Posts Tagged ‘saint-simon’

Il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione

13 settembre 2019

Purtroppo la situazione è questa: il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione.

Non è stato sempre così: questa situazione di finzione generale è iniziata con la nascita del globalismo (dall’inglese “globalism”, detto anche mondialismo, dal francese “mondialisme”), nascita che possiamo per convenzione far coincidere con il primo dei Bilderberg Meetings, avvenuto nel 1954.

La strategia scelta dai capi dell’ideologia globalista fu quella della dissimulazione e della frode, ecco perché oggi noi viviamo in un mondo di pura finzione, nel quale tutto è menzogna, tutto è inganno.

Per esempio, è una menzogna che il liberalismo (o neoliberalismo che dir si voglia) sia l’ideologia oggi dominante in Occidente, in quanto il liberalismo, nato dall’opera filosofica di John Locke (1632-1704), vuole ridurre lo Stato ai minimi termini, ma mai abolirlo (per il liberalismo lo Stato è un male necessario, come scrissero Norberto Bobbio e Karl Popper), abolizione che invece è lo scopo supremo dell’ideologia globalista, il cui concetto di base è infatti la sostituzione dello Stato con la tecnocrazia, concetto nato dall’opera filosofica di Henri de Saint-Simon (1760-1825).

Parimenti, è una menzogna, un vero e proprio stratagemma mistificatorio, chiamare l’ideologia globalista con il termine “globalizzazione”, sottintendendo che si tratti di un ineluttabile processo storico, indipendente quindi dalla volontà degli uomini. Questo stratagemma mistificatorio è oggi meno usato, è stato largamente soppiantato dallo stratagemma mistificatorio del liberalismo (o della sua variante “neoliberalismo”) di cui sopra, probabilmente perché Donald Trump, infrangendo un consolidato tabù, incominciò nel 2016 a parlare pubblicamente di “globalism” (“We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism.”).

L’ideologia marx-engelsiana e l’ideologia anarchica (le altre ideologie antistato secondo la mia Teoria unificata delle ideologie antistato), che hanno preceduto storicamente il globalismo, e che a differenza del globalismo sono a favore del popolo, mentre il globalismo è contro il popolo, non usavano questa strategia dissimulatoria e fraudolenta. Perché? Perché esse erano le ideologie dei poveri e dei diseredati e quindi c’era il bisogno di propagandarle, di diffonderle il più possibile, per acquisire potere (l’unione fa la forza).

Invece l’ideologia globalista è l’ideologia dei potenti e dei ricchi dell’Occidente, i quali non hanno quindi alcun bisogno di propagandarla e di diffonderla.

Essi hanno già tutto il potere e tutta la ricchezza dell’Occidente nelle loro mani e il loro problema è completamente differente da quello dei comunisti e degli anarchici: è di far accettare alla middle class e alla working class (cioè a tutto il popolo, cioè a tutti tranne una ristrettissima élite, l’élite globalista, che – attenzione! – è molto più esigua della tradizionale upper class) la propria eliminazione, come prevede la delirante ideologia globalista, secondo la quale tutti gli Stati (e quindi tutti i popoli) devono scomparire in tempi relativamente brevi (misurabili in decenni), per realizzare velocemente la versione laica e moderna del Regno di Cristo sulla terra di cui parla l’Apocalisse di Giovanni, per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale, per realizzare il “one world” di cui parla l’abominevole David Rockefeller nella sua autobiografia.

Come si fa a far accettare ai popoli nientemeno che la propria eliminazione, il proprio suicidio? Mentendo, falsificando la realtà, creando una narrazione fraudolenta, come del resto fanno tutte le sette, infatti l’élite globalista è una setta, la setta dell’élite globalista. Però, in più rispetto alle altre sette, essa ha l’enorme vantaggio che può imporre la propria narrazione fraudolenta senza alcun problema, perché ha nelle proprie mani il controllo dell’Occidente intero. È il sogno divenuto realtà di Joseph Goebbels, il ministro hitleriano della propaganda: la propaganda nazista era ben poca cosa in confronto alla propaganda globalista.

Ecco perché oggi noi tutti viviamo in un’epoca fraudolenta, nella quale perfino i massimi antagonisti (antagonisti in modo assolutamente concreto, cioè con le armi nucleari in pugno) della delirante ideologia globalista, intendo Vladimir Putin (vedi la sua recente intervista al Financial Times), accettano gli stratagemmi dei globalisti (i ploy del liberalismo e della globalizzazione).

Ma questi stratagemmi non sono niente altro che frodi (questa antica parola usata da Niccolò Machiavelli e da Thomas Hobbes) e non si devono accettare, perché accettarli vuol dire accettare la delirante narrazione del globalismo, vuol dire accettare il delirio culturale costituito dal globalismo.

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Col globalismo i Parlamenti non esprimono più la volontà popolare

11 settembre 2019

L’élite globalista ha prodotto questo bel risultato: quasi in contemporanea il Parlamento inglese e il Parlamento italiano non esprimono più la volontà popolare.

