Posts Tagged ‘russia’

Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

Oggi la cultura dell’Occidente, che nacque dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, sta affrontando in pieno il letale side effect della terapia che venne giustamente imposta dai primi cristiani al Male costituito dal sistema schiavista romano, terapia che consistette nel far cadere lo Stato romano per mezzo del meme “lo Stato deve essere eliminato”, che è contenuto nel capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (1, 2, 3).

A coloro che non si rendono bene conto del suddetto Male consiglio di vedere con attenzione il film Apocalypto di Mel Gibson, che è il miglior film che io abbia mai visto sul Cristianesimo: infatti, come del resto tutti sanno, lo schiavismo non fu solo romano, esso era largamente presente nelle culture non cristiane (per quanto riguarda la cosiddetta “schiavitù moderna” cfr. 4).

Oggi la schiavitù è illegale in tutto il mondo (5): perché? Perché noi cristiani occidentali l’abbiamo imposto al mondo intero, sia pure con lentezza e con ricadute.

Il letale side effect di cui parlo consiste in questo: il meme “lo Stato deve essere eliminato” persistette dopo la caduta dello Stato romano, invece di scomparire dato che era diventato inutile, e divenne così un perfetto esempio di meme egoista (cfr. la teoria dei memi di Richard Dawkins, 6).

Ci sono voluti quasi due millenni per arrivare al momento storico in cui noi viviamo: il momento dello scontro finale tra millenaristi (millenaristi religiosi, come per esempio Papa Bergoglio e millenaristi secolarizzati, come per esempio Hillary Clinton) e coloro che non sono posseduti dal meme egoista di eliminare lo Stato (come per esempio i russi, che peraltro, per ragioni culturali, neanche capiscono la situazione, 7), in altre parole il resto dell’umanità.

Questo scontro finale non è evitabile, non ci sono possibilità di appeasement, perché eliminare lo Stato (che è un universale culturale, esattamente come i riti funebri e il tabù dell’incesto) vuol dire suicidarsi: il mondialismo è un delirio culturale causato da una possessione memetica (8) e i mondialisti occidentali non vogliono sottomettere i popoli non occidentali, vogliono che i popoli non occidentali si suicidino anche loro.

In una prospettiva storica, non ci sarebbe alcun problema (in ogni caso la questione si risolverebbe senza problemi per il nostro pianeta), se la scienza (che è un effetto dell’eliminazione del sistema schiavista romano, 9) non avesse prodotto le armi nucleari.

Come infatti scrisse Vilfredo Pareto: “La storia è un cimitero di aristocrazie” (10).

Ma le armi nucleari purtroppo esistono e quindi il ricambio delle élites oggi non può più effettuarsi come è sempre avvenuto nella storia: oggi tale ricambio potrebbe comportare la distruzione del pianeta sul quale noi tutti viviamo.

Spero ovviamente di sbagliarmi, ma non vedo una via d’uscita pacifica da questa situazione: l’élite globalista, cioè l’attuale élite dell’Occidente, non si lascerà mettere da parte senza una guerra necessariamente nucleare, oppure senza una rivoluzione sanguinosa in Occidente (che mi sembra meno probabile di una guerra nucleare).

Adottando un’ottica ottimistica, è forse possibile sperare in una guerra nucleare limitata, che lasci indenne almeno l’emisfero australe.

Ecco un recente video (pubblicato su YouTube il 6 settembre 2019) di una simulazione di guerra nucleare tra NATO e Russia fornita dalla Princeton University: esso è un video di parte, ovviamente, cioè i russi attaccano per primi, ecc. ecc., ma comunque può dare un’idea della situazione attuale.

Il video è contenuto in questo articolo della Princeton University:

PLAN A

https://sgs.princeton.edu/the-lab/plan-a

———-

1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

3) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

8 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

4) Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., lulu.com, 2012, pagg. 83-85

5) «Nell’Africa odierna, come nel resto del mondo, non esistono più ordinamenti che riconoscano la schiavitù legale o comunque consentano il diritto di proprietà su una persona.»

Fabio Viti, Schiavitù, dipendenza e lavoro in Africa, in Thomas Casadei, Sauro Mattarelli, (a cura di), Schiavitù, Franco Angeli Editore, 2009, pag. 50

6) I termini “meme” (in inglese “meme”) e “meme egoista” (in inglese “selfish meme”) sono stati coniati da Richard Dawkins nella sua opera Il gene egoista, Nicola Zanichelli Editore, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976, first edition), pagg. 162-172

7) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018, pagg. 330-332

9) La nemesi dell’Occidente: possiamo fermarla con la Ragione

13 marzo 2017

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/13/la-nemesi-delloccidente-possiamo-fermarla-con-la-ragione/

10) Vilfredo Pareto, Trattato di sociologia generale, vol. II, G. Barbèra Editore, 1916, § 2053, pag. 476

I due volumi del Trattato di sociologia generale di Vilfredo Pareto, edizione 1916, sono scaricabili a questi due link:

 

ia800809.us.archive.org/21/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol1/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol1.pdf

 

ia800807.us.archive.org/9/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol2/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol2.pdf

 

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

Come ho scritto nel post precedente (1), l’élite russa, rappresentata da Vladimir Putin, fraintende completamente ciò che Donald Trump (che non rappresenta affatto l’élite USA), in un suo famoso discorso all’ONU del 2018, chiamò “the ideology of globalism” (2) ed essa sostiene l‘Unione Europea, che è sia il campo di sterminio dei popoli europei, sia la punta di diamante del globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Non si tratta da parte dell’élite russa soltanto di parole e ciò è attestato dal denaro che essa ha investito nell’euro, secondo ciò che ha scritto il sito bloomberg.com nel 2019:

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback [il neretto è mio]. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.

“This is the economic cost of addressing geopolitical concerns,” said Elina Ribakova, deputy chief economist at the Institute of International Economics in Washington. “It’s hard to judge yet if it was worth it. There was a cost this year, but it’s a long-term investment.”» (3)

Ed ecco cosa ha detto Vladimir Putin nel 2019, al “Russia Calling! Investment Forum”:

«So, of course, for the European Union to keep going… Incidentally, we are interested in this. We in Russia want to deal with a predictable and understandable partner. We watch with concern what is happening there. A considerable part of our gold and currency reserves are in euros [il neretto è mio]. Despite the decline in trade after various sanctions (trade dropped from $450 billion to about $300 billion) it has started to rise, and the EU is still a major trade and economic partner. So we are interested in everything being maintained and functioning normally [il neretto è mio].» (4, 5)

L’élite russa evidentemente pensa che l’Unione Europea sia un fatto positivo nella storia dell’umanità e che l’unico problema sia l’imperialismo degli Stati Uniti d’America, ecco infatti cosa ha detto Sergei Lavrov nel 2019:

«”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.» (6)

Ed ecco cosa ha detto Sergei Naryshkin, “The head of Russia’s Foreign Intelligence Service”, alla BBC (pubblicato il 21 giugno 2020):

«The head of Russia’s Foreign Intelligence Service has told the BBC that America has been trying to “rule the world” and this could lead to “disaster”.

In an exclusive interview, Sergei Naryshkin also said that Russia doesn’t trust what the British government says about the Salisbury poisonings.» (7)

All’inizio del breve video contenuto in tale articolo della BBC, Sergei Naryshkin afferma (tradotto in inglese dalla BBC): «I think some politicians in the West had false expectations. They felt that the world could be ruled from one centre. This centre is Washington.»

Così, secondo i servizi segreti russi, evidentemente gli inglesi starebbero eseguendo gli ordini di Washington.

Ma non solo gli inglesi, evidentemente anche George Soros e Bill Gates e perfino Papa Bergoglio, quando il capo attuale della Chiesa cattolica raccomanda il meticciato agli italiani.

Secondo questa ridicola analisi della situazione politica mondiale da parte del capo dei servizi segreti russi, Sergei Naryshkin, anche la rivoluzione colorata sostenuta proprio in questi giorni dai Paesi Bassi (in inglese Netherlands) in Bielorussia (in inglese Belarus) sarà stata ordinata senza alcun dubbio da Washington:

«According to the Dutch website Netherlandsandyou.com, initiated by the Dutch Ministry of Foreign Affairs, “Human Rights are a cornerstone of the foreign policy of the Netherlands“. They form the foundation of human dignity and freedom, and as such are vital to the development of democracy, rule of law as well as for economic progress of any state.

The Netherlands is convinced that dynamic development of a vibrant, modern, and energetic civil society is vital to the quality of democracy, economic development, and civilizational progress in Belarus. In order to support the development of civil society and democracy worldwide, the Netherlands has initiated two programs: the Human Rights Fund and the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA). Both these programs are open for applications from Belarus. Applicants are recommended to carefully read the following information on the requirements to obtain funding from the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA) and Human Rights Fund.

In principle, the Dutch Embassy will award grants to a maximum of € 50.000. The Dutch Embassy reserves the right to award higher grants in exceptional cases.

In order to be eligible for a NFRP – MATRA grant, projects must aim at promotion of the process of development of Belarus into a pluralist, democratic country by supporting the creation of a stronger engaged civil society. NFRP – MATRA is a demand-driven program…

…The above-mentioned points are clearly indicating a form of a “soft“ Color Revolution provocation, which is necessary in Belarus according to the EU/Atlantic Council necessary. The Netherlands has been chosen to perform and interact, like they did in Ukraine in 2014 during the so-called Maidan-revolution, which was actually a coup d‘etat from the EUand US where Hans van Baalen, a Dutch EU (VVD-ruling party) politician the leading role alongside Guy Verhofstad, John McCain and Victory Nuland.

Why a Color Revolution in Belarus? Not, of course, to bring democracy. Belarus is strategically the only obstacle for NATO and the EU. Belarus borders Ukraine, Poland, Latvia, Lithuania, and of course Russia. This will give NATO and the EU the possibility to come “closer“ to Russia and be able to station NATO troops along its borders.» (8)

In italiano:

«Spiega Sonja van den Ende: «Perché una rivoluzione colorata in Bielorussia? Non, ovviamente, per portare la democrazia. La Bielorussia è strategicamente l’unico ostacolo per la NATO e l’UE. La Bielorussia confina con Ucraina, Polonia, Lettonia, Lituania e, naturalmente, Russia. Ciò darà alla NATO e all’UE la possibilità di avvicinarsi ancora “più vicino” alla Russia e di essere in grado di posizionare truppe NATO lungo i suoi confini».» (9)

È interessante a questo proposito ricordare che il primo dei Bilderberg meetings, avvenuto nel 1954, fu presieduto, come tutti gli altri Bilderberg meetings fino al 1976, dal “Prince Bernhard of the Netherlands”, come riporta Wikipedia in inglese (al momento in cui scrivo):

«The Bilderberg meeting is an annual conference established in 1954 to foster dialogue between Europe and North America…

…Meetings were chaired by Prince Bernhard of the Netherlands until 1976.» (10)

In realtà a essere mondialiste sono ben tre generazioni consecutive della Casa Reale dei Paesi Bassi, cioè la Casa d’Orange-Nassau, all’inizio il Principe Bernhard (marito della Regina Juliana), poi la Regina Beatrix e infine il Re Willem-Alexander.

