Posts Tagged ‘terrorismo islamico’

L’FBI vigila sulla moralità sessuale di Donald Trump: gli USA sono ormai un paese ridicolo

10 aprile 2018

Usa, perquisizione dell’Fbi nello studio dell’avvocato di Trump
Blitz negli uffici di Micheal Cohen, per ordine del procuratore Muller, che indaga sul Russiagate. Prelevati numerosi documenti: ci sono anche quelli relativi al pagamento della pornostar Stormy Daniels

«Mai prima d’ora l’inchiesta sul Russiagate era arrivata così vicino alla persona di Donald Trump. Oggi l’Fbi ha perquisito l’ufficio dell’avvocato personale del presidente, Michael Cohen, sequestrando numerosi documenti. E la reazione del presidente è durissima: “E’ una situazione indecorosa, un attacco alla nazione, una caccia alle streghe”.

Tra i documenti sequestrati ci sarebbero le prove del pagamento versato alla porno-star Stormy Daniels (nome d’arte di Stephanie Daniels) per comprare il suo silenzio sulla relazione sessuale che ebbe con Trump. Cohen ha ammesso quel pagamento, del valore di 130.000 dollari e avvenuto pochi giorni prima dell’elezione presidenziale. Però ha sempre detto di averlo fatto a titolo personale. Trump da parte sua ha smentito di essere mai stato al corrente, anche se è rimasto insolitamente silenzioso sulla sua relazione con la porno-attrice. Ma Cohen custodisce anche molti altri segreti su Trump, relativi soprattutto ai suoi affari: è stato per molti anni il suo legale quando era un impresario edile e televisivo. Cohen ha reagito alla perquisizione e al sequestro di documenti definendo l’operazione dell’Fbi “del tutto inappropriata e per nulla necessaria”.»

http://www.repubblica.it/esteri/2018/04/09/

news/usa_perquisizione_dell_fbi_nello_studio

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Questa è la grande democrazia americana, la democrazia che gli Stati Uniti d’America vogliono imporre a tutto il mondo, anche a suon di bombe e perfino con la guerra nucleare.

Ecco infatti cosa ha scritto il noto criminale mondialista George Soros nel suo libro “La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale”, nell’originale inglese “Open Society – Reforming Global Capitalism”:

«L’Alleanza per la Società Aperta cercherebbe di suscitare un’adesione spontanea, ma anche con tutta la buona volontà del mondo non sempre potrà farcela; quindi non si può escludere del tutto l’opzione militare. Anche se l’Alleanza non dovesse conquistare il controllo del Consiglio di Sicurezza, in ogni caso potrebbe sempre aggirarlo e attivare la NATO senza l’autorizzazione del Consiglio, com’è avvenuto nella crisi del Kosovo.»

George Soros, La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale, Ponte alle Grazie, 2001 (trad. it. di Open Society – Reforming Global Capitalism, Public Affairs, 2000), pag. 430

Con chi ha fatto sesso Donald Trump a noi non ce ne frega niente!

Né importa ai suoi elettori, che lottano strenuamente per non essere travolti dalla povertà, dall’invasione islamica – terrorismo islamico e dalla guerra (anche nucleare), i tre cavalieri dell’Apocalisse mondialista, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

Gli Stati Uniti d’America, è ormai palese, non possono più pretendere di essere il paese guida dell’umanità.

Non ne hanno più le basi morali.

Mille volte meglio la Russia di Putin o la Cina di Xi Jinping.

Gli Stati Uniti d’America dimostrano che la forma di governo democratica tende inesorabilmente alla degenerazione, come del resto aveva già notato Erodoto quasi 2500 anni fa.

In ogni caso, la divisione dei poteri è un costo troppo alto per i nostri tempi, non funziona più, soprattutto contro un nemico dell’umanità estremamente potente come il mondialismo.

È evidentissimo infatti che l’elezione democratica del 45° Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump non è stata accettata dall’élite globalista USA, che ha in suo potere il Congresso, l’FBI, ecc. ecc.: la United States Constitution è ormai carta straccia.

La democrazia degli Stati Uniti d’America è rotta.

Occorre ricordare che gli antichi romani, quelli della res publica romana, che era una democrazia in quanto vigeva in essa la divisione (o separazione) dei poteri (spesso chiamata in inglese system of checks and balances), nelle grandi emergenze nominavano un dictator, dotato di summum imperium.