Infatti Boris Johnson, che intende attuare la Brexit a tutti i costi, è stato sconfitto nel Parlamento di Londra, mentre i sondaggi lo premiano (i Tory sono al 35%, con 14 punti sul Labour di Corbyn al 21%, 1) e lo premiano perché il popolo inglese vuole la Brexit.

Da puntualizzare che l’Unione Europea è la punta di diamante del globalismo.

Allo stesso modo, Matteo Salvini, che vuole fermare l’immigrazione di massa voluta dai globalisti e dai vertici attuali della Chiesa Cattolica, è premiato dai sondaggi (la Lega è al 33, 4%, mentre il PD è al 22,1% e il M5S è al 21%, 2), ma è sconfitto nel Parlamento di Roma mediante la fiducia al governo M5S-PD (governo che non piace al 52% degli italiani, 3).

Intendiamoci: la lettera della legge è stata rispettata sia a Londra che a Roma, ma questo non significa nulla, perché nelle democrazie i Parlamenti esprimono, devono esprimere, la volontà popolare.

Basti ricordare le famose parole di Abraham Lincoln: «…government of the people, by the people, for the people…» (4).

Cosa è successo quindi? È successo che l’élite globalista ha utilizzato con malizia la legge inglese e la legge italiana per rendere i rispettivi Parlamenti contrari alla volontà popolare.

Infatti il globalismo vuole eliminare lo Stato sostituendolo con la tecnocrazia, idea sciocca e deleteria partorita agli inizi dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon (5, 6, 7), e i tecnocrati non vengono scelti dal popolo, ma bensì dall’élite globalista.

Questa è la morte della democrazia, è la morte della libertà.

E oggi tutto il mondo, vedendo il triste spettacolo offerto dal Parlamento inglese e dal Parlamento italiano, è consapevole di ciò.

P.S.: a questo punto l’élite globalista non ha più alcun diritto di rinfacciare alla Russia, alla Cina, alla Siria, all’Iran, alla Corea del Nord, al Venezuela e a chicchessia la carenza o l’assenza di democrazia, perché proprio essa l’ha uccisa e l’ha uccisa proprio in Europa.

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1) Boris Johnson è pronto alla resa dei conti (e vola nei sondaggi)

9 settembre 2019

https://www.agi.it/estero/brexit_boris_johnson-6150112/news/2019-09-09/

2) Ultimi sondaggi – Lega al 33,4 (-0,2), il PD secondo partito con 22,1 (+1)

9 settembre 2019

https://www.la7.it/speciali-mentana/video/ultimi-sondaggi-lega-al-334-02-il-pd-secondo-partito-con-221-1-09-09-2019-281276

3) Sondaggio | Il governo Conte II non piace al 52% degli italiani
Il 45% prevede un esecutivo di pochi mesi. Il provvedimento più atteso (71%) è una manovra in favore dei ceti deboli. Solo l’11% chiede un cambio sui migranti

7 settembre 2019

https://www.corriere.it/politica/19_settembre_07/sondaggio-governo-conte-ii-non-piace-52percento-italiani-e5c067d8-d0e4-11e9-8131-97070fbdc37a.shtml

4) «It is rather for us to be here dedicated to the great task remaining before us—that from these honored dead we take increased devotion to that cause for which they gave the last full measure of devotion—that we here highly resolve that these dead shall not have died in vain—that this nation, under God, shall have a new birth of freedom—and that government of the people, by the people, for the people, shall not perish from the earth.»

Gettysburg Address

https://www.britannica.com/event/Gettysburg-Address

5) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

Henri de Saint-Simon

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

6) «All’estremo opposto l’ideale della fine della società politica e della classe politica che ne trae un abusivo vantaggio è stato predicato da una concezione che oggi si direbbe tecnocratica dello Stato, come quella esposta da Saint-Simon secondo cui nella società industriale ove protagonisti non sono più i guerrieri e i legisti ma diventano gli scienziati e i produttori, non ci sarà più bisogno della «spada di Cesare». Questo ideale tecnocratico peraltro si accompagna in Saint-Simon con una forte ispirazione religiosa (il nouveau christianisme), quasi a suggerire l’idea che questo salto fuori della storia che è la società senza Stato non sia pensabile prescindendo da un’idea messianica.»

Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124

7) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Boris Johnson sospende il Parlamento col benestare di Elizabeth II

29 agosto 2019

In questo modo, alla faccia degli sciocchi europeisti italiani che credono ancora nel trionfo dell’Unione Europea e nella conseguente distruzione dei popoli europei, il Regno Unito, vietando drasticamente l’eventuale opposizione dei suoi parlamentari, si appresta, entro la fine di ottobre, a lasciare l’Unione Europea, l’utopia negativa ideata nel 1814 dal Conte Henri de Saint-Simon (De la réorganisation de la société européenne, 1) e ribadita un secolo dopo, nel 1923, dal Conte Richard Coudenhove-Kalergi (Pan-Europa, 2).

I titoli nobiliari di Saint-Simon e di Coudenhove-Kalergi fanno ben capire di che tipo sia l’utopia negativa dell’Unione Europea, altro che le scemenze di Altiero Spinelli e del Manifesto di Ventotene.

