Posts Tagged ‘psicosi religiosa collettiva’

Alcuni termini di questo blog tradotti in inglese

12 maggio 2017

Ecco la corretta traduzione in inglese di alcuni termini italiani che uso spesso in questo blog:

mondialismo = globalism

globalismo = globalism

ultracapitalismo = ultra-capitalism

delirio culturale = cultural delusion

virus memetico = memetic virus

possessione memetica = memetic possession

psicosi religiosa collettiva = collective religious psychosis

Quindi, per esempio:

il mondialismo è un delirio culturale = globalism is a cultural delusion

Annunci

Il non detto mostruoso e ripugnante dell’Occidente attuale

9 marzo 2017

L’Occidente dei nostri giorni ha un segreto ripugnante, un non detto mostruoso.

Che è il seguente.

La sua classe dirigente è costituita da fanatici religiosi che vogliono distruggere i loro popoli, per adempiere la prescrizione contenuta nell’Apocalisse di Giovanni di eliminare lo Stato.

È una élite in preda a una letale possessione memetica.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Incantesimi, parole magiche e teoria dei giochi

23 febbraio 2017

Leggo su supereva.it:

L’incantesimo delle streghe contro Trump: come unirsi al rito
Nei prossimi giorni le streghe di tutto il mondo lanceranno un incantesimo contro Donald Trump: ecco le indicazioni per eseguirlo

«Streghe di tutto il mondo unitevi. Aspiranti streghe comprese. Ebbene sì, circola sul web un dettagliatissimo documento su come lanciare un sortilegio contro Donald Trump per impedirgli di compiere atti negativi nei confronti dell’umanità.

Già fissati i giorni dei sabba, pardon, del rito comune della ‘maledizione’: la mezzanotte dei venerdì del 24 febbraio, 26 marzo, 24 aprile, 23 giugno e, soprattutto, del 21 giugno, il solstizio d’estate. La serie di sortilegi verrà interrotta quando Tump lascerà il suo incarico.

Come unirsi alla lotta delle fattucchiere contro il presidente degli Stati Uniti? Semplice, basta seguire le indicazioni del documento, a partir dagli oggetti che bisogna procurarsi per lanciare la ‘maledizione’: una foto di Trump, la carta della Torre dei tarocchi, una piccola candela arancione o una carota, una spilla, una candela bianca, una piccola ciotola d’acqua, una piccola ciotola si sale, una piuma, un accendino o un fiammifero e un portacenere o un piatto con sabbia. Se proprio volete fare le cose in grande, potete anche aggiungere alla lista della spesa della pirite, zolfo e un filo nero.

Il primo passo è incidere il nome “Donald J.Trump” nella candela arancione ( o sulla carota) con la spilla, mettere tutte le altre cose intorno formando un cerchio e appoggiare la carta dei Tarocchi a qualcosa in modo che resti verticale. Quindi bisogna recitare una preghiera al proprio dio (il documento suggerisco il Salmo 23) e poi uno specifico incantesimo, che riportiamo in lingua originale con le indicazioni di cosa dire e fare.

(Accendere la candela bianca)
Hear me, oh spirits
Of Water, Earth, Fire, and Air
Heavenly hosts
Demons of the infernal realms
And spirits of the ancestors (accendere la candela arancione) I call upon you
To bind
Donald J. Trump
So that he may fail utterly
That he may do no harm
To any human soul
Nor any tree
Animal
Rock
Stream
or Sea Bind him so that he shall not break our polity
Usurp our liberty
Or fill our minds with hate, confusion, fear, or despair
And bind, too,
All those who enable his wickedness
And those whose mouths speak his poisonous lies I beseech thee, spirits, bind all of them
As with chains of iron
Bind their malicious tongues
Strike down their towers of vanity (capovolgere la carta dei Tarocchi) I beseech thee in my name
(Dire il proprio nome)
In the name of all who walk
Crawl, swim, or fly
Of all the trees, the forests,
Streams, deserts,
Rivers and seas
In the name of Justice
And Liberty
And Love
And Equality
And Peace Bind them in chains
Bind their tongues
Bind their works
Bind their wickedness”…»

http://www.supereva.it/incantesimo-da-streghe-contro-trump-ecco-come-unirti-al-rito-33660