Occorre ricordare anche che gli inglesi furono i primi a mettere in pratica la democrazia nell’Evo Moderno, dopo la Gloriosa Rivoluzione (1688).

Essi conoscevano i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio di Niccolò Machiavelli (tradotto per la prima volta in inglese nel 1636 da Edward Dacres), in cui era descritto, come notò nel XX secolo Bertrand Russell, il system of checks and balances della res publica romana:

«There are whole chapters which seem almost as if they had been written by Montesquieu ; most of the book could have been read with approval by an eighteenth-century liberal. The doctrine of checks and balances is set forth explicitly…

…The Roman republican constitution was good, owing to the conflict of Senate and people.»

Bertrand Russell, History of Western Philosophy, George Allen and Unwin, 1947, pag. 529

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Viktor Orban ha stravinto le elezioni in Ungheria

10 aprile 2018

Viktor Orban ha stravinto le elezioni dell’8 aprile 2018 in Ungheria.

Ecco cosa scrive il Giornale (10 aprile 2018):

“Alla fine i risultati ufficiali (che saranno integrati solo tra una settimana dai dati relativi ai 200mila elettori magiari all’estero) premiano Viktor Orbàn oltre le previsioni e oltre i dati di quattro anni fa. Con un’affluenza record al 70%, il partito Fidesz sfiora il 49% dei suffragi e sembra in grado di assicurarsi ancora una volta la maggioranza dei due terzi in Parlamento necessaria per apportare le modifiche alla Costituzione che in campagna elettorale aveva promesso di rendere «irreversibili».”

http://www.ilgiornale.it/news/politica/trionfo-orban-e-ultradestra-lue-prepara-primo-siluro-1513919.html

Viktor Orban è in prima linea nella lotta contro l’immigrazione e contro il noto criminale mondialista George Soros, che è nato a Budapest.

Viktor Orban in un suo storico discorso del 2017 ha parlato esplicitamente di “Piano Soros“:

«Storico discorso di Viktor Orban: “Esiste un piano per realizzare una Europa nelle mani di una popolazione cosmopolita con preminenza musulmana”

…”Siamo noi il principale ostacolo per la realizzazione del piano Soros [il neretto è mio]”, ha dichiarato Orban, insistendo che il principale ostacolo sarà quello di affrontare i partiti dell’opposizione del suo paese. Noi dobbiamo in primo luogo misurarci con la “rete di Soros”, gli eurocrati di Bruxelles ed i loro media. Conosciamo le loro tattiche, basate sul ricatto, sulla diffamazione e sul giornalismo prostituito ai grandi interessi”.»

https://it.sputniknews.com/punti_di_vista/201707294824023-storico-discorso-di-Viktor-Orban-esiste-un-piano-contro-europa/

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Netanyahu crede che l’Italia sia la pattumiera di Israele

2 aprile 2018

Leggo sul Sole24ore, l’organo dei mondialisti (2 aprile 2018):

Israele, 16mila migranti saranno estradati in Italia, Germania e Canada

«l governo israeliano di Benjamin Netanyahu ha modificato il destino di 16.250 migranti africani: annullata la deportazione in Africa dallo Stato ebraico e siglato accordo con Italia, Germania e Canada affinché li accolgano. Israele ha annullato a sorpresa l’espulsione verso il Ruanda e l’Uganda di migliaia di migranti eritrei e sudanesi, che avrebbe dovuto iniziare già nei prossimi giorni ma che era stata temporaneamente bloccata dalla Corte Suprema. Nel frattempo, ha reso noto il governo, è stata raggiunta con l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati «un’intesa senza precedenti» in base alla quale i 16.250 migranti saranno estradati gradualmente verso Paesi occidentali. I primi 6mila nel primo anno.

Lo stesso Netanyahu, illustrando l’accordo, ha precisato che i migranti saranno «reinsediati» in particolare in Italia, Germania e Canada.»

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-04-02/israele-16mila-migranti-saranno-estradati-italia-germania-e-canada-170000.shtml

Questo articolo è del 2 aprile, quindi non si può trattare di un pesce d’aprile. Perché questa è una delle due possibili interpretazioni.

Esclusa la prima interpretazione, non resta che la seconda: Netanyahu crede che l’Italia sia la pattumiera di Israele.

Ebbene, forse nel mondo non hanno capito i risultati delle elezioni italiane del 4 marzo 2018.