Tanto è vero che c’è, visibile da tutti, il video nel quale la Regina del Regno Unito, la Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, dice pubblicamente, accanto al Re dei Paesi Bassi, il Re Willem-Alexander (The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet, 23 ottobre 2018):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (11)

Nel video la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra al minuto 3 e 11:

La parola “internationalist” è proprio la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (12)

Ovviamente sia la Regina Elizabeth II che David Rockefeller si riferiscono all’internazionalismo liberale, che è un sinonimo di globalismo.

Ebbene, stando così le cose, ritengo che le probabilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia siano sempre più consistenti.

Soprattutto perché l’élite russa pensa che le élites globaliste dell’Occidente siano razionali, mentre in realtà esse sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista (13, 14, 15).

Stalin pensava lo stesso di Hitler, cioè che egli fosse razionale, come ho scritto in un post precedente:

«Ebbene, riguardo ai russi, non posso fare a meno di pensare che, come tutti sanno, Stalin venne ingannato da Hitler, poi i russi vinsero, è vero, ma questo è un altro discorso.

E Stalin venne ingannato, proprio perché contava sulla razionalità di Hitler di non aprire due fronti contemporaneamente: peccato che Hitler non fosse affatto razionale! Forse i russi hanno la tendenza a non voler vedere la follia.» (16)

—————–

1) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

2) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

September 25, 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

C’è anche il video:

3) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

By Natasha Doff

15 ottobre 2019

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

4) Russia Calling! Investment Forum
Vladimir Putin attended the plenary session of the 11th VTB Capital Russia Calling! Investment Forum that focused on building bridges over the waves of de-globalisation.

November 20, 2019

http://en.kremlin.ru/events/president/news/62073

5) «P.S.: Occorre sottolineare che al “Russia Calling! Investment Forum” del 20 novembre 2019, Vladimir Putin, oltre a ciò che ho riportato sopra, ha anche detto:

«Back during WWI, there was a scenario for creating the United States of Europe, or the European Federation [il neretto è mio], but it never came to fruition. The European Coal and Steel Community (ECSC) was created after WWII, and so it went on and on. And now we have the European Union.»

Egli dimostra così di non comprendere che è impossibile la creazione degli Stati Uniti d’Europa, a causa dell’enorme numero delle lingue europee, la qual cosa rende impossibile un patto sociale, come ho spiegato diverse volte a partire dal 19 aprile 2012 e come è stato successivamente sostenuto da Giovanni Sartori in un suo famoso editoriale del Corriere della Sera del 12 novembre 2012, intitolato L’EUROPA DELLA MONETA UNICA – Un animale senza difese (cfr. 9).»

Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

7) America trying to ‘rule the world’, says Russian spy chief

Produced by Will Vernon

Filmed & edited by Matthew Goddard

21 giugno 2020

https://www.bbc.com/news/av/world-us-canada-53119974/america-trying-to-rule-the-world-says-russian-spy-chief

8) The Netherlands Is Trying To Provoke A Color Revolution In Belarus

By Sonja van den Ende

20 giugno 2020

https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=1533

9) Perché l’Olanda prova a destabilizzare la Bielorussia?

20 giugno 2020

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-perch_lolanda_prova_a_destabilizzare_la_bielorussia/82_35704/

10) Voce “Bilderberg meeting” di Wikipedia in lingua inglese

sito visitato il 22 giugno 2020

https://en.wikipedia.org/wiki/Bilderberg_meeting

11) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet

23 ottobre 2018

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

12) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

13) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale II

30 dicembre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/30/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale-ii/

14) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

15) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

16) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

9 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

Se Donald Trump non venisse rieletto, e quindi se venisse eletto Joe Biden, non potrebbe essere esclusa la possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia, ovvero tra paesi globalisti e Russia.

Perché? Perché l’élite russa, come ha dimostrato con la crisi dell’Ucraina e con la crisi della Covid-19, non si piegherà mai ad agire contro il popolo russo, come richiede “the ideology of globalism” (1): liquidare i popoli per liquidare gli Stati e instaurare così un Nuovo Ordine Mondiale in cui non esiste più lo Stato, sostituito da una tecnocrazia mondiale, il vecchio sogno del Conte Henri de Saint-Simon (1760-1825), attuato però in un modo che a lui avrebbe fatto orrore.

Quindi è possibile che Joe Biden, vale a dire il deep state globalista, riprenda il programma di Hillary Clinton, per togliere definitivamente di mezzo i russi.

Come si può vedere chiaramente, a meno di autocensurarsi (come del resto fanno quasi tutti), il globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è assai simile al tentativo di Pol Pot di eliminare lo Stato della Cambogia ammazzando i cambogiani (Pol Pot era comunista, ma credeva che la teoria marx-engelsiana sia sbagliata per quanto riguarda i tempi lunghissimi necessari a eliminare lo Stato, 2, 3), con l’unica differenza che il globalismo adotta sì il genocidio, come il genocidio cambogiano, ma quello del globalismo è un genocidio lento, un genocidio senza spargimento di sangue (4, 5), attuato per mezzo di tre strumenti: a) povertà, b) immigrazione senza freni (da cui islamizzazione e meticciato), c) distruzione della famiglia.

Diciamo che il globalismo vuole ottenere, per eliminare lo Stato, una velocità intermedia tra quella di Pol Pot e quella di Marx ed Engels.

Inoltre, se Trump dopo la sua rielezione non facesse crollare l’Unione Europea, la punta di diamante del globalismo, lo stesso identico problema si ripresenterebbe con il successivo presidente.

Soltanto se l’Unione Europea crollasse, il globalismo sarebbe sconfitto: perché è impensabile che il globalismo possa riprendersi dopo il crollo della sua punta di diamante.

Comunque, poiché non è certo che Donald Trump venga rieletto, dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia, che potrebbe portare alla distruzione della nostra civiltà e perfino dell’umanità intera.

Tutto questo purtroppo non è capito da Vladimir Putin e dall’élite russa che egli rappresenta, come ho abbondantemente spiegato in molti post precedenti (per esempio cfr. 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12).

L’élite russa fraintende completamente il globalismo, tanto che Putin in un’intervista dell’anno scorso al Financial Times non usò, a differenza di Donald Trump, questa parola – “globalism” – né termini analoghi (per esempio “New World Order”), ma bensì i termini mistificatori che il globalismo usa per descrivere se stesso: “globalisation”, “liberal idea” e “liberal circles”, come ho già mostrato (13).

L’élite russa pensa che si tratti semplicemente di imperialismo (degli Stati Uniti d’America), perché essa non riesce a vedere che trattasi invece di un’ideologia antistato: l’élite russa scotomizza, per ragioni culturali, questo fatto oggettivo (14, 15).

L’élite russa confonde la volontà di suicidio del globalismo con la politica di potenza, che è l’esatto contrario della volontà di suicidio (16).

—————

1) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

2) «In realtà l’europeismo ha lo stesso scopo del comunismo: eliminare lo Stato.

Infatti, come è ben noto, il dogma fondamentale del comunismo è il seguente: una volta arrivati alla società comunista, automaticamente lo Stato si dissolverà.

Per chi ignora questo dogma, ecco un magistrale brano di Norberto Bobbio, che spiega in poche parole la teoria di Marx ed Engels.

“La più popolare delle teorie che sostengono l’attuabilità o addirittura l’avvento necessario di una società senza Stato è quella marxiana o per meglio dire engelsiana, in base a un ragionamento che ridotto ai minimi termini può essere esposto così: lo Stato è nato dalla divisione della società in classi contrapposte per effetto della divisione del lavoro, allo scopo di consentire il dominio della classe che sta sopra sulla classe che sta sotto; quando in seguito alla conquista del potere da parte della classe universale (la dittatura del proletariato) verrà meno la società divisa in classi, verrà meno anche la necessità dello Stato. Lo Stato si estinguerà, morirà di morte naturale, perché non sarà più necessario [il corsivo è mio]. Questa teoria è forse la più ingegnosa fra quelle che difendono l’ideale della società senza Stato ma non è meno discutibile: perché tanto la premessa maggiore del sillogismo (lo Stato è uno strumento di dominio di classe) quanto la premessa minore (la classe universale è destinata a distruggere la società di classe) non hanno resistito a quel formidabile argomento che sono, come avrebbe detto Hegel, le «dure repliche della storia».”

(Norberto Bobbio, Stato, governo, società, 1995, Einaudi, pag. 123).»

Il comunismo e l’europeismo hanno lo stesso scopo: eliminare lo Stato

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/23/il-comunismo-e-leuropeismo-hanno-lo-stesso-scopo-eliminare-lo-stato/

3) «Infatti il delirio culturale di Pol Pot e dei Khmer Rossi, come è noto, era una forma estrema e anomala di comunismo, cioè della teoria marx-engelsiana: essi volevano attuare immediamente, e per mezzo di torture e massacri, lo stadio finale previsto da tale teoria, cioè l’estinzione naturale dello Stato.»

Il mondialismo e il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/17/il-mondialismo-e-il-genocidio-cambogiano-di-pol-pot-e-dei-khmer-rossi/

4) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

treaties.un.org/pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=IV-1&chapter=4&lang=en

5) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

«Article I

The Contracting Parties confirm that genocide, whether committed in time of peace or in time of war, is a crime under international law which they undertake to prevent and to punish.

Article II

In the present Convention, genocide means any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such [il neretto è mio]:
(a) Killing members of the group;
(b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group;
(c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio];
(d) Imposing measures intended to prevent births within the group;
(e) Forcibly transferring children of the group to another group.

Article III

The following acts shall be punishable:
(a) Genocide;
(b) Conspiracy to commit genocide;
(c) Direct and public incitement to commit genocide;
(d) Attempt to commit genocide;
(e) Complicity in genocide.»

United Nations, Treaty Series, vol. 78, p. 280

treaties.un.org/doc/Publication/UNTS/Volume%2078/v78.pdf

6) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

7) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

8) Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/03/adesso-i-russi-si-accorgono-di-hillary-clinton/

9) La contraddittorietà dell’attuale politica estera della Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/15/la-contraddittorieta-dellattuale-politica-estera-della-russia/

10) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

11) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

12) I russi insistono nella contraddittorietà della loro politica estera

https://luigicocola.wordpress.com/2019/12/04/i-russi-insistono-nella-contraddittorieta-della-loro-politica-estera/

13) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

14) Disfatta dei mondialisti: Brexit attuata e impeachment di Trump fallito

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/06/disfatta-dei-mondialisti-brexit-attuata-e-impeachment-di-trump-fallito/

15) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

16) «”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.»

Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

COVID-19: se abiti in Occidente muori, se non abiti in Occidente vivi

11 giugno 2020

Dopo lo smascheramento della frode sulla pericolosità dell’idrossiclorochina perpetrata da The Lancet, che in campo medico era un tempo la voce della verità, coloro che si sono venduti al globalismo tacciono oppure balbettano ridicole argomentazioni.

In ogni caso, essi, i venduti al globalismo, non possono spiegare i dati di fatto che tutti possono vedere: i paesi non occidentali (p.e. la Russia, l’India, ecc. ecc.), che hanno sempre usato l’idrossiclorochina contro la COVID-19 (1, 2), hanno un numero di morti per milione di abitanti incredibilmente basso, mentre i paesi dell’Occidente (i paesi più ricchi della terra), che hanno vietato con le unghie e con i denti l’uso dell’idrossiclorochina (cfr. 3), hanno i numeri di morti per milione di abitanti più elevati di tutti.