Perché la Regina Elizabeth II, autodefinitasi nel 2018 “internazionalista” (3), lo stesso identico termine che venne usato dall’abominevole David Rockefeller nella sua autobiografia (4), ha dato via libera a Boris Johnson?

Perché è con le spalle al muro: tutti sanno (tranne i media globalisti e i suddetti sciocchi europeisti italiani) che se non desse il suo assenso alla Brexit, se cioè si facesse un nuovo referendum (cosa del resto difficilmente praticabile nel tempio inglese della democrazia) o se si facessero nuove elezioni, il partito della Brexit stravincerebbe, come infatti hanno mostrato le elezioni europee del 23 maggio 2019.

Ecco perché a giugno ha ricevuto con tutti gli onori il nazionalista Donald Trump, mentre l’anno scorso, nel 2018, lo aveva ricevuto da sola e fuori Londra, quasi una visita nel sottoscala.

P.S.: forse è per non creare problemi a Boris Johnson che Donald Trump ha fatto due giorni fa l’endorsement a Giuseppe Conte, perché la Brexit è troppo importante per metterla a repentaglio con altri eventi.

———————–

1) Henri de Saint-Simon, De la réorganisation de la société européenne, Paris, 1814:

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k10497526/f7.image

2) Richard Coudenhove-Kalergi, Pan-Europa, Wien, 1923:

https://archive.org/details/PanEuropaCoudenhoveKalergi/page/n1

3) «I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet (23 ottobre 2018)

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

Ecco il video in cui la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra (al minuto 3 e 11):

4) «Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

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La storia bisogna capirla veramente e in profondità

18 agosto 2019

Leggo due recenti e interessanti articoli di Matthew Ehret sul sito di Strategic Culture (1, 2).

Questi due articoli contengono numerosi elementi di verità, ma purtroppo questi numerosi elementi di verità non sono sorretti da una corretta interpretazione.

Ehret, per esempio, non mette bene in chiaro che «a coterie of international financiers and imperialistically-minded ideologues who believed religiously in the utopian doctrine of global governance under a master-slave ethic» (1) altro non è che l’élite globalista, o meglio, come l’ho definita in post precedenti, la setta dell’élite globalista (3, 4). Anzi egli non usa in questi due articoli né il termine “globalism” (e derivati), né il termine “internationalism” (e derivati), sebbene usi in entrambi il termine “New World Order“. Inoltre la causa di tutto ciò non sono gli inglesi come egli sembra voler suggerire, o meglio: andando a ritroso nel tempo, la concatenazione di eventi che ha portato all’orrenda situazione attuale non si ferma agli inglesi.

Altro esempio: citando Between Two Ages (1), il libro di Zbigniew Brzezinski di cui ho scritto in post precedenti (5), egli non mette bene in chiaro che non dell’abolizione dello Stato-nazione si tratta, ma bensì dell’abolizione di qualsiasi tipo di Stato, che i globalisti (o internazionalisti, come l’anno scorso si è pubblicamente definita la Regina d’Inghilterra Elizabeth II, 6, 7) vogliono sostituire dappertutto con la tecnocrazia, il che è precisamente l’utopia ideata agli inizi dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon (che però era a favore del popolo, non contro il popolo come lo sono i globalisti) (8, 9).

L’ingenua e romantica utopia di Saint-Simon si è trasformata in una terrificante distopia.

Ehret scrive: «The only thing standing in the way from western nations joining the Belt and Road Initiative, re-organizing the bankrupt financial system and unleashing productive credit to revive the real economy is 1) a lack of understanding of history…» (1).

Giustissimo, ma la storia bisogna capirla veramente e in profondità (10).

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1) How the Trilateral Commission Drove a Bankers’ Coup Across America (12 agosto 2019)

www.strategic-culture.org/news/2019/08/12/how-the-trilateral-commission-drove-a-bankers-coup-across-america/

2) The Anglo-American Origins of Color Revolutions & NED (17 agosto 2019)

www.strategic-culture.org/news/2019/08/17/the-anglo-american-origins-of-color-revolutions-ned/

3) L’ultimo chiodo sulla bara del climate change

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/12/lultimo-chiodo-sulla-bara-del-climate-change/

4) Sulla difficoltà di essere sani di mente in un mondo pieno di pazzi

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/17/sulla-difficolta-di-essere-sani-di-mente-in-un-mondo-pieno-di-pazzi/

5) Anche Zbigniew Brzezinski è morto

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/03/anche-zbigniew-brzezinski-e-morto/

6) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

7) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

8) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

9) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

10) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

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Ma possibile che su Bibbiano non si riesca a dire la verità?

24 luglio 2019

Ho letto sul caso di Bibbiano due articoli:

Burocrati e psicologi si sostituiscono alla famiglia demolita dall’ideologia di Claudio Risé (21 luglio 2019)

https://www.laverita.info/burocrati-e-psicologi-si-sostituiscono-alla-famiglia-demolita-dallideologia-2639287034.html

e

Alessandro Meluzzi: «In ogni parte d’Italia c’è una Bibbiano occultata dai buonisti» di Carlo Piano (22 luglio 2019)

https://www.laverita.info/in-ogni-parte-ditalia-ce-una-bibbiano-occultata-dai-buonisti-alessandro-meluzzi-lintervista-2639294230.html

Ebbene, sul caso di Bibbiano non sono d’accordo né con Claudio Risé (che maldestramente tira in ballo Sigmund Freud, uno dei più grandi geni dell’umanità: si vergogni!), né con Alessandro Meluzzi (che però, almeno, non tira in ballo Freud).