L’ITALIA NON È LA PATTUMIERA DI ISRAELE.

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Fiamma Nirenstein scrive sciocchezze sull’omicidio antisemita di Mireille Knoll

28 marzo 2018

Leggo sul Giornale questo articolo di Fiamma Nirenstein (28 marzo 2018):

In Europa lo spettro della Shoah
Le parole di Corbyn e il ruolo degli immigrati

«L’ultima notizia è insopportabile: a Parigi una donna ebrea di 85 anni, Mireille Knoll, sopravvissuta alle deportazioni franco-naziste degli anni ’40, è stata uccisa a coltellate da un giovane musulmano che la donna conosceva da quando era piccolo…

…Gli ebrei d’Europa, comprese Inghilterra e Russia, sono accerchiati, se ne vogliono andare, vedono che anche se alla fine le leadership accettano l’idea che si tratta di attacchi antisemiti, nessuno ha voglia di fronteggiare il vecchio mostro, che è di sinistra come Corbyn, di destra come la Le Pen, islamico come gli immigrati. Questo è molto più allarmante per il Vecchio Continente che per gli ebrei. Gli ebrei possono sempre trovare una patria in Israele. Invece gli europei non hanno dove andare.»

http://www.ilgiornale.it/news/politica/europa-spettro-shoah-1509782.html

Ebbene, questa frase di Fiamma Nirenstein: «…il vecchio mostro, che è di sinistra come Corbyn, di destra come la Le Pen, islamico come gli immigrati.» è una sciocchezza.

È anche una frase vergognosa, la Nirenstein se ne dovrebbe vergognare, ma lasciamo andare: focalizziamo l’attenzione solo sulla stupidità e lasciamo perdere il resto.

È sciocco equiparare Jeremy Corbyn e Marine Le Pen agli immigrati islamici.

È sciocco non nominare il mondialismo (o il globalismo, o qualsiasi altro sinonimo): nell’articolo di Fiamma Nirenstein non ce n’è traccia.

È sciocco non capire che la causa di ciò che sta succedendo oggi (e di ciò che inevitabilmente succederà in futuro se noi non reagiamo in modo adeguato) è proprio il mondialismo, il quale, come ho scritto fino alla nausea, per raggiungere il suo scopo di instaurare un Nuovo Ordine Mondiale in cui non esistono più gli Stati, usa anche il mezzo costituito dall’islamizzazione dell’Europa, a cui poi seguirà l’islamizzazione dell’intero Occidente.

È sciocco non capire, quindi, che (essendo gli islamici ferocemente antisemiti) il mondialismo è un’ideologia antisemita, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

È sciocco scrivere, come fa la Nirenstein, «Questo è molto più allarmante per il Vecchio Continente che per gli ebrei. Gli ebrei possono sempre trovare una patria in Israele. Invece gli europei non hanno dove andare.».

Fiamma Nirenstein, SVEGLIA! Se il mondialismo vincerà, lo Stato d’Israele (questa è la sua denominazione ufficiale, non Israele e basta) verrà eliminato, esattamente come gli Stati Uniti d’America, perché lo scopo del mondialismo è proprio questo: eliminare lo Stato dalla faccia della terra.

Ecco cosa scrive George Soros a questo proposito:

a) «When I speak of a global society, I do not mean a global state. States are notoriously imperfect even at the national level. We need to find new solutions for a novel situation…»

George Soros, Toward a Global Open Society, The Atlantic, January 1998

https://www.theatlantic.com/magazine/archive/1998/01/toward-a-global-open-society/307878/

b) «Siamo riusciti a unirci al livello dello Stato sovrano: abbiamo degli Stati democratici, in cui vige lo stato di diritto e il rispetto verso il prossimo. Ora è necessario affrontare la questione su scala globale.
La soluzione non può essere la stessa: uno Stato mondiale costituirebbe una minaccia alla libertà più grave di quella rappresentata dalla molteplicità di Stati nazionali. La soluzione non può neppure essere progettata astrattamente…»

George Soros, La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale, Ponte alle Grazie, 2001 (trad. it. di Open Society – Reforming Global Capitalism, Public Affairs, 2000), pag. 180

È sciocco, infine, che lo Stato d’Israele non fermi l’operato scellerato di George Soros: lo Stato d’Israele è meno potente di lui? È difficile da credere.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/03/il-popolo-ebraico-ha-perso-il-suo-proverbiale-amore-per-la-ragione/

