Posts Tagged ‘teoria del cristianesimo’

È sempre più evidente che il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

4 ottobre 2019

Come ho già scritto, Justin Welby, l’attuale Arcivescovo di Canterbury, Primate of All England (cioè capo religioso della Church of England), è notoriamente europeista e contrario alla Brexit, in altre parole egli è un globalista (1).

Anche l’attuale Primate della Chiesa di Svezia, l’Arcivescovo Antje Jackelén (la Chiesa di Svezia era fino al 2000 religione di Stato), mostra palesemente di essere globalista.

Ecco infatti cosa scrive Sputnik in lingua italiana (1 ottobre 2019):

Santa Greta! L’arcivescovo di Svezia equipara l’attivista a un profeta biblico
La Chiesa di Svezia ha chiesto al governo di adottare una politica climatica più vigorosa. Allo stesso tempo, l’arcivescovo Antje Jackelén ha paragonato la sua connazionale e attivista adolescente Greta Thunberg ai profeti dell’Antico Testamento.

https://it.sputniknews.com/mondo/201910018143351-santa-greta-larcivescovo-di-svezia-equipara-lattivista-a-un-profeta-biblico/

E Sputnik in lingua inglese (1 ottobre 2019):

Holy Greta! Archbishop of Sweden Compares 16-Year-Old Climate Alarmist to Biblical Prophets
The Church of Sweden has demanded that the government adopt a more strenuous climate policy. At the same time, Archbishop Antje Jackelén compared her compatriot and teenage activist Greta Thunberg, the figurehead of the international climate strike movement, to Old Testament prophets.

https://sputniknews.com/environment/201910011076931161-holy-greta-archbishop-of-sweden-compares-16-year-old-climate-alarmist-to-biblical-prophets/

Del capo della Chiesa Cattolica, Papa Bergoglio, è superfluo parlare: tutti sanno che egli è furiosamente a favore del globalismo (o mondialismo). E Bergoglio non è di certo venuto da Marte: è stato eletto dalla maggioranza dei cardinali della Chiesa cattolica, maggioranza che è quindi costituita da globalisti (2).

Così il quadro generale si va sempre più chiarendo ed è sempre più evidente ciò che io sostengo nei miei scritti dal 2014 (a quanto pare in perfetta solitudine) (3) e che può essere sintetizzato così:

il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (4).

Per quanto riguarda la Russia, come ho scritto molte volte, il Cristianesimo ortodosso del popolo russo non soffre affatto di questa malattia degenerativa, per via del cesaropapismo ereditato da Costantinopoli (Mosca è la terza Roma) (cfr. per esempio 5).

Purtroppo però sono estremamente diffuse interpretazioni del mondialismo che non esito a definire ignoranti e stupide, e che in alcuni casi lo sono così tanto, da indurmi addirittura a ipotizzare che esse possano essere forme sofisticate di gatekeeping.

——

1) Le parole dell’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby confermano la mia analisi del mondialismo

«Ecco infatti cosa dice Justin Welby (notoriamente contrario alla Brexit) dell’Unione Europea, che è la punta di diamante del mondialismo:

«The EU has been the greatest dream realised for human beings since the fall of the Western Roman Empire [il neretto è mio]. It has brought peace, prosperity, compassion for the poor and weak, purpose for the aspirational and hope for all its people.» (8, 9)»

https://luigicocola.wordpress.com/2019/08/31/le-parole-dellarcivescovo-di-canterbury-justin-welby-confermano-la-mia-analisi-del-mondialismo/

2) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

3) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

4) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

5) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

«Per ritornare al cesaropapismo, occorre chiarire che si tratta della ben nota antitesi storica tra il Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) e il Cristianesimo ortodosso.

Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (5).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

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È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

27 Mag 2019

La cultura occidentale è attualmente in preda a un delirio culturale (1, 2), il delirio culturale mondialista (3), causato dalla permanenza nell’inconscio collettivo dei popoli occidentali di un potentissimo e letale meme egoista (4, 5): la prescrizione di eliminare lo Stato (6, 7, 8).

Questo meme (che ovviamente all’inizio non era un meme egoista) fu creato dai primi cristiani, sotto Domiziano, per far crollare lo Stato schiavista romano ed esso si trova nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, libro in cui viene mostrata una narrazione diversa da quella del resto del Nuovo Testamento, perché in esso viene mostrata l’instaurazione sulla terra (ossia nella storia, ossia prima del giudizio universale e della fine dei tempi) del Regno di Cristo, il quale durerà mille anni (da cui la dottrina del millenarismo o chiliasmo, 9) e nel quale lo Stato diventa inutile e addirittura dannoso, perché corrompe la condizione di perfezione trascendente imposta dalla natura divina del Messia cristiano.

Subito dopo il Sacco di Roma del 410 ad opera dei Visigoti, Agostino d’Ippona scrisse la sua interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni, allo scopo di annullare la letale prescrizione di eliminare lo Stato in essa contenuta (letale perché porta all’autodistruzione) (10), del resto l’obiettivo dei primi cristiani, quello di far cadere lo Stato schiavista romano, era stato pienamente raggiunto, anzi nel 455 ci fu un altro Sacco di Roma, questa volta ad opera dei Vandali.

Da allora la Chiesa di Roma, giustamente, ha sempre ufficialmente aderito a questa interpretazione allegorica, che, ripeto, ha lo scopo di annullare la letale prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni (10), anche se poi nel Medio Evo ci fu un tentativo di ritornare all’interpretazione letterale con Gioacchino da Fiore (1130/35—1201/02), tentativo abortito se si tiene conto che egli non fu mai dichiarato né Santo, né Dottore della Chiesa, come lo fu invece in entrambi i casi Agostino d’Ippona.

Oggi Papa Francesco, che non viene da Marte, ma che è stato eletto dalla maggioranza dei cardinali della Chiesa di Roma nel 2013 (11), è un Papa millenarista (12, 13) perfino nel suo nome pontificale: San Francesco d’Assisi (1181/82—1226) fu considerato nel Medio Evo l’attuatore della visione millenarista di Gioacchino da Fiore. E infatti mai nella storia della Chiesa di Roma un Papa assunse questo nome pontificale, fino ad oggi.

Ed è molto inquietante il silenzio dei teologi su questo argomento.

Le istituzioni religiose nate dalla Riforma sono ancora più orientate verso l’interpretazione letterale dell’Apocalisse di Giovanni che non la Chiesa di Roma, perché la Riforma ha la caratteristica fondamentale di rivendicare il libero esame personale della Bibbia da parte del credente e quindi il filtro interpretativo agostiniano viene scavalcato, perché esso agisce solo se c’è un clero che lo mette in atto.

Del resto il filtro interpretativo agostiniano è un mezzo piuttosto inefficiente per neutralizzare la letale prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni, basta la traduzione della Bibbia nelle lingue nazionali, cioè in lingue che non sono lingue morte come il latino, per scavalcare la funzione interpretativa del clero, che è indispensabile per far funzionare tale filtro.

