Posts Tagged ‘teoria dei memi’

La sprovvedutezza dei russi si sta manifestando in pieno

4 settembre 2020

Ecco cosa scrive l’ANSA:

«Il Cremlino respinge le accuse di un suo possibile coinvolgimento nel presunto avvelenamento dell’oppositore russo Aleksei Navalny e sostiene di non vedere motivi per eventuali sanzioni contro la Russia. Lo riportano le agenzie russe citando il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.
“Non capiamo quale potrebbe essere la ragione per eventuali sanzioni”, ha detto Peskov…

…”Certamente – ha dichiarato – non vorremmo che i nostri partner in Germania e in altri Paesi europei si precipitassero a fare valutazioni, preferiremmo stabilire un dialogo”…

…Il capo dell’intelligence russa all’estero (Svr), Serghiei Narishkin, ha detto di non escludere che il presunto avvelenamento dell’oppositore russo Aleksey Navalny possa essere una provocazione dei servizi segreti occidentali. “Non possiamo escluderlo”, ha affermato Narishkin rispondendo a una domanda dei giornalisti.»

Navalny: Mosca respinge accuse, nessun motivo sanzioni
Portavoce, ‘preferiremmo stabilire dialogo’

3 settembre 2020, 20:29

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2020/09/03/navalny-mosca-respinge-accuse-nessun-motivo-sanzioni_7baf742c-6cf5-40aa-abbd-c61754248fe5.html

Non possiamo escluderlo? Lo doveva prevedere, altro che storie.

Questa non è la Russia che io, come occidentale, ricordavo, questa è una accozzaglia di sprovveduti.

Ma è proprio questo che succede quando si accettano fino in fondo analisi che non hanno né capo né coda, come quella sul mondialismo di Alexander Dugin.

Alla fine la realtà prende il sopravvento.

I russi devono abbandonare questa loro assurda e demenziale fantasia sull’Eurasia, da Lisbona a Vladivostok, ecc. ecc.

Non ci possono essere che Stati indipendenti, nel rispetto reciproco e nella pace, ma indipendenti.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La strana e stravagante concessione di Putin costituita dal trasporto in Germania di Navalny in coma indotto sta dando i suoi frutti

3 settembre 2020

Ho scritto in questo blog su Alexei Navalny in due post, il 29 e il 31 agosto (1, 2).

Leggo oggi, 3 settembre, un comunicato dell’ANSA di ieri sera:

«Il governo tedesco ha acquisito “prove che non lasciano dubbi” sul fatto che il dissidente russo Alexei Navalny sia stato avvelenato. Lo ha affermato Steffen Seibert precisando che “il governo tedesco condanna questo attacco nel modo nel modo più severo e chiede di fare chiarezza con urgenza”. “È un fatto sconvolgente che Alexei Navalny in Russia sia stato vittima di un attacco con un agente nervino”, si legge ancora nella nota aggiungendo che “la moglie di Navalny è stata informata dai medici dello Charité”. Il policlinico universitario della Charitè, dove è ricoverato il politico russo, ha commissionato a un laboratorio speciale dell’esercito tedesco delle analisi tossicologiche, si legge nella nota del governo, e da questo test è risultata “senza alcun dubbio” la presenza di una sostanza tossica chimica del gruppo Novichok. “Sulla base delle nuove conoscenze di oggi” il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l’ambasciatore russo per “chiedere un chiarimento urgente” sull’avvelenamento di Navalny. Berlino vuole che la Russia faccia chiarezza con un’inchiesta e “che i responsabili paghino davanti alla legge”, ha affermato il ministro degli Esteri Heiko Maas, in uno statement davanti alla stampa, rilasciato insieme alla ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer…

…Il Cremlino sostiene di non essere a conoscenza delle conclusioni delle autorità tedesche secondo cui l’oppositore russo Aleksey Navalny è stato avvelenato con una neurotossina del tipo Novichok: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass. “No, tale notizia non è stata portata alla nostra attenzione”, ha affermato Peskov. Un agente nervino del tipo Novichok, secondo le autorità britanniche, fu usato per tentare di assassinare l’ex spia doppiogiochista Serghiei Skripal. “La Russia dovrebbe avere interesse ad avere buone relazioni con i suoi vicini”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, in una nota congiunta con la ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer sul caso Navalny. “Al più tardi ora è il momento per dare un contributo” decisivo in questa direzione, ha incalzato il ministro commentando le prove decisive sull’avvelenamento del dissidente russo»

Berlino, prove ‘indubitabili’ sull’avvelenamento di Navalny
Convocato l’ambasciatore russo. Mosca: ‘Non conosciamo i risultati dei test’

2 settembre 2020

ore 19.38

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/09/02/berlino-prove-indubitabili-sullavvelenamento_56d5857b-0d16-4f6f-aa0e-65844078abb8.html

Matthew Ehret ha scritto in un suo recente articolo pubblicato sul sito strategic-culture.org, notoriamente controllato dai russi:

«Although respect for Russia’ leader runs high, I have noticed that most people have still found it exceptionally difficult to see how Putin’s solution-oriented spirit is anything but naïve fancy.

After all, aren’t relations between Russia and America as low as they have ever been? Aren’t things even worse between the USA and China? How could anything good possibly come from a USA which has acted like a decadent imperial machine for decades?

Although very understandable, this inability to understand Putin’s intention is something I would like to help correct within this brief article.

To restate my position: Putin is no idiot.»

Putin’s Vision for an Anti-Fascist/Open System Future and You

7 luglio 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/07/07/putins-vision-for-an-anti-fascist-open-system-future-and-you/

Ebbene, parlando seriamente e serenamente, nessuno pensa che Putin sia un idiota, ma questo non dimostra niente: tutti gli esseri umani possono sbagliare, quindi l’argomentazione di Matthew Ehret lascia il tempo che trova. Tanto più che qui il problema non è assolutamente quello di un uomo solo, ma di un’intera élite, l’élite russa.

Come ho scritto in un post precedente (3):

«A mio parere l’élite russa soffre di condizionamenti culturali (in inglese cultural conditionings) che le impediscono di vedere la realtà oggettiva dell’ideologia mondialista (2, 3), una sorta di scotomizzazione collettiva (in inglese collective scotomization) (4).»

