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Stefano Fassina: cosa ha detto dell’euro

27 aprile 2017

Ecco il video nel quale il 24 febbraio 2015 Stefano Fassina dice quel che pensa dell’euro (chissà se oggi, 27 aprile 2017, ha cambiato idea):

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Mr. Wolf risolverebbe in pochi istanti

13 giugno 2015

È stato autorevolmente affermato che neanche Mr. Wolf, il personaggio creato da Quentin Tarantino per Pulp Fiction e interpretato da Harvey Keitel, potrebbe risolvere la tragica situazione dell’Italia.

Ebbene, a dispetto di Umberto Eco, che in questi giorni ha pubblicamente e turpemente perorato la necessità della censura per internet, vorrei dire la mia: a Mr. Wolf basterebbero pochi istanti per risolvere la tragica situazione dell’Italia.

Giusto il tempo di ordinare la nomina a ministro dell’Economia di Claudio Borghi o di Alberto Bagnai (o magari di tutti e due, uno ministro e l’altro vice ministro) e di ordinare l’uscita immediata dall’euro.

Sulla necessità di uscire dall’euro perfino Stefano Fassina è d’accordo, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/26/fassina-parla-come-marine-le-pen/

Che poi non si abbia il coraggio di farlo è un altro discorso, che non attiene all’ineluttabilità (in realtà immaginaria) della nostra tragica situazione, bensì alla mancanza di coraggio.

Ineluttabile anche questa?

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By Mass Communication Specialist 2nd Class Edwin L. Wriston [Public domain], via Wikimedia Commons

Il millenarismo è un meme egoista

5 marzo 2015

Le ideologie antistato (le quali, come ho scritto più volte, sono tutte esempi di millenarismo cristiano) hanno due importanti caratteristiche.

1. Ignorano sempre, e ostentatamente, i due micidiali pericoli a cui sono sottoposte le comunità umane: l’aggressione di stranieri e i torti reciproci, per usare le parole di Hobbes.

Ignorano, cioè, la necessità dell’esercito e della legge, che sono, come scrive Bobbio, le due funzioni essenziali dello Stato.

L’esempio più semplice e chiaro (o meglio più rozzo) è la narrazione dell’anarchismo: l’umanità, dopo essersi liberata dello Stato, diventa repentinamente solidale e cooperativa, viene a trovarsi all’improvviso in un nuovo paradiso terrestre, dove il male non è nemmeno immaginabile.

2. Nella loro teoria c’è sempre un salto logico, un venir meno della Ragione.

Già l’anarchismo è un esempio di ciò, ma farò a questo proposito altri due esempi:

a) nell’ideologia comunista il passaggio dalla società socialista (la dittatura del proletariato) a quella comunista (lo stadio finale), passaggio che la teoria marx-engelsiana spiega in un modo assolutamente artificioso e puerile (vedi l’analisi di Bobbio che ho riportato in post precedenti).

Infatti tale passaggio non è mai avvenuto in nessuna delle società socialiste esistenti ed esistite.

b) nell’ideologia europeista il buon funzionamento dell’euro, buon funzionamento che, come è noto, prima della sua stessa introduzione, diversi eminenti economisti avevano giudicato essere tecnicamente impossibile. Non solo, ma oggi a questo coraggioso drappello di economisti si è aggiunto un intero esercito (nel quale è possibile notare, nelle retrovie, Stefano Fassina, vedi un mio post precedente).

In altre parole, il buon funzionamento dell’euro è in contraddizione con i principi e le regole della scienza economica.

Nell’ottica del millenarismo, la genesi delle suddette due caratteristiche delle ideologie antistato è facilmente spiegabile.

L’eliminazione dello Stato che le ideologie antistato propugnano altro non è che l’eliminazione dello Stato romano, lo Stato della “grande prostituta” (Apocalisse di Giovanni, 17, 1, Bibbia CEI 2008), cioè di Roma, la Roma delle persecuzioni cristiane.

L’eliminazione dello Stato romano coincide con l’eliminazione (provvisoria, cioè per mille anni) di “Satana”, ossia del Male (ibid., 20, 1-3).

Per un approfondimento, vedi qui, dove il millenarismo viene descritto dal punto di vista teologico:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/06/il-problema-del-millenarismo/

e qui, dove viene descritto dal punto di vista filosofico:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

È sufficiente leggere i capitoli 17, 18, 19 e 20 dell’Apocalisse per comprendere ciò di cui sto parlando.