Fu infatti la Wycliffe’s Bible, cioè la Bibbia tradotta dal latino in Middle English da John Wycliffe e dai suoi collaboratori verso la fine del XIV secolo, a causare il delirio culturale dei Taboriti boemi (14), i quali, nel febbraio dell’anno 1420, nelle vicinanze di Praga, aspettarono invano la seconda venuta di Cristo, cioè, più esattamente, la parusìa intermedia descritta nell’Apocalisse di Giovanni, come scrive un eminente studioso della vicenda storica dei Taboriti boemi, Amedeo Molnár (Praga, 1923—Praga, 1990):

«Le grandi assemblee furono percorse da una ventata di millenarismo che sperava di veder annientare il male senza più indugi. L’antico mondo stava per essere purificato dal fuoco, al più tardi fra il 10 e il 14 febbraio dell’anno 1420. A questa data molti collegavano il ritorno di Cristo, che avrebbe instaurato il suo regno immediato…

…Trascorso il 15 febbraio 1420 senza che all’attesa febbrile dell’intervento divino seguisse una manifestazione concreta, ci si mise a pensare che bisognava prima, con la forza, spianare la via del Signore eliminando, anche con il ricorso alla violenza, le posizioni occupate dall’Anticristo [il corsivo è mio].» (15)

Il delirio culturale mondialista non è sostanzialmente differente dal delirio culturale dei Taboriti boemi, è causato dallo stesso meme egoista (la prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra), è fondamentalmente lo stesso delirio culturale, solo che oggi, in linea coi tempi, esso viene espresso in forma secolarizzata invece che religiosa.

E i millenaristi secolarizzati di oggi vogliono anch’essi ricorrere alla violenza per «spianare la via del Signore» (15).

E oggi l’«Anticristo» (15) è la Russia, da cui la ben nota russofobia (detta anche isteria antirussa) (16, 17).

Anche Norman Cohn (1915—2007), nel suo famoso The Pursuit of the Millennium, scrive a proposito dei Taboriti boemi:

«And beyond the extermination of all evils lay the Millennium. These people were utterly convinced that while the earth was being cleansed of sinners Christ would descend ‘in glory and great power’.» (18)

Come ho scritto in un post precedente:

«Quindi, quando voi pensate all’élite globalista, per esempio Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Mario Draghi, Jean-Claude Juncker, ecc. ecc., non dovete lasciarvi fuorviare dalle loro sembianze moderne, che sono solo una maschera.

Dietro questa maschera, altro non c’è che la folla medievale, urlante e ripugnante come in un quadro di Bruegel o di Bosch, che nel febbraio dell’anno 1420, nelle vicinanze di Praga, in preda a un delirio collettivo (7), aspettava la seconda venuta di Cristo.» (14)

Nel Cristianesimo ortodosso della Russia è il cesaropapismo introdotto genialmente da Costantino il Grande (e fatto proprio dal popolo russo per ragioni storiche e culturali) a neutralizzare in modo assai efficace la letale prescrizione di eliminare lo Stato contenuta nell’Apocalisse di Giovanni (19), ma questo scenario privilegiato non può ovviamente essere riprodotto nella cultura occidentale.

Ecco perché la Russia oggi è diventata l’«Anticristo» (15) per i millenaristi secolarizzati dell’Occidente, i quali vogliono imporre a tutto il genere umano, a suon di bombe, anche nucleari, il Nuovo Ordine Mondiale in cui non esiste più lo Stato, in cui quindi non esistono più i popoli corrispondenti agli Stati: trattasi quindi, oggettivamente, di un progetto di genocidio di tutti i popoli della terra (20, 21, 22).

È quindi nostro dovere etico e morale chiederci: è possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

Senza interventi drastici (come per esempio l’esclusione dell’Apocalisse di Giovanni dai testi canonici, come voleva fare all’inizio della sua opera di traduzione della Bibbia Martin Lutero, ma poi cambiò idea), appare illusorio rispondere positivamente a questo interrogativo etico e morale.

———-

1) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

2) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

3) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

4) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

5) Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

6) Per una visione storica del mondialismo

«Il mondialismo non è niente altro che l’ultima versione della prescrizione millenaristica di eliminare lo Stato.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/28/per-una-visione-storica-del-mondialismo/

7) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

«Ecco perché i mondialisti sono pazzi: perché eseguono gli ordini del meme egoista costituito dalla prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra (il millenarismo), meme egoista di cui essi sono i portatori, gli ospiti.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

8) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

9) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

10) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

12) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

13) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

14) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

15) Amedeo Molnár (a cura di), I Taboriti, Claudiana Editrice, 1986, pagg. 8-9

16) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

17) Fino a quando dovremo far finta di non vedere che il re è nudo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/26/fino-a-quando-dovremo-far-finta-di-non-vedere-che-il-re-e-nudo/

18) Norman Cohn, The Pursuit of the Millennium – Revolutionary Millenarians and Mystical Anarchists of the Middle Ages, Oxford University Press, 1970, pag. 213

Disponibile qui:

https://archive.org/details/NormanCohnThePursuitOfThe

MillenniumRevolutionaryMillenariansAndMysticalAnarchist

19) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

20) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

21) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

22) Liliana Segre: i ploy globalisti dell’antisemitismo e dell’hate speech

«La verità, per quanto scandalosa (15), è che i mondialisti vogliono commettere un genocidio enormemente più grande dell’Olocausto, perché essi vogliono eliminare tutti i popoli della terra che hanno uno Stato (12, 13, 14) e ciò, anche se fatto in modo lento e incruento, vale a dire senza spargimento di sangue, è proprio un genocidio, come fu stabilito proprio al Processo di Norimberga (16).»

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/26/liliana-segre-i-ploy-globalisti-dellantisemitismo-e-dellhate-speech/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Perché esistono due tipi di messianismo cristiano?

9 Mag 2019

Come ho già scritto in passato (1), esistono due tipi di messianismo cristiano (da non confondere col messianismo ebraico, avendo il Messia ebraico solo natura umana, mentre il Messia cristiano, cioè Cristo, ha sia natura umana che natura divina):

Il messianismo cristiano di tipo millenaristico, che prevede due parusìe (una intermedia e una finale) intervallate dal Regno di Cristo sulla terra, della durata di mille anni, e il messianismo cristiano di tipo non millenaristico, che prevede una parusìa unica, alla quale seguiranno immediatamente il giudizio universale e la fine dei tempi.

La Chiesa di Roma, dal V secolo (cioè da Sant’Agostino) fino ad oggi (cioè fino a Papa Francesco), ha condannato il messianismo cristiano di tipo millenaristico.

Nel Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła il millenarismo (sia quello religioso che quello secolarizzato) è condannato esplicitamente:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641» (2)

Come qualsiasi teologo sa, o dovrebbe sapere, già soltanto il nome pontificale scelto da Bergoglio, cioè Francesco, è la dichiarazione inequivocabile che egli è un Papa millenarista. E infatti nessun Papa l’ha mai usato.

Ho scritto in un post precedente:

«Egli non a caso ha assunto il nome di Francesco: nel XIII secolo San Francesco d’Assisi fu considerato l’iniziatore dell’Età dello Spirito Santo preconizzata da Gioacchino da Fiore, il millenarista del Medio Evo.» (3)

Comunque, noi dobbiamo chiederci il perché dell’esistenza del messianismo cristiano di tipo millenaristico, la sorgente del quale è, solo e unicamente, l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Questo è un argomento sul quale sono state scritte cose di un’incredibile stoltezza, come per esempio quelle scritte da Eric Voegelin (4).

In realtà, se noi abbandoniamo il modo di pensare del credente e indossiamo, per così dire, il cappello della Ragione, la spiegazione è semplice, in linea con il Rasoio di Occam.

