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Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

Oggi la cultura dell’Occidente, che nacque dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, sta affrontando in pieno il letale side effect della terapia che venne giustamente imposta dai primi cristiani al Male costituito dal sistema schiavista romano, terapia che consistette nel far cadere lo Stato romano per mezzo del meme “lo Stato deve essere eliminato”, che è contenuto nel capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (1, 2, 3).

A coloro che non si rendono bene conto del suddetto Male consiglio di vedere con attenzione il film Apocalypto di Mel Gibson, che è il miglior film che io abbia mai visto sul Cristianesimo: infatti, come del resto tutti sanno, lo schiavismo non fu solo romano, esso era largamente presente nelle culture non cristiane (per quanto riguarda la cosiddetta “schiavitù moderna” cfr. 4).

Oggi la schiavitù è illegale in tutto il mondo (5): perché? Perché noi cristiani occidentali l’abbiamo imposto al mondo intero, sia pure con lentezza e con ricadute.

Il letale side effect di cui parlo consiste in questo: il meme “lo Stato deve essere eliminato” persistette dopo la caduta dello Stato romano, invece di scomparire dato che era diventato inutile, e divenne così un perfetto esempio di meme egoista (cfr. la teoria dei memi di Richard Dawkins, 6).

Ci sono voluti quasi due millenni per arrivare al momento storico in cui noi viviamo: il momento dello scontro finale tra millenaristi (millenaristi religiosi, come per esempio Papa Bergoglio e millenaristi secolarizzati, come per esempio Hillary Clinton) e coloro che non sono posseduti dal meme egoista di eliminare lo Stato (come per esempio i russi, che peraltro, per ragioni culturali, neanche capiscono la situazione, 7), in altre parole il resto dell’umanità.

Questo scontro finale non è evitabile, non ci sono possibilità di appeasement, perché eliminare lo Stato (che è un universale culturale, esattamente come i riti funebri e il tabù dell’incesto) vuol dire suicidarsi: il mondialismo è un delirio culturale causato da una possessione memetica (8) e i mondialisti occidentali non vogliono sottomettere i popoli non occidentali, vogliono che i popoli non occidentali si suicidino anche loro.

In una prospettiva storica, non ci sarebbe alcun problema (in ogni caso la questione si risolverebbe senza problemi per il nostro pianeta), se la scienza (che è un effetto dell’eliminazione del sistema schiavista romano, 9) non avesse prodotto le armi nucleari.

Come infatti scrisse Vilfredo Pareto: “La storia è un cimitero di aristocrazie” (10).

Ma le armi nucleari purtroppo esistono e quindi il ricambio delle élites oggi non può più effettuarsi come è sempre avvenuto nella storia: oggi tale ricambio potrebbe comportare la distruzione del pianeta sul quale noi tutti viviamo.

Spero ovviamente di sbagliarmi, ma non vedo una via d’uscita pacifica da questa situazione: l’élite globalista, cioè l’attuale élite dell’Occidente, non si lascerà mettere da parte senza una guerra necessariamente nucleare, oppure senza una rivoluzione sanguinosa in Occidente (che mi sembra meno probabile di una guerra nucleare).

Adottando un’ottica ottimistica, è forse possibile sperare in una guerra nucleare limitata, che lasci indenne almeno l’emisfero australe.

Ecco un recente video (pubblicato su YouTube il 6 settembre 2019) di una simulazione di guerra nucleare tra NATO e Russia fornita dalla Princeton University: esso è un video di parte, ovviamente, cioè i russi attaccano per primi, ecc. ecc., ma comunque può dare un’idea della situazione attuale.

Il video è contenuto in questo articolo della Princeton University:

PLAN A

https://sgs.princeton.edu/the-lab/plan-a

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1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

3) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

8 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

4) Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., lulu.com, 2012, pagg. 83-85

5) «Nell’Africa odierna, come nel resto del mondo, non esistono più ordinamenti che riconoscano la schiavitù legale o comunque consentano il diritto di proprietà su una persona.»

Fabio Viti, Schiavitù, dipendenza e lavoro in Africa, in Thomas Casadei, Sauro Mattarelli, (a cura di), Schiavitù, Franco Angeli Editore, 2009, pag. 50

6) I termini “meme” (in inglese “meme”) e “meme egoista” (in inglese “selfish meme”) sono stati coniati da Richard Dawkins nella sua opera Il gene egoista, Nicola Zanichelli Editore, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976, first edition), pagg. 162-172

7) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018, pagg. 330-332

9) La nemesi dell’Occidente: possiamo fermarla con la Ragione

13 marzo 2017

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/13/la-nemesi-delloccidente-possiamo-fermarla-con-la-ragione/

10) Vilfredo Pareto, Trattato di sociologia generale, vol. II, G. Barbèra Editore, 1916, § 2053, pag. 476

I due volumi del Trattato di sociologia generale di Vilfredo Pareto, edizione 1916, sono scaricabili a questi due link:

 

ia800809.us.archive.org/21/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol1/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol1.pdf

 

ia800807.us.archive.org/9/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol2/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol2.pdf

 

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

Come ho scritto nel post precedente (1), l’élite russa, rappresentata da Vladimir Putin, fraintende completamente ciò che Donald Trump (che non rappresenta affatto l’élite USA), in un suo famoso discorso all’ONU del 2018, chiamò “the ideology of globalism” (2) ed essa sostiene l‘Unione Europea, che è sia il campo di sterminio dei popoli europei, sia la punta di diamante del globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Non si tratta da parte dell’élite russa soltanto di parole e ciò è attestato dal denaro che essa ha investito nell’euro, secondo ciò che ha scritto il sito bloomberg.com nel 2019:

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback [il neretto è mio]. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.

“This is the economic cost of addressing geopolitical concerns,” said Elina Ribakova, deputy chief economist at the Institute of International Economics in Washington. “It’s hard to judge yet if it was worth it. There was a cost this year, but it’s a long-term investment.”» (3)

Ed ecco cosa ha detto Vladimir Putin nel 2019, al “Russia Calling! Investment Forum”:

«So, of course, for the European Union to keep going… Incidentally, we are interested in this. We in Russia want to deal with a predictable and understandable partner. We watch with concern what is happening there. A considerable part of our gold and currency reserves are in euros [il neretto è mio]. Despite the decline in trade after various sanctions (trade dropped from $450 billion to about $300 billion) it has started to rise, and the EU is still a major trade and economic partner. So we are interested in everything being maintained and functioning normally [il neretto è mio].» (4, 5)

L’élite russa evidentemente pensa che l’Unione Europea sia un fatto positivo nella storia dell’umanità e che l’unico problema sia l’imperialismo degli Stati Uniti d’America, ecco infatti cosa ha detto Sergei Lavrov nel 2019:

«”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.» (6)

Ed ecco cosa ha detto Sergei Naryshkin, “The head of Russia’s Foreign Intelligence Service”, alla BBC (pubblicato il 21 giugno 2020):

«The head of Russia’s Foreign Intelligence Service has told the BBC that America has been trying to “rule the world” and this could lead to “disaster”.

In an exclusive interview, Sergei Naryshkin also said that Russia doesn’t trust what the British government says about the Salisbury poisonings.» (7)

All’inizio del breve video contenuto in tale articolo della BBC, Sergei Naryshkin afferma (tradotto in inglese dalla BBC): «I think some politicians in the West had false expectations. They felt that the world could be ruled from one centre. This centre is Washington.»

Così, secondo i servizi segreti russi, evidentemente gli inglesi starebbero eseguendo gli ordini di Washington.

Ma non solo gli inglesi, evidentemente anche George Soros e Bill Gates e perfino Papa Bergoglio, quando il capo attuale della Chiesa cattolica raccomanda il meticciato agli italiani.