Leggo su internazionale.it:

Come sopravvivere all’era Trump
Joseph Stiglitz, economista

«In appena un mese da presidente degli Stati Uniti, Donald Trump è riuscito a diffondere caos e incertezza, oltre a un livello di paura che farebbe l’invidia di qualunque terrorista, con una rapidità stupefacente. Non sorprende che i cittadini e i manager delle imprese, della società civile e dello stato facciano fatica a reagire in maniera appropriata ed efficace…

…Per Trump il mondo è un gioco a somma zero. In realtà la globalizzazione, se ben gestita, è una forza a somma positiva: gli Stati Uniti vincono se i suoi amici e alleati, che siano l’Australia, l’Unione europea o il Messico, sono più forti. Ma Trump rischia di trasformarlo in un gioco a somma negativa: anche gli Stati Uniti perderanno…»

http://www.internazionale.it/opinione/joseph-stiglitz/2017/02/23/come-sopravvivere-trump

Il mondialismo è un delirio culturale

18 novembre 2016

L’Occidente soffre, ha sempre sofferto, di una malattia cronica con andamento a poussées, cioè un andamento in cui si alternano fasi di riacutizzazione e di remissione.

Questa malattia cronica, di cui solo l’Occidente soffre, consiste nell’odio verso lo Stato, odio che è un portato del Cristianesimo, come ho più e più volte spiegato.

È una malattia perché lo Stato è una necessità razionale, è un universale culturale (esattamente come il tabù dell’incesto e i riti funebri).

Come scrive Norberto Bobbio: “la società senza Stato” è un “salto fuori della storia” (Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124).

Queste parole di Bobbio sono un modo elegante per dire che lo Stato è indispensabile e che è sempre esistito.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/08/10/ma-lo-stato-e-sempre-esistito-oppure-e-uninvenzione-recente/

Purtroppo nella cultura occidentale si è creato il mito dell’inutilità, anzi della dannosità dello Stato.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/10/23/il-mito-della-dannosita-dello-stato/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/05/16/ce-voluto-un-po/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/01/25/smentite-le-idiozie-di-locke-e-di-rousseau-sullo-stato-di-natura/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Generazioni e generazioni e generazioni di filosofi, di politologi, di sociologi, di antropologi culturali, di accademici e di intellettuali hanno ripetuto questo colossale errore.

Essi sono vissuti dentro questo colossale errore.

È tempo che questo colossale errore, che è un vero e proprio delirio culturale, venga compreso ed eliminato.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Come influenzare chi è in preda alla follia?

28 ottobre 2016

La mia analisi del mondialismo (globalism in inglese, mondialisme in francese) è alquanto differente dalle analisi correnti.

Se la mia analisi è giusta, ne consegue che il mondialismo è da considerarsi una psicosi collettiva di natura religiosa, come p.e. la caccia alle streghe che afflisse l’Occidente (in verità più i protestanti che i cattolici) dal Quattrocento al Settecento.

È da ricordare a questo proposito il processo delle streghe di Salem del 1692, che si svolse in ambiente religioso puritano, cioè proprio l’ambiente religioso da cui è nato l’internazionalismo di David Rockefeller, vale a dire il mondialismo, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Non è certamente con argomenti razionali che si può influenzare coloro che sono in preda a una psicosi religiosa collettiva.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il mondialismo è una psicosi religiosa collettiva

26 ottobre 2016

Il mondialismo (in inglese globalism, in francese mondialisme) è il nostro “Nightmare of Moloch”.

Capirlo bene, analizzarlo bene, è essenziale.