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Questa è la fine che faranno gli ebrei a causa del mondialismo

27 marzo 2018

Leggo sul Corriere della Sera questo articolo (26 marzo 2018):

Parigi, nonna Mireille accoltellata e bruciata. Era sopravvissuta alla Shoah. La Procura: antisemitismo
Due fermi per il terribile omicidio dell’85enne Mireille Knoll, trovata accoltellata e carbonizzata in casa. La comunità ebraica ora ha paura: «Violenze in aumento»

«Mireille Knoll aveva 10 anni quando, il 16 luglio 1942, riuscì a salvarsi dalla retata del Vél d’Hiv. In due giorni 13 mila ebrei, un terzo dei quali bambini, vennero arrestati e poi deportati nei campi di concentramento ma lei riuscì a scappare in Portogallo, grazie al passaporto brasiliano della madre. Finita la guerra, tornò a Parigi.

Il delitto
È scampata da bambina all’antisemitismo della Seconda guerra mondiale ma arrivata a 85 anni, vedova e malata di Parkinson, non è sopravvissuta al nuovo odio contro gli ebrei. Mireille Knoll è stata uccisa con 11 coltellate, venerdì scorso, nel suo modesto appartamento di avenue Philippe Auguste, nell’XI arrondissement di Parigi, da un vicino di casa musulmano [il neretto è mio], 29 anni, e dal suo complice di 22.

L’accusa
La procura li ha arrestati entrambi e qualifica ufficialmente l’atto di «omicidio a carattere antisemita» [il neretto è mio]. Il reato ipotizzato è «assassinio in ragione dell’appartenenza della vittima a una religione, e su persona vulnerabile». Mireille Knoll sarebbe stata accoltellata a morte perché ebrea. Gli assalitori poi hanno dato fuoco alla casa, nella speranza di cancellare le tracce. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a entrare hanno trovato il cadavere dell’anziana sul letto, carbonizzato.

L’attentato di Carcassonne
È successo intorno alle 19 di venerdì scorso, 23 marzo, poche ore dopo gli attentati del terrorista islamico di Trèbes e Carcassonne. «Non è impossibile che i fatti di Carcassonne e di Parigi siano collegati», dice Samy Ghozlan, direttore dell’Ufficio nazionale di vigilanza contro l’antisemitismo (BNVCA), che in queste ore è in contatto con il figlio della vittima, Daniel, e con gli inquirenti. «I due assassini potrebbero avere agito perché influenzati da quel che era successo nel supermercato nel Sud della Francia. Ormai l’odio contro i militari e contro gli ebrei è passato al livello superiore, non si esprime più solo con gli insulti e le scritte sui muri o sulle fiancate delle auto, si arriva a uccidere» [il neretto è mio].»

http://www.corriere.it/esteri/18_marzo_26/parigi-reduce-shoa-bruciata-viva-la-procura-antisemitismo-d7421c70-310c-11e8-b98c-6b7fd54f26e4.shtml

Come ho già scritto in un post precedente, il mondialismo è un’ideologia antisemita:

«Contrariamente alle mille sciocchezze che si possono leggere in internet su quest’argomento, il mondialismo è palesemente un’ideologia antisemita, in quanto, come ho scritto più volte, uno dei mezzi usati dai mondialisti per tentare irrazionalmente di eliminare gli Stati, cioè per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale in cui non esistono più gli Stati, è quello dell’islamizzazione dell’Europa, a cui seguirà l’islamizzazione dell’intero Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

Gli ebrei francesi avrebbero dovuto votare per la nazionalista Marine Le Pen e non per il mondialista Emmanuel Macron.

I mussulmani non potranno uccidere tutti i cristiani europei, sono troppi, ma gli ebrei europei non sono così tanti.

