Posts Tagged ‘riscaldamento globale’

È sempre più evidente che il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

4 ottobre 2019

Come ho già scritto, Justin Welby, l’attuale Arcivescovo di Canterbury, Primate of All England (cioè capo religioso della Church of England), è notoriamente europeista e contrario alla Brexit, in altre parole egli è un globalista (1).

Anche l’attuale Primate della Chiesa di Svezia, l’Arcivescovo Antje Jackelén (la Chiesa di Svezia era fino al 2000 religione di Stato), mostra palesemente di essere globalista.

Ecco infatti cosa scrive Sputnik in lingua italiana (1 ottobre 2019):

Santa Greta! L’arcivescovo di Svezia equipara l’attivista a un profeta biblico
La Chiesa di Svezia ha chiesto al governo di adottare una politica climatica più vigorosa. Allo stesso tempo, l’arcivescovo Antje Jackelén ha paragonato la sua connazionale e attivista adolescente Greta Thunberg ai profeti dell’Antico Testamento.

https://it.sputniknews.com/mondo/201910018143351-santa-greta-larcivescovo-di-svezia-equipara-lattivista-a-un-profeta-biblico/

E Sputnik in lingua inglese (1 ottobre 2019):

Holy Greta! Archbishop of Sweden Compares 16-Year-Old Climate Alarmist to Biblical Prophets
The Church of Sweden has demanded that the government adopt a more strenuous climate policy. At the same time, Archbishop Antje Jackelén compared her compatriot and teenage activist Greta Thunberg, the figurehead of the international climate strike movement, to Old Testament prophets.

https://sputniknews.com/environment/201910011076931161-holy-greta-archbishop-of-sweden-compares-16-year-old-climate-alarmist-to-biblical-prophets/

Del capo della Chiesa Cattolica, Papa Bergoglio, è superfluo parlare: tutti sanno che egli è furiosamente a favore del globalismo (o mondialismo). E Bergoglio non è di certo venuto da Marte: è stato eletto dalla maggioranza dei cardinali della Chiesa cattolica, maggioranza che è quindi costituita da globalisti (2).

Così il quadro generale si va sempre più chiarendo ed è sempre più evidente ciò che io sostengo nei miei scritti dal 2014 (a quanto pare in perfetta solitudine) (3) e che può essere sintetizzato così:

il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (4).

Per quanto riguarda la Russia, come ho scritto molte volte, il Cristianesimo ortodosso del popolo russo non soffre affatto di questa malattia degenerativa, per via del cesaropapismo ereditato da Costantinopoli (Mosca è la terza Roma) (cfr. per esempio 5).

Purtroppo però sono estremamente diffuse interpretazioni del mondialismo che non esito a definire ignoranti e stupide, e che in alcuni casi lo sono così tanto, da indurmi addirittura a ipotizzare che esse possano essere forme sofisticate di gatekeeping.

——

1) Le parole dell’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby confermano la mia analisi del mondialismo

«Ecco infatti cosa dice Justin Welby (notoriamente contrario alla Brexit) dell’Unione Europea, che è la punta di diamante del mondialismo:

«The EU has been the greatest dream realised for human beings since the fall of the Western Roman Empire [il neretto è mio]. It has brought peace, prosperity, compassion for the poor and weak, purpose for the aspirational and hope for all its people.» (8, 9)»

https://luigicocola.wordpress.com/2019/08/31/le-parole-dellarcivescovo-di-canterbury-justin-welby-confermano-la-mia-analisi-del-mondialismo/

2) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

3) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

4) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

5) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

«Per ritornare al cesaropapismo, occorre chiarire che si tratta della ben nota antitesi storica tra il Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) e il Cristianesimo ortodosso.

Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (5).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Annunci

Due Premi Nobel a confronto: Al Gore e Carlo Rubbia

1 ottobre 2019

Ecco due video: il primo video riguarda un volgare truffatore, Al Gore, Premio Nobel per la pace 2007, il quale, nel 2009, afferma, senza ridere, che l’intera calotta glaciale del Polo Nord, durante l’estate, sarà completamente ice-free entro 5-7 anni (quindi nel 2014-2016), mentre il secondo video riguarda un vero scienziato, Carlo Rubbia, Premio Nobel per la fisica 1984 (e anche: membro della Royal Society dal 1984, Higgins Professor of Physics alla Harvard University dal 1970 al 1988, Direttore Generale del CERN dal 1989 al 1994, ecc. ecc.), il quale, nel 2014, afferma che dal 2000 al 2014 la temperatura della terra non è aumentata, è diminuita di -02 gradi.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Greta Thunberg, Al Gore e la truffa molto remunerativa del global warming

28 settembre 2019

Ecco due screenshot, scattati da me ieri, 27 settembre 2019, dell’account Twitter di Greta Thunberg, in cui c’è una foto di lei ed Al Gore (l’indirizzo è visibile in alto nella barra degli indirizzi):

In uno dei due screenshot è visibile la data in cui la foto è stata postata (30 dicembre 2018), nell’altro è visibile cosa ha scritto Greta in quell’occasione:

Thank you @algore for being a true pioneer. Very few people have done more. It was an honour to meet you. #climatecrisis #climatebreakdown

Ebbene, chi è Al Gore?