—–

1) Non sono più l’unico a criticare la disastrosa strategia dei russi nei confronti dell’Occidente globalista

29 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/29/non-sono-piu-lunico-a-criticare-la-disastrosa-strategia-dei-russi-nei-confronti-delloccidente-globalista/

2) Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/31/proviamo-a-dare-una-spiegazione-allo-strano-caso-di-alexei-navalny/

3) Disfatta dei mondialisti: Brexit attuata e impeachment di Trump fallito

6 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/06/disfatta-dei-mondialisti-brexit-attuata-e-impeachment-di-trump-fallito/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

Come è ben noto, e come ho già scritto in questo blog (1), strategic-culture.org è un sito controllato dai russi.

Ebbene, trovo incredibile che su tale sito sia stato pubblicato pochi giorni fa un articolo su Alexei Navalny in cui c’è scritto:

«The curious question is: why did the Russia authorities permit the private transport of a Russian citizen out of the country at a time when he was in a serious medical condition? [il neretto è mio] Was the Russian government unnerved by the media accusations of foul play against a dissident figure who has been lionized by the West as some kind of political hero? Did they feel the need to be excessively “open”?

Alexei Navalny, despite his high-profile among Western media, is a minor figure in Russian politics. His so-called anti-corruption campaigns have negligible interest for most ordinary Russian citizens, and minimal political impact for the Russian government. In short, Navalny is a professional gadfly whose importance is blown out of all proportion to its reality by Western media. There is nothing to gain for the Russian authorities in causing injury to this person, assuming that such a malicious event might even be considered.

That may well explain why Russian officials assented to Navalny being airlifted to Berlin, knowing full well that his medical condition was not caused by anything pertaining to deliberate, sinister action. Still, that decision by the Russians seems an odd concession over a matter of sovereignty. It’s doubtful that the Americans, British, Germans or others would have followed a similar course for one of their citizens being take abroad, especially one who could be exploited for propaganda value.

Surely, Moscow did not underestimate the mentality of Russophobia which Western politicians suffer from? [il neretto è mio] The cardinal rule is never give hostages to fortune when dealing with buffoons like Britain’s Boris Johnson. It looks like Navalny is now one such hostage to anti-Russian fortune.»

UK’s Johnson Reprises Skripal Saga for Navalny ‘Poisoning’

Finian Cunningham

27 agosto 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/08/27/uks-johnson-reprises-skripal-saga-for-navalny-poisoning/

29 agosto 2020

www.zerohedge.com/geopolitical/uks-johnson-reprises-skripal-saga-navalny-poisoning

Mi colpisce soprattuto questa frase: «Still, that decision by the Russians seems an odd concession over a matter of sovereignty.»

Ma proviamo a dare un spiegazione a questa strana e stravagante concessione su una questione di sovranità da parte dei russi, collegandola a questo assurdo e demenziale articolo pubblicato su asiatimes.com, su unz.com e su globalresearch.ca:

«President Putin has already said in the recent past that negotiating with Team Trump is like playing chess with a pigeon: the demented bird walks all over the chessboard, shits indiscriminately, knocks over pieces, declares victory, then runs away.

In contrast, serious lobbying at the highest levels of the Russian government is invested in consolidating the definitive Eurasian alliance, uniting Germany, Russia and China [il neretto è mio]

…Bismarck is back

Another possible secret deal already discussed at the highest intel levels is the possibility of a Bismarckian Reinsurance Treaty to be established between Germany and Russia. The inevitable consequence would be a de facto Berlin-Moscow-Beijing alliance spanning the Belt and Road Initiative (BRI), alongside the creation of a new – digital? – Eurasian currency for the whole Eurasian alliance, including important yet peripheral actors such as France and Italy [il neretto è mio].

Well, Beijing-Moscow is already on. Berlin-Beijing is a work in progress. The missing link is Berlin-Moscow.

That would represent not only the ultimate nightmare for Mackinder-drenched Anglo-American elites, but in fact the definitive passing of the geopolitical torch from maritime empires back to the Eurasian heartland [il neretto è mio].

It’s not a fiction anymore. It’s on the table.»

Definitive Eurasian Alliance Is Closer than You Think

Pepe Escobar

26 agosto 2006

asiatimes.com/2020/08/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

26 agosto 2020

www.unz.com/pescobar/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

28 agosto 2020

www.globalresearch.ca/definitive-eurasian-alliance-closer/5722417

È ovvio che se Vladimir Putin e l’élite russa che egli legittimamente rappresenta hanno la speranza che la Germania si allei con la Russia, allora la strana e stravagante concessione costituita dal trasporto in Germania di Alexei Navalny in coma indotto è spiegabilissima: si tratta di un atto amichevole per dimostrare all’élite tedesca la buona fede dell’élite russa, in vista di un patto di alleanza.

Ma purtroppo la suddetta speranza non si realizzerà affatto, la Germania globalista di oggi NON è la Germania nazionalista di Bismarck e non tradirà MAI il meme egoista “Lo Stato deve essere eliminato” (2), in quanto siamo al cospetto di una vera e propria possessione memetica (di cui i russi sono completamente ignari).

Questa assurda e demenziale speranza non è niente altro che il prodotto dell’assurda e demenziale analisi del mondialismo (basata sulla geopolitica) formulata da Alexander Dugin (3, 4).

La realtà è che i destini del genere umano e del pianeta terra sono nelle mani di due élites entrambe fuori di testa: l’élite globalista occidentale, come ho ampiamente mostrato nella mia analisi del mondialismo, e l’élite russa, che evidentemente crede alle favole assurde e demenziali di Alexander Dugin sulla geopolitica e sull’Eurasia (cfr. infatti 5).

———-

1) Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

3 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/03/adesso-i-russi-si-accorgono-di-hillary-clinton/

2) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

3) Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

20 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/20/svelare-la-verita-sul-mondialismo-oppure-morire-tutti-di-guerra-nucleare/

4) China, the Great Game, and Globalism

Alexander Dugin

20 gennaio 2017

katehon.com/article/china-great-game-and-globalism

5) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: dopo aver pubblicato questo post apprendo che anche il sito strategic-culture.org ha pubblicato il suddetto articolo di Pepe Escobar, a dimostrazione della sua importanza:

www.strategic-culture.org/news/2020/08/31/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

E il sito comedonchisciotte.org ne ha pubblicato una traduzione in italiano:

La vera alleanza euroasiatica è più vicina di quello che pensate

comedonchisciotte.org/la-vera-alleanza-euroasiatica-e-piu-vicina-di-quello-che-pensate/

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La crisi bielorussa e Vladimir Putin

19 agosto 2020

Leggo oggi in internet:

«(ANSA) – MOSCA, 18 AGO – Il presidente russo Vladimir Putin si è opposto fermamente, ritenendolo “inaccettabile”, ad ogni tentativo di interferire nella situazione in Bielorussia. La dichiarazione fa seguito a due distinte telefonate con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il presidente francese Emmanuel Macron, che avevano auspicato la fine delle violenze contro i manifestanti e l’avvio di un dialogo tra le parti.»