I Vangeli, almeno quelli sinottici, sono cronologicamente anteriori all’Apocalisse di Giovanni, scritta, secondo la tradizione, nel 95 d.C., vale a dire durante la seconda persecuzione cristiana, quella di Domiziano, che morì nel 96.

I primi cristiani erano evidentemente disperati: pensarono quindi di creare un’arma letale contro lo Stato schiavista romano.

Quest’arma letale è un’idea:

«Il mondialismo, come ho scritto più volte, è la nemesi dell’Occidente, nemesi conseguente alla sua hybris di eliminare lo Stato schiavista romano per mezzo del Cristianesimo, operazione certamente giusta e sacrosanta (non si poteva permettere ai romani di vivere usando tutti gli altri esseri umani, quelli che non erano romani, come oggetti o come animali!), la quale, però, per essere vincente, richiese la creazione e l’uso di un’arma estremamente pericolosa (perché porta all’autodistruzione): quest’arma è l’idea che possa esistere sulla terra una comunità che non ha bisogno di un’istituzione deputata a gestire il potere della forza fisica, vale a dire lo Stato (che ha due funzioni essenziali, l’esercito e la legge), una comunità in cui non esistono aggressioni esterne (quindi l’esercito non serve più) e non esistono torti reciproci interni (quindi la legge non serve più), in definitiva una comunità in cui il Male è bandito.

Questa comunità è il Regno di Cristo sulla terra di cui parla (unicamente e solo) l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, che non è uno Stato monarchico, ma bensì una condizione di perfezione trascendente, in quanto Cristo, il Messia cristiano, a differenza del Messia ebraico, ha sia natura umana, sia natura divina.

In conseguenza di tale natura divina, il Male è bandito dalla terra e quindi non c’è più bisogno dello Stato.

Il Regno di Cristo sulla terra avrà una durata di mille anni, da cui il nome “millenarismo” per indicare la credenza nel suo avveramento. Il millenarismo può anche essere definito come la prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra

…In altre parole, per far crollare lo Stato schiavista romano, fu inculcata nel popolo, mediante il potere della propaganda, l’idea che si dovesse eliminare non lo Stato schiavista romano, ma bensì lo Stato tout court.» (5)

Quest’arma letale ebbe, come sappiamo, un enorme successo ed essa, dopo aver distrutto l’Impero romano d’Occidente (da cui il Medio Evo), non scomparve: rimase nell’inconscio collettivo dei popoli occidentali, diventando coi secoli un potentissimo meme egoista (cfr. la teoria dei memi, 6), il quale ci ha portato oggi alla distopia globalista, che sta uccidendo l’Occidente (ricreando un Secondo Medio Evo).

In altre parole, l’Occidente è oggi vittima dell’arma letale inventata dai primi cristiani per far cadere Roma, arma letale adoperata su se stessi, con fanatico masochismo, proprio dai lontanissimi discendenti di quei primi cristiani che l’inventarono.

Non è un perfetto esempio del concetto greco di nemesi?

——–

1) La lotta furibonda tra Donald Trump, Vladimir Putin e i globalisti

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/14/la-lotta-furibonda-tra-donald-trump-vladimir-putin-e-i-globalisti/

2) Dal Catechismo della Chiesa Cattolica in italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

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«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

In inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

—–

«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

In francese:

«676 Cette imposture antichristique se dessine déjà dans le monde chaque fois que l’on prétend accomplir dans l’histoire l’espérance messianique qui ne peut s’achever qu’au-delà d’elle à travers le jugement eschatologique : même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

3) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

4) «The tension was given with the historical origin of Christianity as a Jewish messianic movement. The life of the early Christian communities was experientially not fixed but oscillated between the eschatological expectation of the Parousia [per “Parousia” qui si intende la parusìa intermedia, nota mia] that would bring the Kingdom of God and the understanding of the church as the apocalypse of Christ in history [cioè l’interpretazione allegorica di Sant’Agostino, nota mia]. Since the Parousia did not occur, the church actually evolved from the eschatology of the realm in history toward the eschatology of transhistorical, supernatural perfection.»

Eric Voegelin, The New Science of Politics, IV. Gnosticism-The Nature of Modernity, The University of Chicago Press, 1952, pagg. 107-108

Disponibile qui:

https://archive.org/details/ANovaCinciaDaPoltica_201805

Non ci potrebbe essere nulla di più errato! È evidente che Eric Voegelin fa confusione tra la parusìa (unica) descritta nei Vangeli e negli altri libri del Nuovo Testamento (compresa ovviamente la Prima lettera ai Tessalonicesi!) eccetto che nell’ultimo libro, ossia l’Apocalisse di Giovanni, e la parusìa intermedia descritta (unicamente e solo) in tale ultimo libro, parusìa intermedia mediante la quale verrà instaurato sulla terra, vale a dire nella storia, il Regno di Cristo (che non è affatto il Regno di Dio, termine usato invece nei quattro Vangeli canonici e che sta a indicare una condizione al di là della storia, cioè dopo il giudizio universale e la fine dei tempi, cfr. 2 e 3). Il concetto di parusìa intermedia è quindi cronologicamente posteriore, e non anteriore, al concetto di parusìa (unica).

Voegelin non comprende (o fa finta di non comprendere) che ci sono in ballo due elementi del tutto differenti e separati: 1) quando ci sarà il ritorno glorioso di Cristo e 2) cosa farà Cristo una volta tornato gloriosamente (il giudizio universale e la fine dei tempi, oppure il suo Regno di mille anni sulla terra).

Per non parlare poi dell’assurdo uso che fa Voegelin del concetto di gnosticismo (Ibidem, pagg. 107-132), concetto che non è affatto necessario per spiegare la lunghissima concatenazione di eventi che ci ha portato alle ideologie antistato di tipo filosofico (sansimonismo, anarchismo, comunismo, mondialismo): è sufficiente (Rasoio di Occam!) usare la teoria dei memi di Richard Dawkins.

Infine, per quanto riguarda il nazismo («…Hitler’s millennial prophecy authentically derives from Joachitic speculation [sic]…», Ibidem, pag. 113), esso non ha niente a che fare con il millenarismo: semplicemente perché non ha niente a che fare con l’eliminazione dello Stato (anzi va proprio, e fortissimamente, in senso opposto!).

Chi ritiene che il nazismo rientri nella lunghissima concatenazione di eventi che va dal millenarismo religioso (Apocalisse di Giovanni) alle ideologie  dell’Ottocento e del Novecento semplicemente non ha capito cos’è il millenarismo: la prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra (e non solo lo Stato-nazione, ma bensì qualsiasi tipo di Stato).

In conclusione, Eric Voegelin afferma delle sciocchezze, sebbene ammantate di grandissima erudizione.

Ma, in realtà, non sono soltanto delle sciocchezze: Voegelin si serve dello gnosticismo come capro espiatorio per discolpare l’Apocalisse di Giovanni (cioè il millenarismo) dall’essere la causa della teoria marx-engelsiana, operazione abbastanza ridicola dato che è proprio la Chiesa di Roma a definire il comunismo come millenarismo secolarizzato (cfr. 2).

5) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

6) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

N.B: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

20 aprile 2019

Dall’agosto 2015 scrivo in questo blog che Papa Francesco (vale a dire Jorge Mario Bergoglio) è, esplicitamente e palesemente, un millenarista (1, 2, 3, 4).

Anche altri hanno fatto considerazioni simili, come chiunque può facilmente verificare in internet.

Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

No, è stato eletto Papa nel 2013 dalla maggioranza dei cardinali della Chiesa di Roma.

Dobbiamo quindi arguire che, contrariamente a un canone risalente a Sant’Agostino (5, 6, 7, 8, 9), oggi la Chiesa di Roma è capeggiata da millenaristi.

E lo scopo supremo dei millenaristi è quello di eliminare lo Stato, alla pari, per esempio, degli anarchici:

«Revolutionary anarchism, for instance, in which the Chiliastic mentality is preserved in its purest and most genuine form [il neretto è mio], regards modern times, since the decline of the Middle Ages, as a single revolution.» (10)

Quindi possiamo usare parole più comprensibili: oggi la Chiesa di Roma è capeggiata da anarchici.

——–

1) La spiegazione è questa

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/08/la-spiegazione-e-questa/

2) Il gusto amaro di aver ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/13/il-gusto-amaro-di-aver-ragione/

3) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

4) Fischi per fiaschi

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/22/fischi-per-fiaschi/

5) «Idee millenariste si trovano in diversi autori della prima cristianità (Giustino, Papia, Ireneo, Tertulliano, Ippolito, Lattanzio, Vittorino di Pettau, Sulpicio Severo ecc.); il m. caratterizzò poi movimenti entusiastici, come il montanismo, rispondendo alle attese di rinnovamento e di giustizia dei più umili ceti sociali. A esso si opposero fermamente Origene, Eusebio e soprattutto Agostino che diede un’interpretazione spiritualistica di Apocalisse 20, intendendo i 1000 anni dopo la prima resurrezione come la remissione dei peccati. Il m. sparì così tra il 4° e il 5° sec. e solo qualche rara traccia se ne trova in orientamenti escatologici medievali e in alcuni ambienti della Riforma (per es. gli anabattisti).»

http://www.treccani.it/enciclopedia/millenarismo/

6) «…Ecclesia hanc Regni futuri adulterationem, etiam sub eius forma mitigata, nomine millenarismi reiecit, 644 praecipue sub forma politica messianismi saecularizati, « intrinsecus pravi ». 645»

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/p1s2c2a7_lt.htm

7) «…anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

8) «…the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

9) «…même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

10) Karl Mannheim, Ideology and Utopia, Routledge & Kegan Paul, 1954, pagg. 202-203

È disponibile qui:

https://archive.org/details/ideologyutopiain00mann

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Le privatizzazioni di Macron sono un effetto sciagurato dello stato di natura lockiano

3 aprile 2019

Leggo sul blog di Maurizio Blondet:

«Se volete vedere un ritorno al Medio Evo, guardate le privatizzazioni di Macron: vuol dare in concessione ai privati non solo le autostrade (l’ha già fatto) ma le strade secondarie di tutta la Francia…

…Anche in Francia infatti, le autostrade rendono ai privati somme scandalose, come da noi ai Benetton. Il gruppo Vinci per esempio realizza con le concessioni il 13,9 per cento del suo fatturato e il 58,8% dei risultati operativi: ossia le concessioni rappresentano per il gruppo (immobiliare) una redditività 9,4 volte superiore a quelle dei contratti di costruzione classici…

…”Privatizzare i servizi pubblici equivale ad accordare una rendita lucrosissima a qualcuno, a svantaggio dell’interesse generale, perché la collettività di perde”, dice l’economista gaullista Laurent Herblay. “Solo una fede religiosa nel “privato” spiega questa ostinazione” [il neretto è mio].» (1)

Vediamo il passo in francese originale di Laurent Herblay:

«Bref, pas un argument du gouvernement et de la majorité ne tient, et seule une foi religieuse dans les privatisations permet de poursuivre ce funeste projet [il neretto è mio]. Et cela est d’autant plus incroyable que tous les exemples de privatisation d’un possible service public montre que cela revient à accorder une très juteuse rente, au détriment de l’intérêt général, puisque toute la collectivité y perd. Le cas des autoroutes est particulièrement parlant, avec la rentabilité indécente affichée par les concessions, entre hausses continues des prix et suppression d’emplois pour toujours rapporter plus. Bref, toutes les expériences passées montrent qu’il ne faudrait pas vendre Aéroports de Paris.» (2)

Ho evidenziato in neretto la frase: “seule une foi religieuse dans les privatisations permet de poursuivre ce funeste projet”.

Infatti è proprio così: le privatizzazioni di Macron sono un effetto sciagurato dello stato di natura lockiano (3, 4) e lo stato di natura lockiano, a sua volta, è un effetto sciagurato del Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) (5).

Come ho scritto più volte, se “the state of Nature” è “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation“, allora non c’è affatto bisogno dello Stato, che non solo è inutile, è addirittura dannoso, perché esso corrompe la virtuosa natura umana.

Di conseguenza esso va ridotto al minimo (privatizzando tutto ciò che è possibile privatizzare), secondo i più prudenti, e ciò va sotto il nome di liberalismo, oppure va eliminato del tutto, secondo i meno prudenti, e ciò va sotto il nome di ideologie antistato, la più letale delle quali è il mondialismo (5).

Ecco cosa scrive a questo proposito il grande Bertrand Russell:

«Quanto allo stato di natura, Locke fu meno originale di Hobbes, il quale parlava di uno stato in cui ci fosse la guerra di tutti contro tutti e la vita fosse sgradevole, brutale e breve. Ma Hobbes era reputato un ateo. La teoria dello stato di natura e della legge naturale, che Locke trasse dai suoi predecessori, non può essere epurata dalla sua base teologica; dove tale teoria sopravvive senza questa base (come in buona parte del liberalismo moderno) essa è priva di chiare fondamenta logiche.» (6)

Nell’originale inglese:

«In regard to the state of nature, Locke was less original than Hobbes, who regarded it as one in which there was war of all against all, and life was nasty, brutish, and short. But Hobbes was reputed an atheist. The view of the state of nature and of natural law which Locke accepted from his predecessors cannot be freed from its theological basis; where it survives without this, as in much modern liberalism, it is destitute of clear logical foundation.» (7)

La pura e semplice verità, per quanto possa non piacere, è questa:

«Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (5).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”.» (8, cfr. 9)

E infatti è possibile fare due considerazioni:

a) tutto ciò altro non è che il programma politico esplicito (esplicito perché riportato nei loro scritti) di George Soros e di Henri de Saint-Simon:

«In conclusione, cosa vuole fare George Soros?

Primo: imporre dappertutto la democrazia liberale; secondo: eliminare gli Stati.

Ebbene, questo programma politico è proprio il programma politico originale del Conte Henri de Saint-Simon.» (10)

Tenere ben presente che l’opera maggiore di Saint-Simon è Nouveau Christianisme (1825) (11, 12, 13).

Se vi chiedete come mai George Soros, che è ebreo, possa essere in preda a un delirio culturale di origine cristiana, c’è una spiegazione ben precisa (cfr. 14).

b) Il furore millenarista di Papa Francesco è quasi ai livelli dei furori millenaristi di Proudhon e di Bakunin:

«Pope Francis, putting President Trump on notice, warned on Sunday that those who close borders “will become prisoners of the walls that they build.”» (15)

È del tutto ovvio che senza confini lo Stato scompare, perché così viene eliminato il territorio, che è uno dei tre fondamenti basilari dello Stato (sovranità, popolo, territorio) (16).

Cosa si deve concludere dalle suddette due considerazioni a) e b)?