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Cosa dice Massimo Cacciari e perché mi fa indignare

22 gennaio 2018

Leggo l’intervista di Francesco Bechis a Massimo Cacciari, “filosofo, politologo, professore emerito di filosofia dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano”, intervista intitolata Trump, il ceto medio, il declino e il potere. Parla Massimo Cacciari:

«Professore, la vittoria di Trump nel novembre del 2016 è stata una cesura nella storia o resterà una parentesi?
Né l’una cosa né l’altra. Trump rappresenta una possibilità reale della politica occidentale oggi. In tutti i Paesi abbiamo conosciuto fenomeni analoghi. Si tratta di una tendenza generale: di fronte ai processi della globalizzazione [il neretto è mio], ai processi cosmopolitici economici, finanziari e culturali del mondo contemporaneo è inevitabile che ci siano reazioni di tipo trumpiano…

È un fenomeno solo statunitense?
Dal mio punto di vista corriamo lo stesso rischio in Europa e in Italia. Dal momento in cui queste categorie non si sentono minimamente rappresentate sono propense a tentare qualcosa di nuovo. Da vent’anni sta succedendo e nessuno se ne è accorto. Negli anni ’90 è successo con la Lega nel Nord Italia, oggi a livello nazionale con il Movimento Cinque Stelle. A prescindere dai contenuti, queste forze politiche dimostrano questo: settori fondamentali di una democrazia come il ceto medio, la classe operaia e i lavoratori indipendenti non hanno più niente da perdere e scelgono di cambiare [il neretto è mio]…»

http://formiche.net/2018/01/20/trump-massimo-cacciari/

«processi della globalizzazione»?

Ma neanche per sogno, è il mondialismo (o globalismo)!

Vedi qui:

«Da puntualizzare che il termine corretto da adoperare è mondialismo (o globalismo), mentre mondializzazione (o globalizzazione) è un termine inesatto e improprio: come ho scritto molte volte, esso viene usato dagli adepti di questa ideologia come trucco semantico per propagandare, in modo subdolo e fraudolento, il concetto che trattasi di un processo storico ineluttabile e quindi indipendente dalla nostra volontà (il suffisso -zione è il suffisso dei nomi di azione, mentre il suffisso -ismo è il suffisso dei nomi astratti, come per esempio marxismo, comunismo, anarchismo, sansimonismo, ecc. ecc.)…»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

«il ceto medio, la classe operaia»?

Quindi il popolo!

Vedi qui, dove parlo del mondialismo:

«2. esso è contro il popolo (*), anzi, al fine di eliminare lo Stato, vuole annientare il popolo, sia con il suo mezzo specifico, l’ultracapitalismo, che comporta la riduzione in miseria del popolo stesso (non solo la working class, ma anche la middle class), sia con altri mezzi, il più rilevante dei quali è costituito dall’invasione islamica e dal conseguente terrorismo islamico…»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/21/ulteriori-precisazioni-sul-mondialismo/

Massimo Cacciari dice in questa intervista una cosa enorme, che più enorme non potrebbe essere e che io stesso ho detto più volte, cioè che la middle class e la working class (egli ovviamente la chiama classe operaia) vengono distrutte dalle attuali politiche dell’Occidente, ma, a differenza di me, la dice così, en passant, con molta levità, come se parlasse del tempo, di un fenomeno atmosferico.

Guarda, oggi piove…

È evidente la sua volontà di minimizzare.

Vorrei proprio sapere come Massimo Cacciari riesca a guardarsi in faccia ogni mattina, quando si fa la barba.

Ah già, lui non si fa la barba.

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By Roberto Vicario (Roberto Vicario) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Ulteriori precisazioni sul mondialismo

21 gennaio 2018

Il sansimonismo, l’ideologia antistato creata nell’Ottocento dal conte Henri de Saint-Simon (1760-1825), ha due caratteristiche salienti:

1. la concezione tecnocratica della società, come scrisse Norberto Bobbio, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/23/conseguenze-di-due-interpretazioni-del-mondialismo/

2. esso è a favore del popolo e infatti fa parte del socialismo utopistico, come lo chiamò Karl Marx.

Dal punto di vista della mia teoria unificata delle ideologie antistato, il sansimonismo appartiene alla via anticapitalista delle ideologie antistato, mentre il mondialismo appartiene alla via ultracapitalista, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

Anche il mondialismo ha due caratteristiche salienti:

1. la concezione tecnocratica della società, esattamente come il sansimonismo.

In questo senso, Henri de Saint-Simon è certamente il precursore del mondialismo.

Anzi si può dire che il mondialismo è un pervertimento del sansimonismo, come risulterà chiaro dalla caratteristica seguente.

2. esso è contro il popolo (*), anzi, al fine di eliminare lo Stato, vuole annientare il popolo, sia con il suo mezzo specifico, l’ultracapitalismo, che comporta la riduzione in miseria del popolo stesso (non solo la working class, ma anche la middle class), sia con altri mezzi, il più rilevante dei quali è costituito dall’invasione islamica e dal conseguente terrorismo islamico.