Al Gore fu il Vicepresidente degli Stati Uniti d’America dal 1993 al 2001, quando il Presidente era Bill Clinton. Fu anche candidato alla presidenza nelle elezioni del 2000, ma fu battuto da George W. Bush. Dopo questa sconfitta egli si dedicò all’ecologismo (è laureato in giurisprudenza) e nel 2006 fu protagonista (e autore del soggetto e della sceneggiatura) del film-documentario Una scomoda verità (An Inconvenient Truth) sul riscaldamento globale (global warming), che vinse il premio Oscar 2007 come miglior documentario e per la migliore canzone originale.

Vediamo cosa riporta Wikipedia in lingua italiana (che certamente non può essere accusata di antiglobalismo, anzi, tutt’altro!), in data 28 settembre 2019:

«Nel 2007 vince insieme all’Intergovernmental Panel on Climate Change il Premio Nobel per la pace «…per i loro sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti».[7] Particolare scalpore fa il suo discorso tenuto ad Oslo in occasione del conferimento del premio Nobel, quando afferma:

(EN)

«Last September 21, as the Northern Hemisphere tilted away from the sun, scientists reported with unprecedented distress that the North Polar ice cap is “falling off a cliff.” One study estimated that it could be completely gone during summer in less than 22 years. Another new study, to be presented by U.S. Navy researchers later this week, warns it could happen in as little as 7 years.

Seven years from now.»

(IT)

«Lo scorso 21 settembre, quando l’emisfero settentrionale s’inclinò dalla parte opposta al sole, gli scienziati riferirono del guaio senza precedenti che la calotta polare artica “sta cadendo a strapiombo”. Uno studio prevede che essa sarà completamente andata durante l’estate in meno di 22 anni. Un altro studio, che sarà presentato dai ricercatori della Marina americana al più tardi questa settimana, avverte che ciò potrebbe succedere fra soli 7 anni.

Sette anni a partire da oggi.»

(Al Gore, dal discorso tenuto in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Pace a Oslo il 10 dicembre 2007[8])»

https://it.wikipedia.org/wiki/Al_Gore

E ancora su Wikipedia in lingua italiana, sempre in data 28 settembre 2019:

«Tuttavia, nell’editoriale del 26 giugno 2006 del Wall Street Journal, il prof. Richard S. Lindzen del Massachusetts Institute of Technology critica il film di Gore e mette in dubbio quanto da lui affermato.[3] Lo stesso Lindzen è a sua volta stato criticato per i finanziamenti di aziende petrolifere ricevuti da vari istituti di cui è partecipe.[3][4]

Un giudice dell’Alta Corte inglese ha stabilito che il film An Inconvenient Truth è «largamente accurato», ma «in un contesto di allarmismo ed esagerazione»; inoltre, per la presenza di accuse di immobilismo all’amministrazione Bush «non è solo un documento scientifico, è un film politico». In sede processuale vengono anche evidenziate delle incongruenze scientifiche e rilevati 9 principali errori commessi nel giungere ad alcune conclusioni.[5][6][7]

Ad esempio, Gore discute la possibilità di un innalzamento dei mari di circa “6 metri” causato sia dallo scioglimento dei ghiacciai dell’Antartide Occidentale o della Groenlandia. Anche se Gore non fa esplicitamente riferimento a un prossimo futuro, tuttavia dal contesto il giudice ne ha evinto un riferimento implicito che contrasta con quanto riportato da un rapporto dell’IPCC [Intergovernmental Panel on Climate Change, nota mia] del 2007: secondo questo studio, nei prossimi 100 anni i due ghiacciai citati potranno apportare solamente un innalzamento di 6 cm del livello dei mari, per raggiungere la quota di innalzamento citata da Gore sarebbero necessari diversi millenni.[8]

In totale sono stati rilevati 35 errori nel film di Gore.[8]»

https://it.wikipedia.org/wiki/Una_scomoda_verità

Lasciamo Wikipedia in lingua italiana e diamo uno sguardo a un articolo del Times del 14 dicembre 2009:

Arctic summer ice may be gone in five years, Al Gore warns

«The Arctic polar ice cap could disappear entirely in the summer months in as little as five years, Al Gore, the former American Vice-President, said today.