Si deve concludere, e necessariamente, che la causa del mondialismo è il Cristianesimo.

Infatti, come ho già scritto, il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (17).

Altro che ebrei, massoni, satanisti e rettiliani!

————

1) Macron: “privatizzo quia absurdum”

https://www.maurizioblondet.it/macron-privatizzo-quia-absurdum/

2) Les services publics privatisés deviennent de coûteuses rentes

http://www.gaullistelibre.com/2019/03/les-services-publics-privatises.html

3) «And here we have the plain difference between the state of Nature [il neretto è mio] and the state of war, which however some men have confounded [Locke intende Hobbes, nota mia], are as far distant as a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation [il neretto è mio]; and a state of enmity, malice, violence and mutual destruction are one from another. Men living together according to reason [il neretto è mio] without a common superior on earth, with authority to judge between them, is properly the state of Nature.»

John Locke, Two Treatises of Government, from The Works of John Locke. In Ten Volumes. Vol. V. London: Printed for Thomas Tegg; W. Sharpe and Son; G. Offor; G. and J. Robinson; J. Evans and Co.: Also R. Griffin and Co. Glasgow; and J. Gumming, Dublin. 1823. Essay Two, Chapter III, 19

Prepared by Rod Hay for the McMaster University Archive of the History of EconomicThought

Disponibile qui:

https://socialsciences.mcmaster.ca/econ/ugcm/3ll3/

La prima edizione (1690) di Two Treatises of Government è disponibile qui:

https://archive.org/details/twotreatisesofgo00lock_1/page/n10

Da notare che tale edizione è anonima, il nome dell’autore non c’è.

4) Il crollo del ponte Morandi, il mondialismo e John Locke

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/18/il-crollo-del-ponte-morandi-il-mondialismo-e-john-locke/

5) Oggi il termine “neoliberalismo” è solo un mascheramento del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/21/oggi-il-termine-neoliberalismo-e-solo-un-mascheramento-del-mondialismo/

6) Bertrand Russell, Storia della filosofia occidentale, TEA, 2018, pag. 601

7) Bertrand Russell, History of Western Philosophy, George Allen and Unwin Ltd, 1947, pag. 649

Disponibile qui:

https://archive.org/details/westernphilosoph035502mbp

8) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

9) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

10) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

11) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

12) «All’estremo opposto l’ideale della fine della società politica e della classe politica che ne trae un abusivo vantaggio è stato predicato da una concezione che oggi si direbbe tecnocratica dello Stato, come quella esposta da Saint-Simon secondo cui nella società industriale ove protagonisti non sono più i guerrieri e i legisti ma diventano gli scienziati e i produttori, non ci sarà più bisogno della «spada di Cesare». Questo ideale tecnocratico peraltro si accompagna in Saint-Simon con una forte ispirazione religiosa (il nouveau christianisme), quasi a suggerire l’idea che questo salto fuori della storia che è la società senza Stato non sia pensabile prescindendo da un’idea messianica.»

Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124

13) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

14) Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

15) Pope Francis Warns Trump About Walls After Morocco Visit

www.nytimes.com/2019/03/31/world/europe/pope-francis-trump-morocco.html

16) «STATO (gr. πολιτεία; lat. Respublica; inglese State; franc. État; ted. Staat). In generale, l’organizzazione giuridica coercitiva di una comunità determinata. L’uso della parola S. è dovuta a Machiavelli (Principe, 1513, § 1)…

…lo S. ha tre elementi o proprietà caratteristiche: la sovranità o il potere preponderante o supremo; il suo popolo e il suo territorio

Nicola Abbagnano, Dizionario di filosofia, UTET, 1971, pagg. 833-835

17) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Fino a quando dovremo far finta di non vedere che il re è nudo?

26 marzo 2019

Leggo l’ennesima analisi fasulla della russofobia (che alcuni chiamano “isteria antirussa“) dell’Inghilterra (1) e mi chiedo: fino a quando dovremo far finta di non vedere che il re è nudo?

La famosa fiaba di Hans Christian Andersen è veramente appropriata al caso.

Ma, fuor di metafora, la vogliamo capire una buona volta la verità?

Come ho già scritto in un post precedente (2), la verità è che l’élite dell’Inghilterra, con in testa Sua Maestà la Regina Elizabeth II e tutta la House of Windsor, è assolutamente globalista, in altre parole è assolutamente in preda al delirio culturale mondialista, il cui scopo supremo è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e instaurare quindi un Nuovo Ordine Mondiale in cui non c’è più lo Stato.

Si tratta, come scrivo da anni, di un delirio culturale di origine religiosa e precisamente della religione cristiana occidentale (sia cattolica che protestante), delirio che nella religione cristiana ortodossa non c’è, per via del cesaropapismo creato a suo tempo da Costantino il Grande.

Possiamo vederne un esempio poetico nella canzone Imagine di John Lennon.

Ciò che descrive Lennon in questa canzone è proprio il Nuovo Ordine Mondiale, che altro non è che il millenario Regno di Cristo (in inglese il Millennium, 3), però in forma secolarizzata.

Purtroppo, per poter realizzare sulla terra questo bel sogno dell’Occidente (i popoli non occidentali non lo sognano affatto!), occorrerebbe effettivamente la seconda venuta di Cristo, perché soltanto Lui, con i suoi poteri divini (4), può fare “ciò che alla Ragione sembra impossibile” (5).

Questa è la vera causa della russofobia dell’élite globalista inglese: perché è proprio la Russia cesaropapista che ha impedito e impedisce tuttora, con la sua spada nucleare (6), la vittoria del globalismo millenarista.

——-

1) «The British establishment’s obsession with Russia is something of a puzzle.

Britain today is not a geopolitical rival of Russia’s as it was in the nineteenth century and as the U.S. is today. British antagonism to Russia cannot therefore be explained as the product of a geopolitical conflict.

Russia is not a military or political threat to Britain. There is no history of Russia threatening or invading Britain. Russia is not an economic rival, and Russian penetration of the British economy is minimal and vastly exaggerated.

It is sometimes said that there are things about modern Russia that the British find culturally, ideologically or politically distasteful, and that this is the reason for Britain’s intense hostility to Russia. However Britain has no difficulty being best of friends with all sorts of countries such as the Gulf Monarchies or China which are culturally, ideologically and politically far more different from Britain than Russia is. Logically that should make them more distasteful to Britain than Russia is, but it doesn’t seem to do so. In these cases economic interests clearly take precedence over any concerns for human rights.

Ultimately however the precise cause of the British establishment’s obsession with Russia does not actually matter. What does matter is that it is an obsession, which should be recognised as such, and that like all other obsessions is ultimately destructive.»

Alexander Mercouris, Letter From Britain: An Establishment Blinded By Russophobia

https://www.zerohedge.com/news/2019-03-25/letter-britain-establishment-blinded-russophobia

N.B.: a mio parere la “precise cause of the British establishment’s obsession with Russia” importa moltissimo, anzi è fondamentale.

2) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

3) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

4) «Questa comunità è il Regno di Cristo sulla terra di cui parla (unicamente e solo) l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, che non è uno Stato monarchico, ma bensì una condizione di perfezione trascendente, in quanto Cristo, il Messia cristiano, a differenza del Messia ebraico, ha sia natura umana, sia natura divina.