Ho scritto infatti in un post precedente:

«Il terrorismo islamico che sta insanguinando l’Europa è un effetto indiretto del mondialismo, che fornisce un ambiente permissivo per l’invasione islamica, in quanto è una caratteristica storica e culturale della cultura islamica imporre con il potere della forza fisica la propria religione e i propri usi e costumi (è il ben noto proselitismo bellico dell’Islam).»

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/20/perche-il-terrorismo-islamico-sta-insanguinando-il-suolo-europeo/

Da evidenziare anche, tra i mezzi usati dal mondialismo per annientare il popolo, la distruzione della famiglia, perseguita adottando ogni misura possibile e immaginabile: l’ossessiva promozione del femminismo (**), l’ossessiva promozione dell’aborto e dei metodi contraccettivi, l’ossessiva promozione dell’omosessualità, ecc. ecc., il tutto finalizzato alla diminuzione delle nascite, onde ridurre drasticamente il numero degli abitanti degli Stati dell’Occidente e incrementare in questi ultimi l’immigrazione islamica (***).

È un vero e proprio genocidio, il genocidio dell’Occidente, come già scrissi nel 2015:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/04/18/perche-il-mondialismo-promuove-lomosessualita/

La distruzione della famiglia è arrivata a tal punto nel Regno Unito che Theresa May adesso ha creato il Ministro per la Solitudine, vedi qui:

https://www.loccidentale.it/articoli/146434/un-ministro-per-la-solitudine-a-raccogliere-cocci-di-una-societa-in-frantumi

In inglese:

May appoints minister to tackle loneliness issues raised by Jo Cox

«Citing research saying that 9 million people often or always feel lonely, the prime minister said: “For far too many people, loneliness is the sad reality of modern life [il neretto è mio].»

https://www.theguardian.com/society/2018/jan/16/may-appoints-minister-tackle-loneliness-issues-raised-jo-cox

No, non è come dice Theresa May, non è “the sad reality of modern life”.

È la triste realtà del mondialismo.

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* vedi per esempio come il sociologo Domenico De Masi reagisce alla famosa frase di Abraham Lincoln “…governo del popolo, fatto dal popolo, per il popolo…” (in inglese “…government of the people, by the people, for the people…”), qui c’è il video:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/01/24/abraham-lincoln-e-un-pazzo-praticamente/

** vedi per esempio qui:

Matria e il “Femminismo fanatico e ottuso”: cronache di una sollevazione

http://espresso.repubblica.it/visioni/2017/11/29/news/matria-e-il-femminismo-fanatico-e-ottuso-cronache-di-una-sollevazione-1.315071

e qui:

Sposarsi con se stessa, la cosa più stupida del mondo

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/22/sposarsi-con-se-stessa-la-cosa-piu-stupida-del-mondo/3871099/

Vedi anche la voce Sologamy di Wikipedia in lingua inglese:

«Sologamy is marriage by a person to oneself.[1]…

…Ceremonies may take almost exactly the same form as that of a regular marriage, including guests, cake, and a reception.[8]…

…Self-marriage has become increasingly popular in the 21st century, especially among affluent women [il neretto è mio].[8][10]…

…British photographer Grace Gelder’s self-marriage in 2014[12] and Italian fitness trainer Laura Mesi’s self-marriage in 2017[8][13] have been widely reported.»

https://en.wikipedia.org/wiki/Sologamy

*** Voglio chiarire il mio pensiero su tale argomento (anche se esso dovrebbe già essere chiaro per via di quello che ho scritto sopra): il femminismo, l’aborto e i metodi contraccettivi e l’omosessualità di per sé non hanno nulla di negativo.

È l’uso strumentale che di essi fa il mondialismo, al fine (non dichiarato) di annientare i popoli occidentali, a essere negativo, estremamente negativo, anzi criminale.