Il motivo è che nessuno dei due riesce a dire la verità, che è la seguente: la distruzione della famiglia è uno dei tre mezzi (gli altri due sono la povertà e l’immigrazione senza freni) che l’ideologia mondialista usa per distruggere i popoli che hanno uno Stato, in modo che, distruggendo un popolo, il corrispondente Stato automaticamente si dissolva.

Infatti lo scopo supremo del mondialismo (o globalismo o internazionalismo liberale o internazionalismo di David Rockefeller) è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e di sostituirlo dappertutto con la tecnocrazia: si tratta in realtà del programma politico ideato da Henri de Saint-Simon nell’Ottocento, ma attuato contro il popolo, non a favore del popolo come era nelle intenzioni di Saint-Simon.

Il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, è del Pd, come riportano La Stampa e Il Corriere della Sera:

«Il sindaco Andrea Carletti del Pd è finito agli arresti domiciliari per gli atti controfirmati [il neretto è mio]. Il ministro dell’Interno non nomina lui né il suo partito. «Chi ha sbagliato deve pagare doppio. Ai primi di agosto nascerà una commissione d’inchiesta sulle case famiglia. Ho visto lucrare sulla pelle degli anziani e degli immigrati. Non avrò pace fino a che non sarà a casa anche l’ultimo dei bambini».»

https://www.lastampa.it/cronaca/2019/07/24/news/a-bibbiano-tra-la-folla-che-accoglie-salvini-qui-in-paese-sapevamo-tutti-1.37173873

«Sospeso dal prefetto e autosospesosi dal Pd il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti «è ai domiciliari, accusato di abuso d’ufficio e falso [il neretto è mio]: avrebbe assegnato dei locali a una onlus ma dimostrerà la sua estraneità a ogni accusa» precisa il suo avvocato Giovanni Tarquini.»

https://www.corriere.it/cronache/19_luglio_21/04-interni-difesacorriere-web-sezioni-992b806a-abfa-11e9-9767-ab5e06dfb58e.shtml

Infatti il Pd è il partito mondialista italiano per antonomasia.

E i media televisivi, come giustamente dice in questo video Alessandro Meluzzi, cercano di coprire la miserabile, oscena e criminale vicenda di Bibbiano:

 

 

Il popolo italiano si sollevi contro chi vuole distruggerlo!

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La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

18 luglio 2019

Come ho scritto nel post precedente, la setta che ha fatto nascere e che guida il delirio culturale mondialista è costituita dall’élite dell’Occidente: è la setta dell’élite globalista.

Questa setta vuole distruggere tutti i popoli della terra che hanno uno Stato e per fare ciò usa i seguenti tre mezzi: 1) povertà, 2) immigrazione senza freni (da cui: islamizzazione e meticciato), 3) distruzione della famiglia.

L’Unione Europea è il progetto più avanzato della setta dell’élite globalista.

L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.

Non verranno sterminati solo i popoli europei, verranno sterminati tutti i popoli della terra che hanno uno Stato, compresi il popolo russo, il popolo cinese e il popolo ebraico, compresi tutti, nessuno escluso.

La narrazione che la setta dell’élite globalista ha imposto al genere umano è completamente falsa: l’Unione Europea, che fu ideata nel lontano 1814 dal Conte Henri de Saint-Simon, non è affatto ciò che viene propagandato da moltissimo tempo, ma è il primo luogo della terra in cui sarà attuata l’eliminazione dello Stato, eliminazione dello Stato che è lo scopo supremo dell’ideologia globalista (in inglese “the ideology of globalism”).

Il punto è che senza lo Stato non è possibile vivere, perché lo Stato serve sia a proteggere la comunità dalle invasioni di chi non appartiene alla comunità (mediante l’esercito), sia a proteggere la comunità dai torti reciproci (mediante la legge): come scrisse Karl Popper nella sua famosa opera “The Open Society and its Enemies”, questa è “la teoria protezionistica dello stato” (in inglese “the protectionist theory of the state”), che, secondo Popper, venne formulata per la prima volta dal sofista Licofrone, seguace di Gorgia.

Da notare che George Soros si è fraudolentemente appropriato del termine “Open Society” di Karl Popper, che non era affatto globalista, trasformandolo in uno dei più famosi motti del globalismo.

Infatti la setta dell’élite globalista usa la menzogna in modo intensivo e sistematico: in confronto Joseph Goebbels, il ministro hitleriano della propaganda, era un dilettante.

Come ho spiegato sopra, lo scopo supremo della setta dell’élite globalista, cioè l’eliminazione dello Stato, è uno scopo distopico, che non potrà mai funzionare e che avrà come unico effetto la distruzione di tutti popoli della terra che hanno uno Stato.