Molti, non capendo di quale natura sia il mostro, il cancro che ci minaccia, pensano che la vittoria elettorale di Hillary Clinton (l’alfiere del mondialismo) non implichi una guerra nucleare tra NATO e Russia, pensano incredibilmente che con la guerrafondaia Hillary Clinton sia possibile la pace tra Occidente e il resto del genere umano, argomentando che la guerra nucleare è contro la Ragione.

Un esempio di questi è Giulietto Chiesa, come ho riportato in un post precedente:

«A Giulietto Chiesa sfugge evidentemente la totale irrazionalità del mondialismo, il suo essere totalmente contro la Ragione e la Weltanschauung scientifica, come ho più e più volte spiegato.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/10/16/la-russia-avverte-gli-americani-votate-trump-o-guerra-nucleare/

La verità è che il mondialismo è una psicosi religiosa collettiva.

Nella storia si trovano altri casi di psicosi religiosa collettiva, p.e. la caccia alle streghe.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Ciò che è difficile accettare

7 ottobre 2016

Viviamo, noi tutti, sia occidentali che non occidentali, in uno strano periodo della storia.

C’è una gigantesca rivoluzione in atto, la rivoluzione mondialista, che vuole spazzare via lo Stato dalla faccia della terra, e i media mainstream non ne parlano affatto.

È una rivoluzione strisciante e mascherata che per il momento interessa solo l’Occidente (Stati Uniti d’America ed Europa), ma che vuole estendersi al resto del mondo, allo stesso modo di un cancro che vuole estendersi a tutto il corpo in cui si trova.

E la NATO è la sua spada.

Certamente non parlarne è una precisa strategia della propaganda mondialista, ma allora perché i paesi non occidentali non ne parlano?

Non hanno capito di cosa si tratta oppure anche la loro è una precisa strategia?

La verità, io credo, è che è difficile accettare la stupidità e l’irrazionalità della rivoluzione mondialista, qualità negative che sono la diretta conseguenza dell’origine religiosa del mondialismo, qualità negative che poi danno ovviamente esiti negativi, anzi catastrofici.

Un esempio lampante è l’euro.

Che non è solo una faccenda tecnica di economisti, è ben altro, è il prodotto più avanzato del mondialismo.

L’adozione dell’euro non può essere spiegata solo in termini di scienza economica.

Perché tale adozione è stupida e irrazionale, quindi ha poco o nulla a che fare con la scienza.

Il fatto è che il mondialismo, avendo un’origine e una natura religiose, è contro la Ragione e la Weltanschauung scientifica, come ho più e più volte mostrato.

In un mio precedente post ho preso a paragone il suicidio di massa del Tempio del popolo di Jim Jones.

Già è difficile accettare la stupidità e l’irrazionalità di quest’ultima vicenda (personalmente provo sgomento se focalizzo la mia attenzione su di essa), figuriamoci se si tratta invece di un fenomeno, il mondialismo, che interessa tutto l’Occidente, ossia il sale della terra e la luce del mondo (almeno così esso si considera).

Insomma, dovremmo accettare che l’élite dell’Occidente, vale a dire la crème de la crème dell’umanità, è stata ed è costituita, a partire dalla fine della seconda guerra mondiale, da emeriti imbecilli (o fanatici religiosi, è lo stesso):

«Like many in my generation I returned from World War II believing a new international architecture had to be erected and that the United States had a moral obligation to provide leadership to the effort.»

(David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 406)

La prima riunione del Bilderberg si tenne infatti nel 1954.

Questa è la tragica realtà ed è difficile accettarla.

Molto difficile.

Ma prima o poi noi tutti saremo obbligati a farlo.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il figlio di Jeb Bush sale sul carro del vincitore (Donald Trump)

9 agosto 2016

Mentre la propaganda mondialista si sbizzarrisce contro Donald Trump in forme sempre più creative, la realtà sta incominciando a imporsi sui desideri.

Ecco infatti cosa ha scritto ieri il Daily Mail su George P. Bush, figlio di Jeb Bush:

Jeb Bush’s son breaks the family line and ENDORSES Donald Trump – but admits it is a ‘bitter pill to swallow’

«Jeb Bush’s son has broken the family line and publicly endorsed Donald Trump as the Republican nominee during an event in Texas.»