Mr Gore was the star draw at a Copenhagen summit side event during which Scandinavian scientists delivered a grim update on the state of the Greenland ice sheet and its potential to contribute to rising sea levels over the coming century.

Mr Gore won both the Nobel Peace Prize and an Oscar for his 2006 documentary An Inconvenient Truth, the extended film version of a climate change slideshow that he had been delivering for years and which helped to galvanise a worldwide campaign to tackle global warming.»

https://www.thetimes.co.uk/article/arctic-summer-ice-may-be-gone-in-five-years-al-gore-warns-tqxrj9chvfn

Allego uno screenshot scattato da me in data 28 settembre 2019 di questo articolo del Times:

Vediamo cosa riporta il Corriere della Sera in un articolo del 14 dicembre 2009:

Al Gore: «L’intera calotta polare artica potrebbe sparire in 5-7 anni»
In un’intervista su Current Tv: «Sull’ambiente Italia e Usa imparino dai Paesi scandinavi»

«MILANO – È stato accolto come una rock star dal pubblico di Copenaghen dove è arrivato lunedì per convincere i leader a trovare un accordo sul clima e lanciare l’ennesimo allarme sul riscaldamento globale. Al Gore, paladino degli ecologisti americani, ha messo in guardia i delegati alla conferenza organizzata dalle Nazioni Unite che il cambiamento è già in atto e che la calotta polare artica potrebbe scomparire, nel periodo estivo, già tra 5 o 7 anni. Il premio Nobel ha mostrato i dati di due nuove ricerche alla presenza dei ministri degli Esteri di Norvegia e Danimarca.
Il «profondo nord» è secondo Gore una delle aree più a rischio del pianeta, dove le temperature sono salite al doppio della velocità rispetto alla media. «C’è il 75% di possibilità che entro 5 o 7 anni l’intera calotta polare artica scompaia durante l’estate», ha detto l’ex vicepresidente americano, che nei giorni scorsi è stato in contatto diretto con le basi scientifiche del Polo Nord per ricevere gli ultimi dati aggiornati.»

https://www.corriere.it/scienze/speciali/2009/summit-copenaghen

/notizie/al_gore_intervista_current_ambiente_copenaghen_

fbd84e06-e89a-11de-b930-00144f02aabc.shtml

Allego uno screenshot scattato da me in data 28 settembre 2019 di questo articolo del Corriere della Sera:

Ebbene, dal 2009 a oggi sono passati non cinque anni, ma bensì dieci e la calotta polare artica è ancora al suo posto, viva e vegeta!

Qual è l’ovvia conclusione di tutto ciò che ho riportato qui? L’ovvia conclusione è che Al Gore è un volgare truffatore (infatti egli si è enormemente arricchito grazie alle sue profezie apocalittiche*) e che Greta Thunberg lo vuole imitare, basta leggere il suo tweet del 30 dicembre 2018, visibile a tutti in internet (almeno fino al 27 settembre 2019).

Che poi l’élite globalista utilizzi per i propri scopi sia Al Gore che Greta Thunberg è verissimo, ma è un altro discorso: il punto è che entrambi, Al Gore e Greta Thunberg, sono volgari truffatori e chi li propaganda è loro complice.

—–

* Come Al Gore ha costruito la frode del riscaldamento globale

«Al Gore è stato anche in grado di sfruttare la sua alta visibilità, i suoi premi cinematografici, il suo premio Nobel e il suo coinvolgimento in vari scambi di carbonio e altri schemi di una fortuna personale. Quando finì il suo mandato come vicepresidente nel 2001, il suo patrimonio netto era di $ 2 milioni. Entro il 2013, ha superato i $ 300 milioni [il neretto è mio]

www.attivitasolare.com/come-al-gore-ha-costruito-la-frode-del-riscaldamento-globale/

Il suddetto articolo è la traduzione italiana di:

How Al Gore built the global warming fraud

by Paul Driessen

«Al Gore was also able to leverage his high visibility, his movie awards, his Nobel Prize, and his involvement in various carbon trading and other schemes into a personal fortune. When he ended his tenure as Vice President in 2001, his net worth was $2 million. By 2013, it exceeded $300 million [il neretto è mio]

www.cfact.org/2018/10/20/how-al-gore-built-the-global-warming-fraud/

—–

N.B. tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Greta Thunberg all’ONU ha esagerato, la sua recitazione è stata troppo sopra le righe

26 settembre 2019

Greta Thunberg (che a me, a differenza di altri, non fa affatto pena, è solo una truffatrice in erba) l’altro giorno all’ONU ha esagerato nella sua esibizione davanti ai rappresentanti di tutti i paesi del mondo, la sua recitazione è stata troppo sopra le righe, e quindi la sua narrazione truffaldina è andata in pezzi.