Putin, ‘inaccettabili interferenze in Bielorussia’
Dopo gli inviti di Merkel e Macron al dialogo

18 agosto 2020

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/08/18/putin-inaccettabili-interferenze-in-bielorussia_d097b99b-95bf-4e0b-8b93-4a68ff5093ea.html

«MOSCA (Reuters) – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto alla cancelliera tedesca Angela Merkel che qualsiasi tentativo di interferire negli affari interni della Bielorussia sarebbe inaccettabile.

Lo ha riferito il Cremlino.»

Putin a Merkel: intervento esterno in Bielorussia sarebbe inaccettabile

18 agosto 2020

https://it.reuters.com/article/topNews/idITKCN25E1JZ

Ebbene, questo è il risultato della disastrosa politica estera russa nei confronti dell’Unione Europea e dell’ideologia mondialista, cioè della “ideology of globalism” (1), della quale l’Unione Europea è la punta di diamante, il progetto più avanzato.

È da circa un anno che critico tale disastrosa politica estera russa (2), la quale deriva, con tutta evidenza, da un’analisi del mondialismo totalmente errata (3, 4, 5, 6).

L’élite russa, di cui Vladimir Putin è il rappresentante, non capisce, anzi non vuole capire, la vera natura del mondialismo, forse perché in gioventù essa venne educata alla teoria marx-engelsiana e per conseguenza è ancora soggetta, almeno parzialmente, al meme “lo Stato deve essere eliminato” (7), salvo poi opporsi con forza e fermezza quando lo Stato da eliminare è quello russo.

Ecco cosa ci aspetta:

————–

1)Trump Rejects Globalism During His UN General Assembly Address

25 settembre 2018

2) L’understatement britannico di Vladimir Putin

7 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

3) La Russia insiste nella sua analisi errata del mondialismo

12 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/12/la-russia-insiste-nella-sua-analisi-errata-del-mondialismo/

4) Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/05/lo-scontro-finale-tra-millenaristi-religiosi-e-secolarizzati-e-il-resto-dellumanita/

5) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

6) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

7) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

Oggi la cultura dell’Occidente, che nacque dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, sta affrontando in pieno il letale side effect della terapia che venne giustamente imposta dai primi cristiani al Male costituito dal sistema schiavista romano, terapia che consistette nel far cadere lo Stato romano per mezzo del meme “lo Stato deve essere eliminato”, che è contenuto nel capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (1, 2, 3).

A coloro che non si rendono bene conto del suddetto Male consiglio di vedere con attenzione il film Apocalypto di Mel Gibson, che è il miglior film che io abbia mai visto sul Cristianesimo: infatti, come del resto tutti sanno, lo schiavismo non fu solo romano, esso era largamente presente nelle culture non cristiane (per quanto riguarda la cosiddetta “schiavitù moderna” cfr. 4).

Oggi la schiavitù è illegale in tutto il mondo (5): perché? Perché noi cristiani occidentali l’abbiamo imposto al mondo intero, sia pure con lentezza e con ricadute.

Il letale side effect di cui parlo consiste in questo: il meme “lo Stato deve essere eliminato” persistette dopo la caduta dello Stato romano, invece di scomparire dato che era diventato inutile, e divenne così un perfetto esempio di meme egoista (cfr. la teoria dei memi di Richard Dawkins, 6).

Ci sono voluti quasi due millenni per arrivare al momento storico in cui noi viviamo: il momento dello scontro finale tra millenaristi (millenaristi religiosi, come per esempio Papa Bergoglio e millenaristi secolarizzati, come per esempio Hillary Clinton) e coloro che non sono posseduti dal meme egoista di eliminare lo Stato (come per esempio i russi, che peraltro, per ragioni culturali, neanche capiscono la situazione, 7), in altre parole il resto dell’umanità.

Questo scontro finale non è evitabile, non ci sono possibilità di appeasement, perché eliminare lo Stato (che è un universale culturale, esattamente come i riti funebri e il tabù dell’incesto) vuol dire suicidarsi: il mondialismo è un delirio culturale causato da una possessione memetica (8) e i mondialisti occidentali non vogliono sottomettere i popoli non occidentali, vogliono che i popoli non occidentali si suicidino anche loro.

In una prospettiva storica, non ci sarebbe alcun problema (in ogni caso la questione si risolverebbe senza problemi per il nostro pianeta), se la scienza (che è un effetto dell’eliminazione del sistema schiavista romano, 9) non avesse prodotto le armi nucleari.

Come infatti scrisse Vilfredo Pareto: “La storia è un cimitero di aristocrazie” (10).

Ma le armi nucleari purtroppo esistono e quindi il ricambio delle élites oggi non può più effettuarsi come è sempre avvenuto nella storia: oggi tale ricambio potrebbe comportare la distruzione del pianeta sul quale noi tutti viviamo.

Spero ovviamente di sbagliarmi, ma non vedo una via d’uscita pacifica da questa situazione: l’élite globalista, cioè l’attuale élite dell’Occidente, non si lascerà mettere da parte senza una guerra necessariamente nucleare, oppure senza una rivoluzione sanguinosa in Occidente (che mi sembra meno probabile di una guerra nucleare).

Adottando un’ottica ottimistica, è forse possibile sperare in una guerra nucleare limitata, che lasci indenne almeno l’emisfero australe.

Ecco un recente video (pubblicato su YouTube il 6 settembre 2019) di una simulazione di guerra nucleare tra NATO e Russia fornita dalla Princeton University: esso è un video di parte, ovviamente, cioè i russi attaccano per primi, ecc. ecc., ma comunque può dare un’idea della situazione attuale.

Il video è contenuto in questo articolo della Princeton University:

PLAN A

https://sgs.princeton.edu/the-lab/plan-a

———-

1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

3) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

8 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

4) Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., lulu.com, 2012, pagg. 83-85

5) «Nell’Africa odierna, come nel resto del mondo, non esistono più ordinamenti che riconoscano la schiavitù legale o comunque consentano il diritto di proprietà su una persona.»