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3728852/Jeb-Bush-s-son-Donald-P-Bush-breaks-family-line-endorses-Donald-Trump.html

Anche l’ANSA ha riportato la notizia:

Usa 2016, figlio Jeb Bush sta con Trump

«(ANSA) – NEW YORK, 8 AGO – Il clan Bush continua a farsi portatore del movimento ‘Never Trump’ e, secondo gli osservatori, lavora dietro le quinte per indebolire il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Ma a sorpresa George P. Bush, figlio di Jeb, ex candidato alle primarie piu’ volte deriso e umiliato da Donald Trump, ha esortato i leader del Grand Old Party a sostenere il ‘re del mattone’. “Dal Team Bush e’ una pillola amara da digerire – ha detto durante un evento di attivisti repubblicani in Texas – ma sapete una cosa, e’ possibile rimettersi in piedi e sostenere chi ha vinto, per fermare Hillary Clinton”.»

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/08/08/usa-2016-figlio-jeb-bush-sta-con-trump_cd7454a1-157a-455d-92b9-c06aee0d1779.html

George P. Bush ha capito che Donald Trump vincerà le elezioni e si smarca dalle posizioni della sua famiglia (padre, zio e nonno), sostenendolo pubblicamente.

Se l’ha capito lui…

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Clamoroso lapsus freudiano di Hillary Clinton

8 agosto 2016

Hillary Clinton, in un suo discorso pubblico di venerdì scorso, è incappata in un clamoroso lapsus freudiano nei confronti di Donald Trump: invece di dire “mio avversario”, ha quasi detto “mio marito”, riuscendo a correggersi a metà parola.

I presenti hanno comunque capito il lapsus e si sono messi a ridere, come risulta dai video presenti in rete.

Ecco cosa scrive a questo proposito il New York Post:

Clinton mistakenly refers to Trump as her ‘husband’

«WASHINGTON — Hillary Clinton nearly called rival Donald Trump her “husband” on Friday in an embarrassing slip-up that drew laughs from the crowd and Twitterverse.

The flub came as she addressed the National Association of Black Journalists and the National Association of Hispanic Journalists in Washington, DC.

“I hope you will compare what I’m proposing to what my husb— . . . my opponent is talking about,” Clinton said, urging the reporters to scrutinize Trump more closely.»

http://nypost.com/2016/08/05/clinton-mistakenly-refers-to-trump-as-her-husband/

Vedi anche qui:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3726931/Hillary-accidentally-refers-Trump-HUSBAND-speech.html

Direi che a questo punto Donald Trump ha vinto le elezioni, perché, se è riuscito a sedurre l’inconscio di Hillary Clinton, certamente sarà riuscito a sedurre quello degli elettori.

Il fatto è che egli sta interpretando magnificamente la situazione, proponendosi come uomo forte che non ha tempo da perdere col politically correct e che, se un bebè piange a dirotto durante un suo discorso, si interrompe e intima alla madre di portarlo via.

Non è una gaffe, come crede, o fa finta di credere, la propaganda mondialista.

Un popolo come quello americano, che ha nel suo inconscio collettivo il far west, i banditi che devastano il villaggio e l’eroe che arriva al galoppo e mette a posto le cose sparando a più non posso e ammazzando i banditi, non può che applaudirlo fragorosamente, a maggiore ragione dopo otto anni di un civilissimo, correttissimo e inettissimo Obama.

Questi non sono concetti astrusi della scuola psicologica di Palo Alto, son cose che sanno tutti i venditori e gli esperti di marketing, ma che i globalisti, nella loro psicosi religiosa collettiva, nel loro aspettare la seconda venuta di Cristo, che instaurerà un Regno di perfezione trascendente, un Nuovo Ordine Mondiale, hanno dimenticato, anzi hanno voluto dimenticare.

Ovviamente i sondaggi non servono a niente, non fotografano la situazione, perché la gente si vergogna a dire di voler votare l’uomo forte che se ne frega del politically correct.