Come disse Joe Mantegna in House of Games (1987): “You see? You crumbed the play”.

Così la piccola truffatrice è stata sconfessata nientepopodimeno che da Emmanuel Macron (che non è certamente un antiglobalista!):

Macron e il fastidio verso Greta: «Manifestare? Meglio pulire le spiagge in Corsica»
Il governo francese ha cambiato atteggiamento nei confronti dell’attivista svedese. Dopo averla ricevuta con tutti gli onori a febbraio, ora la critica come oltranzista e irresponsabile

«Il personaggio Greta sembra essere sfuggito di mano, le sue denunce e il discorso pronunciato all’Onu non sono piaciuti né a Macron né al suo entourage.»

https://www.corriere.it/esteri/19_settembre_25/macron-fastidio-greta-manifestare-meglio-pulire-spiagge-corsica-c5a4f0d0-df7c-11e9-aa5f-fbca0c81b7c9.shtml

La prossima volta i globalisti dovrebbero incaricare, invece di una truffatrice in erba, un truffatore esperto, o anche un bravo attore di Hollywood, per esempio Robert De Niro (che a mio parere non è semplicemente bravo: è il più bravo attore vivente, cfr. Awakenings, 1990).

Certo, De Niro costa molto. Ma cosa non si farebbe per spianare la via a Cristo e agevolare così la Sua seconda venuta?

Infatti il globalismo questo è: l’aspettativa delirante della parusìa intermedia in forma secolarizzata.

Suvvia, non è il momento di essere taccagni!

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

L’ultimo chiodo sulla bara del climate change

12 luglio 2019

Leggo su ZeroHedge un articolo intitolato Bombshell Claim: Scientists Find “Man-made Climate Change Doesn’t Exist In Practice” (11 luglio 2019):

«A new scientific study could bust wide open deeply flawed fundamental assumptions underlying controversial climate legislation and initiatives such as the Green New Deal, namely, the degree to which ‘climate change’ is driven by natural phenomena vs. man-made issues measured as carbon footprint. Scientists in Finland found “practically no anthropogenic [man-made] climate change” after a series of studies.

“During the last hundred years the temperature increased about 0.1°C because of carbon dioxide. The human contribution was about 0.01°C”, the Finnish researchers bluntly state in one among a series of papers.

This has been collaborated by a team at Kobe University in Japan, which has furthered the Finnish researchers’ theory: “New evidence suggests that high-energy particles from space known as galactic cosmic rays affect the Earth’s climate by increasing cloud cover, causing an ‘umbrella effect’,” the just published study has found, a summary of which has been released in the journal Science Daily. The findings are hugely significant given this ‘umbrella effect’ — an entirely natural occurrence — could be the prime driver of climate warming, and not man-made factors.» (1)

Questo è l’ultimo chiodo sulla bara del climate change, ossia del global warming, una delle menzogne preferite dei globalisti, menzogna che ha l’evidente scopo di ridurre in modo significativo la sovranità degli Stati di tutto il mondo, come ho già scritto in un precedente post (2).

In realtà l’élite globalista è una vera e propria setta (David Rockefeller stesso nella sua autobiografia usò il termine “secret cabal”, 3), che è composta da individui che non sanno nulla della scienza, per esempio George Soros ha un degree di secondo livello in filosofia, e che vuole imporre a tutto il genere umano il suo ignorante, criminale e folle delirio culturale (cfr. 4).

Ecco la definizione di “setta” dell’Enciclopedia Treccani: «setta Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica.» (5).

—————-

1) Bombshell Claim: Scientists Find “Man-made Climate Change Doesn’t Exist In Practice”

https://www.zerohedge.com/news/2019-07-11/scientists-finland-japan-man-made-climate-change-doesnt-exist-practice

2) La frode mondialista del global warming

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/15/la-frode-mondialista-del-global-warming/

Cfr.:

Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

e anche

Imporre false verità: ieri i nazisti, oggi i mondialisti

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/16/imporre-false-verita-ieri-i-nazisti-oggi-i-mondialisti/

3) «Some even believe we are part of a secret cabal [il neretto è mio] working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it [il neretto è mio]

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

4) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

5) Voce “setta” dell’Enciclopedia Treccani

http://www.treccani.it/enciclopedia/setta/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Imporre false verità: ieri i nazisti, oggi i mondialisti

16 febbraio 2019

Da tempo accuso il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) di voler imporre false verità, in altre parole di usare il metodo nazista, il metodo di Adolf Hitler (1, 2).