Contrariamente alla sua fama, l’Apocalisse non è difficile da capire, l’unico problema interpretativo che ho personalmente trovato nei suddetti capitoli è quello della “grande prostituta”, chiamata anche “Babilonia”, termini che notoriamente Giovanni usa per indicare Roma (che egli non nomina esplicitamente), come del resto è scritto anche qui:

http://www.bibbiaedu.it/testi/Bibbia_CEI_2008.Ricerca?Libro=Apocalisse&capitolo=17

Il punto nodale è questo: avendo Dio (l’angelo di cui scrive Giovanni) incatenato Satana (ossia il Male) per mille anni, non ci potranno ovviamente essere né aggressione di stranieri né torti reciproci, da cui la suddetta prima caratteristica delle ideologie antistato.

Eliminato il Male, si vivrà in una condizione di perfezione trascendente, in un mondo trasfigurato, che non possiamo neanche descrivere, perché è al di là della nostra immaginazione terrena.

Ne discende la suddetta seconda caratteristica delle ideologie antistato: in esse c’è sempre un salto logico, che corrisponde al salto nel mondo trasfigurato dei millenaristi. Questi ultimi non possono spiegare alcunché, semplicemente perché le parole di questo mondo terreno non sono in grado di descrivere il mondo di perfezione trascendente che essi aspettano.

Del resto, ciò che alla Ragione sembra impossibile, viene reso possibile dall’intervento di Dio.

Ed ecco perché, infine, i seguaci dell’euro insistono parossisticamente sull’austerità, sulle riforme e sulla corruzione: perché dobbiamo essere moralmente pronti alla seconda venuta di Cristo, altrimenti non potremo regnare con lui per mille anni sulla terra, come è scritto nell’Apocalisse. Regneranno con lui, infatti, soltanto coloro che hanno seguito il volere di Dio.

Tanto grande è la potenza di questo meme cristiano: il millenarismo.

Esso si è propagato superando le barriere del tempo (agisce da circa duemila anni) e dello spazio (si è diffuso, sotto forma di mondialismo, negli Stati Uniti, in Canada e in Australia, oltreché ovviamente in tutta Europa, sotto forma di europeismo), sovvertendo la Ragione degli ospiti e spingendoli ad azioni per loro deleterie.

È, senza alcun dubbio, un meme egoista (*).

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(*) I termini “meme” (in inglese “meme”) e “meme egoista” (in inglese “selfish meme”) sono stati coniati da Richard Dawkins nella sua fondamentale opera “Il gene egoista”, Zanichelli, 1979 (trad. it. di “The Selfish Gene”, Oxford University Press, 1976, first edition), pagg. 162-172.

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Fassina parla come Marine Le Pen

26 febbraio 2015

Ecco tre frasi di Stefano Fassina, economista, attuale deputato del PD ed ex viceministro dell’Economia, prese dall’intervista rilasciata il 24 febbraio 2015 a Francesca Schianchi – La Stampa (come riportate dal sito http://www.partitodemocratico.it):

“Dopodiché, a un certo punto c’è il buon senso oltre ‘alla politica: se uno continua su una strada che lo porta alla deflazione e all’impennata dei debiti pubblici, si deve rendere conto che è su una strada non più sostenibile. Non è un problema di destra o sinistra: è un problema di prenderne atto”

“Non è che stiamo percorrendo una rotta lenta e faticosa ma alla fine arriveremo alla Terra promessa: no, con questa rotta stiamo andando al naufragio”

“Le correzioni necessarie a far funzionare l’euro sono politicamente impossibili: vogliamo dirci questa amara verità o vogliamo far finta che con un’altra operazione di precarizzazione del lavoro riusciamo a far ripartire l’economia?”

http://www.partitodemocratico.it/doc/275825/fassina-per-sopravvivere-devono-uscire-dalleuro.htm

Ecco il video:

Sembra di sentire Marine Le Pen, soprattutto quando Fassina afferma che non si tratta di destra o sinistra.

Chissà a quante altre conversioni sulla via di Damasco assisteremo.

Il tutto mi ricorda irresistibilmente uno di quei film grotteschi, sarcastici e cattivi di Pupi Avati, tipo Gli amici del bar Margherita o Il cuore grande delle ragazze.

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