Fabio Viti, Schiavitù, dipendenza e lavoro in Africa, in Thomas Casadei, Sauro Mattarelli, (a cura di), Schiavitù, Franco Angeli Editore, 2009, pag. 50

6) I termini “meme” (in inglese “meme”) e “meme egoista” (in inglese “selfish meme”) sono stati coniati da Richard Dawkins nella sua opera Il gene egoista, Nicola Zanichelli Editore, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976, first edition), pagg. 162-172

7) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018, pagg. 330-332

9) La nemesi dell’Occidente: possiamo fermarla con la Ragione

13 marzo 2017

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/13/la-nemesi-delloccidente-possiamo-fermarla-con-la-ragione/

10) Vilfredo Pareto, Trattato di sociologia generale, vol. II, G. Barbèra Editore, 1916, § 2053, pag. 476

I due volumi del Trattato di sociologia generale di Vilfredo Pareto, edizione 1916, sono scaricabili a questi due link:

 

ia800809.us.archive.org/21/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol1/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol1.pdf

 

ia800807.us.archive.org/9/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol2/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol2.pdf

 

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

Per approfondimenti vedi miei post precedenti (per esempio 1, 2, 3, 4, 5, 6).

95 d.C. Apocalisse di Giovanni: a) creazione del meme “lo Stato deve essere eliminato” b) nascita del millenarismo (o chiliasmo) religioso

410 Sacco di Roma da parte dei Goti

413-426 Agostino d’Ippona, “De civitate Dei”: interpretazione allegorica del capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (contro il meme)

455 Sacco di Roma da parte dei Vandali

476 Romolo Augustolo, l’ultimo imperatore romano d’Occidente, viene deposto: inizia il Medio Evo (periodo storico presente solo in Occidente)

1130/35-1202 Gioacchino da Fiore (a favore del meme)

1182-1226 Francesco d’Assisi (a favore del meme)

1382 Wycliffe’s Bible (a favore del meme)

1420 Taboriti boemi

1690 John Locke, “Two Treatises of Government”: a) nascita del millenarismo (o chiliasmo) secolarizzato b) nascita del concetto della bontà naturale del genere umano (concetto ripreso e rafforzato nel secolo seguente da Jean-Jacques Rousseau) e quindi dell’inutilità/dannosità dello Stato c) nascita del concetto che la Ragione conduce inevitabilmente all’eliminazione dello Stato d) nascita del liberalismo (lo Stato come male necessario)

1760-1825 Henri de Saint-Simon: a) nascita delle ideologie antistato di tipo filosofico (lo Stato come male non necessario) b) nascita del sansimonismo, la prima ideologia antistato di tipo filosofico c) nascita del concetto di sostituire lo Stato con la tecnocrazia d) nascita del concetto dell’Unione Europea e) alcuni ebrei, per esempio i fratelli Émile (1800-1875) e Isaac (1806-1880) Pereire, divennero sansimonisti: un discendente di Isaac Pereire fu Edmond de Rothschild (1926-1997), che fu membro dello Steering Committee dei Bilderberg Meetings

1809-1865 Pierre-Joseph Proudhon: anarchismo

1818-1883 Karl Marx, 1820-1895 Friedrich Engels: teoria marx-engelsiana, comunismo

1894-1972 Richard Coudenhove-Kalergi: nascita del concetto di meticciato obbligatorio (il Piano Kalergi)

1954 Primo Bilderberg Meeting (organizzato principalmente da David Rockefeller e dal Principe Bernhard dei Paesi Bassi): nascita del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme; altri sinonimi: internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller)

———–

1) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

2) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

3) Perché esistono due tipi di messianismo cristiano?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/09/perche-esistono-due-tipi-di-messianismo-cristiano/

4) È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/27/e-possibile-usare-ancora-il-cristianesimo-occidentale-come-religione-senza-ricadere-nelle-distopie-antistato-come-il-mondialismo/

5) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

6) L’irrazionalità del globalismo viene smascherata dal coronavirus

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/11/lirrazionalita-del-globalismo-viene-smascherata-dal-coronavirus/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Bisogna smetterla di usare gli ebrei come capro espiatorio del mondialismo

31 dicembre 2019

Scrivo da anni che gli ebrei costituiscono il più comune e diffuso capro espiatorio del mondialismo (1), mentre, in realtà, il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (2, 3), come lo sono del resto tutte le altre ideologie antistato: sansimonismo, anarchismo e comunismo (Teoria unificata delle ideologie antistato) (4, 5, 6).

Per quanto riguarda il caso particolare del comunismo (cioè della teoria marx-engelsiana) è addirittura la Chiesa Cattolica ad affermare che si tratta di una forma secolarizzata di millenarismo, il quale è una dottrina assolutamente neotestamentaria (cfr. 3): quindi solo chi è ignorante può pensare al comunismo come a un prodotto dell’Ebraismo.

Sia chiaro che sono nato, e resterò per sempre, cattolico, per quanto non praticante, e che non ho legami, di nessun genere, con persone di religione ebraica.

Ritengo inoltre che il Cristianesimo sia fondamentale per l’Occidente: bisogna soltanto eliminarne le degenerazioni.

Ritornando al mondialismo, l’antisemitismo è una caratteristica assai frequente, potremmo addirittura dire costante, delle analisi del mondialismo (ma certamente non della mia analisi, 7) (cfr. p.e. 8, 9, 10).

Purtroppo gli ebrei, autolesionisticamente, si danno molto da fare per avvalorare queste false analisi e interpretazioni del mondialismo, perché esiste un conflitto interno ebraico che vede contrapposti in modo assai radicale, anzi in modo estremo, due schieramenti di ebrei: da un lato gli ebrei internazionalisti e dall’altro gli ebrei nazionalisti, ovvero gli ebrei sionisti.

Così il popolo ebraico finisce per farsi odiare sia dai nazionalisti di tutti gli altri popoli, sia dai globalisti, confermando la coazione a ripetere che lo vede storicamente come il popolo perseguitato per antonomasia.

Ecco le tre ragioni per cui bisogna smetterla di usare gli ebrei come capro espiatorio del mondialismo.