Il nazismo utilizzò la frode del razzismo scientifico: cioè che la dottrina della superiorità o inferiorità di una razza umana rispetto a un’altra sia una dottrina provata dalla scienza, sia una dottrina scientifica, mentre in realtà non solo non è provata dalla scienza, è una dottrina totalmente erronea (3, 4, 5, 6).

Il nazismo arrivò perfino a utilizzare la frode di razze inesistenti (la razza ariana, la razza ebraica, la razza slava, ecc. ecc.) (2, 5).

Lo scopo del nazismo era quello di costituire uno Stato germanico culturalmente omogeneo (quindi privo della componente ebraica) e che occupasse anche il territorio storico dei popoli slavi (russia, ecc. ecc.).

Occorreva quindi eliminare il popolo ebraico e i popoli slavi.

Analogamente, il mondialismo vuole eliminare lo Stato dalla faccia della terra e per questo scopo vuole imporre diverse false verità: l’inutilità dello Stato (1, 2, 7), l’assenza dello Stato nell’epoca classica (cioè al tempo dell’antica Grecia e dell’antica Roma) (7, 8, 9), l’inesistenza delle razze umane (contrariamente agli Statement dell’UNESCO sull’argomento, 3, 4, 5, 6), il global warming o climate change (10, 11, 12), ecc. ecc.

Il nodo della questione è che la menzogna, l’inganno, la frode, in qualunque modo la si voglia chiamare, può funzionare a breve termine, ma poi non funziona più, perché la nostra specie, l’Homo sapiens, si chiama appunto sapiens, in altre parole è innata in noi la ricerca della verità: la verità è per il genere umano un bisogno fondamentale e proprio questa nostra caratteristica ha prodotto il nostro successo biologico.

L’Homo sapiens non ha zanne, non ha artigli, è completamente indifeso dagli attacchi dei predatori: l’unica arma che ha è il suo cervello e solo per mezzo di esso è arrivato in cima alla catena alimentare dell’intero pianeta.

È semplicemente impossibile per l’Homo sapiens non usare il cervello.

C’è una famosa frase attribuita ad Abraham Lincoln:

“Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre.”

In inglese:

“You can fool some of the people all of the time, and all of the people some of the time, but you can not fool all of the people all of the time.”

——-

1) L’Occidente camuffa da scienza la propria ideologia

https://luigicocola.wordpress.com/2014/07/28/loccidente-camuffa-da-scienza-la-propria-ideologia/

2) L’illusione dei potenti di poter imporre al mondo una falsa verità

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/15/lillusione-dei-potenti-di-poter-imporre-al-mondo-una-falsa-verita/

3) Per l’UNESCO le razze umane esistono, per l’AGI no

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/24/per-lunesco-le-razze-umane-esistono-per-lagi-no/

4) L’Italia è il paese della politica

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/28/litalia-e-il-paese-della-politica/

5) Perché i mondialisti affermano che le razze umane non esistono

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/03/perche-i-mondialisti-affermano-che-le-razze-umane-non-esistono/

6) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

7) La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/01/la-tracotanza-dellelite-globalista-deve-essere-stroncata-dal-popolo/

8) Ma lo Stato è sempre esistito, oppure è un’invenzione recente?

https://luigicocola.wordpress.com/2012/08/10/ma-lo-stato-e-sempre-esistito-oppure-e-uninvenzione-recente/

9) Lo spettacolare e stupefacente rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/09/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale-ii/

10) Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

11) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

12) La frode mondialista del global warming

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/15/la-frode-mondialista-del-global-warming/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La frode mondialista del global warming

15 novembre 2018

Sulla frode mondialista del global warming ho già scritto qui:

Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

Il global warming (cioè il climate change) è uno dei più noti cavalli di battaglia del mondialismo (in inglese globalism, in francese mondialisme) e ovviamente ha lo scopo di espropriare gli Stati della loro sovranità.

Perché espropriare gli Stati della loro sovranità?

Perché uno Stato a cui è stata tolta la sua sovranità non è più uno Stato.

Infatti lo scopo supremo del mondialismo è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra: il mondialismo vuole imporre a tutto il genere umano un Nuovo Ordine Mondiale (in inglese New World Order, in francese Nouvel Ordre Mondial) nel quale lo Stato non esiste più.