In altre parole, la setta dell’élite globalista è paragonabile a Pol Pot e ai Khmer Rossi, oppure a Jim Jones, quello del suicidio di massa del 1978, con l’unica differenza che non ci saranno uccisioni, ma bensì una lenta estinzione.

Cosa devono fare gli italiani per non venire estinti dalla setta dell’élite globalista?

1) devono uscire dall’Unione Europea (che è il campo di sterminio dei popoli europei) e dall’euro (che è stato inventato proprio per produrre povertà).

2) devono ristabilire l’inviolabilità dei confini dello Stato (senza confini inviolabili non ci può essere uno Stato).

3) devono ristabilire la fondamentale funzione della famiglia: far nascere nuovi membri della comunità e allevarli adeguatamente fino all’età della ragione (altrimenti l’estinzione è assicurata).

4) devono revocare unilateralmente i Patti Lateranensi del 1929, perché la Santa Sede, propagandando l’apertura delle frontiere dello Stato italiano e il meticciato del popolo italiano con i popoli africani, sta attentando all’esistenza sia dello Stato italiano che del popolo italiano.

Quello che sta facendo la Santa Sede è un atto di guerra contro lo Stato italiano e il popolo italiano.

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Siete stati ingannati: lo scopo dell’Unione Europea è uno scopo distruttivo

18 giugno 2019

Bisogna dire alla gente la verità: l’Unione Europea non è stata creata per migliorare le condizioni di vita degli europei e nemmeno per mantenere tali condizioni di vita come erano prima della sua creazione.

L’Unione Europea, che fu ideata dal Conte Henri de Saint-Simon nel lontano 1814 (1, 2, 3, 4, 5), ha lo scopo di eliminare gli Stati europei e sostituirli con la tecnocrazia (ovviamente non elettiva, quindi scordatevi la democrazia a cui siamo abituati in Occidente).

Per raggiungere tale scopo l’Unione Europea vuole distruggere i popoli europei: distrutto un popolo si ottiene automaticamente la distruzione dello Stato di quel popolo.

È chiaro adesso?

Bene, e come l’Unione Europea vuole distruggere i popoli europei?

Con i seguenti tre mezzi (6):

a) con la povertà, con conseguente drastica riduzione della prole

b) con l’immigrazione senza freni dall’Africa, dal Medio Oriente, ecc. ecc., aprendo le frontiere

aprendo le frontiere si otterrà: I) l’islamizzazione dell’Europa II) il meticciato (sul dovere di realizzare “entro due o tre generazioni” il meticciato in Europa e in Italia ha scritto nel 2017 Eugenio Scalfari e questo delirio — come chiamarlo altrimenti? — è sostanzialmente confermato da Corrado Augias e Andrea Giardina, 6, 7)

c) con la distruzione della famiglia, con conseguente drastica riduzione della prole.

Questa è la verità, non le menzogne della propaganda mondialista, cioè quella che potete sentire alla televisione e alla radio, o leggere sui giornali, anche digitali.

E tutto ciò è sostenuto dalle case reali d’Europa (con in testa le case reali inglese e olandese, 8, 9, 10) e dai vertici attuali della Chiesa cattolica (11), altro che gli ebrei, la massoneria, i satanisti e i rettiliani!

Siete stati ingannati, svegliatevi!

————–

1) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

2) Henri de Saint-Simon, De la réorganisation de la société européenne, Paris, 1814

È disponibile integralmente qui:

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k10497526/f7.image

3) Chi ideò l’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/20/chi-ideo-lunione-europea/

4) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

5) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

6) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

7) «Ma se invece di ragionare su un processo millenario ragioniamo di un processo di pochi secoli, allora l’Africa diventa un elemento positivo, che va aiutato in tutti i suoi problemi. E non solo l’Africa, ma tutti i popoli migranti che hanno di mira Paesi di antica ricchezza, con i quali convivere nel tentativo di ridurre le disuguaglianze.
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato [il neretto è mio], la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana [il neretto è mio]

Eugenio Scalfari, C’è l’Africa nel nostro futuro, L’Espresso (6 agosto 2017)

http://espresso.repubblica.it/opinioni/vetro-soffiato/2017/08/02/news/c-e-l-africa-nel-nostro-futuro-1.307312

8) «I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet (23 ottobre 2018)

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

Notare che la stessa parola (internationalists) è usata da David Rockefeller nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

Ecco il video in cui la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra (al minuto 3 e 11):

9) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

10) Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

https://luigicocola.wordpress.com/2019/06/04/donald-trump-elizabeth-ii-e-david-rockefeller/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

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Sul mondialismo nessuno vuol dire la verità (tranne me)

17 giugno 2019

Per quanto riguarda la verità sul mondialismo, gli antiglobalisti (dei globalisti è inutile parlare) vanno distinti in due schieramenti: lo schieramento di chi è ignorante e quello di chi non lo è.

Chi è ignorante ignora, per definizione, la verità: egli vede la punta dell’iceberg, ma non riesce a vedere la massa enorme che è sommersa e che è la storia della nostra cultura occidentale.