In primo luogo, chi vuole combattere l’ideologia mondialista deve capire che tale ideologia suicida (11) è un effetto collaterale, assai tardivo, della rivoluzione sociale condotta giustamente dal Cristianesimo contro lo Stato schiavista romano di duemila anni fa, effetto collaterale causato da un meme egoista (la prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni), come ho spiegato innumerevoli volte (cfr. p.e. 12, 13, 14).

Altrimenti perché mai la Chiesa Cattolica (con Papa Bergoglio e i Cardinali che lo hanno eletto, cioè la maggioranza dei Cardinali), la Chiesa Anglicana (con l’Arcivescovo Justin Welby), la Chiesa di Svezia (con l’Arcivescovo Antje Jackelén), ecc. ecc., sono diventate esplicitamente e sfacciatamente mondialiste (15)?

I suddetti sono forse ebrei travestiti da cristiani? Ma smettiamola con queste assurde sciocchezze!

Secondo, chi vuole combattere il mondialismo deve smetterla di essere contro lo Stato d’Israele: il sionismo è il nazionalismo del popolo ebraico ed essere contro il sionismo conduce necessariamente a rafforzare in modo esponenziale gli ebrei internazionalisti (come p.e. George Soros), il che è sommamente stupido.

Terzo, non si può essere nazionalisti e poi condannare il nazionalismo del popolo ebraico: questo atteggiamento, per quanto molto diffuso, è una contraddizione colossale.

————-

1) L’Ebraismo e la massoneria sono i capri espiatori del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/09/lebraismo-e-la-massoneria-sono-i-capri-espiatori-del-mondialismo/

2) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

3) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

4) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

5) Ulteriori precisazioni sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/21/ulteriori-precisazioni-sul-mondialismo/

6) «Notare che tutti questi pensatori erano cristiani, anche Marx lo era (ricevette il battesimo luterano all’età di sei anni e il padre si era convertito al Cristianesimo luterano prima della sua nascita, inoltre a 16 anni, nel 1834, ricevette la confermazione luterana nella Chiesa della Trinità di Treviri), come è ben noto e come risulta anche da tutto ciò che egli scrisse, a meno che non si ritenga, come ritenevano i nazisti, che gli ebrei siano una razza biologica, il che è veramente troppo ridicolo perché valga la pena di confutarlo (sebbene The Race Question, lo Statement dell’UNESCO del 1950, abbia fatto proprio questo) (9).»

Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

7) La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

8) «Non occorre essere un genio per capire che Diego Fusaro ce l’ha con l’Ebraismo, peraltro mai nominato nell’articolo.

Insomma, siamo alle solite: il mondialismo è un complotto ebraico.

È tutta colpa degli ebrei.»

Anche per Diego Fusaro il mondialismo è un complotto ebraico

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/01/anche-per-diego-fusaro-il-mondialismo-e-un-complotto-ebraico/

9) «Leggo sul blog The Vineyard of the Saker (tradotto in molte lingue tra cui l’italiano) che la causa della disastrosa situazione politica mondiale in cui oggi noi tutti, purtroppo, viviamo è da identificare nell’Impero Anglo-Sionista (AngloZionist Empire in inglese)»

Analisi miserevoli IV

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/30/analisi-miserevoli-iv/

10) «In any case, Russia should make clear to Israel that in case of Russian-American global war, Israel will be one of the first to be wiped out with the help of the Russian nukes. This will make them think twice before instigating a global conflict against Russia.»

BREAKING: Defining Moment for Putin: Stand up to US/Israel Empire of Chaos, or Fold?

https://russia-insider.com/en/politics/breaking-defining-moment-putin-stand-usisrael-empire-chaos-or-fold/ri23052

11) Non capire le logiche dell’ideologia mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2019/12/11/non-capire-le-logiche-dellideologia-mondialista/

12) Uno sguardo ad alcune analisi del mondialismo pubblicate da “Strategic Culture”

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/07/uno-sguardo-ad-alcune-analisi-del-mondialismo-pubblicate-da-strategic-culture/

13) La spiegazione di Dmitry Orlov è semplicistica e sbagliata

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/30/la-spiegazione-di-dmitry-orlov-e-semplicistica-e-sbagliata/

14) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

15) È sempre più evidente che il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/04/e-sempre-piu-evidente-che-il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Uno sguardo ad alcune analisi del mondialismo pubblicate da “Strategic Culture”

7 ottobre 2019

Mentre “ZeroHedge” è certamente il mio sito di informazione preferito tra quelli in lingua inglese, spesso ne leggo anche altri, fra i quali uno dei più rimarchevoli è “Strategic Culture“.

Ecco cosa “Strategic Culture” dice di se stesso:

“Strategic Culture Foundation provides a platform for exclusive analysis, research and policy comment on Eurasian and global affairs.”

www.strategic-culture.org/about/

Ebbene, vorrei menzionare due articoli presenti sulla home page di questo sito il 5 ottobre 2019:

Western Zero-Sum Geopolitics is a Dead-End

editoriale anonimo (4 ottobre 2019)

www.strategic-culture.org/news/2019/10/04/western-zero-sum-geopolitics-is-a-dead-end/

Culture Wars, Foreign Policy Wars – When They Meet, They Clash

di Alastair Crooke (30 settembre 2019)

www.strategic-culture.org/news/2019/09/30/culture-wars-foreign-policy-wars-when-they-meet-they-clash/

e anche un terzo articolo visibile alla stessa data nelle pagine interne:

The War Against Globalism

di Philip Giraldi (13 dicembre 2018)

www.strategic-culture.org/news/2018/12/13/war-against-globalism/

In tutti e tre questi articoli viene esposta la causa, secondo i rispettivi autori, di ciò che nel 2018 Donald Trump giustamente chiamò “the ideology of globalism” (ma che in questi articoli viene chiamato in vario modo, cosa che qui non mi interessa):

nel primo articolo la causa sarebbe il capitalismo e l’imperialismo (“US corporate capitalism and its militarist machine”),

nel secondo articolo la causa sarebbe l’Illuminismo e la Ragione (“the Enlightenment ideal of ‘incontrovertible’ reason”),

nel terzo articolo la causa sarebbe la lotta di classe (“There have been windows in history when the people have had enough abuse and so rise up in revolt. The American and French revolutions come to mind as does 1848. Perhaps we are experiencing something like that at the present time, a revolt against the pressure to conform to globalist values that have been embraced to their benefit by the elites and the establishment in much of the world. It could well become a hard fought and sometimes bloody conflict but its outcome will shape the next century. Will the people really have power in the increasingly globalized world or will it be the 1% with its government and media backing that emerges triumphant?”).