In conseguenza di tale natura divina, il Male è bandito dalla terra e quindi non c’è più bisogno dello Stato

Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

5) «Ne discende la suddetta seconda caratteristica delle ideologie antistato: in esse c’è sempre un salto logico, che corrisponde al salto nel mondo trasfigurato dei millenaristi. Questi ultimi non possono spiegare alcunché, semplicemente perché le parole di questo mondo terreno non sono in grado di descrivere il mondo di perfezione trascendente che essi aspettano.

Del resto, ciò che alla Ragione sembra impossibile, viene reso possibile dall’intervento di Dio.»

Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

N.B.: un esempio del salto logico dei millenaristi secolarizzati di cui ho scritto lo possiamo vedere in queste parole di George Soros:

«Siamo riusciti a unirci al livello dello Stato sovrano: abbiamo degli Stati democratici, in cui vige lo stato di diritto e il rispetto verso il prossimo. Ora è necessario affrontare la questione su scala globale.
La soluzione non può essere la stessa: uno Stato mondiale costituirebbe una minaccia alla libertà più grave di quella rappresentata dalla molteplicità di Stati nazionali. La soluzione non può neppure essere progettata astrattamente [il neretto è mio]…»

George Soros, La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale, Ponte alle Grazie, 2001 (trad. it. di Open Society – Reforming Global Capitalism, Public Affairs, 2000), pag. 180

Come è evidente, dato che ce lo confessa lui stesso, Soros non sa come si possa attuare concretamente ciò che egli desidera con tutte le sue forze, vale a dire il Nuovo Ordine Mondiale.

Sul come sia possibile che George Soros, che è ebreo, aderisca al millenarismo secolarizzato, cfr.:

Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

6) Cos’è che ci ha salvato dal trionfo del mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/31/cose-che-ci-ha-salvato-dal-trionfo-del-mondialismo/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Il delirio messianico dell’Occidente, l’Apocalisse di Giovanni e la guerra nucleare

23 marzo 2019

Lo scrivo da qualche anno: l’Occidente è in preda a un delirio culturale che origina dall’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento (in inglese più noto come Book of Revelation oppure Revelation to John), nel quale è mostrata la dottrina del millenarismo (in inglese millenarianism, in francese millénarisme).

Questo delirio culturale ha un nome: mondialismo o globalismo (in inglese globalism, in francese mondialisme; sinonimi: internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller) (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10).

Oggi leggo su ZeroHedge un articolo, Pompeo: God May Have Sent Trump To Save Israel From Iran (11), che cita un altro articolo, Trump’s foreign policy looks a lot like Rapture Christians’ plan to welcome the apocalypse (12).

Ecco le due citazioni fatte da ZeroHedge:

«Belief in the Rapture, also known as millenarianism [il neretto è mio] or eschatology, has multiple variations, but the core view is that there will an apocalyptic war, Jesus will return, and true Christians will be “raptured” or ascend to heaven, with the rest of the earth’s inhabitants punished. Rapture believers are split about the order of events, but they are united in the belief that only Christians will be saved [il neretto è mio].

Preachers of this scenario include the recently-deceased Billy Graham [il neretto è mio], mega-church founder Pat Robertson (who says Trump is implementing “God’s plan“) and many lesser-known “end is nigh” prophets around the country.»

«In the Trump White House, a weekly bible study group calls its brand of faith “historical evangelicalism.” Biblical scholars say the group shares the “end of times” message of “Rapture” theologians in its statement of faith and founder Ralph Drollinger’s own published lessons.»

E ZeroHedge aggiunge che Mike Pompeo, l’attuale Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, ha affermato pubblicamente nel 2015:

«”We will continue to fight these battles, it is a never ending struggle… until the Rapture.”»

Che dire di più?

I fatti mi danno ragione.

Notare che Billy Graham (1918-2018), predicatore battista americano, ha ricevuto le tre seguenti altissime onorificenze: Medaglia Presidenziale della Libertà (1983), Medaglia d’oro del Congresso (1996) e Cavaliere Comandante Onorario dell’Ordine dell’Impero Britannico (2001) (13).

A causa di questo esplicito delirio messianico (14), la guerra nucleare contro la Russia, che per via del cesaropapismo ereditato dall’Impero romano d’Oriente (Mosca è la terza Roma) non aderisce ad esso, appare essere un’eventualità assolutamente concreta (9).

———–

1) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

2) Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

3) L’origine del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

4) Il mondialismo è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/18/il-mondialismo-e-un-delirio-culturale/

5) C’è delirio e delirio

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/14/ce-delirio-e-delirio/

6) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

7) La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

8) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

9) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

10) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

11) Pompeo: God May Have Sent Trump To Save Israel From Iran

https://www.zerohedge.com/news/2019-03-22/pompeo-god-may-have-sent-trump-save-israel-iran

12) Trump’s foreign policy looks a lot like Rapture Christians’ plan to welcome the apocalypse

https://qz.com/1270516/jerusalem-embassy-trumps-foreign-policy-looks-like-rapture-christians-plan-to-trigger-apocalypse/

13) https://it.wikipedia.org/wiki/Billy_Graham_(predicatore)

14) Mi riferisco ovviamente al Messia del Cristianesimo, cioè Cristo, dato che si tratta dell’Apocalisse di Giovanni, che è l’unico libro della Bibbia in cui si parla del concetto di millenarismo:

«Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

Tutti i link sono stati verificati in data 23 marzo 2019

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

I miei post citati sopra (tranne l’ultimo) si trovano in questi libri:

Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

Luigi Cocola, L’origine del mondialismo, 3° ed., lulu.com, 2018

Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

Queste sono le edizioni definitive.

È in preparazione l’ultima raccolta di post intitolata: Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo.

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Non capire nulla di Papa Francesco

6 febbraio 2019

Leggo un articolo su Papa Francesco, cioè Jorge Mario Bergoglio, di Giulio Meotti (3 febbraio 2019):

The Pope’s Stubborn Silence on the Persecution of Christians

«Unfortunately, Pope Francis’s stance on Islam seems to be coming from a fantasy world.

“Authentic Islam and the proper reading of the Koran are opposed to every form of violence”, the Pope claimed, not quite accurately. It is as if all of the Pope’s efforts have been directed to exonerating Islam from any of its responsibilities…

…4,305 Christians were killed simply because their Christian faith in 2018. This is the dramatic number contained in the new “World Watch List 2019” just compiled by the non-governmental organization Open Doors. It reveals that in 2018, there were 1,000 more Christian victims — 25% more — than the year before, when there were 3,066.»

https://www.gatestoneinstitute.org/13582/pope-silence-persecution-christians

https://www.zerohedge.com/news/2019-02-05/meotti-popes-stubborn-silence-persecution-christians

Ebbene, sono veramente stufo di leggere articoli di livello internazionale (il suddetto articolo è disponibile on line in inglese, tedesco, spagnolo e portoghese!) nei quali sono riportate assurde baggianate sull’attuale situazione politica mondiale.

Il genere umano è forse precipitato in una condizione di estrema stupidità?

È un’indecenza che si scriva su tali argomenti senza mai menzionare l’ideologia globalista e il millenarismo!

Come ho scritto molte volte (1), Bergoglio è un papa millenarista e come tale è complice dei globalisti, che sono millenaristi secolarizzati.

Sia i millenaristi religiosi che i millenaristi secolarizzati vogliono eliminare lo Stato dalla faccia della terra, al fine di instaurare il Regno di Cristo, cioè, in termini laici, il Nuovo Ordine Mondiale nel quale lo Stato non esiste più.