Secondo questa ridicola analisi della situazione politica mondiale da parte del capo dei servizi segreti russi, Sergei Naryshkin, anche la rivoluzione colorata sostenuta proprio in questi giorni dai Paesi Bassi (in inglese Netherlands) in Bielorussia (in inglese Belarus) sarà stata ordinata senza alcun dubbio da Washington:

«According to the Dutch website Netherlandsandyou.com, initiated by the Dutch Ministry of Foreign Affairs, “Human Rights are a cornerstone of the foreign policy of the Netherlands“. They form the foundation of human dignity and freedom, and as such are vital to the development of democracy, rule of law as well as for economic progress of any state.

The Netherlands is convinced that dynamic development of a vibrant, modern, and energetic civil society is vital to the quality of democracy, economic development, and civilizational progress in Belarus. In order to support the development of civil society and democracy worldwide, the Netherlands has initiated two programs: the Human Rights Fund and the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA). Both these programs are open for applications from Belarus. Applicants are recommended to carefully read the following information on the requirements to obtain funding from the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA) and Human Rights Fund.

In principle, the Dutch Embassy will award grants to a maximum of € 50.000. The Dutch Embassy reserves the right to award higher grants in exceptional cases.

In order to be eligible for a NFRP – MATRA grant, projects must aim at promotion of the process of development of Belarus into a pluralist, democratic country by supporting the creation of a stronger engaged civil society. NFRP – MATRA is a demand-driven program…

…The above-mentioned points are clearly indicating a form of a “soft“ Color Revolution provocation, which is necessary in Belarus according to the EU/Atlantic Council necessary. The Netherlands has been chosen to perform and interact, like they did in Ukraine in 2014 during the so-called Maidan-revolution, which was actually a coup d‘etat from the EUand US where Hans van Baalen, a Dutch EU (VVD-ruling party) politician the leading role alongside Guy Verhofstad, John McCain and Victory Nuland.

Why a Color Revolution in Belarus? Not, of course, to bring democracy. Belarus is strategically the only obstacle for NATO and the EU. Belarus borders Ukraine, Poland, Latvia, Lithuania, and of course Russia. This will give NATO and the EU the possibility to come “closer“ to Russia and be able to station NATO troops along its borders.» (8)

In italiano:

«Spiega Sonja van den Ende: «Perché una rivoluzione colorata in Bielorussia? Non, ovviamente, per portare la democrazia. La Bielorussia è strategicamente l’unico ostacolo per la NATO e l’UE. La Bielorussia confina con Ucraina, Polonia, Lettonia, Lituania e, naturalmente, Russia. Ciò darà alla NATO e all’UE la possibilità di avvicinarsi ancora “più vicino” alla Russia e di essere in grado di posizionare truppe NATO lungo i suoi confini».» (9)

È interessante a questo proposito ricordare che il primo dei Bilderberg meetings, avvenuto nel 1954, fu presieduto, come tutti gli altri Bilderberg meetings fino al 1976, dal “Prince Bernhard of the Netherlands”, come riporta Wikipedia in inglese (al momento in cui scrivo):

«The Bilderberg meeting is an annual conference established in 1954 to foster dialogue between Europe and North America…

…Meetings were chaired by Prince Bernhard of the Netherlands until 1976.» (10)

In realtà a essere mondialiste sono ben tre generazioni consecutive della Casa Reale dei Paesi Bassi, cioè la Casa d’Orange-Nassau, all’inizio il Principe Bernhard (marito della Regina Juliana), poi la Regina Beatrix e infine il Re Willem-Alexander.

Tanto è vero che c’è, visibile da tutti, il video nel quale la Regina del Regno Unito, la Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, dice pubblicamente, accanto al Re dei Paesi Bassi, il Re Willem-Alexander (The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet, 23 ottobre 2018):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (11)

Nel video la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra al minuto 3 e 11:

La parola “internationalist” è proprio la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (12)

Ovviamente sia la Regina Elizabeth II che David Rockefeller si riferiscono all’internazionalismo liberale, che è un sinonimo di globalismo.

Ebbene, stando così le cose, ritengo che le probabilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia siano sempre più consistenti.

Soprattutto perché l’élite russa pensa che le élites globaliste dell’Occidente siano razionali, mentre in realtà esse sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista (13, 14, 15).

Stalin pensava lo stesso di Hitler, cioè che egli fosse razionale, come ho scritto in un post precedente:

«Ebbene, riguardo ai russi, non posso fare a meno di pensare che, come tutti sanno, Stalin venne ingannato da Hitler, poi i russi vinsero, è vero, ma questo è un altro discorso.

E Stalin venne ingannato, proprio perché contava sulla razionalità di Hitler di non aprire due fronti contemporaneamente: peccato che Hitler non fosse affatto razionale! Forse i russi hanno la tendenza a non voler vedere la follia.» (16)

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1) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

2) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

September 25, 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

C’è anche il video:

3) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

By Natasha Doff

15 ottobre 2019

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

4) Russia Calling! Investment Forum
Vladimir Putin attended the plenary session of the 11th VTB Capital Russia Calling! Investment Forum that focused on building bridges over the waves of de-globalisation.

November 20, 2019

http://en.kremlin.ru/events/president/news/62073

5) «P.S.: Occorre sottolineare che al “Russia Calling! Investment Forum” del 20 novembre 2019, Vladimir Putin, oltre a ciò che ho riportato sopra, ha anche detto:

«Back during WWI, there was a scenario for creating the United States of Europe, or the European Federation [il neretto è mio], but it never came to fruition. The European Coal and Steel Community (ECSC) was created after WWII, and so it went on and on. And now we have the European Union.»

Egli dimostra così di non comprendere che è impossibile la creazione degli Stati Uniti d’Europa, a causa dell’enorme numero delle lingue europee, la qual cosa rende impossibile un patto sociale, come ho spiegato diverse volte a partire dal 19 aprile 2012 e come è stato successivamente sostenuto da Giovanni Sartori in un suo famoso editoriale del Corriere della Sera del 12 novembre 2012, intitolato L’EUROPA DELLA MONETA UNICA – Un animale senza difese (cfr. 9).»

Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

7) America trying to ‘rule the world’, says Russian spy chief

Produced by Will Vernon

Filmed & edited by Matthew Goddard

21 giugno 2020

https://www.bbc.com/news/av/world-us-canada-53119974/america-trying-to-rule-the-world-says-russian-spy-chief

8) The Netherlands Is Trying To Provoke A Color Revolution In Belarus

By Sonja van den Ende

20 giugno 2020

https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=1533

9) Perché l’Olanda prova a destabilizzare la Bielorussia?

20 giugno 2020

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-perch_lolanda_prova_a_destabilizzare_la_bielorussia/82_35704/

10) Voce “Bilderberg meeting” di Wikipedia in lingua inglese

sito visitato il 22 giugno 2020

https://en.wikipedia.org/wiki/Bilderberg_meeting

11) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet

23 ottobre 2018

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

12) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

13) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale II

30 dicembre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/30/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale-ii/

14) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

15) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

16) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

9 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

Se Donald Trump non venisse rieletto, e quindi se venisse eletto Joe Biden, non potrebbe essere esclusa la possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia, ovvero tra paesi globalisti e Russia.

Perché? Perché l’élite russa, come ha dimostrato con la crisi dell’Ucraina e con la crisi della Covid-19, non si piegherà mai ad agire contro il popolo russo, come richiede “the ideology of globalism” (1): liquidare i popoli per liquidare gli Stati e instaurare così un Nuovo Ordine Mondiale in cui non esiste più lo Stato, sostituito da una tecnocrazia mondiale, il vecchio sogno del Conte Henri de Saint-Simon (1760-1825), attuato però in un modo che a lui avrebbe fatto orrore.