Ebbene, queste tre spiegazioni del globalismo (dall’inglese “globalism”), detto anche mondialismo (dal francese “mondialisme”), sono clamorosamente sbagliate ed è facilissimo dimostrarlo.

Tutte e tre infatti presuppongono la razionalità del globalismo, mentre è evidente che il mondialismo è contro la Ragione, perché uno dei mezzi principali che questa ideologia usa per conseguire il suo scopo supremo, cioè eliminare lo Stato, sostituendolo con la tecnocrazia (che era l’utopia ottocentesca di Henri de Saint-Simon), consiste nell’islamizzazione dell’Europa prima e dell’intero Occidente poi.

L’Islam però non concepisce minimamente l’assenza dello Stato: il risultato di questa islamizzazione sarà inevitabilmente la restaurazione dello Stato in Europa e nell’Occidente per opera degli immigrati islamici e dei loro discendenti, quando essi diventeranno maggioranza (e ciò non accadrà in un futuro remoto, a causa del loro notevolissimo tasso di natalità).

Tale inevitabile risultato non è stato previsto solo da me, ma anche da Renaud Camus, il quale purtroppo, a differenza di me, si ferma qui nella sua analisi, mentre la mia analisi del mondialismo spiega esaurientemente e razionalmente perché il mondialismo vuole eliminare lo Stato e perché esso è contro la Ragione: perché è un delirio culturale causato da un potentissimo e letale meme egoista (cfr. la teoria dei memi di Richard Dawkins), che fu creato dai primi cristiani durante la persecuzione di Domiziano e inserito nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, e che consiste nella prescrizione di eliminare lo Stato. Lo Stato infatti, nella narrazione di tale libro, verrà sostituito dal Regno di Cristo, che, nonostante si chiami “Regno”, non è uno Stato, ma bensì è una condizione di perfezione trascendente, avendo il Messia cristiano, a differenza di quello ebraico, sia natura umana che natura divina. È proprio questa condizione di perfezione trascendente ciò a cui anelano Greta Thunberg, il Primate della Chiesa di Svezia, l’Arcivescovo Antje Jackelén, il Primate of All England, l’Arcivescovo Justin Welby, il capo della Chiesa Cattolica, Papa Bergoglio, e tutti gli altri globalisti.

Il suddetto meme, che ovviamente all’inizio non era egoista (era al contrario perfettamente rispondente alla necessità dei primi cristiani di far crollare lo Stato romano che li voleva eliminare), ebbe un enorme successo e distrusse l’Impero romano d’Occidente (i barbari, come è ben noto agli storici, erano numericamente troppo pochi per essere la vera causa di ciò). Dopodiché esso divenne un meme egoista, cioè non scomparve dopo aver assolto la sua funzione, ma rimase nell’inconscio collettivo dei popoli occidentali, scorrendo sotterraneamente come un fiume carsico e riaffiorando ogni tanto, come per esempio nel delirio culturale dei Taboriti boemi del 1420, per poi riemergere impetuosamente nell’Ottocento, in forma secolarizzata, con Henri de Saint-Simon (sansimonismo), con Pierre-Joseph Proudhon (anarchismo) e con la coppia costituita da Karl Marx e Friedrich Engels (comunismo), i creatori delle ideologie antistato di tipo filosofico (cfr. la mia Teoria unificata delle ideologie antistato).

Il mondialismo, nato nel Novecento, altro non è che un pervertimento del sansimonismo, perché Saint-Simon era a favore del popolo, mentre i mondialisti sono contro il popolo: in effetti essi vogliono distruggerlo, eliminarlo dalla faccia della terra, perché questa è la via che hanno scelto per far scomparire lo Stato e per instaurare così il Nuovo Ordine Mondiale, la versione secolarizzata del Regno di Cristo sulla terra.

È clamoroso che le spiegazioni oggi in voga del mondialismo siano palesemente errate, mentre la mia spiegazione del mondialismo, che è esauriente e che non ha falle logiche, sia misconosciuta e ignorata.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La seconda caduta di Roma, quella definitiva (dopo diventerà islamica come lo divenne Costantinopoli)

11 giugno 2019

Oggi la Chiesa di Roma, cioè la Chiesa cattolica, è capeggiata da millenaristi: ciò è stato dimostrato dall’elezione nel 2013 di Papa Francesco, che è un Papa millenarista perfino nel nome pontificale scelto, come ho più volte spiegato (1, 2, 3, 4).

Mentre tutti, o quasi, tacciono, non osando nominare la parola “millenarista” riferita ai cardinali e/o al Papa (anche perché il millenarismo, sia quello religioso che quello secolarizzato, è condannato dal Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła, 3), io lo scrivo in modo chiaro ed esplicito dal 2015 (5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12).

Questi millenaristi ai vertici della Chiesa cattolica, con in testa Bergoglio, vogliono aprire le frontiere dell’Italia (e non solo, ovviamente) agli africani, ai mediorientali, ecc. ecc., al fine di eliminare lo Stato: la prescrizione di eliminare lo Stato è un meme egoista (13) contenuto nell’Apocalisse di Giovanni, che è l’unico libro della Bibbia in cui si parla del Regno di Cristo sulla terra (cioè nella storia, cioè prima del giudizio universale e della fine dei tempi), Regno che non è uno Stato monarchico, ma una condizione di perfezione trascendente imposta dalla natura divina del Messia cristiano, Regno che durerà mille anni, donde il nome millenarismo (alla latina) o chiliasmo (alla greca) (14).

Perché gli africani, i mediorientali, ecc. ecc.? Perché oggi non ci sono più i barbari, aprendo ai quali le frontiere romane, la Chiesa di Roma fece cadere lo Stato romano d’Occidente mediante un lungo processo che culminò nel Sacco di Roma del 410 ad opera dei Visigoti e poi nel Sacco di Roma del 455 ad opera dei Vandali.

Proprio questo oggi vuole (ri)fare la Chiesa cattolica (in perfetto accordo coi millenaristi secolarizzati quali sono i mondialisti, vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato, 15): vuole ripetere il Medio Evo, vuole un Secondo Medio Evo.

Però, mentre la prima volta i barbari si convertirono al Cristianesimo, stavolta gli islamici certamente non lo faranno.