Come ho scritto in un post precedente:

«…uno Stato o è sovrano o non esiste, dato che lo Stato è costituito dalla triade: sovranità, popolo, territorio, come giustamente scrive Nicola Abbagnano (20).»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

Ebbene, leggo oggi un articolo di ZeroHedge:

Climate Scientists Admit To Major Math Error After Global Warming Study Debunked:

«The co-author of a widely-cited global warming study has owned up to a major math error uncovered six days after its Oct. 31 publication by an independent scientist.»

https://www.zerohedge.com/news/2018-11-14/climate-scientists-admit-major-math-error-after-global-warming-study-debunked

Se ciò non fosse tragico, anzi criminale (altro che errore innocente, ci hanno provato, ma li hanno beccati con le mani nella marmellata!), sarebbe assai comico, come per esempio questo video:

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

11 Mag 2017

Ecco come un premio Nobel per l’economia, Joseph E. Stiglitz, racconta menzogne e fa propaganda mondialista, trascinando nel fango la propria dignità:

Lessons from the Anti-Globalists

«So the lesson should be obvious: In the absence of progressive policies, including strong social-welfare programs, job retraining, and other forms of assistance for individuals and communities left behind by globalization, Trumpian politicians may become a permanent feature of the landscape…

…Le Pen has targeted Muslims, but her recent comments denying French responsibility for rounding up Jews during World War II revealed her lingering anti-Semitism…

…We must not forget that before the dawn of the Enlightenment, with its embrace of science and freedom, incomes and living standards were stagnant for centuries. But Trump, Le Pen, and the other populists represent the antithesis of Enlightenment values. Without blushing, Trump cites “alternative facts,” denies the scientific method, and proposes massive budget cuts for public research, including on climate change, which he believes is a hoax…

…Given the insistence of Trump and his acolytes that borders do matter…

…This will be troublesome for the entire world. Like it or not, humanity will remain globally connected, facing common problems like climate change and the threat of terrorism. The ability and incentive to work cooperatively to solve these problems must be strengthened, not weakened…

…The welfare state thus became integral to the success of the Scandinavian countries. They understood that the only sustainable prosperity is shared prosperity. It is a lesson that the US and the rest of Europe must now learn.»

https://www.project-syndicate.org/commentary/macron-fight-against-populism-by-joseph-e–stiglitz-2017-05

Versione francese:

Adresse aux antimondialistes

«La leçon devrait être évidente : en l’absence de politique progressiste, notamment un bon niveau de protection sociale et de maintien de l’emploi pour les perdants de la mondialisation, les politiciens comme Trump risquent de s’incruster pour longtemps dans le paysage politique…

…Le Pen vise les musulmans, mais sa déclaration récente dans lesquelles elle nie la responsabilité de la France dans la rafle des juifs durant la Deuxième Guerre mondiale révèle son antisémitisme latent…

…N’oublions pas qu’avant les Lumières qui ont promu la science et la liberté, le niveau de vie et les revenus ont stagné pendant des siècles. Mais Trump, Le Pen et les autres leaders populistes incarnent l’antithèse des valeurs des Lumières. Sans la moindre honte, Trump parle de “faits alternatifs”, récuse la méthode scientifique et propose une réduction drastique du budget de la recherche, en particulier de la part consacrée au réchauffement climatique qu’il considère comme un canular…

…Compte tenu de l’importance que Trump et ses acolytes accordent aux frontières…

…Ce sera problématique pour le monde entier. Que cela plaise ou non, l’humanité restera connectée et devra faire face à des problèmes communs tels que le réchauffement climatique et la menace terroriste. Il faut renforcer, et non affaiblir, la capacité et les incitations à coopérer pour résoudre ces défis…

…L’Etat-providence est ainsi devenu part intégrante du succès des pays scandinaves. Ils ont compris que la seule vraie prospérité durable est une prospérité partagée. C’est la leçon qui devrait inspirer les USA et le reste de l’Europe.»

https://www.project-syndicate.org/commentary/macron-fight-against-populism-by-joseph-e–stiglitz-2017-05/french

Versione italiana:

Lezioni dagli antiglobalisti

«Quindi la lezione dovrebbe essere ovvia: in assenza di politiche progressive, compresi i programmi di welfare sociale, riqualificazione professionale e altre forme di assistenza per individui e comunità messe da parte dalla globalizzazione, i politici trumpiani potrebbero diventare una caratteristica permanente nel panorama…

…Le Pen ha preso di mira i musulmani, ma i recenti commenti che negano la responsabilità della Francia sulle retate degli ebrei durante la seconda guerra mondiale ha rivelato il suo persistente anti-semitismo…