Quindi è possibile che Joe Biden, vale a dire il deep state globalista, riprenda il programma di Hillary Clinton, per togliere definitivamente di mezzo i russi.

Come si può vedere chiaramente, a meno di autocensurarsi (come del resto fanno quasi tutti), il globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è assai simile al tentativo di Pol Pot di eliminare lo Stato della Cambogia ammazzando i cambogiani (Pol Pot era comunista, ma credeva che la teoria marx-engelsiana sia sbagliata per quanto riguarda i tempi lunghissimi necessari a eliminare lo Stato, 2, 3), con l’unica differenza che il globalismo adotta sì il genocidio, come il genocidio cambogiano, ma quello del globalismo è un genocidio lento, un genocidio senza spargimento di sangue (4, 5), attuato per mezzo di tre strumenti: a) povertà, b) immigrazione senza freni (da cui islamizzazione e meticciato), c) distruzione della famiglia.

Diciamo che il globalismo vuole ottenere, per eliminare lo Stato, una velocità intermedia tra quella di Pol Pot e quella di Marx ed Engels.

Inoltre, se Trump dopo la sua rielezione non facesse crollare l’Unione Europea, la punta di diamante del globalismo, lo stesso identico problema si ripresenterebbe con il successivo presidente.

Soltanto se l’Unione Europea crollasse, il globalismo sarebbe sconfitto: perché è impensabile che il globalismo possa riprendersi dopo il crollo della sua punta di diamante.

Comunque, poiché non è certo che Donald Trump venga rieletto, dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia, che potrebbe portare alla distruzione della nostra civiltà e perfino dell’umanità intera.

Tutto questo purtroppo non è capito da Vladimir Putin e dall’élite russa che egli rappresenta, come ho abbondantemente spiegato in molti post precedenti (per esempio cfr. 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12).

L’élite russa fraintende completamente il globalismo, tanto che Putin in un’intervista dell’anno scorso al Financial Times non usò, a differenza di Donald Trump, questa parola – “globalism” – né termini analoghi (per esempio “New World Order”), ma bensì i termini mistificatori che il globalismo usa per descrivere se stesso: “globalisation”, “liberal idea” e “liberal circles”, come ho già mostrato (13).

L’élite russa pensa che si tratti semplicemente di imperialismo (degli Stati Uniti d’America), perché essa non riesce a vedere che trattasi invece di un’ideologia antistato: l’élite russa scotomizza, per ragioni culturali, questo fatto oggettivo (14, 15).

L’élite russa confonde la volontà di suicidio del globalismo con la politica di potenza, che è l’esatto contrario della volontà di suicidio (16).

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1) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

2) «In realtà l’europeismo ha lo stesso scopo del comunismo: eliminare lo Stato.

Infatti, come è ben noto, il dogma fondamentale del comunismo è il seguente: una volta arrivati alla società comunista, automaticamente lo Stato si dissolverà.

Per chi ignora questo dogma, ecco un magistrale brano di Norberto Bobbio, che spiega in poche parole la teoria di Marx ed Engels.

“La più popolare delle teorie che sostengono l’attuabilità o addirittura l’avvento necessario di una società senza Stato è quella marxiana o per meglio dire engelsiana, in base a un ragionamento che ridotto ai minimi termini può essere esposto così: lo Stato è nato dalla divisione della società in classi contrapposte per effetto della divisione del lavoro, allo scopo di consentire il dominio della classe che sta sopra sulla classe che sta sotto; quando in seguito alla conquista del potere da parte della classe universale (la dittatura del proletariato) verrà meno la società divisa in classi, verrà meno anche la necessità dello Stato. Lo Stato si estinguerà, morirà di morte naturale, perché non sarà più necessario [il corsivo è mio]. Questa teoria è forse la più ingegnosa fra quelle che difendono l’ideale della società senza Stato ma non è meno discutibile: perché tanto la premessa maggiore del sillogismo (lo Stato è uno strumento di dominio di classe) quanto la premessa minore (la classe universale è destinata a distruggere la società di classe) non hanno resistito a quel formidabile argomento che sono, come avrebbe detto Hegel, le «dure repliche della storia».”

(Norberto Bobbio, Stato, governo, società, 1995, Einaudi, pag. 123).»

Il comunismo e l’europeismo hanno lo stesso scopo: eliminare lo Stato

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/23/il-comunismo-e-leuropeismo-hanno-lo-stesso-scopo-eliminare-lo-stato/

3) «Infatti il delirio culturale di Pol Pot e dei Khmer Rossi, come è noto, era una forma estrema e anomala di comunismo, cioè della teoria marx-engelsiana: essi volevano attuare immediamente, e per mezzo di torture e massacri, lo stadio finale previsto da tale teoria, cioè l’estinzione naturale dello Stato.»

Il mondialismo e il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/17/il-mondialismo-e-il-genocidio-cambogiano-di-pol-pot-e-dei-khmer-rossi/

4) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

treaties.un.org/pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=IV-1&chapter=4&lang=en

5) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

«Article I

The Contracting Parties confirm that genocide, whether committed in time of peace or in time of war, is a crime under international law which they undertake to prevent and to punish.

Article II

In the present Convention, genocide means any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such [il neretto è mio]:
(a) Killing members of the group;
(b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group;
(c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio];
(d) Imposing measures intended to prevent births within the group;
(e) Forcibly transferring children of the group to another group.

Article III

The following acts shall be punishable:
(a) Genocide;
(b) Conspiracy to commit genocide;
(c) Direct and public incitement to commit genocide;
(d) Attempt to commit genocide;
(e) Complicity in genocide.»

United Nations, Treaty Series, vol. 78, p. 280

treaties.un.org/doc/Publication/UNTS/Volume%2078/v78.pdf

6) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

7) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

8) Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/03/adesso-i-russi-si-accorgono-di-hillary-clinton/

9) La contraddittorietà dell’attuale politica estera della Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/15/la-contraddittorieta-dellattuale-politica-estera-della-russia/

10) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

11) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

12) I russi insistono nella contraddittorietà della loro politica estera

https://luigicocola.wordpress.com/2019/12/04/i-russi-insistono-nella-contraddittorieta-della-loro-politica-estera/

13) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

14) Disfatta dei mondialisti: Brexit attuata e impeachment di Trump fallito

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/06/disfatta-dei-mondialisti-brexit-attuata-e-impeachment-di-trump-fallito/

15) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

16) «”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.»

Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

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Gli inglesi curano la COVID-19 con paracetamolo, limonate e brodo di pollo

12 maggio 2020

Ecco cosa scrive un medico inglese, Dr. Clare Gerada, che racconta di aver preso la COVID-19 e di essersi curata solo con due compresse di paracetamolo tre volte al giorno, limonate e brodo di pollo, che ella chiama “la penicillina di Dio”:

«The only souvenir I thought I’d brought back from my recent trip to a conference in New York was a fridge magnet of the Statue of Liberty. Barely two days later, I realised I’d brought a lot more.

Tucked somewhere in my body was developing Covid-19, which began to show itself a few days after arriving back in the UK. The symptoms merged in with jet lag – tiredness, headache and feeling ‘out of it’.

The dry cough I put down to the long flight home and the effects of rebreathing cabin air. What I couldn’t dismiss, however, was the temperature – which was now above 102 degrees F. My coronavirus experience had started.

Over the next five days, I lived through this nasty illness, wishing it away but never feeling that it would finish me off. Soon after I started becoming unwell, I contacted 111 and went to a testing pod to have swabs taken. Then, I returned to bed, and that is where I stayed for days, rising only to use the bathroom.

The symptoms are as we have been told. Flu-like, with a temperature, dry cough and sore throat. I also had a vice-like headache, muscular chest pain from coughing, rigours and, when I did get out of bed, dizziness.