Che ne sa l’ignorante del ruolo di Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo? Che ne sa l’ignorante degli ebrei sansimonisti dell’Ottocento, di cui, per esempio, George Soros e Barbara Lerner Spectre sono gli eredi attualmente in vita, cioè proprio la punta dell’iceberg? Che ne sa l’ignorante della funzione dell’interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni escogitata da Agostino d’Ippona, interpretazione che peraltro non riuscì a salvare Ippona, né tutto il resto dell’Africa settentrionale, che era cristiana, dall’invasione islamica (per resistere alle invasioni occorre lo Stato)?

Lo schieramento di chi non è ignorante è ancora peggiore: essi hanno paura di dire la verità.

Ma non fu proprio Cristo a dire: «…la verità vi farà liberi» (Giovanni, 8,32)?

Sono più cristiano io, con le mie parole laiche, di molti di loro.

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La seconda caduta di Roma, quella definitiva (dopo diventerà islamica come lo divenne Costantinopoli)

11 giugno 2019

Oggi la Chiesa di Roma, cioè la Chiesa cattolica, è capeggiata da millenaristi: ciò è stato dimostrato dall’elezione nel 2013 di Papa Francesco, che è un Papa millenarista perfino nel nome pontificale scelto, come ho più volte spiegato (1, 2, 3, 4).

Mentre tutti, o quasi, tacciono, non osando nominare la parola “millenarista” riferita ai cardinali e/o al Papa (anche perché il millenarismo, sia quello religioso che quello secolarizzato, è condannato dal Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła, 3), io lo scrivo in modo chiaro ed esplicito dal 2015 (5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12).

Questi millenaristi ai vertici della Chiesa cattolica, con in testa Bergoglio, vogliono aprire le frontiere dell’Italia (e non solo, ovviamente) agli africani, ai mediorientali, ecc. ecc., al fine di eliminare lo Stato: la prescrizione di eliminare lo Stato è un meme egoista (13) contenuto nell’Apocalisse di Giovanni, che è l’unico libro della Bibbia in cui si parla del Regno di Cristo sulla terra (cioè nella storia, cioè prima del giudizio universale e della fine dei tempi), Regno che non è uno Stato monarchico, ma una condizione di perfezione trascendente imposta dalla natura divina del Messia cristiano, Regno che durerà mille anni, donde il nome millenarismo (alla latina) o chiliasmo (alla greca) (14).

Perché gli africani, i mediorientali, ecc. ecc.? Perché oggi non ci sono più i barbari, aprendo ai quali le frontiere romane, la Chiesa di Roma fece cadere lo Stato romano d’Occidente mediante un lungo processo che culminò nel Sacco di Roma del 410 ad opera dei Visigoti e poi nel Sacco di Roma del 455 ad opera dei Vandali.

Proprio questo oggi vuole (ri)fare la Chiesa cattolica (in perfetto accordo coi millenaristi secolarizzati quali sono i mondialisti, vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato, 15): vuole ripetere il Medio Evo, vuole un Secondo Medio Evo.

Però, mentre la prima volta i barbari si convertirono al Cristianesimo, stavolta gli islamici certamente non lo faranno.

Così la seconda caduta di Roma sarà quella definitiva e Roma diventerà come divenne Costantinopoli dopo il 1453, cioè islamica.

Per inciso, dopo che sarà completata l’islamizzazione dell’Occidente, gli ebrei che vi si trovano verranno sterminati, dato l’odio viscerale e feroce che oggi gli islamici hanno per gli ebrei a causa delle note vicende dello Stato d’Israele, come ho scritto più volte (16, 17, 18, 19, 20), e anzi lo stesso Stato d’Israele sarà cancellato dalla faccia della terra (21, 22). Gli ebrei potranno prendersela con quelli di loro che, fin dai tempi del sansimonismo, cioè dal secolo XIX, furono e sono complici dei millenaristi secolarizzati (per esempio i fratelli Isaac ed Émile Pereire, Edmond de Rothschild, George Soros, Barbara Lerner Spectre, Mark Zuckerberg, Joseph Stiglitz, ecc. ecc.) (10, 23, 24, 25).

Ciò che ho descritto è un vero e proprio delirio culturale (26, 27), il delirio culturale mondialista (28).

Il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è interpretabile razionalmente soltanto in un modo: che è una degenerazione del Cristianesimo (9).

Indispensabile per poter comprendere il mondialismo è la teoria dei memi di Richard Dawkins (13).

————–

1) Lo psicodramma dell’Occidente: il vissuto rimosso che ritorna

https://luigicocola.wordpress.com/2015/09/22/lo-psicodramma-delloccidente-il-vissuto-rimosso-che-ritorna/

2) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

3) Perché esistono due tipi di messianismo cristiano?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/09/perche-esistono-due-tipi-di-messianismo-cristiano/

4) È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/27/e-possibile-usare-ancora-il-cristianesimo-occidentale-come-religione-senza-ricadere-nelle-distopie-antistato-come-il-mondialismo/

5) La spiegazione è questa

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/08/la-spiegazione-e-questa/

6) Il gusto amaro di aver ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/13/il-gusto-amaro-di-aver-ragione/

7) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

8) Fischi per fiaschi

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/22/fischi-per-fiaschi/

9) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

10) Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

12) Da 65 anni l’élite occidentale ha subito un’orrida mutazione

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/01/da-65-anni-lelite-occidentale-ha-subito-unorrida-mutazione/

13) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

14) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

15) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

16) Il mondialismo è un’ideologia antisemita

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

17) Il tragico errore dei rabbini americani

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/25/il-tragico-errore-dei-rabbini-americani/

18) Questa è la fine che faranno gli ebrei a causa del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/27/questa-e-la-fine-che-faranno-gli-ebrei-a-causa-del-mondialismo/

19) Fiamma Nirenstein scrive sciocchezze sull’omicidio antisemita di Mireille Knoll

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/28/fiamma-nirenstein-scrive-sciocchezze-sullomicidio-antisemita-di-mireille-knoll/

20) Liliana Segre: i ploy globalisti dell’antisemitismo e dell’hate speech

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/26/liliana-segre-i-ploy-globalisti-dellantisemitismo-e-dellhate-speech/

21) George Soros e la distruzione di Israele

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/30/george-soros-e-la-distruzione-di-israele/

22) Gli ebrei e l’islamizzazione dell’Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/17/gli-ebrei-e-lislamizzazione-delloccidente/

23) American activist Barbara Lerner Spectre calls for destruction of European ethnic societies

https://youtu.be/8ERmOpZrKtw

24) Barbara Spectre: Muslim Invasion into Europe a Good Thing

https://archive.org/details/youtube-K94DXENo25c

25) Chi vuole distruggere gli Stati europei?

https://www.pandoratv.it/chi-vuole-distruggere-gli-stati-europei/

26) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

27) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

28) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

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Le privatizzazioni di Macron sono un effetto sciagurato dello stato di natura lockiano

3 aprile 2019

Leggo sul blog di Maurizio Blondet:

«Se volete vedere un ritorno al Medio Evo, guardate le privatizzazioni di Macron: vuol dare in concessione ai privati non solo le autostrade (l’ha già fatto) ma le strade secondarie di tutta la Francia…

…Anche in Francia infatti, le autostrade rendono ai privati somme scandalose, come da noi ai Benetton. Il gruppo Vinci per esempio realizza con le concessioni il 13,9 per cento del suo fatturato e il 58,8% dei risultati operativi: ossia le concessioni rappresentano per il gruppo (immobiliare) una redditività 9,4 volte superiore a quelle dei contratti di costruzione classici…

…”Privatizzare i servizi pubblici equivale ad accordare una rendita lucrosissima a qualcuno, a svantaggio dell’interesse generale, perché la collettività di perde”, dice l’economista gaullista Laurent Herblay. “Solo una fede religiosa nel “privato” spiega questa ostinazione” [il neretto è mio].» (1)

Vediamo il passo in francese originale di Laurent Herblay:

«Bref, pas un argument du gouvernement et de la majorité ne tient, et seule une foi religieuse dans les privatisations permet de poursuivre ce funeste projet [il neretto è mio]. Et cela est d’autant plus incroyable que tous les exemples de privatisation d’un possible service public montre que cela revient à accorder une très juteuse rente, au détriment de l’intérêt général, puisque toute la collectivité y perd. Le cas des autoroutes est particulièrement parlant, avec la rentabilité indécente affichée par les concessions, entre hausses continues des prix et suppression d’emplois pour toujours rapporter plus. Bref, toutes les expériences passées montrent qu’il ne faudrait pas vendre Aéroports de Paris.» (2)

Ho evidenziato in neretto la frase: “seule une foi religieuse dans les privatisations permet de poursuivre ce funeste projet”.

Infatti è proprio così: le privatizzazioni di Macron sono un effetto sciagurato dello stato di natura lockiano (3, 4) e lo stato di natura lockiano, a sua volta, è un effetto sciagurato del Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) (5).

Come ho scritto più volte, se “the state of Nature” è “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation“, allora non c’è affatto bisogno dello Stato, che non solo è inutile, è addirittura dannoso, perché esso corrompe la virtuosa natura umana.

Di conseguenza esso va ridotto al minimo (privatizzando tutto ciò che è possibile privatizzare), secondo i più prudenti, e ciò va sotto il nome di liberalismo, oppure va eliminato del tutto, secondo i meno prudenti, e ciò va sotto il nome di ideologie antistato, la più letale delle quali è il mondialismo (5).

Ecco cosa scrive a questo proposito il grande Bertrand Russell:

«Quanto allo stato di natura, Locke fu meno originale di Hobbes, il quale parlava di uno stato in cui ci fosse la guerra di tutti contro tutti e la vita fosse sgradevole, brutale e breve. Ma Hobbes era reputato un ateo. La teoria dello stato di natura e della legge naturale, che Locke trasse dai suoi predecessori, non può essere epurata dalla sua base teologica; dove tale teoria sopravvive senza questa base (come in buona parte del liberalismo moderno) essa è priva di chiare fondamenta logiche.» (6)

Nell’originale inglese:

«In regard to the state of nature, Locke was less original than Hobbes, who regarded it as one in which there was war of all against all, and life was nasty, brutish, and short. But Hobbes was reputed an atheist. The view of the state of nature and of natural law which Locke accepted from his predecessors cannot be freed from its theological basis; where it survives without this, as in much modern liberalism, it is destitute of clear logical foundation.» (7)

La pura e semplice verità, per quanto possa non piacere, è questa:

«Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (5).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”.» (8, cfr. 9)

E infatti è possibile fare due considerazioni:

a) tutto ciò altro non è che il programma politico esplicito (esplicito perché riportato nei loro scritti) di George Soros e di Henri de Saint-Simon:

«In conclusione, cosa vuole fare George Soros?