Così la seconda caduta di Roma sarà quella definitiva e Roma diventerà come divenne Costantinopoli dopo il 1453, cioè islamica.

Per inciso, dopo che sarà completata l’islamizzazione dell’Occidente, gli ebrei che vi si trovano verranno sterminati, dato l’odio viscerale e feroce che oggi gli islamici hanno per gli ebrei a causa delle note vicende dello Stato d’Israele, come ho scritto più volte (16, 17, 18, 19, 20), e anzi lo stesso Stato d’Israele sarà cancellato dalla faccia della terra (21, 22). Gli ebrei potranno prendersela con quelli di loro che, fin dai tempi del sansimonismo, cioè dal secolo XIX, furono e sono complici dei millenaristi secolarizzati (per esempio i fratelli Émile e Isaac Pereire, Edmond de Rothschild, George Soros, Barbara Lerner Spectre, Mark Zuckerberg, Joseph Stiglitz, ecc. ecc.) (10, 23, 24, 25).

Ciò che ho descritto è un vero e proprio delirio culturale (26, 27), il delirio culturale mondialista (28).

Il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è interpretabile razionalmente soltanto in un modo: che è una degenerazione del Cristianesimo (9).

Indispensabile per poter comprendere il mondialismo è la teoria dei memi di Richard Dawkins (13).

————–

1) Lo psicodramma dell’Occidente: il vissuto rimosso che ritorna

https://luigicocola.wordpress.com/2015/09/22/lo-psicodramma-delloccidente-il-vissuto-rimosso-che-ritorna/

2) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

3) Perché esistono due tipi di messianismo cristiano?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/09/perche-esistono-due-tipi-di-messianismo-cristiano/

4) È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/27/e-possibile-usare-ancora-il-cristianesimo-occidentale-come-religione-senza-ricadere-nelle-distopie-antistato-come-il-mondialismo/

5) La spiegazione è questa

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/08/la-spiegazione-e-questa/

6) Il gusto amaro di aver ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/13/il-gusto-amaro-di-aver-ragione/

7) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

8) Fischi per fiaschi

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/22/fischi-per-fiaschi/

9) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

10) Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

12) Da 65 anni l’élite occidentale ha subito un’orrida mutazione

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/01/da-65-anni-lelite-occidentale-ha-subito-unorrida-mutazione/

13) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

14) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

15) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

16) Il mondialismo è un’ideologia antisemita

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

17) Il tragico errore dei rabbini americani

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/25/il-tragico-errore-dei-rabbini-americani/

18) Questa è la fine che faranno gli ebrei a causa del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/27/questa-e-la-fine-che-faranno-gli-ebrei-a-causa-del-mondialismo/

19) Fiamma Nirenstein scrive sciocchezze sull’omicidio antisemita di Mireille Knoll

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/28/fiamma-nirenstein-scrive-sciocchezze-sullomicidio-antisemita-di-mireille-knoll/

20) Liliana Segre: i ploy globalisti dell’antisemitismo e dell’hate speech

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/26/liliana-segre-i-ploy-globalisti-dellantisemitismo-e-dellhate-speech/

21) George Soros e la distruzione di Israele

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/30/george-soros-e-la-distruzione-di-israele/

22) Gli ebrei e l’islamizzazione dell’Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/17/gli-ebrei-e-lislamizzazione-delloccidente/

23) American activist Barbara Lerner Spectre calls for destruction of European ethnic societies

https://youtu.be/8ERmOpZrKtw

24) Barbara Spectre: Muslim Invasion into Europe a Good Thing

https://archive.org/details/youtube-K94DXENo25c

25) Chi vuole distruggere gli Stati europei?

https://www.pandoratv.it/chi-vuole-distruggere-gli-stati-europei/

26) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

27) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

28) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

27 maggio 2019

La cultura occidentale è attualmente in preda a un delirio culturale (1, 2), il delirio culturale mondialista (3), causato dalla permanenza nell’inconscio collettivo dei popoli occidentali di un potentissimo e letale meme egoista (4, 5): la prescrizione di eliminare lo Stato (6, 7, 8).

Questo meme (che ovviamente all’inizio non era un meme egoista) fu creato dai primi cristiani, sotto Domiziano, per far crollare lo Stato schiavista romano ed esso si trova nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, libro in cui viene mostrata una narrazione diversa da quella del resto del Nuovo Testamento, perché in esso viene mostrata l’instaurazione sulla terra (ossia nella storia, ossia prima del giudizio universale e della fine dei tempi) del Regno di Cristo, il quale durerà mille anni (da cui la dottrina del millenarismo o chiliasmo, 9) e nel quale lo Stato diventa inutile e addirittura dannoso, perché corrompe la condizione di perfezione trascendente imposta dalla natura divina del Messia cristiano.

Subito dopo il Sacco di Roma del 410 ad opera dei Visigoti, Agostino d’Ippona scrisse la sua interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni, allo scopo di annullare la letale prescrizione di eliminare lo Stato in essa contenuta (letale perché porta all’autodistruzione) (10), del resto l’obiettivo dei primi cristiani, quello di far cadere lo Stato schiavista romano, era stato pienamente raggiunto, anzi nel 455 ci fu un altro Sacco di Roma, questa volta ad opera dei Vandali.

Da allora la Chiesa di Roma, giustamente, ha sempre ufficialmente aderito a questa interpretazione allegorica, che, ripeto, ha lo scopo di annullare la letale prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni (10), anche se poi nel Medio Evo ci fu un tentativo di ritornare all’interpretazione letterale con Gioacchino da Fiore (1130/35—1201/02), tentativo abortito se si tiene conto che egli non fu mai dichiarato né Santo, né Dottore della Chiesa, come lo fu invece in entrambi i casi Agostino d’Ippona.

Oggi Papa Francesco, che non viene da Marte, ma che è stato eletto dalla maggioranza dei cardinali della Chiesa di Roma nel 2013 (11), è un Papa millenarista (12, 13) perfino nel suo nome pontificale: San Francesco d’Assisi (1181/82—1226) fu considerato nel Medio Evo l’attuatore della visione millenarista di Gioacchino da Fiore. E infatti mai nella storia della Chiesa di Roma un Papa assunse questo nome pontificale, fino ad oggi.

Ed è molto inquietante il silenzio dei teologi su questo argomento.