Five days into the illness, almost in the same order, the symptoms disappeared, leaving only an odd metallic taste in my mouth, nasal mucosal ulcers and intense fatigue. I didn’t need any heroic medicines or interventions.

Despite now being on the ‘other side’ of youth [Dr. Clare Gerada è nata nel 1959, nota mia], I have no underlying health conditions and two paracetamol three times a day and lemonade was all I needed. I had God’s penicillin – chicken soup – which seemed to have a miraculous effect of bringing back my appetite [il neretto è mio]…

…What advice would I give, going forward?

Firstly, each family needs a plan as to what to do when we get sick. This should include calling each other regularly. Someone who is low risk might be a designated carer, to be with the sick person (even if covered by a mask and more than two metres away). This is better than being alone.

Secondly, remember that most people will be fine, even if infected. Our role as GPs is to help those who need more help to get it. We are good at this.

And finally, as GPs, we are crucial in calming the nervous brows of patients and communities.

I’m now out the other end, and very glad that very soon I’ll be back at work and helping my colleagues with the heavy lifting created by this crisis.

Dr Clare Gerada is the former chair of the RCGP [Royal College of General Practitioners, nota mia], the co-chair of the NHS [National Health Service, nota mia] Assembly and a GP [General Practitioner, nota mia] in Lambeth [il neretto è mio]

Editor’s note – Pulse approached Dr Gerada to write something on this, with us believing it would be something that will help GPs. Dr Gerada graciously did this for us.»

As a GP who’s overcome coronavirus, here’s what I want you to know

16 March 2020

Dr Clare Gerada

http://www.pulsetoday.co.uk/views/blogs/as-a-gp-whos-overcome-coronavirus-heres-what-i-want-you-to-know/20040354.article

Come avrete già letto sopra, Dr. Clare Gerada non è affatto un semplice medico di base, ecco cosa riporta di lei Wikipedia in lingua inglese:

«Clare Mary Louise Francis Gerada, Lady Wessely MBE FRCP FRCGP FRCPsych (born November 1959) is a London-based general practitioner who was chairperson of the Council of the Royal College of General Practitioners from 2010 to 2013. She has professional interests in mental health and substance misuse.

She is a convenor of the cross-party political movement, More United.[1]…

…She has also been Director of Primary Care for the National Clinical Governance Team and Senior Medical Advisor to the Department of Health,[6] and is Medical Director of the NHS Practitioner Health Programme, which provides confidential medical advice for doctors and dentists.[7]

She is one of the partners in the Hurley Group which runs a number of GP practices and walk-in centres across London.[8]

In November 2010 she became chairperson of the Council of the Royal College of General Practitioners for a three years term of office.[6] She was the college’s first female chairperson for 50 years, the previous female chairperson having been Dr Annis Gillie.[9]

In September 2013 she was appointed as the chairperson of Clinical Board, Primary Care Transformation, NHS England (London Region), to take up the position the following month.[10] She resigned from this position in April 2015 so she could speak out against what she calls the Conservatives’ “desperate quest for privatisation”.[11]

In April 2016, she was elected to the council of the Council of the British Medical Association (BMA).[12]

She established the Practitioner Health Programme to support general practitioners, dentists and other health professionals with mental health and associated issues. In March 2019 The Care Quality Commission rated the service outstanding.[13]

In September 2016 she was named as one of the Liberal Democrats’ “new Beveridge group” of advisers.[14] She had been a lifelong supporter of the Labour Party until the 2016 United Kingdom European Union membership referendum.[15]

In March 2019 she was appointed co-chair, with Sir Chris Ham, of the forum to implement the NHS’s long-term strategy.[16][17]…

In February 2013 she was assessed as one of the 100 most powerful women in the United Kingdom by Woman’s Hour on BBC Radio 4.[19] [il neretto è mio]…

She was named as one of the “top 500 Influential Britons” by The Sunday Times and Debrett’s in January 2014,[22] and number 4 in Health.[23] [il neretto è mio]…

…Awards and honours

– Fellow of the Royal College of General Practitioners
– Member and Honorary Fellow of the Royal College of Psychiatrists
– Fellow of the Royal College of Physicians.[27]
– Member of the Order of the British Empire (MBE) in the 2000 Birthday Honours “for service to medicine and to drug misusers”.[28]
– 2012, honorary member of Malta’s National Order of Merit.[29]»

Clare Gerada – Wikipedia

https://en.wikipedia.org/wiki/Clare_Gerada

Non meraviglia che Boris Johnson sia stato ospedalizzato e abbia rischiato di morire da COVID-19.

Non meraviglia che al momento in cui scrivo (5.30am CEST, 12 maggio 2020), secondo la World Health Organization (WHO), i morti totali da Covid-19 in The United Kingdom siano 31,855 e che il Regno Unito sia al secondo posto nel mondo per morti totali da COVID-19, dopo gli Stati Uniti d’America.

Al momento in cui scrivo (vedi sopra) è possibile scaricare da internet un pdf:

Guidance and standard operating procedures – General practice in the context of coronavirus (COVID-19)
Publications approval reference: 001559 – Date: 6 April 2020, Version 2.1 – NHS

www.england.nhs.uk/coronavirus/wp-content/uploads/sites/52/2020/03/C0133-COVID-19-Primary-Care-SOP-GP-practice_V2.1_6-April.pdf

In esso non c’è traccia di alcun protocollo terapeutico, comunque a pag. 15 c’è scritto:

Guidance on diagnosis, assessment and management of COVID-19 pneumonia in the community can be found on the NICE website at

https://www.nice.org.uk/guidance/ng165/chapter/4-Managing-suspected-or-confirmed-pneumonia

Andando a questo indirizzo troviamo questa pagina:

COVID-19 rapid guideline: managing suspected or confirmed pneumonia in adults in the community
NICE guideline [NG165] Published date: 03 April 2020 Last updated: 23 April 2020

Riporto solo quanto riguarda riferimenti a farmaci:

«Antibiotic treatment

4.5 As COVID-19 pneumonia is caused by a virus, antibiotics are ineffective.

4.6 Do not offer an antibiotic for treatment or prevention of pneumonia if:

– COVID-19 is likely to be the cause and

– symptoms are mild.

Inappropriate antibiotic use may reduce availability if used indiscriminately, and broad-spectrum antibiotics in particular may lead to Clostridioides difficile infection and antimicrobial resistance.

4.7 Offer an oral antibiotic for treatment of pneumonia in people who can or wish to be treated in the community if:

– the likely cause is bacterial or

– it is unclear whether the cause is bacterial or viral and symptoms are more concerning or

– they are at high risk of complications because, for example, they are older or frail, or have a pre-existing comorbidity such as immunosuppression or significant heart or lung disease (for example bronchiectasis or COPD), or have a history of severe illness following previous lung infection.

4.8 When starting antibiotic treatment, the first-choice oral antibiotic is:

– doxycycline 200 mg on the first day, then 100 mg once a day for 4 days (5-day course in total); doxycycline should not be used in pregnancy

– alternative: amoxicillin 500 mg 3 times a day for 5 days.

Doxycycline is preferred because it has a broader spectrum of cover than amoxicillin, particularly against Mycoplasma pneumoniae and Staphylococcus aureus, which are more likely to be secondary bacterial causes of pneumonia during the COVID-19 pandemic. [amended 23 April 2020]

4.9 Do not routinely use dual antibiotics.

4.10 For choice of antibiotics in penicillin allergy, pregnancy and more severe disease, or if atypical pathogens are likely, see the recommendations on choice of antibiotic in the NICE antimicrobial prescribing guideline on community-acquired pneumonia.

4.11 Start antibiotic treatment as soon as possible, taking into account any different methods needed to deliver medicines to patients during the COVID-19 pandemic (see recommendation 1.3).