Il campione del mondo è il Belgio (la sua capitale Bruxelles è “la capitale de facto dell’Unione europea” come scrive Wikipedia in italiano), che, al momento in cui scrivo (01:30am CEST, 11 giugno 2020), ha ben 831 morti per milione di abitanti, mentre la Russia ne ha 44 e l’India ne ha 6 (dati forniti dal sito worldometer):

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Ecco la lista, aggiornata al momento in cui scrivo, dei primi dieci paesi più colpiti (ho omesso i paesi estremamente piccoli, p.e. San Marino, Andorra, ecc. ecc.):

1. Belgium – 831 Deaths/1M pop

2. UK – 606 Deaths/1M pop

3. Spain – 580 Deaths/1M pop

4. Italy – 564 Deaths/1M pop

5. Sweden – 475 Deaths/1M pop

6. France – 449 Deaths/1M pop

7. Netherlands – 353 Deaths/1M pop

8. USA – 348 Deaths/1M pop

9. Ireland – 344 Deaths/1M pop

10. Switzerland – 224 Deaths/1M pop

Insomma, la COVID-19 ci ha insegnato questo:

se abiti in Occidente muori, se non abiti in Occidente vivi.

Ciò che veramente sconcerta è che i popoli occidentali preferiscono essere ammazzati dalle loro élites globaliste, piuttosto che ribellarsi a esse.

Un bel gregge di pecore, non c’è che dire.

———–

1) Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

2) India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

3) Sorprendenti analogie tra l’influenza spagnola di un secolo fa e la COVID-19

9 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/09/sorprendenti-analogie-tra-linfluenza-spagnola-di-un-secolo-fa-e-la-covid-19/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: cfr. articolo molto interessante sull’idrossiclorochina di Meryl Nass, M.D., che parla apertamente di “conspiracy”:

«Were these acts carefully orchestrated? You decide.

Might these events have been planned to keep the pandemic going? To sell expensive drugs and vaccines to a captive population? Could these acts result in prolonged economic and social hardship, eventually transferring wealth from the middle class to the very rich? Are these events evidence of a conspiracy?»

How a false hydroxychloroquine narrative was created, and more

27 giugno 2020

https://anthraxvaccine.blogspot.com/2020/06/how-false-hydroxychloroquine-narrative.html

How a False Hydroxychloroquine Narrative Was Created. “Dangerous” When Used for Covid-19

29 giugno 2020

www.globalresearch.ca/how-false-hydroxychloroquine-narrative-created/5717275

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Smascherata la frode della cupola globalista contro l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19

5 giugno 2020

Nonostante avessi deciso di prendermi una lunga vacanza, mi sento obbligato, per gli eventi anomali che stanno accadendo, a scrivere un altro post.

Leggo sul Fatto Quotidiano:

«L’Oms ha comunicato la ripresa dei trial con idrossiclorochina. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. Le sperimentazioni sul farmaco erano state interrotte dopo la pubblicazione di uno studio apparso su The Lancet, il 22 maggio, nel quale si analizzavano 96mila cartelle cliniche provenienti da 671 strutture ospedaliere di tutto il mondo. L’autore principale della ricerca è il professor Mandeep Mehra, e le conclusioni a cui arrivava, erano molto nette: l’utilizzo di idrossiclorochina aumenta la mortalità nei pazienti Convid 19. Ma, lo studio aveva al suo interno molte incongruenze, “ho subito notato un errore grossolano di statistica”, ha spiegato al Fattoquotidiano.it Andrea Savarino, ricercatore dell’Iss, che ha sollevato il 26 maggio, primo in Europa, i dubbi sullo studio di Lancet. Dopo tre giorni, il 29 maggio, 120 ricercatori di tutto il mondo (tra cui Harvard ed Oxford) hanno scritto una lettera all’editore di Lancet, mettendo in discussione la validità della pubblicazione perché nello studio erano stati usati “dati” provenienti da una società di Chicago, la Surgisphere.

LA NOTA DI THE LANCET – Su questa società, ormai da una settimana, è iniziata una inchiesta internazionale. Non si tratta più di un solo articolo, fine a se stesso, ma ad essere messa in discussione è la laicità e l’integrità dell’intero sistema delle pubblicazioni scientifiche. L’editore di The Lancet, ha iniziato a preoccuparsi seriamente dell’isolamento dilagante al quale è stato relegato della comunità scientifica. La scelta di pubblicare uno studio, senza aver fatto le opportune verifiche, sta incrinando l’autorevolezza della rivista. Tant’è che il Lancet, non ha lasciato passare altro tempo e ha pubblicato nota “Expression of Concern” dove promette che ci sarà un immediato “controllo indipendente sulla provenienza e la validità dei dati”. E subito dopo la nota è arrivato il ritiro dello studio. Tre degli autori dell’articolo hanno deciso di non aspettare un’ulteriore verifica, e hanno ritrattato in toto il loro lavoro. Gli autori finora non sono stati in grado di portare a termine la verifica dei dati che rappresentava le fondamenta dell’analisi. La conclusione inevitabile di tali carenze è arrivata con una dichiarazione congiunta “non possiamo più garantire la veridicità delle fonti di dati primari”. Il responsabile principale dello studio, il professor Mandeep Mehra, del Brigham and Women’s hospital di Boston, ha ritirato in ogni sua parte la pubblicazione…

…COSA CAMBIA ADESSO ALL’INTERNO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA? – Come è possibile, che una rivista autorevole come Lancet, non abbia controllato le proprie fonti? Cosa ha pubblicato nel recente passato? Il dubbio, adesso, è che possa esistere correnti politiche all’interno della comunità scientifica? Il direttore di Lancet si è espresso in più occasioni, in maniera apertamente ostile, contro l’amministrazione Trump: il presidente Usa aveva dichiarato di aver cominciato ad assumere l’antimalarico. Il casoha avuto ripercussioni anche in Italia, secondo Savarino: “Il problema è che la decisione dell’Oms ha condizionato, la scelta indipendente, dell’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha ritirato la determina che permetteva l’uso domiciliare di idrossiclorochina. Immagino che ora, a seguito dello scandalo che è scoppiato questa decisione venga ritirata anche in Italia, dato che i medici sono rimasti con poche armi a disposizione per il trattamento domiciliare. L’idrossiclorochina era entrata nel cosiddetto standard of care”.»

Coronavirus, The Lancet ritira lo studio che bocciava l’idrossiclorochina: “Preoccupati. Gravi questioni scientifiche sono state portate alla nostra attenzione”
In base alla ricerca pubblicata sulla rivista, l’Organizzazione mondiale della sanità aveva bloccato i trial. Un ricercatore italiano aveva sollevato dubbi sui dati contenuti nell’analisi e poi 120 ricercatori di tutto il mondo (tra cui Harvard ed Oxford) hanno scritto una lettera all’editore di Lancet

4 giugno 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/06/04/coronavirus-the-lancet-avvia-uninchiesta-sullo-studio-che-bocciava-lidrossiclorochina-preoccupati-gravi-questioni-scientifiche-sono-state-portate-alla-nostra-attenzione/5824478/

Vedi anche The Guardian:

«The World Health Organization and a number of national governments have changed their Covid-19 policies and treatments on the basis of flawed data from a little-known US healthcare analytics company, also calling into question the integrity of key studies published in some of the world’s most prestigious medical journals.

A Guardian investigation can reveal the US-based company Surgisphere, whose handful of employees appear to include a science fiction writer and an adult-content model, has provided data for multiple studies on Covid-19 co-authored by its chief executive, but has so far failed to adequately explain its data or methodology.

Data it claims to have legitimately obtained from more than a thousand hospitals worldwide formed the basis of scientific articles that have led to changes in Covid-19 treatment policies in Latin American countries. It was also behind a decision by the WHO and research institutes around the world to halt trials of the controversial drug hydroxychloroquine. On Wednesday, the WHO announced those trials would now resume.»

Surgisphere: governments and WHO changed Covid-19 policy based on suspect data from tiny US company
Surgisphere, whose employees appear to include a sci-fi writer and adult content model, provided database behind Lancet and New England Journal of Medicine hydroxychloroquine studies

3 giugno 2020

https://www.theguardian.com/world/2020/jun/03/covid-19-surgisphere-who-world-health-organization-hydroxychloroquine

Vedi anche La Repubblica:

«Idrossiclorochina “vietata”: 140 medici insorgono e attaccano l’Aifa. Sì, poi no, adesso non si sa. Regna incertezza e serpeggiano le ipotesi più disparate (anche maligne per eventuali interessi commerciali) sul farmaco che, da decenni in uso per la profilassi della malaria e nel trattamento di patologie reumatologiche, si sarebbe dimostrato efficace a contrastare gli effetti del coronavirus. “Ma decidere se un protocollo terapeutico può essere prescritto o meno non è come sfogliare una margherita per sapere se lui o lei ti ama”, premette Serafino Fazio, ex professore di Medicina interna alla Federico II di Napoli che, insieme ad altri colleghi, ha sottoscritto, mettendo con le spalle al muro l’Agenzia del Farmaco, la richiesta di “annullamento della nota del 26 maggio”. La nota che sospese “l’autorizzazione all’utilizzo dell’idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19 al di fuori degli studi clinici”.

L’istanza di revoca
Molto più di un appello. L’istanza dei camici bianchi (quasi tutti impegnati come medici di medicina generale nell’emergenza Sars-Cov2, soprattutto nel nord del Paese), redatta dagli avvocati Erich Grimaldi e Valentina Piraino e indirizzata al ministero della Salute oltre che all’Aifa, parte dalla confusione scaturita dalle possibili conseguenze negative dell’idrossiclorochina. E mira alla revoca della nota, per consentirne la prescrizione precoce sotto controllo medico.»

Idrossiclorochina, 140 medici contro Aifa. E Lancet ritira lo studio
Tre degli autori del paper sul farmaco utilizzato anche per Covid-19 decidono di rivedere la loro posizione. Ma in Italia un gruppo di medici fa un’istanza legale all’Agenzia del farmaco per chiedere di poterlo utilizzare di nuovo per trattare la fase precoce della malattia

4 giugno 2020

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/06/04/news/idrossiclorochina_140_medici_contro_aifa-258468634/

Insomma la frode ordita dalla cupola globalista contro l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19 è stata smascherata e quindi è fallita.

Tutto quello che ho scritto in molti post precedenti sull’uso dell’idrossiclorochina nella COVID-19 porta inevitabilmente alla conclusione che l’élite globalista ha amplificato e sfruttato a fini politici questa malattia virale e ciò per raggiungere due obiettivi:

I) il lockdown, con conseguente crollo economico delle nazioni dell’Occidente (Europa occidentale più gli Stato Uniti d’America), vale a dire delle nazioni di quello che un tempo veniva chiamato “primo mondo”, perché, come scrivo da anni, l’élite globalista – o meglio la setta dell’élite globalista – usa la povertà (con conseguente denatalità) come mezzo specifico per eliminare i popoli e quindi i relativi Stati.

Per esempio, l’euro è stato concepito proprio per questo, per impoverire i popoli dell’Unione Europea, che è la punta di diamante del delirante progetto globalista, cioè del New World Order, del “one world” (1) senza Stato.