Le istituzioni religiose nate dalla Riforma sono ancora più orientate verso l’interpretazione letterale dell’Apocalisse di Giovanni che non la Chiesa di Roma, perché la Riforma ha la caratteristica fondamentale di rivendicare il libero esame personale della Bibbia da parte del credente e quindi il filtro interpretativo agostiniano viene scavalcato, perché esso agisce solo se c’è un clero che lo mette in atto.

Del resto il filtro interpretativo agostiniano è un mezzo piuttosto inefficiente per neutralizzare la letale prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni, basta la traduzione della Bibbia nelle lingue nazionali, cioè in lingue che non sono lingue morte come il latino, per scavalcare la funzione interpretativa del clero, che è indispensabile per far funzionare tale filtro.

Fu infatti la Wycliffe’s Bible, cioè la Bibbia tradotta dal latino in Middle English da John Wycliffe e dai suoi collaboratori verso la fine del XIV secolo, a causare il delirio culturale dei Taboriti boemi (14), i quali, nel febbraio dell’anno 1420, nelle vicinanze di Praga, aspettarono invano la seconda venuta di Cristo, cioè, più esattamente, la parusìa intermedia descritta nell’Apocalisse di Giovanni, come scrive un eminente studioso della vicenda storica dei Taboriti boemi, Amedeo Molnár (Praga, 1923—Praga, 1990):

«Le grandi assemblee furono percorse da una ventata di millenarismo che sperava di veder annientare il male senza più indugi. L’antico mondo stava per essere purificato dal fuoco, al più tardi fra il 10 e il 14 febbraio dell’anno 1420. A questa data molti collegavano il ritorno di Cristo, che avrebbe instaurato il suo regno immediato…

…Trascorso il 15 febbraio 1420 senza che all’attesa febbrile dell’intervento divino seguisse una manifestazione concreta, ci si mise a pensare che bisognava prima, con la forza, spianare la via del Signore eliminando, anche con il ricorso alla violenza, le posizioni occupate dall’Anticristo [il corsivo è mio].» (15)

Il delirio culturale mondialista non è sostanzialmente differente dal delirio culturale dei Taboriti boemi, è causato dallo stesso meme egoista (la prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra), è fondamentalmente lo stesso delirio culturale, solo che oggi, in linea coi tempi, esso viene espresso in forma secolarizzata invece che religiosa.

E i millenaristi secolarizzati di oggi vogliono anch’essi ricorrere alla violenza per «spianare la via del Signore» (15).

E oggi l’«Anticristo» (15) è la Russia, da cui la ben nota russofobia (detta anche isteria antirussa) (16, 17).

Anche Norman Cohn (1915—2007), nel suo famoso The Pursuit of the Millennium, scrive a proposito dei Taboriti boemi:

«And beyond the extermination of all evils lay the Millennium. These people were utterly convinced that while the earth was being cleansed of sinners Christ would descend ‘in glory and great power’.» (18)

Come ho scritto in un post precedente:

«Quindi, quando voi pensate all’élite globalista, per esempio Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Mario Draghi, Jean-Claude Juncker, ecc. ecc., non dovete lasciarvi fuorviare dalle loro sembianze moderne, che sono solo una maschera.

Dietro questa maschera, altro non c’è che la folla medievale, urlante e ripugnante come in un quadro di Bruegel o di Bosch, che nel febbraio dell’anno 1420, nelle vicinanze di Praga, in preda a un delirio collettivo (7), aspettava la seconda venuta di Cristo.» (14)

Nel Cristianesimo ortodosso della Russia è il cesaropapismo introdotto genialmente da Costantino il Grande (e fatto proprio dal popolo russo per ragioni storiche e culturali) a neutralizzare in modo assai efficace la letale prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni (19), ma questo scenario privilegiato non può ovviamente essere riprodotto nella cultura occidentale.

Ecco perché la Russia oggi è diventata l’«Anticristo» (15) per i millenaristi secolarizzati dell’Occidente, i quali vogliono imporre a tutto il genere umano, a suon di bombe, anche nucleari, il Nuovo Ordine Mondiale in cui non esiste più lo Stato, in cui quindi non esistono più i popoli corrispondenti agli Stati: trattasi quindi, oggettivamente, di un progetto di genocidio di tutti i popoli della terra (20, 21, 22).

È quindi nostro dovere etico e morale chiederci: è possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

Senza interventi drastici (come per esempio l’esclusione dell’Apocalisse di Giovanni dai testi canonici, come voleva fare all’inizio della sua opera di traduzione della Bibbia Martin Lutero, ma poi cambiò idea), appare illusorio rispondere positivamente a questo interrogativo etico e morale.

———-

1) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

2) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

3) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

4) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

5) Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

6) Per una visione storica del mondialismo

«Il mondialismo non è niente altro che l’ultima versione della prescrizione millenaristica di eliminare lo Stato.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/28/per-una-visione-storica-del-mondialismo/

7) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

«Ecco perché i mondialisti sono pazzi: perché eseguono gli ordini del meme egoista costituito dalla prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra (il millenarismo), meme egoista di cui essi sono i portatori, gli ospiti.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

8) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

9) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

10) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

12) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

13) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

14) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

15) Amedeo Molnár (a cura di), I Taboriti, Claudiana Editrice, 1986, pagg. 8-9

16) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

17) Fino a quando dovremo far finta di non vedere che il re è nudo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/26/fino-a-quando-dovremo-far-finta-di-non-vedere-che-il-re-e-nudo/

18) Norman Cohn, The Pursuit of the Millennium – Revolutionary Millenarians and Mystical Anarchists of the Middle Ages, Oxford University Press, 1970, pag. 213

Disponibile qui:

https://archive.org/details/NormanCohnThePursuitOfThe

MillenniumRevolutionaryMillenariansAndMysticalAnarchist

19) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

20) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

21) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

22) Liliana Segre: i ploy globalisti dell’antisemitismo e dell’hate speech

«La verità, per quanto scandalosa (15), è che i mondialisti vogliono commettere un genocidio enormemente più grande dell’Olocausto, perché essi vogliono eliminare tutti i popoli della terra che hanno uno Stato (12, 13, 14) e ciò, anche se fatto in modo lento e incruento, vale a dire senza spargimento di sangue, è proprio un genocidio, come fu stabilito proprio al Processo di Norimberga (16).»

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/26/liliana-segre-i-ploy-globalisti-dellantisemitismo-e-dellhate-speech/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com