Primo: imporre dappertutto la democrazia liberale; secondo: eliminare gli Stati.

Ebbene, questo programma politico è proprio il programma politico originale del Conte Henri de Saint-Simon.» (10)

Tenere ben presente che l’opera maggiore di Saint-Simon è Nouveau Christianisme (1825) (11, 12, 13).

Se vi chiedete come mai George Soros, che è ebreo, possa essere in preda a un delirio culturale di origine cristiana, c’è una spiegazione ben precisa (cfr. 14).

b) Il furore millenarista di Papa Francesco è quasi ai livelli dei furori millenaristi di Proudhon e di Bakunin:

«Pope Francis, putting President Trump on notice, warned on Sunday that those who close borders “will become prisoners of the walls that they build.”» (15)

È del tutto ovvio che senza confini lo Stato scompare, perché così viene eliminato il territorio, che è uno dei tre fondamenti basilari dello Stato (sovranità, popolo, territorio) (16).

Cosa si deve concludere dalle suddette due considerazioni a) e b)?

Si deve concludere, e necessariamente, che la causa del mondialismo è il Cristianesimo.

Infatti, come ho già scritto, il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (17).

Altro che ebrei, massoni, satanisti e rettiliani!

————

1) Macron: “privatizzo quia absurdum”

https://www.maurizioblondet.it/macron-privatizzo-quia-absurdum/

2) Les services publics privatisés deviennent de coûteuses rentes

http://www.gaullistelibre.com/2019/03/les-services-publics-privatises.html

3) «And here we have the plain difference between the state of Nature [il neretto è mio] and the state of war, which however some men have confounded [Locke intende Hobbes, nota mia], are as far distant as a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation [il neretto è mio]; and a state of enmity, malice, violence and mutual destruction are one from another. Men living together according to reason [il neretto è mio] without a common superior on earth, with authority to judge between them, is properly the state of Nature.»

John Locke, Two Treatises of Government, from The Works of John Locke. In Ten Volumes. Vol. V. London: Printed for Thomas Tegg; W. Sharpe and Son; G. Offor; G. and J. Robinson; J. Evans and Co.: Also R. Griffin and Co. Glasgow; and J. Gumming, Dublin. 1823. Essay Two, Chapter III, 19

Prepared by Rod Hay for the McMaster University Archive of the History of EconomicThought

Disponibile qui:

https://socialsciences.mcmaster.ca/econ/ugcm/3ll3/

La prima edizione (1690) di Two Treatises of Government è disponibile qui:

https://archive.org/details/twotreatisesofgo00lock_1/page/n10

Da notare che tale edizione è anonima, il nome dell’autore non c’è.

4) Il crollo del ponte Morandi, il mondialismo e John Locke

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/18/il-crollo-del-ponte-morandi-il-mondialismo-e-john-locke/

5) Oggi il termine “neoliberalismo” è solo un mascheramento del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/21/oggi-il-termine-neoliberalismo-e-solo-un-mascheramento-del-mondialismo/

6) Bertrand Russell, Storia della filosofia occidentale, TEA, 2018, pag. 601

7) Bertrand Russell, History of Western Philosophy, George Allen and Unwin Ltd, 1947, pag. 649

Disponibile qui:

https://archive.org/details/westernphilosoph035502mbp

8) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

9) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

10) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

11) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

12) «All’estremo opposto l’ideale della fine della società politica e della classe politica che ne trae un abusivo vantaggio è stato predicato da una concezione che oggi si direbbe tecnocratica dello Stato, come quella esposta da Saint-Simon secondo cui nella società industriale ove protagonisti non sono più i guerrieri e i legisti ma diventano gli scienziati e i produttori, non ci sarà più bisogno della «spada di Cesare». Questo ideale tecnocratico peraltro si accompagna in Saint-Simon con una forte ispirazione religiosa (il nouveau christianisme), quasi a suggerire l’idea che questo salto fuori della storia che è la società senza Stato non sia pensabile prescindendo da un’idea messianica.»

Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124

13) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

14) Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

15) Pope Francis Warns Trump About Walls After Morocco Visit

www.nytimes.com/2019/03/31/world/europe/pope-francis-trump-morocco.html

16) «STATO (gr. πολιτεία; lat. Respublica; inglese State; franc. État; ted. Staat). In generale, l’organizzazione giuridica coercitiva di una comunità determinata. L’uso della parola S. è dovuta a Machiavelli (Principe, 1513, § 1)…

…lo S. ha tre elementi o proprietà caratteristiche: la sovranità o il potere preponderante o supremo; il suo popolo e il suo territorio

Nicola Abbagnano, Dizionario di filosofia, UTET, 1971, pagg. 833-835

17) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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