L’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo (ecco perché i comunisti occidentali, dopo il fallimento del comunismo, sono diventati quasi tutti globalisti), vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato (2).

Le nazioni del “secondo mondo” (per esempio la Russia) e del “terzo mondo” (per esempio l’India) non si sono fatte fregare, hanno continuato a usare l’idrossiclorochina contro la COVID-19 (3, 4) e infatti hanno un bassissimo numero di morti per milione di abitanti (5, 6), proprio perché contro la COVID-19 hanno sempre usato senza restrizioni l’idrossiclorochina, mentre in Occidente i globalisti hanno impedito (e tuttora impediscono) con le unghie e con i denti l’uso di tale farmaco.

II) l’imposizione dei malefici vaccini di Bill Gates, l’Anticristo, a tutto il genere umano (7, 8, 9).

————-

1) «…il “one world” di cui parla l’abominevole David Rockefeller nella sua autobiografia.»

Il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione

13 settembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/09/13/il-mondo-in-cui-oggi-noi-tutti-viviamo-e-un-mondo-di-pura-finzione/

2) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

3) Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

4) India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

5) COVID-19: facciamo il punto della situazione

24 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/24/covid-19-facciamo-il-punto-della-situazione/

6) COVID-19: i dati di fatto contro le menzogne dei globalisti

28 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/28/covid-19-i-dati-di-fatto-contro-le-menzogne-dei-globalisti/

7) Petizione alla Casa Bianca ha raccolto a oggi più di 469 mila firme «For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity» e Robert F. Kennedy Jr. attacca la «Gates’ Globalist Vaccine Agenda»

1 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/01/petizione-alla-casa-bianca-ha-raccolto-a-oggi-piu-di-469-mila-firme-for-investigations-into-the-bill-melinda-gates-foundation-for-medical-malpractice-crimes-against-humanity/

8) Intervista a Judy Mikovits, PhD

9 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/09/intervista-a-judy-mikovits-phd/

9) Due voci italiane sulla COVID-19: Sara Cunial e Alessandro Meluzzi

17 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/17/due-voci-italiane-sulla-covid-19-sara-cunial-e-alessandro-meluzzi/

————–

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

COVID-19: i dati di fatto contro le menzogne dei globalisti

28 maggio 2020

Confrontiamo, per quanto riguarda la COVID-19, la situazione dell’India (che fa parte del “terzo mondo”) con quella dei paesi globalisti, vale a dire i paesi dove la diffusione dell’ideologia globalista è di gran lunga maggiore rispetto a tutti gli altri paesi della terra, vale a dire i paesi dell’Europa occidentale – solo occidentale! – più gli Stati Uniti d’America, vale a dire i paesi del “primo mondo”.

Da un articolo del 26 maggio:

«India will continue using hydroxychloroquine (HCQ) as a preventative measure against COVID-19, after the Indian Council of Medical Research (ICMR) declared on Tuesday that the drug was found to be very effective with minimal side effects for prophylaxis…

…India’s decision to increase the use of HCQ comes as the World Health Organization announced the temporary halt of its clinical trials involving the drug over concerns in a Friday Lancet report that it may do more harm than good [il neretto è mio]

…Investigations were conducted by the ICMR at three central government hospitals in New Delhi, which concluded that “amongst healthcare workers involved in Covid-19 care, those on HCQ prophylaxis were less likely to develop SARS-CoV-2 infection, compared to those who were not on it.”

…Previous to the announcement, only high-risk individuals (including asymptomatic healthcare workers dealing with coronavirus patients), as well as asymptomatic household contacts of confirmed patients, were receiving the drug.

“With available evidence for its safety and beneficial effect as a prophylactic drug against SARS-CoV-2 during the earlier recommended 8 weeks period, the experts further recommended for its use beyond 8 weeks on weekly dosage with strict monitoring of clinical and ECG parameters, which would also ensure that the therapy is given under supervision,” reads the ICMR advisory.

“In clinical practice, HCQ is commonly prescribed in a daily dose of 200mg to 400mg for treatment of diseases such as rheumatoid arthritis and systemic lupus erythematosus for prolonged treatment periods with good tolerance,” [il neretto è mio] it continues – though it added a warning that it should be discontinued if “rare” side-effects such as nausea, abdominal pain, or irregular heartbeat are detected.

That said, the ICMR studies found nausea in 8.9% of healthcare workers, abdominal pain in 7.3%, vomiting in 1.5%, and cardiovascular issues in 1.9%.»

India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

Quanti morti per milione di abitanti ha l’India al momento in cui scrivo (07:30pm CEST, 28 maggio 2020)?

3 Deaths/1M pop

Ecco infatti lo screenshot del sito worldometer:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

N.B.: ho scattato lo screenshot dopo aver ordinato in senso decrescente i paesi per quanto riguarda i morti per milione di abitanti (basta cliccare sulla casella Deaths/1M pop).

Vediamo adesso in uno screenshot i paesi che hanno valori uguali o maggiori a 200 Deaths/1M pop: sono tutti paesi dell’Europa occidentale – ripeto: solo occidentale – più gli Stati Uniti d’America, tenendo conto che Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e Montserrat è un British Overseas Territory, e sono tutti paesi dove i globalisti stanno impedendo con le unghie e con i denti l’uso della idrossiclorochina (Plaquenil).

Ecco qui:

Eliminando i paesi estremamente piccoli, avremo:

1. Belgium – 810 Deaths/1M pop

2. Spain – 580 Deaths/1M pop

3. UK – 558 Deaths/1M pop

4. Italy – 548 Deaths/1M pop

5. France – 438 Deaths/1M pop

6. Sweden – 423 Deaths/1M pop

7. Netherlands – 345 Deaths/1M pop

8. Ireland – 331 Deaths/1M pop

9. USA – 310 Deaths/1M pop

10. Switzerland – 222 Deaths/1M pop

Questi sono dati di fatto, non le menzogne della WHO (in italiano OMS), il cui più grande finanziatore dopo gli Stati Uniti d’America è Bill Gates, vedi lo screenshot riportato sotto, che ho preso dal seguente articolo:

Oms, chi comanda davvero: i 194 stati, Bill Gates o la Cina?

Milena Gabanelli e Simona Ravizza

10 maggio 2020

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/oms-coronavirus-bill-gates-cina-stati-uniti-europa-comanda-davvero-covid-pandemia-5g-etiopia/8ca94b96-92dc-11ea-88e1-10b8fb89502c-va.shtml

Speriamo che Donald Trump elimini il finanziamento degli USA alla WHO, come egli ha già ipotizzato.

Donald Trump dovrebbe reagire, e non solo verso la WHO, altrimenti difficilmente sarà rieletto.

Twitter, per esempio, non deve permettersi di criticare ciò che scrive il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, perché ciò vuol dire criticare il popolo degli Stati Uniti d’America che lo ha eletto.

Ma chi diavolo è Jack Dorsey, il CEO di Twitter? Per la Costituzione degli Stati Uniti d’America non è nessuno!

Si tratta in realtà di censura, di censura globalista!

Perfino Mark Zuckerberg (il che è tutto dire) ha affermato:

«”I just believe strongly that Facebook shouldn’t be the arbiter of truth of everything that people say online,” he added. “Private companies probably shouldn’t be, especially these platform companies, shouldn’t be in the position of doing that.”»

Zuckerberg knocks Twitter for fact-checking Trump, says private companies shouldn’t be ‘the arbiter of truth’

28 maggio 2020

https://www.foxnews.com/media/facebook-mark-zuckerberg-twitter-fact-checking-trump

Vedi anche:

«La risposta di Dorsey riguarda anche le dichiarazioni di Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, che in un’intervista a The Daily Briefing, su Fox news dichiara, a proposito della verifica delle informazioni, che «piattaforme digitali di proprietà privata non dovrebbero agire come arbitri della verità», di fatto smarcandosi da Dorsey. Zuckerberg ha poi rincarato la dose alcune ore dopo, suscitando lo sdegno dei sostenitori di Twitter: «Il dibattito politico è uno degli aspetti più sensibili della democrazia e le persone dovrebbero vedere ciò che i politici dicono».»

Twitter risponde a Trump: “Continueremo a segnalare le fake news sulle elezioni”

28 maggio 2020

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/twitter-trump-continueremo-a-segnalare-fake-news-elezioni-157958/

Ritornando all’idrossiclorochina, ecco cosa scrive l’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«The media is terrifying people, creating crippling fear that has drained the life out of our society. Suicide hotlines have been overwhelmed with calls. Patients are suffering from medical neglect because of the dangerous media narrative instructing people to stay home when they are sick.
Public Health officials and administrators have been interfering with medical decision-making. Some elected officials and state boards have prevented the use of safe and FDA approved medications in the treatment of COVID-19, an unprecedented interference with physician judgement. Physicians are also pressured to count deaths in a way that inflates the true infection fatality rate. We cannot reassure our patients and confidently treat the sick when we are using skewed and inaccurate data.»

Physician Letter: Reopen America

23 maggio 2020

aapsonline.org/physician-letter-reopen-america/

L’idrossiclorochina, col nome commerciale di Plaquenil, fu infatti approvata dalla FDA il 18 aprile 1955, vedi questo screenshot:

www.accessdata.fda.gov/scripts/cder/daf/index.cfm?event=reportsSearch.process&rptName=1&reportSelectMonth=4&reportSelectYear=1955&nav

Cliccando su “Plaquenil” si possono scaricare i pdf relativi:

https://www.accessdata.fda.gov/scripts/cder/daf/index.cfm?event=overview.process&ApplNo=009768

Scarichiamo un pdf del 2017 (30 gennaio 2017, come si può leggere all’interno del pdf), indicato sulla pagina on line con la sigla SUPPL-47:

PLAQUENIL ®
HYDROXYCHLOROQUINE SULFATE TABLETS, USP

A pag. 10 del pdf troviamo:

«Rheumatoid Arthritis

The action of hydroxychloroquine is cumulative and may require weeks to months to achieve the maximum therapeutic effect [il neretto è mio] (see CLINICAL PHARMACOLOGY).

Initial adult dosage: 400 mg to 600 mg (310 to 465 mg base) daily [il neretto è mio], administered as a single daily dose or in two divided doses. In a small percentage of patients, side effects may require temporary reduction of the initial dosage.

Maintenance adult dosage: When a good response is obtained, the dosage may be reduced by 50 percent and continued at a maintenance level of 200 mg to 400 mg (155 to 310 mg base) daily [il neretto è mio], administered as a single daily dose or in two divided doses.

Do not exceed 600 mg or 6.5 mg/kg (5 mg/kg base) per day, whichever is lower, as the incidence of retinopathy has been reported to be higher when this maintenance dose is exceeded.

Corticosteroids and salicylates may be used in conjunction with PLAQUENIL, and they can generally be decreased gradually in dosage or eliminated after a maintenance dose of PLAQUENIL has been achieved.»

Ebbene, come si può leggere sopra, per l’artrite reumatoide è permesso somministrare il Plaquenil anche per mesi alla dose di 400-600 mg al giorno (e questo solo per raggiungere “the maximum therapeutic effect”).

Anche questi sono dati di fatto.

