Posts Tagged ‘studenti’

I giovani italiani hanno capito che li vogliono fregare e reagiscono

5 ottobre 2012

Leggo sul Messaggero di oggi, 5 ottobre 2012:

Studenti in piazza in tutta Italia, scontri a Milano e Torino
Nel capoluogo piemontese 15 fermati e 5 contusi per la polizia, 32 per gli studenti. Feriti anche a Milano”

“…A fuoco la foto di Monti. La manifestazione torinese si è conclusa con un’assemblea davanti a Palazzo Nuovo, sede dell’Università. Qui i manifestanti hanno inscenato un sit-it durante il quale hanno bruciato fotografie dei volti Monti, Profumo, Fornero, Cota e Fassino, che sono stati oggetto di cori durante tutta la durata del corteo…”

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/scuolaeuniversita/

studenti_cortei/notizie/223571.shtml

Sempre sul Messaggero di oggi:

Studenti in piazza, scontri a Roma
Tafferugli davanti a Porta Portese: sei agenti contusi. I ragazzi: «Picchiati e presi a calci». Fermato e rilasciato un minorenne. Lo slogan: «Contro crisi e austerità riprendiamoci la città» ”

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/scontri_roma_

studenti_corteo_traffico_paolo/notizie/223558.shtml

I giovani italiani hanno capito che li vogliono fregare e reagiscono.

Quando si voterà, cioè presto, sono curioso di vedere come voteranno.

Certamente non voteranno per il PD e il PDL, che sostengono insieme il governo Monti, ossia sostengono insieme l’euro e quindi la povertà e la distruzione dell’Italia.

Oggi non ha più alcun senso la distinzione destra/sinistra (infatti PD e PDL sostengono insieme il governo Monti).

Oggi quello che conta è:

Sei per uno Stato italiano forte, indipendente e sovrano, con una propria moneta sovrana, per uno Stato sociale che ti difenda dalla povertà e dalle speculazioni della finanza internazionale (per questo deve essere forte!), o sei invece per il dissolvimento dello Stato italiano, per l’euro e per la povertà?

Sei per vivere o per morire?

Copyright © 2012 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Annunci

Il ruolo dell’intellettuale

28 settembre 2012

Il ruolo dell’intellettuale è quello dello sciamano.

È quello di chi ha avuto una visione, un’illuminazione.

Non è il ruolo del politico, del capotribù.

Ma senza lo sciamano il capotribù non sa cosa fare, e spesso finisce col rubare il denaro pubblico, adoperandolo poi per soddisfare in grande stile i propri bassi desideri materiali.

Senza lo sciamano, nei casi migliori il capotribù governa male, in quelli peggiori diventa un volgare truffatore.

In Italia gli intellettuali scarseggiano (gli intellettuali veri, quelli che hanno avuto un’illuminazione).

Abbondano invece i carrieristi, i conformisti, i falsi profeti, i fuori di testa, i cortigiani, i pennivendoli.

Non c’è bisogno di fare nomi e cognomi: sono noti a tutti.

L’intellettuale descrive senza abbellimenti la realtà, foss’anche quella, veramente orrenda, della società italiana.

E nel descriverla, ne ricerca le ragioni e le vie per cambiarla.

La speranza dell’intellettuale è nei ragazzi e nelle ragazze, nei giovani uomini e nelle giovani donne. Che questi riescano a fare ciò che i loro genitori, i loro antenati, non hanno mai avuto il coraggio di fare.

Copyright © 2012 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.