaganda, è di Bertrand Russell. Le due funzioni essenziali dello Stato sono, come scrive giustamente Norberto Bobbio, l’esercito e la legge, in altre parole il potere della forza fisica, e su tale argomento Niccolò Machiavelli e Thomas Hobbes concordano con Bobbio. Del resto quella che Karl Popper chiama «protectionist theory of the state» (che egli fa risalire al sofista Licofrone, allievo di Gorgia) si riferisce in primo luogo al potere della forza fisica. Oltre alle funzioni essenziali dello Stato (esercito e legge), esistono anche le funzioni accessorie dello Stato, p.e. le politiche di redistribuzione delle risorse economiche (che si riferiscono al potere economico).

Vedi anche il mio post del 2014 intitolato Siamo in mezzo a un conflitto mondiale ma nessuno ne parla:

«Lo Stato consiste in questo: nel porre sotto un solo centro di comando (che può essere costituito da un uomo o da più uomini) il potere della forza fisica di tutti i membri di una comunità, perché solo così si può assicurare, per quanto riguarda l’esercito, la coordinazione e la strategia e, per quanto riguarda la legge, la terzietà e l’imparzialità.

Si tratta dunque del modo di gestire efficacemente il potere della forza fisica in tutti i gruppi umani che gestiscono tale potere (anche nei piccoli gruppi e perfino quando non c’è il fattore territorio di cui scrisse Max Weber, per esempio nelle popolazioni nomadi).

Ciò non va confuso con la forma di governo, che è tutt’altra cosa.»

https://luigicocola.wordpress.com/2014/05/03/siamo-in-mezzo-a-un-conflitto-mondiale-ma-nessuno-ne-parla/

Analogamente, il tabù dell’incesto è un universale culturale per motivi logici, cfr. Ian Robertson, Sociologia, Zanichelli, 1988 (trad. it. di Sociology, 2nd ed., Worth Publishers, New York, 1981), pagg. 226-228; pagg. 378-379. In particolare, Robertson confuta magistralmente la tesi che il tabù dell’incesto possa essere istintivo, cioè genetico.

3) «polis (gr. πόλις) Particolare tipo di città-Stato che fu proprio dell’organizzazione politica greca in età classica…»

http://www.treccani.it/enciclopedia/polis

4) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 55-56

5) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

6) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

7) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, lulu.com, 2018

9) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

10) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

11) Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

12) Perché Mark Zuckerberg e Jeff Bezos sono globalisti?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/21/perche-mark-zuckerberg-e-jeff-bezos-sono-globalisti/

13) American Society Would Collapse If It Weren’t For These 8 Myths

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-27/american-society-would-collapse-if-it-werent-these-8-myths

Vedi anche:

More 30-Year-Olds Still Living With Their Parents, Study Finds

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-26/more-30-year-olds-still-living-their-parents-study-finds

The Number Of Americans Living In Their Vehicles “Explodes” As The Middle Class Collapses

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-01/number-americans-living-their-vehicles-explodes-middle-class-collapses

14) https://en.wikipedia.org/wiki/United_States

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