Ma per la terapia della COVID-19, che richiede un periodo di tempo di 5 giorni al dosaggio di 400 mg al giorno (protocollo terapeutico del Dr. Vladimir Zelenko), oppure di 10 giorni al dosaggio di 600 mg al giorno (protocollo terapeutico del Prof. Didier Raoult) (1), i globalisti affermano che non è possibile somministrare il Plaquenil, i “side effects” sono troppo gravi!!!

Queste invece sono le menzogne dei globalisti.

E che dire dell’analisi rischi-benefici? L’artrite reumatoide è una malattia cronica, che dura decine di anni, la COVID-19 è una malattia acuta, che in una percentuale non trascurabile di casi può causare la morte nel corso di pochi giorni:

«Retrospective, single-center case series of the 138 consecutive hospitalized patients with confirmed NCIP at Zhongnan Hospital of Wuhan University in Wuhan, China, from January 1 to January 28, 2020; final date of follow-up was February 3, 2020…

The median time from first symptom to dyspnea was 5.0 days, to hospital admission was 7.0 days, and to ARDS was 8.0 days [il neretto è mio]…

…As of February 3, 47 patients (34.1%) were discharged and 6 died (overall mortality, 4.3%), but the remaining patients are still hospitalized.»

Wang D, Hu B, Hu C, et al. Clinical Characteristics of 138 Hospitalized Patients With 2019 Novel Coronavirus–Infected Pneumonia in Wuhan, China. JAMA. 2020;323(11):1061–1069.
https://doi.org/10.1001/jama.2020.1585

Il divieto dei globalisti di usare il Plaquenil per la Covid-19 è indifendibile!

Devono essere proprio alla disperazione per fare una manovra così maldestramente fraudolenta (2).

Vogliono impedire la rielezione di Donald Trump con la frode e le menzogne!

Speriamo che Donald Trump trovi la forza e il coraggio di reagire.

E che, al suo fianco, il grande popolo americano si sollevi contro i criminali globalisti, come Jack Dorsey e Bill Gates, che ci vogliono tutti o poveri o morti.

Se i criminali globalisti, che sono i proverbiali quattro gatti, pensano di poter distruggere, economicamente o fisicamente, tutti i popoli della terra, si sbagliano di grosso.

Anzi è il segno evidente che essi sono in preda a un delirio culturale.

——————–

(1) Da un articolo del Dr. Pascal Sacré, un medico belga:

«III. Traiter, protocoles de traitement :

6. France [25] Professeur Didier Raoult :
A. Hydroxychloroquine (Plaquenil°) 200 mg 3x/j pendant 10 jours
B. Azithromycine (Zitromax°) 500 mg le premier jour, puis 250 mg/j pendant 5 jours
7. USA [26] Docteur Vladimir Zelenko :
A. Hydroxychloroquine (Plaquenil°) 200 mg 2x/j pendant 5 jours
B. Azithromycine (Zitromax°) 500 mg 1x/j pendant 5 jours
C. Sulfate de Zinc 220 mg 1x/j pendant 5 jours [220 mg di solfato di zinco corrispondono a 50 mg di zinco elementare, nota mia]»

COVID-19- Confinez l’intolérance et l’arrogance, pas les gens

16 aprile 2020

www.mondialisation.ca/covid-19-confinez-lintolerance-et-larrogance-pas-les-gens/5644271

(2) Che sia una manovra maldestramente fraudolenta è una verità assoluta, tanto per fare un esempio in Francia fino a metà gennaio 2020 l’idrossiclorochina era un farmaco da banco (OTC), come testimoniato dal Dr. Céline Alexanian, un medico francese:

«Comment vous êtes-vous rendu compte que vous aviez le virus ?
Tout a commencé le lundi 20 mars. Au départ j’ai eu des petites courbatures, pas très graves, et deux jours après, j’ai ressenti une oppression thoracique, des essoufflements, une grosse fatigue, puis de la toux dans un deuxième temps, mais pas de fièvre pour ma part. J’ai passé un scanner à Pont-Audemer (Eure) et on a découvert que j’avais trois foyers de pneumonie. Entre-temps, j’ai aussi contaminé mes trois enfants. Il m’a fallu moins d’une heure pour décider de prendre le traitement du Pr Raoult testé à l’IHU de Marseille : hydroxychloroquine combiné à l’antibiotique azithromycine. De toutes façons, c’était soit je tente quelque chose soit je décide de ne rien faire.

Comment avez-vous pu vous procurer ce traitement controversé ?
J’avais entendu parler de ce traitement effectivement controversé, et j’avais un apriori plutôt positif par rapport aux tests menés à Marseille. J’ai été conseillée par d’autres médecins pour les dosages, je me suis documentée sur Internet, et me le suis auto-prescrit. J’ai eu beaucoup de chance car 48 h après, il est devenu interdit aux médecins généralistes en France de prescrire ce traitement, qui, je le rappelle, jusqu’à mi-janvier, était en vente libre sans ordonnance dans les pharmacies. Et aujourd’hui on dit qu’il serait très dangereux ? C’est une aberration ! [il neretto è mio]

Le traitement a-t-il été efficace ?
Oui. J’ai pris le traitement pendant 8 jours. Au bout de 48 h, mes symptômes ont vraiment diminué. Je suis très contente d’avoir pu le suivre. Au bout de deux semaines, je n’ai plus rien.»

Honfleur : Guérie du covid-19, le Dr Alexanian exprime sa colère face à la gestion de la crise sanitaire
Céline Alexanian est médecin généraliste à Honfleur (Calvados). Après avoir contracté une forme sévère du Covid 19, elle témoigne et s’insurge contre la prise en charge globale.

5 aprile 2020

https://actu.fr/normandie/honfleur_14333/honfleur-atteinte-covid-dr-alexanian-exprime-colere-face-gestion-crise-sanitaire_32805951.html

Infatti ecco cosa scrivono due avvocati di Parigi, Catherine Paley-Vincent e Nathalie Boudet-Gizardin (il testo è disponibile sia in francese che in inglese):

«Hydroxychloroquine, available in France for around 60 years and currently marketed under the name of PLAQUENIL by the Sanofi Aventis laboratory, is a drug usually indicated in the treatment of certain joint diseases of inflammatory origin, autoimmune diseases or in prevention lucites (allergies to the sun).

Promoted as a possible treatment for coronavirus, in particular by Professor Didier Raoult, director of the Institut Hospitalo-Universitaire Méditerranée Infection de Marseille, the question of its prescription in France, without marketing authorization (AMM), arises with a particular acuity due to the current state of health emergency.

Remember that up to the Decree of January 13, 2020, hydroxychloroquine was not subject to compulsory medical prescription and could therefore be dispensed by pharmacists without a prescription.

It is following an opinion given by the National Agency for Food, Environmental and Occupational Health Security (ANSES), the November 12 2019, at the request of the National Agency for the Safety of Medicines and Health Products (ANSM), that hydroxychloroquine ” in all its forms “Was entered, by Order of January 13, 2020, on List II of poisonous substances, whose delivery is subject to compulsory medical prescription, with possible renewal when the prescriber has not expressly prohibited it.

This inclusion on List II of poisonous substances was justified, for ANSES as for ANSM, by the fact that chloroquine, a substance of the same family as hydroxychloroquine, was already classified on List II, due to ”genotoxic potential, which could be similar for hydroxychloroquine.»

Covid 19: Can hydroxychloroquine be legally prescribed in France for patients with COVID-19?

https://www.ginestie.com/en/covid-19-lhydroxychloroquine-peut-il-etre-prescrit-legalement-en-france-aux-patients-atteints-du-covid-19/

Quanto scritto dai due avvocati di Parigi fa veramente pensare e non aggiungo altro, se non questo: che si tratta di una notizia vera e chiunque può verificarlo.

Basta infatti andare al seguente indirizzo e scaricare il pdf della anses (Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail) n° « 2019-SA-0175 » del 12 novembre 2019:

www.anses.fr/fr/system/files/ANMV2019SA0175.pdf

A pag. 3 del pdf c’è scritto:

«Cette proposition d’arrêté envisage l’inscription sur la liste II de la substance : hydroxychloroquine. En effet, la chloroquine substance de la même famille présente un potentiel génotoxique qui pourrait être similaire pour la substance hydroxychloroquine. Des études ont été demandées aux titulaires des AMM des médicaments concernés afin d’évaluer le risque sur la santé humaine.

Il est proposé de classer la substance sur la liste II des substances vénéneuses afin d’assurer une prise en charge adaptée des patients…

…L’Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail émet un avis favorable à cette proposition d’inscription de la substance hydroxycloroquine, sur la liste II des substances vénéneuses.»

Come dicono i due avvocati di Parigi, la anses risponde a una richiesta della ansm (Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé) e nel suddetto pdf a pag. 4 si legge che tale richiesta è datata 8 ottobre 2019.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: Anche la Russia, come l’India, continuerà a usare l’idrossiclorochina nella COVID-19.

«On Thursday, the Russian Health Ministry stated on its website that hydroxychloroquine’s effectiveness and safety in the treatment of coronavirus is continually being monitored, but the ministry is not taking any steps towards outlawing it. This decision is in sharp contrast to moves made by some European countries which, due to safety concerns, have completely stopped the prescription of the drug to fight the coronavirus.

“Several drugs are used to treat patients with Covid-19,” a ministry statement said. “Among these drugs is hydroxychloroquine, which, due to its anti-inflammatory effect and effect on the immune system, has been used for decades to treat malaria, rheumatoid arthritis, and systemic lupus erythematosus.”

According to the Health Ministry, recommendations to use HCQ have come from various foreign studies confirming its effectiveness, and it has been included in several national and international clinical guidelines, including in Russia. As it stands, Russian doctors are able to give the drug to patients who provide informed consent, taking into account potential side effects and risk factors.

“According to the results of monitoring the safety of hydroxychloroquine drugs during the Covid-19 pandemic in the Russian Federation, there were no fatal outcomes associated with rhythm disturbance in patients with HCQ,” the ministry said.»

Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

COVID-19: facciamo il punto della situazione

24 maggio 2020

Facciamo il punto della situazione: al momento in cui scrivo (07:00am CEST, 24 maggio 2020), i paesi che hanno il più alto numero di morti da COVID-19 per milione di abitanti (questo è il dato che importa realmente), disposti in ordine decrescente, sono, secondo il sito worldometer, i paesi che si possono vedere in questo screenshot (vedi la colonna sotto la casella Deaths/1M pop), screenshot scattato dopo aver cliccato due volte su questa casella.

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Ho tagliato fuori volutamente i paesi che hanno meno di 200 Deaths/1M pop.

I paesi riportati sono tutti dell’Europa occidentale più gli Stati Uniti d’America (infatti Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e Montserrat è un British Overseas Territory). Questo non è un risultato soltanto di oggi: è esattamente così da quando visito il sito worldometer, cioè da diversi giorni.