Tantomeno se i sondaggi sono truccati.

E la propaganda mondialista può fare il diavolo a quattro (lo sta facendo!), non riuscirà a cambiare le cose, a meno ovviamente di un golpe.

Ma in tal caso si avrebbe una guerra civile, perché il popolo americano è un popolo armato, come garantisce il secondo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La follia dell’oligarchia USA

6 agosto 2016

Dopo giorni e giorni di macchina del fango scagliata contro il coraggioso Donald Trump dai media americani, la situazione improvvisamente cambia.

Della macchina del fango contro Donald Trump in verità aveva già scritto a maggio Il Fatto Quotidiano:

Donald Trump, contro di lui la macchina del fango
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/16/donald-trump-contro-di-lui-la-macchina-del-fango/2732251/

Ma negli ultimi giorni si è arrivati al parossismo, ci sono dappertutto in Google sondaggi che mostrano una distanza di dieci o addirittura quindici punti tra Hillary Clinton (prima) e Donald Trump (secondo):

‘Trump Is Cratering’: New Polls Signal Deep Trouble for Republican Nominee
One national poll found Trump down 15 points among registered voters, a bigger gap than Romney trailed by in any 2012 poll recorded by RealClearPolitics.
http://www.bloomberg.com/politics/articles/2016-08-05/-trump-is-cratering-new-polls-signal-deep-trouble-for-republican-nominee

Usa 2016: crollo Trump, Hillary a +10
Per ultimo sondaggio Fox tycoon al 40% contro 50% rivale
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/08/04/usa-2016-crollo-trump-hillary-a-10_ce9fadf3-56db-474f-8e41-bf0440477f6c.html

E si è arrivati perfino a ipotizzare il ritiro dalle elezioni di Donald Trump, il che sarebbe più o meno un golpe (e poi dicono di essere democratici e criticano le dittature!):

Senior GOP Officials Exploring Options if Trump Drops Out
http://abcnews.go.com/Politics/senior-gop-officials-exploring-options-trump-drops/story?id=41089609

E se Trump si ritirasse?
http://www.ilpost.it/2016/08/05/e-se-trump-si-ritirasse/

Per non parlare degli attacchi alla moglie di Trump:

La prima pagina del New York Post con Melania Trump nuda
http://www.ilpost.it/flashes/la-prima-pagina-del-new-york-post-con-melania-trump-nuda/

Melania Trump era una clandestina?
Il nuovo caso sulla moglie di Donald
Per il candidato repubblicano, che sulla lotta senza quartiere all’immigrazione illegale ha incentrato la sua campagna elettorale, il rischio politico e d’immagine è altissimo
http://www.corriere.it/esteri/16_agosto_05/melania-trump-era-clandestina-nuovo-caso-moglie-donald-635dfd74-5afd-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml

Ebbene, stamattina all’alba apro Google e cosa trovo?

Clinton’s lead over Trump narrows to less than three points: Reuters/Ipsos poll

«Democratic presidential nominee Hillary Clinton’s lead over Republican rival Donald Trump narrowed to less than 3 percentage points, according to a Reuters/Ipsos opinion poll released on Friday, down from nearly eight points on Monday.

About 42 percent of likely voters favored Clinton, to Trump’s 39 percent, according to the July 31-Aug. 4 online poll of 1,154 likely voters. The poll had a credibility interval of plus or minus 3 percentage points, meaning that the results suggest the race is roughly even…

The reasons behind the shift were unclear [il neretto è mio].»

http://www.reuters.com/article/us-usa-election-poll-idUSKCN10G2BQ

Unclear???

Vi dirò io cosa è chiara: la follia dell’oligarchia USA, ossia dei globalisti.

È veramente folle pensare di poter imporre al popolo americano la povertà, il terrorismo islamico e, dulcis in fundo, la terrificante prospettiva di una guerra nucleare con la Russia di Putin.

Sono semplicemente e irrimediabilmente pazzi.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.