Oral corticosteroids

4.12 Do not routinely offer a corticosteroid unless the patient has other conditions for which these are indicated, such as asthma or COPD.»

Non ho trovato altri riferimenti a farmaci, né nella pagina suddetta, né nelle pagine ad essa collegate.

Sulla situazione della COVID-19 negli Stati Uniti d’America c’è un articolo della Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Governments are hoarding more than 100 million doses of hydroxychloroquine (HCQ) while victims of COVID-19 are dying from lack of early treatment, which an increasing number of physicians and scientists believe is crucial for saving lives. In many places, particularly in nursing homes, victims of COVID-19 are still unable to access HCQ, states the Association of American Physicians & Surgeons (AAPS).

Pharmaceutical companies donated tens of millions of doses of HCQ to federal and state governments. At least 14.4 million doses of HCQ have been distributed to 14 city governments, the Federal Emergency Management Agency (FEMA) announced.

Yet virtually none of this has gone for early treatment of COVID-19 victims. Many governors and other officials have impeded the availability of HCQ to millions of Americans, including front-line medical personnel in hospitals, COVID-19 patients’ caregivers, and others exposed to the virus.

“Medication is not doing anyone any good sitting in a government warehouse,” observes AAPS executive director Jane Orient, M.D. “This hoarding by government means that most of that medication will probably expire without ever being used.”

U.S. deaths from COVID-19 are estimated to exceed 65,000; very few of these patients received any treatment with HCQ. Reports to date of results in more than 2,300 persons who received HCQ show that more than 90 percent experienced clinical improvement or did not become ill.

Many foreign governments support using HCQ early to treat COVID-19, but many tens of thousands of Americans become severely ill, need intensive care, are put on ventilators, and even die without a chance to try HCQ treatment.

The interference by the governor of Nevada with early HCQ treatment has been so egregious that he is being sued by a group of physicians. In most states, officials have issued orders prohibiting or severely restricting access to HCQ by COVID-19 victims. New York refuses to make its enormous stockpile of HCQ available outside a clinical trial. Florida, which has done remarkably well in this crisis, has welcomed, dispersed, and promoted HCQ for its residents.

HCQ is also being used successfully as a prophylaxis in other countries, including India, to protect medical workers, first responders, household contacts, and other persons at risk of exposure. The COVID-19 mortality rate in India is only one per million in population, compared with more than 200 per million in the U.S.

In the U.S., officials in states that have received donations of many doses of this medication falsely claim that rationing is needed to prevent people from hoarding it and to assure that lupus and rheumatoid arthritis patients can get their prescriptions filled. It is government that should stop hoarding, declares AAPS.»

Coronavirus Victims Die While Government Hoards Medication

May 4, 2020

aapsonline.org/coronavirus-victims-die-while-government-hoards-medication/

Vedi anche quest’altro articolo dell’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Apr 27 data show that U.S. COVID-19 death rates are at least eight times higher than in countries with early and prophylactic use of HCQ.

Opinion leaders should be demanding to know why this treatment option is not widely discussed or might even be forbidden.»

Where’s the Evidence on COVID-19 Treatment?

April 28, 2020

aapsonline.org/evidence-hydroxychloroquine/

Ebbene, invito il lettore a porsi proprio questa domanda: perché in Occidente non si vuole somministrare l’idrossiclorochina (Plaquenil), anzi la si vuole praticamente vietare?

Basta il paracetamolo, limonate e brodo di pollo?

È solo stupidità o qualcosa d’altro?

Propenderei per la seconda ipotesi, perché è inverosimile che inglesi e statunitensi siano meno intelligenti dei russi, dei cinesi, ecc. ecc.

Vedi a questo proposito il mio precedente post:

Perché l’Occidente non sta vincendo?

11 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/11/perche-loccidente-non-sta-vincendo/

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Le parole di Henry Kissinger sono un esempio perfetto del rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale che perdura da ben tre secoli

10 aprile 2020

Sono ormai defunti David Rockefeller e Zbigniew Brzezinski, gli altri due grandi vecchi del mondialismo americano, ma Henry Kissinger è ancora in vita e continua a esternare la narrazione del mondialismo, il delirio culturale mondialista (1).

Ecco cosa Kissinger ha scritto pochi giorni fa:

«Third, safeguard the principles of the liberal world order [il neretto è mio]. The founding legend of modern government is a walled city protected by powerful rulers, sometimes despotic, other times benevolent, yet always strong enough to protect the people from an external enemy. Enlightenment thinkers [il neretto è mio] reframed this concept, arguing that the purpose of the legitimate state is to provide for the fundamental needs of the people: security, order, economic well-being, and justice. Individuals cannot secure these things on their own. The pandemic has prompted an anachronism, a revival of the walled city in an age when prosperity depends on global trade and movement of people.

The world’s democracies need to defend and sustain their Enlightenment values [il neretto è mio]. A global retreat from balancing power with legitimacy will cause the social contract to disintegrate both domestically and internationally. Yet this millennial issue of legitimacy and power cannot be settled simultaneously with the effort to overcome the Covid-19 plague. Restraint is necessary on all sides—in both domestic politics and international diplomacy. Priorities must be established.»

The Coronavirus Pandemic Will Forever Alter the World Order

3 aprile 2020

https://www.wsj.com/articles/the-coronavirus-pandemic-will-forever-alter-the-world-order-11585953005

Tradotto in italiano:

«In terzo luogo, salvaguardare i principi dell’ordine mondiale liberale [il neretto è mio]. La leggenda fondante del governo moderno è una città murata protetta da potenti governanti, a volte dispotici, altre volte benevoli, ma sempre abbastanza forti da proteggere il popolo da un nemico esterno. I pensatori illuministi [il neretto è mio] hanno riformulato questo concetto, sostenendo che lo scopo dello Stato legittimo è quello di provvedere ai bisogni fondamentali del popolo: sicurezza, ordine, benessere economico e giustizia. Gli individui non possono garantire queste cose da soli. La pandemia ha provocato un anacronismo, una rinascita della città murata in un’epoca in cui la prosperità dipende dal commercio globale e dalla circolazione delle persone.

Le democrazie del mondo devono difendere e sostenere i loro valori illuministici [il neretto è mio]. Un ritiro globale dall’equilibrio tra potere e legittimità farà sì che il contratto sociale si disintegri sia a livello nazionale che internazionale. Eppure questa questione millenaria di legittimità e di potere non può essere risolta contemporaneamente allo sforzo di superare la peste di Covid-19. È necessario un freno da tutte le parti, sia nella politica interna che nella diplomazia internazionale. Le priorità devono essere stabilite.»

Parla Kissinger: “La pandemia cambierà per sempre l’ordine mondiale’

7 aprile 2020

comedonchisciotte.org/parla-kissinger-la-pandemia-cambiera-per-sempre-lordine-mondiale/

Sarebbe troppo lungo analizzare punto per punto gli errori, le menzogne e i deliri contenuti nel suddetto virgolettato e sarebbe anche inutile: chiunque abbia letto ciò che scrivo da anni può farlo da sé.

Qui delle parole di Henry Kissinger mi interessa soltanto sottolineare ciò che da tempo chiamo “mistificazione di origine lockiana” (2, 3, 4, 5), mistificazione consistente in questo concetto: l’Illuminismo (“Enlightenment“), cioè la Ragione, conduce all’eliminazione dello Stato (eliminazione che è lo scopo supremo del mondialismo, 6).

Invece la verità è questa: a condurre all’eliminazione dello Stato è la falsa ragione di John Locke (cfr. Two Treatises of Government, 1690), falsa ragione successivamente fatta propria da Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) e da Henri de Saint-Simon (1760-1825), falsa ragione che non ha niente a che fare con la vera Ragione, con l’Illuminismo, con la Weltanschauung scientifica e con la scienza (cfr. per esempio 7).