Come ho già scritto:

«È comunque da notare un fatto curioso, che mi pare non sia stato notato da altri: i suddetti sono in assoluto i paesi più globalisti del mondo, quelli dove è più forte l’ideologia globalista (certo, manca, inspiegabilmente, la Germania).» (1)

Anche il sito della Johns Hopkins University (nel quale però – a differenza del sito worldometer – i paesi sono ordinati secondo i morti totali – in ordine decrescente – e non è possibile ordinarli in modo diverso) riporta valori equivalenti, vedi l’ultima colonna a destra, cioè Deaths/100k pop:

https://coronavirus.jhu.edu/data/mortality

Da notare che i numeri dei Case-Fatality non sono molto utili, perché, come lo stesso sito ci informa alla stessa pagina, questi numeri dipendono dal numero di gente testata, che ovviamente varia da paese a paese:

«Differences in mortality numbers can be caused by:

Differences in the number of people tested: With more testing, more people with milder cases are identified. This lowers the case-fatality ratio.»

In conclusione, i paesi più colpiti dalla COVID-19, ordinati in senso decrescente per morti per milione di abitanti (worldometer) e per morti per centomila abitanti (Johns Hopkins University), escludendo i paesi piccolissimi come San Marino, Andorra, ecc., sono alla data surriportata:

1. Belgium – 797 Deaths/1M pop e 80.65 Deaths/100k pop

2. Spain – 613 Deaths/1M pop e 61.27 Deaths/100k pop

3. UK – 541 Deaths/1M pop e 54.86 Deaths/100k pop

4. Italy – 541 Deaths/1M pop e 53.97 Deaths/100k pop

5. France – 434 Deaths/1M pop e 42.12 Deaths/100k pop

6. Sweden – 396 Deaths/1M pop e 38.54 Deaths/100k pop

7. Netherlands – 339 Deaths/1M pop e 33.70 Deaths/100k pop

8. Ireland – 325 Deaths/1M pop e 32.80 Deaths/100k pop

9. USA – 298 Deaths/1M pop e 29.34 Deaths/100k pop

10. Switzerland – 220 Deaths/1M pop e 22.34 Deaths/100k pop

Notare che nei due siti l’ordine dei paesi è identico.

Si tratta grosso modo dei paesi che una volta erano detti “primo mondo”, cioè i “paesi sviluppati”, sono paesi NATO (tranne Sweden, Ireland e Switzerland) e sono senza alcun dubbio i paesi dove è più forte l’ideologia globalista rispetto al resto del mondo (con l’inspiegabile assenza della Germania).

Invece il “secondo mondo” (p.e. Russia) e il “terzo mondo” (p.e. India) se la cavano assai bene:

Russia – 23 Deaths/1M pop e 2.25 Deaths/100k pop

India – 3 Deaths/1M pop e 0.28 Deaths/100k pop

Perché la COVID-19 è molto più diffusa nei paesi globalisti?

Come ho già scritto:

«Perché nel primo mondo, vale a dire nei paesi più globalisti del mondo, la COVID-19 viene amplificata e sfruttata a fini politici, come ho già ampiamente spiegato nei post precedenti.

Uno dei modi utilizzati dai globalisti per amplificare la COVID-19 è quello di proibire l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil), che è molto efficace in questa malattia.

I globalisti hanno le mani sporche di sangue, il sangue dei morti da COVID-19, morti che si potevano evitare usando l’idrossiclorochina, sia come terapia (precoce!), sia come profilassi.» (2)

Un altro modo è quello di gonfiare fraudolentemente il numero dei morti da COVID-19 (3, 4, 5).

Un terzo modo per amplificare la COVID-19 (ma che ovviamente non cambia i numeri dei morti, a differenza dei primi due) è quello di utilizzare i media globalisti, gli scienziati globalisti, ecc., ecc., per terrorizzare la gente, esagerando la portata di questa malattia.

Qual è lo scopo di tutto ciò?

Non è certamente il denaro come molti pensano, sbagliando: tanto per fare un esempio, a Bill Gates non serve altro denaro.

È il lockdown il vero obiettivo (o almeno uno degli obiettivi: un altro obiettivo è certamente quello di vaccinare tutto il genere umano con chissà che cosa, ma questo è un sentiero nel quale non voglio qui inoltrarmi, per l’orrore che esso mi suscita, vedi comunque 6, 7, 8).

Come ho già scritto a proposito dei lockdown:

«I lockdown invece sono fondamentali, ma solo per i globalisti, al fine di distruggere le economie degli Stati e diffondere ovunque la povertà, la quale, come scrivo da anni, viene utilizzata dal globalismo per eliminare gli Stati (l’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo)…» (9)

—–

1) Perché i paesi con più morti da COVID-19 per milione di abitanti sono tutti europei più gli USA?

15 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/15/perche-i-paesi-con-piu-morti-da-covid-19-per-milione-di-abitanti-sono-tutti-europei-piu-gli-usa/

2) La mortale idiozia delle tre T: Testare, Tracciare, Trattare

19 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/19/la-mortale-idiozia-delle-tre-t-testare-tracciare-trattare/

3) «In una trasmissione di Fox News il Senatore del Minnesota Scott M. Jensen, che tra l’altro è anche medico, dichiara che le morti attribuite al Covid 19 negli Stati Uniti sono gonfiate perché per ogni ricoverato morto per covid19, l’ospedale (privato) incassa 19.000$ e se il ricoverato usufruisce anche della ventilazione assistita, il rimborso per l’ospedale sale a 38.000$.

Ecco la ragione per cui negli Stati Uniti il numero dei morti attribuiti al Covid 19 è gonfiato: per ragioni prettamente di interessi economici.»

Perché i numeri dei decessi da covid19 sono gonfiati?

28 Aprile 2020

www.life.it/1/perche-i-numeri-dei-decessi-da-covid19-sono-gonfiati/

4) “C’È UNA MANIPOLAZIONE DEI DATI SUI DECESSI DA CORONAVIRUS” – LA DENUNCIA DEL DR. JENSEN

22 aprile 2020

https://youtu.be/jhhT3IO2qAo

5) England Falsifies COVID Data: More than A Hundred Thousand Coronavirus Tests were “Double-counted”

22 maggio 2020

www.globalresearch.ca/england-falsifies-covid-data-tens-of-thousands-of-coronavirus-tests-were-double-counted/5713755

6) Petizione alla Casa Bianca ha raccolto a oggi più di 469 mila firme «For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity» e Robert F. Kennedy Jr. attacca la «Gates’ Globalist Vaccine Agenda»

1 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/01/petizione-alla-casa-bianca-ha-raccolto-a-oggi-piu-di-469-mila-firme-for-investigations-into-the-bill-melinda-gates-foundation-for-medical-malpractice-crimes-against-humanity/

7) Intervista a Judy Mikovits, PhD

9 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/09/intervista-a-judy-mikovits-phd/

8) Due voci italiane sulla COVID-19: Sara Cunial e Alessandro Meluzzi

17 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/17/due-voci-italiane-sulla-covid-19-sara-cunial-e-alessandro-meluzzi/

9) L’irrefrenabile trend del Premio Nobel per l’Economia che dice fesserie (per fare propaganda globalista)

16 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/16/lirrefrenabile-trend-del-premio-nobel-per-leconomia-che-dice-fesserie-per-fare-propaganda-globalista/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La mortale idiozia delle tre T: Testare, Tracciare, Trattare

19 maggio 2020

Premessa: questo post è stato scritto da me in uno stato di totale indignazione.

È un post fuori dai denti.

Ma la mia coscienza mi impone di scriverlo e di pubblicarlo.

——

Leggo sul Corriere della Sera:

«Li hanno chiamati casi Covid-like: si tratta di pazienti negativi al tampone e con sintomi sfumati, ma una Tac rivela polmoniti interstiziali del tutto analoghe a quelle dei pazienti Covid. «Questi pazienti sono del tutto simili a quelli di Covid, ma senza che il virus emerga dal tampone. Talvolta lo scoviamo solo nel liquido di lavaggio bronco-alveolare. Il virus è sceso, lo dobbiamo cercare più in profondità» segnala Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118 (Società italiana sistema 118) che opera su Taranto.

Lo studio che conferma
Le segnalazioni per la verità arrivano da qualche tempo da tutta Italia. Alcuni giorni fa è stato pubblicato su Radiology un articolo scritto dai radiologi di Codogno con i colleghi dell’Istituto Galeazzi di Milano che descrive la situazione anomala: persone sane, con tampone negativo ma con la polmonite interstiziale. Il coronavirus insomma sembra poter danneggiare i polmoni anche in maniera silenziosa in chi è asintomatico.»

I misteriosi casi di Covid-like con polmonite e tampone falso negativo
Pazienti senza sintomi o con poca febbre hanno in realtà la polmonite interstiziale come per covid: le segnalazioni di Taranto e le conferme con uno studio su Codogno

17 maggio 2020

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_maggio_17/i-misteriosi-casi-covid-like-polmonite-tampone-negativo-e23795be-9826-11ea-ba09-20ae073bed63.shtml

Chiamare questi casi Covid-like è sbagliato: sono Covid e basta!

Questo è semplicemente il risultato di aver applicato concetti sbagliati alla COVID-19: e cioè che la diagnosi della COVID-19 deve essere fatta per mezzo dei tamponi o con altre indagini di laboratorio e/o strumentali.

Il concetto giusto invece è che la diagnosi della COVID-19 deve essere una diagnosi clinica.

Che i tamponi dessero falsi negativi e falsi positivi era già ampiamente noto, vedi per esempio qui:

“Il 30% dei tamponi mente”. Ecco tutti i limiti
Sebbene siano ancora l’unico strumento di diagnosi per i positivi (o negativi) al Covid-19, i tamponi hanno enormi limiti non superando il 70% di affidabilità. “Il problema dei falsi negativi esiste” spiega il Prof. Rossolini. Gli “errori” hanno almeno due spiegazioni

8 maggio 2020

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/30-dei-tamponi-mente-ecco-tutti-i-limiti-1861344.html

Ne deriva che affidarsi ai test per la diagnosi, e quindi per decidere se fare o no la terapia, è concettualmente sbagliato, anche per via dei tempi troppo lunghi: la COVID-19 deve essere trattata nella 1° fase, vale a dire “Stage I (mild)—early infection”.

Per la descrizione delle tre fasi della COVID-19 vedi qui:

Hasan K. Siddiqi MD, MSCR , Mandeep R. Mehra MD, MSc , COVID-19 Illness in Native and Immunosuppressed States: A Clinical-Therapeutic Staging Proposal, Journal of Heart and Lung Transplantation (2020).
https://doi.org/10.1016/j.healun.2020.03.012

Chi è che ha lanciato la mortale idiozia delle tre T (Testare, Tracciare, Trattare), che ha preso piede un po’ dovunque, anche negli USA e nella regione Toscana, tanto per fare qualche esempio?

Un epidemiologo italiano, Alessandro Vespignani, che in realtà è un fisico.

Infatti:

«Come è diventato epidemiologo?

Pensi: io di formazione primaria sono un fisico, che poi si è interessato all’informatica, che poi da questa base è passato a studiare le reti sociali.

Non sembra un percorso convenzionale, a dire il vero.

(Ride). Ah, certo, assolutamente no: il fatto è che alla fine degli anni Novanta ho iniziato ad occuparmi di virus informatici. E da lì sono passato ai virus biologici…

E qui arriviamo al suo cavallo di battaglia. Le famose “tre T di Vespignani”.

Non mi prenda in giro. Ne parlo da mesi perché è il mio chiodo: le tre T sono l’uovo di Colombo, “testing, tracing and treating”.