…Non dobbiamo dimenticare che prima dell’alba dell’Illuminismo, con il suo abbraccio della scienza e della libertà, i redditi e i livelli di vita erano stagnanti da secoli. Ma Trump, Le Pen e gli altri populisti rappresentano l’antitesi dei valori dell’Illuminismo. Senza pudore, Trump cita “fatti alternativi”, nega il metodo scientifico e propone tagli di bilancio massicci per la ricerca pubblica, incluso il cambiamento climatico, che egli ritiene una truffa…

…Data l’insistenza di Trump e dei suoi accoliti sul fatto che i confini hanno importanza…

…Ciò sarà difficile per tutto il mondo. Che piaccia o no, l’umanità rimarrà connessa a livello mondiale, affrontando problemi comuni come il cambiamento climatico e la minaccia del terrorismo. La capacità e l’incentivo a lavorare in modo cooperativo per risolvere questi problemi devono essere rafforzati e non indeboliti…

…Lo stato sociale divenne quindi parte integrante del successo dei paesi scandinavi. Essi hanno capito che l’unica prosperità sostenibile è la prosperità condivisa. È una lezione che gli Stati Uniti e il resto d’Europa devono ora imparare.»

https://www.project-syndicate.org/commentary/macron-fight-against-populism-by-joseph-e–stiglitz-2017-05/italian

Queste sono le mie risposte alle menzogne e alla propaganda mondialista di Joseph Stiglitz:

1. Che il globalismo possa raggiungere il suo scopo, quello di eliminare gli Stati (perché eliminare i confini di uno Stato vuol dire eliminarlo), e contemporaneamente evitare la conseguente povertà della middle class e della working class (Stiglitz addirittura parla esplicitamente di welfare state!) è un’illusione, è falso, è impossibile, è pura propaganda di guerra.

Stiglitz mente sapendo di mentire.

Infatti senza Stato non può ovviamente esserci welfare state, in italiano stato sociale.

Non c’è bisogno di essere premi Nobel per l’economia per poter capire questa semplicissima verità.

Il mondialismo (in lingua inglese globalism, in lingua francese mondialisme; sinonimi: globalismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller) è l’ideologia antistato che vuole eliminare lo Stato dalla faccia della terra usando come mezzo specifico l’ultracapitalismo, cioè un capitalismo ingiusto e distruttivo, cioè un capitalismo privo del contrappeso dello Stato, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/07/perche-il-mondialismo-durera-meno-del-comunismo/

Raccontare che il globalismo sia compatibile con il welfare state vuol dire raccontare balle.

In questo Stiglitz è in buona compagnia, dato che Stephen Hawking in pratica racconta la medesima balla, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/17/le-solenni-cretinate-di-stephen-hawking-sul-mondialismo/

Il mondialismo presto vedrà la sua fine proprio a causa di quello che Arnold J. Toynbee chiamerebbe “proletariato interno”, come ho scritto più volte.

Ma non bisogna sottovalutare l’importanza delle altre due caratteristiche necessarie del mondialismo:

a) invasione islamica/terrorismo islamico (che sono la naturale conseguenza dell’eliminazione dei confini, vale a dire degli Stati)

b) guerra (che è necessaria per sostituire manu militari i governi non occidentali non ancora asserviti al globalismo con governi fantoccio disposti a vendere il proprio stesso popolo al globalismo, cioè disposti ad annientare il proprio stesso popolo)

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/15/il-mondialismo-e-un-virus-memetico/

2. I globalisti ricorrono senza vergognarsi ai più ignobili espedienti pur di fare propaganda mondialista, come si può arguire dall’argomento usato cialtronescamente da Stiglitz, quello circa Marine Le Pen che rifiuta sia di considerare genuinamente francese il Governo di Vichy (ritenendolo invece un governo fantoccio imposto manu militari da Hitler), sia, a maggior ragione, di considerare francese l’occupazione direttamente tedesca di Parigi.

E non è proprio questa l’oggettiva verità storica? Ha forse torto Marine Le Pen?

Del resto Marine Le Pen ha dato ampiamente prova di non essere antisemita, come lo è invece il suo vegliardo padre Jean-Marie: cosa dovrebbe fare per convincere i mondialisti, ammazzarlo?

Di per sé il nazionalismo, che è il nemico naturale del globalismo (è a mio parere errato e fuorviante, almeno in sede di analisi politica, ricorrere a eufemismi come sovranismo et similia), non c’entra assolutamente nulla con l’antisemitismo e l’antisionismo.

Ho scritto in un post precedente:

«Non si può essere contemporaneamente contro il mondialismo e contro il sionismo.