Come ho scritto in un precedente post:

«L’Occidente e il resto del mondo sono oggi al cospetto dei risultati del fallimento conclamato di ben tre secoli di filosofia politica: dai Two Treatises of Government di John Locke (1690) fino ai nostri giorni.

In realtà il pastrocchio l’aveva combinato (volutamente e ingegnosamente) Thomas Hobbes una quarantina d’anni prima, col suo Leviathan, nel quale aveva confuso pro domo sua lo Stato con la forma di governo (1, 2).

Il povero Locke, che notoriamente non ebbe il dono di una brillante intelligenza (Bertrand Russell, che era invece un genio assoluto, nella sua History of Western Philosophy ce lo fa capire molto bene, 3), non seppe districare la matassa ingarbugliata ad arte da Hobbes e se ne uscì con l’idiozia dello “state of Nature” come “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation” (4), idiozia rinforzata nel Settecento da Jean-Jacques Rousseau, che era certamente intelligente, ma che in compenso era malato di mente (come ci informa Russell, 5)…

…È ovvio che noi oggi viviamo in uno scenario politico di estrema difficoltà, esposti per giunta al terrificante pericolo di una guerra nucleare tra Nato e Russia (14, 15, 16), proprio perché questo scenario politico è il risultato di ben tre secoli di concezioni assurde e ridicole di filosofia politica.

A questo proposito, ho scritto più volte di “rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale” (17, 18).» (8)

———-

1) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

2) Il mondialismo e il nazionalismo sono il prodotto di due diverse Weltanschauung

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/02/il-mondialismo-e-il-nazionalismo-sono-il-prodotto-di-due-diverse-weltanschauung/

3) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

4) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

5) Oggi il termine “neoliberalismo” è solo un mascheramento del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/21/oggi-il-termine-neoliberalismo-e-solo-un-mascheramento-del-mondialismo/

6) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

7) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

8) Il fallimento di tre secoli di filosofia politica presenta oggi il conto

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/10/il-fallimento-di-tre-secoli-di-filosofia-politica-presenta-oggi-il-conto/

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Il coronavirus in Africa è una bomba a orologeria e in Italia si vuole processare Salvini

13 febbraio 2020

L’epidemia di coronavirus in Africa potrebbe scoppiare da un giorno all’altro, dato che i servizi sanitari africani sono in condizioni precarie:

«Ad oggi solo 7 laboratori, per un intero continente, sono in grado di eseguire i test [il neretto è mio]: tra questi l’Istituto Pasteur in Senegal e il National Institute for Communicable Diseases in Sudafrica, che hanno ricevuto campioni da esaminare da Paesi sprovvisti da centri clinici competenti mentre in alcuni casi sono stati spediti direttamente a Parigi. E per l’Oms – che nei giorni scorsi ha inviato altri kit a 29 laboratori africani – i paesi maggiormente a rischio contagio, per i stretti rapporti con Pechino, sono Algeria, Angola, Etiopia, Ghana, Nigeria, Tanzania e Zambia.»

L’Africa disarmata di fronte all’epidemia
Nel continente nero non sono stati ancora confermati casi ma l’allerta è massima, per via degli stretti rapporti commerciali di molte nazioni con la Cina. La possibilità di reazione è molto carente, con solo 7 laboratori in grado di eseguire i test

13 febbraio 2020

https://www.agi.it/estero/news/2020-02-13/coronavirus-africa-oms-epidemia-7073961/

Perché proprio l’Africa?

«Non c’è dubbio che l’Africa è ad alto rischio, anche se finora non c’è nessun caso confermato di nuovo coronavirus. Il rischio c’è perché il continente è stato particolarmente esposto ai contatti con la Cina che da dieci anni a questa parte ha rafforzato la sua presenza lì del 600 per cento [il neretto è mio]

Coronavirus, Africa subsahariana: scanner negli aeroporti ma nessun kit diagnostico
Per il direttore di Medici con l’Africa Cuamm se il virus dovesse arrivare in Africa la preoccupazione sarebbe alta. La malnutrizione diffusa riduce la capacità reattiva del sistema immunitario

12 febbraio 2020

https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-africa-subsahariana-scanner-aeroporti-ma-nessun-kit-diagnostico-ACcKwzIB

Ma siamo sicuri che ad oggi non ci siano casi di coronavirus in Africa? In effetti no, perché le autorità russe hanno affermato proprio il contrario, lo pubblica addirittura Sputnik (chissà perché solo nell’edizione francese…):

«Le ministère russe des Affaires étrangère a annoncé le 11 février devant la presse qu’il y avait bien des cas de coronavirus sur le continent africain.

L’épidémie de pneumonie virale s’est propagée jusqu’à l’Afrique où des cas ont été détectés, a annoncé mardi 11 février lors d’une conférence de presse Oleg Ozerov, directeur adjoint du département d’Afrique du ministère russe des Affaires étrangère [il neretto è mio].

«Il y en a», a notamment dit M.Ozerov au sujet de l’information selon laquelle aucun cas confirmé de coronavirus sur le continent africain n’avait été repéré.»

Ministère russe des Affaires étrangères: le coronavirus a atteint l’Afrique

11 febbraio 2020

https://fr.sputniknews.com/international/202002111043040916-ministere-russe-des-affaires-etrangeres-le-coronavirus-a-atteint-lafrique/

In questo scenario cosa ha fatto l’attuale governo di Giuseppe Conte (sostenuto da: Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Italia Viva, Liberi e Uguali)? Ha voluto far processare Matteo Salvini per aver cercato di bloccare l’immigrazione senza freni dall’Africa quando era al governo.

Invece bisognerebbe premiarlo!

Comunque gli elettori italiani sanno chi sono i partiti che sostengono il governo Conte II, spero che se lo ricordino in caso di scoppio dell’epidemia da coronavirus in Africa.

Ripeto chi sono:

Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Italia Viva, Liberi e Uguali.

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Disfatta dei mondialisti: Brexit attuata e impeachment di Trump fallito

6 febbraio 2020

La Brexit è stata attuata il 31 gennaio 2020, l’impeachment di Donald Trump è fallito ieri, il 5 febbraio 2020.

É la disfatta dei mondialisti, i cui effetti raggiungeranno anche l’Italia, questa nostra povera patria avviata verso l’autodistruzione.

Da ricordare che, come ho già scritto, Vladimir Putin ha dichiarato recentemente di essere interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea (1): in altre parole la linea politica dell’élite russa è contraddittoria (2, 3), dato che essa si oppose con estrema determinazione all’attacco mondialista verso l’Ucraina e la Crimea condotto quando Obama era alla Casa Bianca, arrivando perfino a minacciare l’uso di armi nucleari.

A mio parere l’élite russa soffre di condizionamenti culturali (in inglese cultural conditionings) che le impediscono di vedere la realtà oggettiva dell’ideologia mondialista (2, 3), una sorta di scotomizzazione collettiva (in inglese collective scotomization) (4).

———–

1) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

2) La contraddittorietà dell’attuale politica estera della Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/15/la-contraddittorieta-dellattuale-politica-estera-della-russia/

3) I russi insistono nella contraddittorietà della loro politica estera

https://luigicocola.wordpress.com/2019/12/04/i-russi-insistono-nella-contraddittorieta-della-loro-politica-estera/

4) «Scotomization is a psychological term for the mental blocking of unwanted perceptions, used on analogy with the visual blindness of an actual scotoma.»

Voce “scotomization” di Wikipedia in lingua inglese

https://en.wikipedia.org/wiki/Scotomization

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Matteo Salvini è l’unico politico italiano in grado di salvare l’Italia

17 gennaio 2020

Al convegno “Le nuove forme dell’antisemitismo” Matteo Salvini si è espresso in modo netto, chiaro e inequivocabile (1).