“Testare”, “tracciare” e “trattare”.

Esatto. Noi ormai siamo in una fase in cui non conta solo dove ti trovi – il livello dei contagi ad esempio – ma quello che fai.

Cominciamo con il testare.

Tamponi e test, purché omologati. Serve un esercito. Serve una determinazione ossessiva e spietata. Io in Italia oggi questo esercito non lo vedo…

Parliamo ancora della terza T.

Io vorrei che ci fossero ospedali Covid in tutte le regioni, soprattutto in Sardegna e Sicilia.»

Vespignani a TPI: “I virologi italiani non hanno capito nulla, per sconfiggere il virus servono le 3T”
Intervista all’epidemiologo italiano che opera negli Usa: “Per la Fase 2 bisogna ‘testare’, ‘tracciare’, e ‘trattare’. Da qui non si scappa. Noi epidemiologi siamo come quelli che fanno le previsioni del tempo, ma non abbiamo la foto di un un vortice da mostrare al mondo. Per fortuna, al contrario dei metereologi, dopo aver individuato l’uragano, possiamo attenuarne l’impatto”

di Luca Telese

3 maggio 2020

www.tpi.it/cronaca/vespignani-coronavirus-intervista-virologi-italiani-e-3t-20200503595940/

Come si può notare dal suddetto virgolettato, per Vespignani basta usare tamponi e test omologati e poi mandare tutti in ospedale, che è proprio ciò che non deve essere fatto! Quando il malato di COVID-19 viene ospedalizzato è già mezzo morto e anche se alla fine non muore, ha danni permanenti ai polmoni, in pratica è un invalido.

Ma che ne sa un fisico di diagnosi clinica?

Viviamo in tempi di follia, questa è la verità!

Voglio aggiungere che è anche sbagliato dare peso al numero dei casi totali e/o al numero dei morti totali: il numero veramente importante è quello dei morti per milione di abitanti.

Esso è riportato sul sito worldometer:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Cliccando (due volte) sulla casella Deaths/1M pop avremo la lista dei paesi per quanto riguarda il numero dei morti per milione di abitanti, in ordine decrescente.

Vedi qui:

Perché i paesi con più morti da COVID-19 per milione di abitanti sono tutti europei più gli USA?

15 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/15/perche-i-paesi-con-piu-morti-da-covid-19-per-milione-di-abitanti-sono-tutti-europei-piu-gli-usa/

Al momento in cui scrivo (10:00am CEST, 19 maggio 2020), il paese più colpito al mondo dalla COVID-19 per quanto riguarda il numero dei morti per milione di abitanti (tralasciando i paesi estremamente piccoli come San Marino, Andorra, ecc.) è il Belgio con 784 Deaths/1M pop.

Vediamo qualche altro paese:

Italia – 529 Deaths/1M pop

USA – 278 Deaths/1M pop

Brazil – 79 Deaths/1M pop

Russia – 19 Deaths/1M pop

India – 2 Deaths/1M pop

Come si può vedere dallo screenshot che riporto sotto, i primi 13 paesi sono tutti dell’Europa occidentale più gli USA (Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e dovrebbe essere conteggiato insieme ai Paesi Bassi e non separatamente): essi sono in assoluto i paesi più globalisti del mondo, i paesi dove è più forte l’ideologia globalista rispetto al resto del mondo.

Questi paesi sono grosso modo ciò che si intendeva un tempo per “primo mondo”: è il primo mondo quello più colpito dalla COVID-19, mentre il secondo mondo e il terzo mondo se la cavano.

Perché?

Perché nel primo mondo, vale a dire nei paesi più globalisti del mondo, la COVID-19 viene amplificata e sfruttata a fini politici, come ho già ampiamente spiegato nei post precedenti.

Uno dei modi utilizzati dai globalisti per amplificare la COVID-19 è quello di proibire l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil), che è molto efficace in questa malattia.

I globalisti hanno le mani sporche di sangue, il sangue dei morti da COVID-19, morti che si potevano evitare usando l’idrossiclorochina, sia come terapia (precoce!), sia come profilassi.

Vedi infatti qui:

L’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS) si schiera a favore dell’uso di idrossiclorochina (Plaquenil) per la COVID-19

29 aprile 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/04/29/lassociation-of-american-physicians-and-surgeons-aaps-si-schiera-a-favore-delluso-di-idrossiclorochina-plaquenil-per-la-covid-19/

Donald Trump ha cercato di impedire questo bagno di sangue, ma negli USA egli è uno contro tutti.

Jair Bolsonaro in Brasile ha le mani più libere e sta ottenendo migliori risultati degli USA, ma anche lui ha contro l’élite del Brasile, che è un’élite globalista, e ha contro i media globalisti di tutto il mondo.

Perfino ZeroHedge, dimostando così di essere un media globalista, si schiera contro Bolsonaro e contro l’uso dell’idrossiclorochina:

«It’s become blindingly obvious that the coronavirus outbreak in Brazil has spiraled out of control, offering an example of the consequences of minimal containment efforts, and causing unease across Latin America, as Brazil’s neighbors move to close borders to ensure Brazilians don’t carry the virus across the border…

…Just hours after Brazil’s health minister resigned following less than a month on the job, the country’s public health officials reported a record 15,305 cases during the prior day. Before resigning, Health Minister Nelson Teich had criticized Bolsonaro’s presidential decree calling for beauty parlors and gyms to reopen. While Teich gave no reason for his resignation, his predecessor was sacked by Bolsonaro for disagreeing with the president’s opposition to lockdowns. Bolsonaro believes that the virus is nothing more than a “little flu” and that it will inevitably spread.

Brazil’s Globo newspaper reported that Teich disagreed with Bolsonaro’s insistence on using hydroxychloroquine and chloroquine to treat the virus, and sources said this disagreement was the last straw [il neretto è mio]

…While his supporters push a military takeover, Congressional opposition leader Alessandro Molon warned that Brazil was heading toward a public health catastrophe, and has started pushing for Bolsonaro to be impeached.

“Bolsonaro does not want a technical minister, he wants someone who agrees with his ideological insanity, like ending social distancing and using chloroquine,” [il neretto è mio] Molon, a lawmaker from the Brazilian Socialist Party, said in a statement…

…If there’s any major country that’s truly at risk for a complete unraveling of the social fabric, at this point, it’s probably Brazil.»

“Bolsonaro Is A Virus” – Opposition Leader Calls For President’s Impeachment As Brazil Reports Record 15k Cases In A Single Day

by Tyler Durden

15 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/geopolitical/bolsonaro-virus-opposition-leader-calls-presidents-impeachment-brazil-reports-record

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: apprendo dopo aver pubblicato il post che Donald Trump sta facendo la profilassi della COVID-19 con l’idrossiclorochina:

«WASHINGTON (Reuters) – U.S. President Donald Trump, in a surprise announcement, said on Monday he is taking hydroxychloroquine as a preventive medicine against the coronavirus despite medical warnings about the use of the malaria drug.

Trump volunteered the disclosure during a question-and-answer session with reporters at the White House as he met restaurant executives whose businesses are reeling from the impact of the virus.

“I’m taking hydroxychloroquine,” Trump said. “I’ve been taking it for the last week and a half. A pill every day.” [il neretto è mio]

Weeks ago, Trump had promoted the drug as a potential treatment based on a positive report about its use against the virus, but subsequent studies found that it was not helpful. The Food and Drug Administration has issued a warning about its use…

Trump said he also took a single dose of azithromycin, an antibiotic meant to prevent infection. In conjunction with hydroxychloroquine, Trump said he was taking zinc. [il neretto è mio]

“All I can tell you is so far I seem to be OK,” he said.»

Trump says he is taking hydroxychloroquine despite FDA warning

18 maggio 2020

https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-trump-drug/trump-says-he-is-taking-hydroxychloroquine-despite-fda-warning-idUSKBN22U2Y5

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Gli inglesi curano la COVID-19 con paracetamolo, limonate e brodo di pollo

12 maggio 2020

Ecco cosa scrive un medico inglese, Dr. Clare Gerada, che racconta di aver preso la COVID-19 e di essersi curata solo con due compresse di paracetamolo tre volte al giorno, limonate e brodo di pollo, che ella chiama “la penicillina di Dio”:

«The only souvenir I thought I’d brought back from my recent trip to a conference in New York was a fridge magnet of the Statue of Liberty. Barely two days later, I realised I’d brought a lot more.

Tucked somewhere in my body was developing Covid-19, which began to show itself a few days after arriving back in the UK. The symptoms merged in with jet lag – tiredness, headache and feeling ‘out of it’.

The dry cough I put down to the long flight home and the effects of rebreathing cabin air. What I couldn’t dismiss, however, was the temperature – which was now above 102 degrees F. My coronavirus experience had started.

Over the next five days, I lived through this nasty illness, wishing it away but never feeling that it would finish me off. Soon after I started becoming unwell, I contacted 111 and went to a testing pod to have swabs taken. Then, I returned to bed, and that is where I stayed for days, rising only to use the bathroom.

The symptoms are as we have been told. Flu-like, with a temperature, dry cough and sore throat. I also had a vice-like headache, muscular chest pain from coughing, rigours and, when I did get out of bed, dizziness.

Five days into the illness, almost in the same order, the symptoms disappeared, leaving only an odd metallic taste in my mouth, nasal mucosal ulcers and intense fatigue. I didn’t need any heroic medicines or interventions.

Despite now being on the ‘other side’ of youth [Dr. Clare Gerada è nata nel 1959, nota mia], I have no underlying health conditions and two paracetamol three times a day and lemonade was all I needed. I had God’s penicillin – chicken soup – which seemed to have a miraculous effect of bringing back my appetite [il neretto è mio]…

…What advice would I give, going forward?

Firstly, each family needs a plan as to what to do when we get sick. This should include calling each other regularly. Someone who is low risk might be a designated carer, to be with the sick person (even if covered by a mask and more than two metres away). This is better than being alone.

Secondly, remember that most people will be fine, even if infected. Our role as GPs is to help those who need more help to get it. We are good at this.

And finally, as GPs, we are crucial in calming the nervous brows of patients and communities.

I’m now out the other end, and very glad that very soon I’ll be back at work and helping my colleagues with the heavy lifting created by this crisis.

Dr Clare Gerada is the former chair of the RCGP [Royal College of General Practitioners, nota mia], the co-chair of the NHS [National Health Service, nota mia] Assembly and a GP [General Practitioner, nota mia] in Lambeth [il neretto è mio]

Editor’s note – Pulse approached Dr Gerada to write something on this, with us believing it would be something that will help GPs. Dr Gerada graciously did this for us.»

As a GP who’s overcome coronavirus, here’s what I want you to know

16 March 2020

Dr Clare Gerada

http://www.pulsetoday.co.uk/views/blogs/as-a-gp-whos-overcome-coronavirus-heres-what-i-want-you-to-know/20040354.article

Come avrete già letto sopra, Dr. Clare Gerada non è affatto un semplice medico di base, ecco cosa riporta di lei Wikipedia in lingua inglese:

«Clare Mary Louise Francis Gerada, Lady Wessely MBE FRCP FRCGP FRCPsych (born November 1959) is a London-based general practitioner who was chairperson of the Council of the Royal College of General Practitioners from 2010 to 2013. She has professional interests in mental health and substance misuse.