Uno dei mezzi usati sia dai millenaristi religiosi che dai millenaristi secolarizzati per raggiungere tale scopo (l’eliminazione degli Stati) è l’islamizzazione dell’Europa prima e dell’Occidente intero poi (2).

Può sembrare strano che partecipino a tale folle e delirante progetto di origine cristiana (più precisamente esso origina dall’Apocalisse di Giovanni, 3) anche ebrei, come per esempio George Soros, ma la stranezza scompare quando si comprende che: a) esistono ebrei atei che, in quanto atei, possono aderire senza alcuna difficoltà al mondialismo, cioè a un’ideologia di millenaristi secolarizzati, cioè a un’ideologia laica; b) il sansimonismo, dal quale il mondialismo deriva, fu storicamente molto favorevole alll’Ebraismo, tanto che ci furono nell’Ottocento eminenti ebrei sansimonisti, come per esempio Isaac Pereire (1806-1880), la cui pronipote sposò un Rothschild ed ebbe da lui un figlio, Edmond de Rothschild (1926-1997), che fu membro dello Steering Committee dei Bilderberg Meetings (4, 5).

Che George Soros sia ateo, l’ha detto egli stesso in un’intervista del 1998 condotta da Steve Kroft, ecco il relativo video, in cui egli dice di non essere religioso e di non credere in Dio (al minuto 6:00):

Il video dell’intervista si può anche scaricare da archive.org (6), in tal caso le suddette affermazioni di George Soros si trovano al minuto 10:03.

Occorre sottolineare che George Soros non è malvagio, egli realmente pensa di essere un benefattore dell’umanità, come del resto penserà di se stesso anche Bergoglio: non si tratta di malvagità, ma di essere in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista (7, 8, 9), e pertanto essi dovrebbero essere messi in condizione di non nuocere all’umanità che vorrebbero salvare, ma che invece stanno distruggendo senza neanche rendersene conto.

Esiste in varie lingue un proverbio, che in italiano è: la via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni.

In inglese: hell is paved with good intentions.

In francese: l’enfer est pavé de bonnes intentions.

————–

1) vedi per esempio:

Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

2) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

3) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

4) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

5) Non capire nulla di George Soros

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/12/non-capire-nulla-di-george-soros/

6) George Soros 1998 60 Minutes Interview

https://archive.org/details/George_Soros_1998_60_Minutes_Interview

7) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

8) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

9) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

28 gennaio 2019

Sostengo da tempo, e cioè dal 2014 (1), che il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è un effetto del Cristianesimo, religione che all’origine nacque come reazione allo Stato schiavista romano (teoria unificata delle ideologie antistato):

«Così le ideologie antistato di tipo filosofico non sono altro che un portato dell’ideologia cristiana, esse non sono altro che l’espressione in forma laicizzata delle istanze cristiane, mantenendo intatto il carattere antitetico allo Stato che è proprio del Cristianesimo…

…Tutte le ideologie antistato di tipo filosofico sono interpretabili come esempi di millenarismo (o chiliasmo), che è un fenomeno caratteristico del Cristianesimo.

Questa interpretazione delle ideologie antistato può essere definita come teoria unificata delle ideologie antistato.» (1)

Occorre notare che proprio il Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła (la cui pubblicazione in varie lingue terminò nel 1997 con l’edizione in latino), al numero 676 e relativa nota 641 (in lingua italiana, mentre in lingua inglese è la nota 577), definisce il comunismo (che, come mostra Norberto Bobbio, è un’ideologia antistato, 2) come un millenarismo secolarizzato, cioè laicizzato (3).

Inoltre il Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła condanna sia il millenarismo religioso, sia il millenarismo secolarizzato:

«…anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641» (3)

In inglese:

«…the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577» (3)

In francese:

«…même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).» (3)

In realtà, da Agostino d’Ippona (Santo e Dottore della Chiesa), cioè dal V secolo, fino a Papa Francesco I (cioè Jorge Mario Bergoglio) la Chiesa di Roma ha sempre ufficialmente condannato il millenarismo.

Invece Papa Francesco I è, palesemente ed esplicitamente, un Papa millenarista (4, 5).

Il millenarismo secolarizzato (che si incarna nelle ideologie antistato di tipo filosofico, delle quali la prima in ordine cronologico fu il sansimonismo, creato da Henri de Saint-Simon all’inizio dell’Ottocento, 6, 7, 8, 9, 10) è definibile come una degenerazione del Cristianesimo.

I russi, dopo aver sperimentato e rigettato il comunismo, hanno trovato nel Cristianesimo orientale, che essi ereditarono dall’Impero romano d’Oriente (Mosca è la terza Roma), il cesaropapismo introdotto da Costantino il Grande, cesaropapismo che li immunizza dal millenarismo sia religioso, sia secolarizzato (11).

Sfortunatamente, la maggior parte (per non dire la totalità) degli oppositori del mondialismo, invece di svelare la verità, proprio nel senso di togliere il velo che la copre, cerca capri espiatori, i capri espiatori del mondialismo:

gli ebrei (o l’Ebraismo, cioè la religione degli ebrei, o il sionismo, cioè il nazionalismo degli ebrei), la massoneria, l’Illuminismo, il capitalismo, l’imperialismo dei popoli di lingua inglese, ecc. ecc., in un impressionante crescendo di baggianate fino ad arrivare ai satanisti (è colpa del Diavolo!) e ai rettiliani (è colpa degli alieni!).

Invece bisogna dirlo chiaramente e ad alta voce:

il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo.

Come ha scritto Michel Houellebecq:

«La vérité est scandaleuse. Mais, sans elle, il n’y a rien qui vaille.» (12)

————–

1) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

2) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 122-123

3) Dal Catechismo della Chiesa Cattolica in italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

—–

«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

In inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

—–

«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

In francese:

«676 Cette imposture antichristique se dessine déjà dans le monde chaque fois que l’on prétend accomplir dans l’histoire l’espérance messianique qui ne peut s’achever qu’au-delà d’elle à travers le jugement eschatologique : même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

4) James V. Schall

Apocalyptic and Utopian: On Pope Francis’ Bolivian Manifesto
The Pope’s July 9th address in Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, described how terrible things are in the world and how idyllic they can be

http://www.catholicworldreport.com/2015/07/24/apocalyptic-and-utopian-on-pope-francis-bolivian-manifesto/

5) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

6) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

7) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

8) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

9) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

10) Non capire nulla di George Soros

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/12/non-capire-nulla-di-george-soros/

11) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

12) Devo ammetterlo: qui Michel Houellebecq ha proprio ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/04/devo-ammetterlo-qui-michel-houellebecq-ha-proprio-ragione/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

28 novembre 2018

Leggo su Strategic Culture Foundation Online Journal un articolo di Brian Cloughley intitolato British Army Chief Jumps on the Anti-Russian Bandwagon (26 novembre 2018):

«On November 24 the head of the British army, Lieutenant General Mark Carleton-Smith, was reported as saying that “Russia today indisputably represents a far greater threat to our national security than Islamic extremist threats such as al-Qaida and Isil,” and that “The Russians seek to exploit vulnerability and weakness wherever they detect it… We cannot be complacent about the threat Russia poses or leave it uncontested.”