Ecco il video in cui c’è il suo discorso e le sue risposte alle domande di alcuni giornalisti:

Con questo convegno Matteo Salvini dimostra di essere completamente diverso da coloro che, in Italia e fuori dell’Italia (cfr. 2, 3, 4), si spacciano per antiglobalisti, ma in realtà sono criptoglobalisti, cioè globalisti camuffati, perché alla prova dei fatti, come si è visto nella recente crisi dell’Iran, essi si dichiarano esplicitamente filoislamici, inneggiando perfino ad Allah (4), e per conseguenza sono alleati naturali dei fautori dell’islamizzazione dell’Europa e dell’Occidente intero, islamizzazione che fa parte dei mezzi che il globalismo sta adoperando per cercare di raggiungere il suo scopo supremo: eliminare lo Stato dalla faccia della terra e instaurare così un Nuovo Ordine Mondiale privo di Stati (5).

La linea politica di Matteo Salvini è anche la linea politica di Donald Trump, il quale è realmente contro il globalismo, come ho scritto in questo blog innumerevoli volte (cfr. p.e. 6, 7, 8). Inoltre, chi pensa che l’Italia da sola, senza alleati, possa sconfiggere il globalismo, ha evidenti problemi di scarsa intelligenza. E Vladimir Putin non è disponibile, perché ha affermato pubblicamente che egli è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea (9).

Bisogna quindi concludere che:

Matteo Salvini è l’unico politico italiano in grado di salvare l’Italia.

Come scrivo in questo blog dal 13 giugno 2018 (10):

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

————-

1) «Al convegno, organizzato dalla Lega, Matteo Salvini ha mandato un messaggio a coloro che “si oppongono all’esistenza dello Stato di Israele”. Il leader del Carroccio ha affermato che tale atteggiamento evidenzia l’antisemitismo, che deve essere curato. “Chi vuole cancellare Israele avrà in noi un avversario ora e sempre”, ha detto, aggiungendo che l’odio nei confronti d’Israele e del popolo ebraico ha causato ormai troppi danni.

Salvini si è espresso anche sui casi in cui gli ebrei vengono definiti “i nazisti di oggi”.

“L’antisemitismo di certa destra e di certa sinistra è nostro nemico. Abbiamo il dovere di combattere chi dice che gli ebrei siano i nazisti di oggi: lo pensano nel mondo islamico ma anche in una certa Europa. Una UE che nega le radici giudaico cristiane, una ONU che dedica 18 risoluzioni contro Israele e neanche una a Iran e Turchia sono un problema”.

In questo contesto l’ex ministro ha dichiarato che la Lega ha intenzione di presentare una risoluzione “sul modello austriaco”, nella quale la forza politica richiederà “messa fuorilegge del movimento anti-israeliano e antisemita per il boicottaggio di Israele”.

Matteo Salvini ha sostenuto la linea del presidente americano Donald Trump, il quale a dicembre 2017 ha riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele. “Gerusalemme per me dovrà essere la capitale di Israele”, ha affermato il leader della Lega.»

Salvini si oppone agli antisemiti e indica quale dev’essere la capitale di Israele

16 gennaio 2020

https://it.sputniknews.com/italia/202001168528708-salvini-si-oppone-agli-antisemiti-e-indica-quale-devessere-la-capitale-di-israele/

2) Bisogna smetterla di usare gli ebrei come capro espiatorio del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/12/31/bisogna-smetterla-di-usare-gli-ebrei-come-capro-espiatorio-del-mondialismo/

3) Non capire le logiche dell’ideologia mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2019/12/11/non-capire-le-logiche-dellideologia-mondialista/

4) «Lo stesso Soleimani, ucciso vigliaccamente, con vigliacca approvazione dello stesso nostrano Salvini, non era un terrorista, ma un eroico patriota. Lottava contro il terrorismo dell’Isis e in nome dell’Iran sovrano e libero dal neobarbarico colonialismo di Washington. Che Allah l’abbia in gloria…

…Se vi sarà la guerra, occorrerà stare, senza se e senza ma, con l’Iran e non con gli Usa, come dicono i vili sovranisti nostrani, che sono solo codardi avvezzi a servire il padrone a stelle e strisce.»

Diego Fusaro

Con l’Iran, senza se e senza ma

6 gennaio 2020

https://www.ilprimatonazionale.it/la-ragion-populista/con-iran-senza-se-e-senza-ma-141551/

5) «Come ho scritto nel post precedente, la setta che ha fatto nascere e che guida il delirio culturale mondialista è costituita dall’élite dell’Occidente: è la setta dell’élite globalista.

Questa setta vuole distruggere tutti i popoli della terra che hanno uno Stato e per fare ciò usa i seguenti tre mezzi: 1) povertà, 2) immigrazione senza freni (da cui: islamizzazione e meticciato), 3) distruzione della famiglia.

L’Unione Europea è il progetto più avanzato della setta dell’élite globalista.

L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.»

La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/18/la-setta-dellelite-globalista-ci-vuole-estinguere/

6) Donald Trump parla all’ONU contro il globalismo e i globalisti

https://luigicocola.wordpress.com/2019/09/25/donald-trump-parla-allonu-contro-il-globalismo-e-i-globalisti/

7) Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

https://luigicocola.wordpress.com/2019/06/04/donald-trump-elizabeth-ii-e-david-rockefeller/

8) Trump: l’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/02/trump-litalia-starebbe-molto-meglio-fuori-dallunione-europea/

9) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

10) Salvini vince il primo round contro il Piano Kalergi-Soros

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/13/salvini-vince-il-primo-round-contro-il-piano-kalergi-soros/

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Non capire le logiche dell’ideologia mondialista

11 dicembre 2019

Le analisi del mondialismo conformiste e tradizionali, delle quali ho scritto molte volte (per una sintesi cfr. 1), sono errate e conducono quindi a strategie contro il mondialismo errate.

È clamoroso, tanto per fare un esempio, che i russi intendano sostenere l’euro e l’Unione Europea (2), proprio quell’Unione Europea che sta distruggendo i popoli europei, come ben sa il popolo francese, che in questi giorni sta portando avanti un duro sciopero generale contro Emmanuel Macron.

Questo miserabile mondialista intende applicare al popolo francese il programma mondialista, che, come sostengo da tempo, ha lo scopo di eliminare gli Stati passando per l’eliminazione dei popoli che hanno uno Stato, adoperando a tale scopo vari mezzi, tra i quali quello specifico del mondialismo è la povertà (che conduce a una drastica riduzione delle nascite) (3).

Ma per i russi, evidentemente, va bene così.

È lampante che per combattere il mondialismo non si può contare sui russi, né su quelli che adottano il loro errato modo di pensare (per esempio Diego Fusaro, 4, 5).

In questo post voglio sottolineare che le analisi del mondialismo conformiste e tradizionali non capiscono la logica genocidiaria del mondialismo (“Crime of Genocide”, cfr. 4), logica genocidiaria di cui scrivo dal 2015 (6).

L’élite globalista vuole attuare, anzi sta già attuando, un genocidio lento dei popoli occidentali, ma anche essa sarà spazzata via quando uno degli altri mezzi che sta usando per eliminare i popoli occidentali, cioè l’islamizzazione, andrà a compimento (1, 7).

La logica genocidiaria porta in genere proprio a questo: che anche l’attore che dirige il genocidio muore poi di morte violenta.

Pol Pot è morto di morte violenta (non per cause naturali) e così, anche se in uno scenario molto più piccolo, Jim Jones (quello del suicidio di massa del 1978).