Infatti il sionismo è un nazionalismo (il nazionalismo dello Stato d’Israele) e in quanto tale è nemico naturale del mondialismo per definizione.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/23/sul-mondialismo-i-fatti-mi-danno-clamorosamente-ragione/

Ho scritto anche:

«E coloro che sono contro il sionismo, non fanno altro che essere, consapevolmente o inconsapevolmente, dalla parte del globalismo.»

https://luigicocola.wordpress.com/2017/01/20/george-soros-insulta-il-popolo-degli-stati-uniti-damerica/

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/01/23/ulteriori-considerazioni-su-george-soros-e-sulloccidente/

In conclusione, è imperativo accettare il fatto che l’Ebraismo e la massoneria sono i principali capri espiatori del mondialismo (ma certamente non gli unici):

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/09/lebraismo-e-la-massoneria-sono-i-capri-espiatori-del-mondialismo/

Non si può infatti combattere efficacemente il mondialismo se non se ne capisce l’origine, che è inequivocabilmente cristiana:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

3. Altri capri espiatori del mondialismo sono l’Illuminismo, la Ragione, il progresso, et similia.

Questa è una mistificazione che risale addirittura a John Locke (1690):

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/02/il-mondialismo-e-il-nazionalismo-sono-il-prodotto-di-due-diverse-weltanschauung/

Il bello è che questi altri capri espiatori di cui al punto 3 sono usati sia dagli antiglobalisti, sia dai globalisti: è una mistificazione a cui credono tutti.

E Stiglitz non solo usa la mistificazione di origine lockiana consistente nel concetto che l’Illuminismo («Enlightenment»), cioè la Ragione, conduce all’eliminazione dello Stato (l’eliminazione dei confini), egli afferma anche che il mondialismo è inevitabile («Like it or not, humanity will remain globally connected»), il notissimo leitmotiv dei mondialisti: la globalizzazione è un processo ineluttabile della storia.

È lampante che trattasi dell’interpretazione della storia come piano provvidenziale e quindi non di un punto di vista illuministico, ma bensì di un punto di vista inequivocabilmente cristiano, cioè proprio l’opposto, come ho spiegato qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/21/il-mondialismo-e-la-storia-come-piano-provvidenziale/

4. Il metodo scientifico tirato in ballo da Stiglitz («the scientific method»), vale a dire la scienza, ci porta a un recente studio scientifico pubblicato su Nature, di cui ho scritto qui:

«Il suddetto studio smentisce le idiozie di John Locke e di Jean-Jacques Rousseau sullo stato di natura, idiozie su cui sono basate le ideologie antistato come il mondialismo e l’europeismo, mentre conferma le tesi di Thomas Hobbes e di Charles Darwin

Oggi più che mai risulta evidente che il mondialismo e l’europeismo, ossia le ideologie antistato, sono contro la Ragione e la Weltanschauung scientifica, come del resto ho sempre sostenuto.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/01/25/smentite-le-idiozie-di-locke-e-di-rousseau-sullo-stato-di-natura/

5. Stiglitz ripete la solita litania mondialista del global warming (cioè del climate change).

In un post precedente ho scritto:

«Ho trovato su YouTube due video (entrambi del 2014), nei quali Carlo Rubbia (Premio Nobel per la fisica nel 1984, membro della Royal Society dal 1984, Higgins Professor of Physics alla Harvard University dal 1970 al 1988, Direttore Generale del CERN dal 1989 al 1994, ecc. ecc.) parla del global warming.

Nel primo video Carlo Rubbia afferma (al minuto 2.47): “…dal 2000 al 2014 la temperatura della Terra non è aumentata, è diminuita, è diminuita di -02 gradi…”»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

28 dicembre 2016

Non so nulla del global warming (in italiano riscaldamento globale).

Ne scrivo qui, perché Donald Trump ha dichiarato più volte di non credere al global warming, anche se, ovviamente, dovremo aspettare per poter giudicare a questo riguardo la sua amministrazione.

Ho trovato su YouTube due video (entrambi del 2014), nei quali Carlo Rubbia (Premio Nobel per la fisica nel 1984, membro della Royal Society dal 1984, Higgins Professor of Physics alla Harvard University dal 1970 al 1988, Direttore Generale del CERN dal 1989 al 1994, ecc. ecc.) parla del global warming.

Nel primo video Carlo Rubbia afferma (al minuto 2.47): “…dal 2000 al 2014 la temperatura della Terra non è aumentata, è diminuita, è diminuita di -02 gradi…”

Nel secondo video egli descrive più approfonditamente l’argomento, con l’ausilio di grafici.

Il global warming è quindi una bufala?

Ci sono solo tre possibilità:

1) Carlo Rubbia è in errore

2) Carlo Rubbia mente

3) Carlo Rubbia dice la verità.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.