She is a convenor of the cross-party political movement, More United.[1]…

…She has also been Director of Primary Care for the National Clinical Governance Team and Senior Medical Advisor to the Department of Health,[6] and is Medical Director of the NHS Practitioner Health Programme, which provides confidential medical advice for doctors and dentists.[7]

She is one of the partners in the Hurley Group which runs a number of GP practices and walk-in centres across London.[8]

In November 2010 she became chairperson of the Council of the Royal College of General Practitioners for a three years term of office.[6] She was the college’s first female chairperson for 50 years, the previous female chairperson having been Dr Annis Gillie.[9]

In September 2013 she was appointed as the chairperson of Clinical Board, Primary Care Transformation, NHS England (London Region), to take up the position the following month.[10] She resigned from this position in April 2015 so she could speak out against what she calls the Conservatives’ “desperate quest for privatisation”.[11]

In April 2016, she was elected to the council of the Council of the British Medical Association (BMA).[12]

She established the Practitioner Health Programme to support general practitioners, dentists and other health professionals with mental health and associated issues. In March 2019 The Care Quality Commission rated the service outstanding.[13]

In September 2016 she was named as one of the Liberal Democrats’ “new Beveridge group” of advisers.[14] She had been a lifelong supporter of the Labour Party until the 2016 United Kingdom European Union membership referendum.[15]

In March 2019 she was appointed co-chair, with Sir Chris Ham, of the forum to implement the NHS’s long-term strategy.[16][17]…

In February 2013 she was assessed as one of the 100 most powerful women in the United Kingdom by Woman’s Hour on BBC Radio 4.[19] [il neretto è mio]…

She was named as one of the “top 500 Influential Britons” by The Sunday Times and Debrett’s in January 2014,[22] and number 4 in Health.[23] [il neretto è mio]…

…Awards and honours

– Fellow of the Royal College of General Practitioners
– Member and Honorary Fellow of the Royal College of Psychiatrists
– Fellow of the Royal College of Physicians.[27]
– Member of the Order of the British Empire (MBE) in the 2000 Birthday Honours “for service to medicine and to drug misusers”.[28]
– 2012, honorary member of Malta’s National Order of Merit.[29]»

Clare Gerada – Wikipedia

https://en.wikipedia.org/wiki/Clare_Gerada

Non meraviglia che Boris Johnson sia stato ospedalizzato e abbia rischiato di morire da COVID-19.

Non meraviglia che al momento in cui scrivo (5.30am CEST, 12 maggio 2020), secondo la World Health Organization (WHO), i morti totali da Covid-19 in The United Kingdom siano 31,855 e che il Regno Unito sia al secondo posto nel mondo per morti totali da COVID-19, dopo gli Stati Uniti d’America.

Al momento in cui scrivo (vedi sopra) è possibile scaricare da internet un pdf:

Guidance and standard operating procedures – General practice in the context of coronavirus (COVID-19)
Publications approval reference: 001559 – Date: 6 April 2020, Version 2.1 – NHS

www.england.nhs.uk/coronavirus/wp-content/uploads/sites/52/2020/03/C0133-COVID-19-Primary-Care-SOP-GP-practice_V2.1_6-April.pdf

In esso non c’è traccia di alcun protocollo terapeutico, comunque a pag. 15 c’è scritto:

Guidance on diagnosis, assessment and management of COVID-19 pneumonia in the community can be found on the NICE website at

https://www.nice.org.uk/guidance/ng165/chapter/4-Managing-suspected-or-confirmed-pneumonia

Andando a questo indirizzo troviamo questa pagina:

COVID-19 rapid guideline: managing suspected or confirmed pneumonia in adults in the community
NICE guideline [NG165] Published date: 03 April 2020 Last updated: 23 April 2020

Riporto solo quanto riguarda riferimenti a farmaci:

«Antibiotic treatment

4.5 As COVID-19 pneumonia is caused by a virus, antibiotics are ineffective.

4.6 Do not offer an antibiotic for treatment or prevention of pneumonia if:

– COVID-19 is likely to be the cause and

– symptoms are mild.

Inappropriate antibiotic use may reduce availability if used indiscriminately, and broad-spectrum antibiotics in particular may lead to Clostridioides difficile infection and antimicrobial resistance.

4.7 Offer an oral antibiotic for treatment of pneumonia in people who can or wish to be treated in the community if:

– the likely cause is bacterial or

– it is unclear whether the cause is bacterial or viral and symptoms are more concerning or

– they are at high risk of complications because, for example, they are older or frail, or have a pre-existing comorbidity such as immunosuppression or significant heart or lung disease (for example bronchiectasis or COPD), or have a history of severe illness following previous lung infection.

4.8 When starting antibiotic treatment, the first-choice oral antibiotic is:

– doxycycline 200 mg on the first day, then 100 mg once a day for 4 days (5-day course in total); doxycycline should not be used in pregnancy

– alternative: amoxicillin 500 mg 3 times a day for 5 days.

Doxycycline is preferred because it has a broader spectrum of cover than amoxicillin, particularly against Mycoplasma pneumoniae and Staphylococcus aureus, which are more likely to be secondary bacterial causes of pneumonia during the COVID-19 pandemic. [amended 23 April 2020]

4.9 Do not routinely use dual antibiotics.

4.10 For choice of antibiotics in penicillin allergy, pregnancy and more severe disease, or if atypical pathogens are likely, see the recommendations on choice of antibiotic in the NICE antimicrobial prescribing guideline on community-acquired pneumonia.

4.11 Start antibiotic treatment as soon as possible, taking into account any different methods needed to deliver medicines to patients during the COVID-19 pandemic (see recommendation 1.3).

Oral corticosteroids

4.12 Do not routinely offer a corticosteroid unless the patient has other conditions for which these are indicated, such as asthma or COPD.»

Non ho trovato altri riferimenti a farmaci, né nella pagina suddetta, né nelle pagine ad essa collegate.

Sulla situazione della COVID-19 negli Stati Uniti d’America c’è un articolo della Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Governments are hoarding more than 100 million doses of hydroxychloroquine (HCQ) while victims of COVID-19 are dying from lack of early treatment, which an increasing number of physicians and scientists believe is crucial for saving lives. In many places, particularly in nursing homes, victims of COVID-19 are still unable to access HCQ, states the Association of American Physicians & Surgeons (AAPS).

Pharmaceutical companies donated tens of millions of doses of HCQ to federal and state governments. At least 14.4 million doses of HCQ have been distributed to 14 city governments, the Federal Emergency Management Agency (FEMA) announced.

Yet virtually none of this has gone for early treatment of COVID-19 victims. Many governors and other officials have impeded the availability of HCQ to millions of Americans, including front-line medical personnel in hospitals, COVID-19 patients’ caregivers, and others exposed to the virus.

“Medication is not doing anyone any good sitting in a government warehouse,” observes AAPS executive director Jane Orient, M.D. “This hoarding by government means that most of that medication will probably expire without ever being used.”

U.S. deaths from COVID-19 are estimated to exceed 65,000; very few of these patients received any treatment with HCQ. Reports to date of results in more than 2,300 persons who received HCQ show that more than 90 percent experienced clinical improvement or did not become ill.

Many foreign governments support using HCQ early to treat COVID-19, but many tens of thousands of Americans become severely ill, need intensive care, are put on ventilators, and even die without a chance to try HCQ treatment.

The interference by the governor of Nevada with early HCQ treatment has been so egregious that he is being sued by a group of physicians. In most states, officials have issued orders prohibiting or severely restricting access to HCQ by COVID-19 victims. New York refuses to make its enormous stockpile of HCQ available outside a clinical trial. Florida, which has done remarkably well in this crisis, has welcomed, dispersed, and promoted HCQ for its residents.

HCQ is also being used successfully as a prophylaxis in other countries, including India, to protect medical workers, first responders, household contacts, and other persons at risk of exposure. The COVID-19 mortality rate in India is only one per million in population, compared with more than 200 per million in the U.S.

In the U.S., officials in states that have received donations of many doses of this medication falsely claim that rationing is needed to prevent people from hoarding it and to assure that lupus and rheumatoid arthritis patients can get their prescriptions filled. It is government that should stop hoarding, declares AAPS.»

Coronavirus Victims Die While Government Hoards Medication

May 4, 2020

aapsonline.org/coronavirus-victims-die-while-government-hoards-medication/

Vedi anche quest’altro articolo dell’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Apr 27 data show that U.S. COVID-19 death rates are at least eight times higher than in countries with early and prophylactic use of HCQ.

Opinion leaders should be demanding to know why this treatment option is not widely discussed or might even be forbidden.»

Where’s the Evidence on COVID-19 Treatment?

April 28, 2020

aapsonline.org/evidence-hydroxychloroquine/

Ebbene, invito il lettore a porsi proprio questa domanda: perché in Occidente non si vuole somministrare l’idrossiclorochina (Plaquenil), anzi la si vuole praticamente vietare?

Basta il paracetamolo, limonate e brodo di pollo?

È solo stupidità o qualcosa d’altro?

Propenderei per la seconda ipotesi, perché è inverosimile che inglesi e statunitensi siano meno intelligenti dei russi, dei cinesi, ecc. ecc.

Vedi a questo proposito il mio precedente post:

Perché l’Occidente non sta vincendo?

11 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/11/perche-loccidente-non-sta-vincendo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Perché l’Occidente non sta vincendo?

11 maggio 2020

Al momento in cui scrivo (08:00am CEST, 11 maggio 2020), secondo la World Health Organization (WHO), i paesi che hanno un numero di morti totali da COVID-19 uguale o superiore a 10 mila sono soltanto cinque.

Eccoli (in ordine decrescente):

1) United States of America – 75,364

2) The United Kingdom – 31,587

3) Italy – 30,395

4) Spain – 26,478

5) France – 26,268

Quanti sono i morti totali da COVID-19 nei paesi non occidentali?

Ecco alcuni di questi paesi (non in ordine decrescente):

Russian Federation – 1,915

China – 4,643

Republic of Korea – 256

Japan – 613

India – 2,109

Iran (Islamic Republic of) – 6,640

Iraq – 109

Afghanistan – 119

Cuba – 74

Venezuela (Bolivarian Republic of) – 10

Una mia semplice domanda sulla COVID-19:

perché gli Stati Uniti d’America, il Regno Unito, l’Italia, la Spagna e la Francia hanno molti più morti totali da COVID-19 dei paesi non occidentali?

Non dovrebbe essere il contrario?

Confrontiamo la realtà dei fatti con questo discorso di Michael R. Pompeo, tenuto a Munich, Germany, il 15 febbraio 2020:

«The West is winning. We are collectively winning. We’re doing it together.

Let’s start with a simple fact: Free nations are simply more successful than any other model that’s been tried in the history of civilization. Our governments respect basic human rights, they foster economic prosperity, and they keep us all secure.

It’s why so many people risk a dangerous journey across the Mediterranean to reach Greece and Italy, but you don’t see the world’s vulnerable people risking their lives to skip illegally en masse to countries like Iran or to Cuba.

It’s why people clamor to study in Cambridge, and not Caracas.

It’s why they compete to start businesses in Silicon Valley, but not in Saint Petersburg.»

The West Is Winning

15 febbraio 2020

www.state.gov/the-west-is-winning/

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com