Quindi, considerato in toto, il genocidio diventa un suicidio, confermando la mancanza assoluta di razionalità del mondialismo, mancanza assoluta di razionalità che le analisi conformiste e tradizionali del mondialismo non vedono (1, 8).

Voglio aggiungere che il mondialismo non è capito anche sotto altri aspetti: per esempio per quanto riguarda le aggressioni militari alle dittature (Saddam, Gheddafi, Assad, ecc. ecc.).

Come ho già scritto (9), per comprendere tale aspetto bisogna comprendere le basi filosofiche del mondialismo.

In linea con tali basi filosofiche il mondialismo ritiene che la dittatura – gli antichi greci la chiamavano tirannide – sia la forma di governo peggiore, quella che secondo il mondialismo va eliminata dalla faccia della terra per prima (10).

Bisogna tenere presente che sia Henri de Saint-Simon, sia George Soros (che si inserisce nella tradizione degli ebrei sansimonisti dell’Ottocento), nei loro scritti, intendono chiaramente proprio questo: che occorre prima imporre la democrazia liberale, quella inventata dagli inglesi, e poi passare alla seconda fase, che consiste nel sostituire lo Stato con la tecnocrazia (i tecnocrati di Bruxelles!), seconda fase partorita dalla mente insana di Saint-Simon stesso (11).

Ma è ovvio che questi cambiamenti vanno fatti gradualmente e soprattutto in modo differenziato a seconda delle culture locali: le culture dell’Europa sono quelle che stanno più avanti, mentre le culture di altri paesi stanno più indietro, nel cammino che porta alla sostituzione dello Stato con la tecnocrazia, l’obiettivo finale dell’ideologia mondialista.

Quindi Kim Jong-un, il capo attuale della Corea del Nord, sbaglia nell’usare l’arma nucleare per difendersi dalle minacce dei mondialisti, perché c’è un mezzo più semplice, più economico e più efficace per eliminare tali minacce: proclamarsi Re, passando così alla forma di governo della monarchia, la quale, nell’attuale fase storica, è intoccabile per i mondialisti, perfino nel caso della monarchia assoluta (vedi per esempio l’Arabia Saudita).

—–

1) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

2) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

3) «Per non parlare della povertà che il mondialismo impone a chiunque non faccia parte dell’élite, dato che questa ideologia antistato utilizza l’ultracapitalismo come mezzo specifico per eliminare lo Stato.»

Il mondialismo è un virus memetico

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/15/il-mondialismo-e-un-virus-memetico/

4) «Pensando e ripensando a tutta la faccenda, mi è ormai chiaro, dolorosamente chiaro, che i russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo (dal francese mondialisme) o globalismo (dall’inglese globalism): essi lo interpretano erroneamente mediante i tradizionali concetti marxisti di lotta di classe, capitalismo, imperialismo, ecc. ecc.

Come del resto molti fanno anche in Italia, basti pensare a Diego Fusaro.»

I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

5) Ecco cosa ha detto Diego Fusaro sui russi (11 luglio 2019):

Diego Fusaro – La Russia finanzia l’Italia? Ben venga il nesso con Putin (11.7.2019)

Da ricordare che il 20 novembre 2019 Putin in persona ha detto che egli è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea, cfr. 2.

In conclusione l’euro e l’Unione Europea sono visti dai russi e da Diego Fusaro come un baluardo da sostenere e difendere, essendo l’imperialismo degli Stati Uniti d’America il vero e unico problema: questa è un’emerita sciocchezza.

6) Perché il mondialismo promuove l’omosessualità

https://luigicocola.wordpress.com/2015/04/18/perche-il-mondialismo-promuove-lomosessualita/

7) Scenari mondiali di fine secolo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/18/scenari-mondiali-di-fine-secolo/

8) Uno sguardo ad alcune analisi del mondialismo pubblicate da “Strategic Culture”

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/07/uno-sguardo-ad-alcune-analisi-del-mondialismo-pubblicate-da-strategic-culture/

9) «Perché il mondialismo ha fatto abbattere le dittature di Saddam e di Gheddafi e perché tenta, strenuamente, di abbattere anche la dittatura di Assad, nonostante l’intelligente e creativa opposizione di Donald Trump (vedi p.e. i disperati tentativi di Theresa May e di Emmanuel Macron), mentre nulla fa contro una monarchia assoluta come quella vigente in Arabia Saudita?

Sia le dittature che le monarchie assolute sono autocrazie, quindi perché il mondialismo vuole abbattere le dittature e non le monarchie assolute?»

Due considerazioni sulle forme di governo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/19/due-considerazioni-sulle-forme-di-governo/

10) Ecco cosa scrive Karl Popper a proposito della tirannide:

«In questo modo vengono distinte tre forme conservatrici o legittime e tre forme assolutamente depravate o illegittime; monarchia, aristocrazia e una forma conservatrice di democrazia sono, in ordine di merito, le imitazioni legittime. Ma la democrazia si cambia nella sua forma illegittima e si deteriora ulteriormente, attraverso l’oligarchia, il governo illegittimo dei pochi, nel governo illegittimo di uno solo, la tirannide, che, appunto come Platone ha detto nella Repubblica, è il peggiore di tutti i governi.»

Karl R. Popper, La società aperta e i suoi nemici – Platone totalitario, vol. I, Armando Editore, Seconda edizione 1996, Ristampa 2003, pagg. 68-69

Nell’originale inglese:

«In this way, three conservative or lawful and three utterly depraved or lawless forms are distinguished ; monarchy, aristocracy, and a conservative form of democracy are the lawful imitations, in order of merit. But democracy changes into its lawless form, and deteriorates further, through oligarchy, the lawless rule of the few, into a lawless rule of the one, tyranny, which, just as Plato has said in the Republic, is the worst of all.»

K. R. Popper, The Open Society and Its Enemies, Volume I, The Spell of Plato, Routledge & Kegan Paul, Fifth edition (revised) 1966, Reprinted 1974, p. 44

L’originale inglese è reperibile qui:

https://archive.org/details/in.ernet.dli.2015.187315/page/n53

11) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

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I russi insistono nella contraddittorietà della loro politica estera

4 dicembre 2019

Leggo su Strategic Culture:

«“You said the word mother ‘can’t be replaced.’ It turns out, perhaps, it can,” Putin reminded delegates at a meeting of the Council for Interethnic Relations, a Kremlin advisory group. “In some countries, they now have ‘parent number one’ and ‘parent number two.’ I hope we never have that (in Russia).”…

…Indeed, Putin was referencing a law passed in France earlier this year that mandates schools refrain from using ‘mother’ and ‘father,’ substituting it for ‘parent 1’ and ‘parent 2’ in an effort to accommodate passage of a 2013 same-sex marriage law.»

www.strategic-culture.org/news/2019/12/04/from-russia-with-sense-putin-says-nyet-to-pc-radicals-replacing-mothers-and-fathers/

Ma se Vladimir Putin inorridisce (giustamente) di fronte alla evidentissima volontà dei globalisti di distruggere la famiglia (che altro non è che volontà di suicidio), perché mai egli vuole sostenere l’Unione Europea?

È assurdo pensare che l’Unione Europea non c’entri nulla con il globalismo: sono la stessa identica cosa.

E infatti originano storicamente dalla stessa identica persona: Henri de Saint-Simon (1760-1825), il quale teorizzò all’inizio dell’Ottocento sia la sostituzione dello Stato con la tecnocrazia (i tecnocrati di Bruxelles!), sia ciò che venne poi chiamato con il termine di “Unione Europea”.

Il territorio europeo è il territorio che i globalisti intendono liberare dallo Stato (sostituendolo con la tecnocrazia), per poi estendere tale territorio privo di Stato a tutto il mondo (sì, anche alla Russia).

È impossibile accettare l’Unione Europea e rigettare il globalismo.

I russi vogliono l’impossibile.

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