What threat? Does Britain really feel threatened militarily by Russia? The absurdity of this assertion beggars belief…

…But then we realise that there is a bigger picture, as explained in the UK Defence Journal which tells us that “Further to the Defence Select Committee’s report… Carleton-Smith stated that the defence budget ‘should be in direct proportion to the threat’. This remark was made more poignant by the fact that the previous day, Lt Gen Frank Leidenberger from Germany referred to “the good old days of the Cold War”, and suggested that in 2018, we are in a ‘lukewarm war’. Mark Lancaster MP (Minister of State for the Armed Forces) was another who argued that the threat now is as bad as it was during the Cold War.”

When you want more money, you hype the threat.» (1)

Insomma, il Generale Mark Carleton-Smith, capo dell’Esercito (di terra) di Sua Maestà la Regina Elizabeth II (che è il Comandante in capo di tutte le forze armate del Regno Unito), ha detto che oggi il loro più grande nemico è la Russia.

E l’autore dell’articolo pensa che si tratti semplicemente di uno stratagemma per ottenere maggiori finanziamenti!

Il che vuol dire non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia.

Al contrario, le parole del Generale Mark Carleton-Smith sono assolutamente veritiere e pertinenti: oggi il più grande nemico della Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, è esattamente il popolo russo, il quale, Putin o non Putin, non accetterà mai di essere distrutto dai mondialisti (a causa del cesaropapismo inventato molto tempo fa da Costantino il Grande, che i russi hanno fatto proprio per ragioni storiche, culturali e religiose).

Che la Regina Elizabeth II sia mondialista l’ha dichiarato esplicitamente e pubblicamente lei stessa il 23 ottobre 2018 al Banchetto di Stato in onore del Re dei Paesi Bassi Willem-Alexander (il cui nonno, il Principe Bernhard dei Paesi Bassi, creò nel 1954 i Bilderberg Meetings insieme a David Rockefeller):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging.  As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (2, 3)

La parola “internationalist” è la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (4)

Ovviamente ci sono vari tipi di internazionalismo, per esempio l’internazionalismo marxista, ma è chiaro che la Regina Elizabeth II e David Rockefeller non si riferiscono a quest’ultimo.

Ecco il video in cui la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra (al minuto 3 e 11):

Per ritornare al cesaropapismo, occorre chiarire che si tratta della ben nota antitesi storica tra il Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) e il Cristianesimo ortodosso.

Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (5).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”.

È vero, il grande Henry VIII introdusse in Inghilterra il cesaropapismo, ma, come ho già scritto, esso non aveva la forza del cesaropapismo di Costantino neanche nei suoi tempi migliori ed è stato poi sopraffatto dal mondialismo, basta vedere la brutta fama odierna di Henry VIII (mentre invece gli inglesi dovrebbero essergli assai grati, almeno quanto lo sono nei riguardi di Isaac Newton, se non di più, 6, 7).

L’ideologia mondialista (che Donald Trump ha esplicitamente e pubblicamente rigettato il 25 settembre 2018, 8) vuole distruggere tutti i popoli che hanno uno Stato, perché il suo scopo, che è quello del Cristianesimo delle origini, è di imporre a tutta l’umanità un Nuovo Ordine Mondiale in cui lo Stato non esiste più (9, 10, 11, 12).

In altre parole, l’ideologia mondialista vuole creare un Secondo Medio Evo, proprio come lo creò il Cristianesimo occidentale nel V secolo, mentre l’Impero romano d’Oriente non ebbe sul suo territorio nessun Medio Evo e visse per altri mille anni.

Insomma, i mondialisti hanno preso per buona e benefica quella che fu niente altro che un’arma letale creata e usata dai primi cristiani per far cadere lo Stato schiavista romano: l’idea che possa esistere stabilmente sulla terra una comunità senza Stato, cioè una comunità priva di un centro di comando unico del potere della forza fisica (13).

Questo ci fa capire qual è il miserrimo livello intellettuale dell’élite globalista.

L’isteria antirussa odierna nasce proprio da questo: i russi si oppongono fermissimamente alla creazione del Nuovo Ordine Mondiale (cioè alla loro stessa distruzione!) e quindi a loro deve essere riservata non la distruzione lenta e senza spargimento di sangue che l’élite mondialista magnanimamente usa concedere ai popoli che sono in preda al delirio culturale mondialista (come per esempio gli inglesi, i francesi, ecc.), ma bensì la distruzione manu militari (14).

C’è però un piccolo problema: i russi hanno ingentissimi quantitativi di armi nucleari, con le quali possono istantaneamente vaporizzare Sua Maestà la Regina Elizabeth II e tutta la House of Windsor (e anche gli altri capi del mondialismo).

———-

1) British Army Chief Jumps on the Anti-Russian Bandwagon (26 novembre 2018)

https://www.strategic-culture.org/news/2018/11/26/british-army-chief-jumps-on-anti-russian-bandwagon.html

2) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet (23 ottobre 2018)

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

3) Queen speaks about Brexit for first time at State Banquet – and Theresa May was there to hear it

https://www.mirror.co.uk/news/uk-news/queen-speaks-brexit-first-time-13469015

4) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

5) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

6) «Per inciso, la nascita del capitalismo non ha niente a che fare con il calvinismo (come fu erroneamente ipotizzato da Max Weber, 44). Infatti Ian Robertson, un sociologo, giustamente scrive a questo proposito:
“…mentre il primo capitalismo non si sviluppò nella Scozia calvinista, l’Inghilterra non calvinista dette i natali alla rivoluzione industriale.”
(2, pag. 441)
Ciò poté realizzarsi perché c’era prima stato lo scisma di Enrico VIII, senza il quale Newton, invece di essere nominato baronetto e presidente della Royal Society of London for Improving Natural Knowledge, avrebbe fatto la fine di Galileo, la scienza in Inghilterra sarebbe stata annientata come lo fu in Italia, e noi oggi, probabilmente, andremmo ancora a cavallo.»

Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pag. 55

7) «Il Papato, vale a dire la Chiesa di Roma, impedì l’Unità d’Italia per secoli (ma qualcuno lo legge ancora Machiavelli?), e inoltre, mediante il tabù cristiano della forza (che ho mostrato nella mia teoria del Cristianesimo), impedì agli italiani di sconfiggere gli eserciti stranieri che invasero l’Italia dal 1494 in poi e che spazzarono via il Rinascimento, e infine mise Galileo agli arresti domiciliari a vita, mentre invece in Inghilterra il coraggio di Enrico VIII, che effettuò lo scisma anglicano, e il genio di Isaac Newton, che nacque l’anno della morte di Galileo, permisero al popolo inglese di arrivare alla rivoluzione scientifica (laddove la rivoluzione scientifica italiana era stata uccisa dal Papato) e quindi alla rivoluzione industriale e quindi al capitalismo.

Così gli inglesi conquistarono il mondo.»

Nuovo Rinascimento o nuovo Risorgimento?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/10/nuovo-rinascimento-o-nuovo-risorgimento/

8) «America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.»

Donald Trump: “We reject the ideology of globalism” (26 settembre 2018)

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

9) L’umanità ha di fronte due futuri

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/17/lumanita-ha-di-fronte-due-futuri/

10) Il mondialismo è un delirio culturale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/06/il-mondialismo-e-un-delirio-culturale-ii/

11) Perfino per Lucio Caracciolo il Nuovo Ordine Mondiale è una cagata pazzesca

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/22/perfino-per-lucio-caracciolo-il-nuovo-ordine-mondiale-e-una-cagata-pazzesca/

12) Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/20/svelare-la-verita-sul-mondialismo-oppure-morire-tutti-di-guerra-nucleare/

13) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

14) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

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