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I mondialisti non si rassegnano e rilanciano con la caccia al molestatore

14 dicembre 2017

È iniziata la caccia al molestatore, il nuovo ploy dei mondialisti per tentare di abbattere Donald Trump e imporre così al popolo degli Stati Uniti d’America la povertà (cioè l’ultracapitalismo), l’invasione islamica/terrorismo islamico e la guerra nucleare con la Russia, che sono le tre caratteristiche necessarie del mondialismo, cioè i tre cavalieri dell’Apocalisse mondialista, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo

Per altri ploys del mondialismo vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/29/alcuni-stratagemmi-del-mondialismo/

Questo ploy potrebbe anche funzionare in un paese puritano come gli Stati Uniti d’America, un paese dove nel 1692, vale a dire nove anni prima che iniziasse il Secolo dei Lumi, vale a dire due anni prima che nascesse Voltaire (1694-1778), ci fu il processo delle streghe di Salem.

Infatti il 12 dicembre 2017 Roy Moore, il candidato repubblicano alle elezioni in Alabama, è stato sconfitto.

Egli nella campagna elettorale è stato accusato di aver molestato delle minorenni quando aveva poco più di 30 anni (oggi ne ha 70).

Wikipedia in lingua inglese ci informa del curriculum vitae di Roy Moore:

«Judge for the Sixteenth Circuit Court of Alabama», carica elettorale che ricoprì dal 1992 al 2000.

«Chief Justice of the Supreme Court of Alabama», carica elettorale che ricoprì dal 2001 al 2003, in quanto fu rimosso «for refusing a federal court’s order to remove a marble monument of the Ten Commandments which he had installed in the lobby of the Alabama Judicial Building.»

di nuovo «Chief Justice of the Supreme Court of Alabama», eletto nel 2013, ma sospeso nel 2016 «for directing probate judges to continue to enforce the state’s ban on same-sex marriage although the US Supreme Court had ruled this to be unconstitutional.»

https://en.wikipedia.org/wiki/Roy_Moore

Quindi egli è stato eletto almeno tre volte a cariche pubbliche (e ben due volte è stato rimosso o sospeso per le sue forti convinzioni religiose cristiane).

Perché solo adesso egli è stato accusato di aver molestato delle minorenni quando aveva poco più di 30 anni?

Perché non è stato accusato nelle precedenti elezioni?

Ecco cosa riporta Euronews nell’articolo intitolato USA: Roy Moore si difende dalle accuse di molestie:

«“Non ho offerto bevande alcoliche, birra o altro ad una minorerenne. Non sono stato colpevole di comportamenti sessuali con nessuno. Queste accuse sono arrivate solo quattro settimane e mezzo prima delle elezioni generali del 12 dicembre. Perché proprio adesso?”
Moore, al momento delle accuse, conduceva la corsa per lo scranno di senatore con un vantaggio di 12 punti sul suo avversario, il democratico Doug Jones.»

http://it.euronews.com/2017/11/12/usa-roy-moore-si-difende-dalle-accuse-di-molestie

È di ieri 13 dicembre la notizia che il pastore evangelico e deputato repubblicano Dan Johnson, accusato di molestie (dalla stampa, cioè dal Kentucky Center for Investigative Reporting, non dalla polizia), si è suicidato.

Ecco cosa riporta Wikipedia in lingua inglese:

«On December 11, 2017, Johnson was accused of having molested a member of his church on New Year’s Eve of 2012 when she was 17 years old.[6][7] [il neretto è mio] Although the Republican Party of Kentucky requested his resignation,[8] Johnson refused to resign, claiming the allegations were untrue and were politically motivated.[9]»

https://en.wikipedia.org/wiki/Dan_Johnson_%28Kentucky_politician%29

Andiamo a vedere le fonti citate da Wikipedia in lingua inglese:

6. Eltagouri, Marwa (13 December 2017). “Accused of molesting a teenage girl, Kentucky lawmaker refuses to resign”. Retrieved 14 December 2017 – via washingtonpost.com.

Ecco cosa dice l’articolo dell’Washington Post:

«Louisville Metro police said they closed the case after investigating the allegations, according to KyCIR [Kentucky Center for Investigative Reporting].»

https://www.washingtonpost.com/news/powerpost/wp/2017/12/12/accused-of-molesting-a-teenage-girl-kentucky-lawmaker-refuses-to-resign/

7. “Lawmaker Who Once Compared Obama to a Monkey Accused of Sexual Assault”. Time. Retrieved 14 December 2017.

Ecco cosa dice l’articolo del Time:

«The Kentucky Center for Investigative Reporting quotes Maranda Richmond as saying she has asked Louisville police to reopen an investigation of Dan Johnson…

…Richmond says Johnson assaulted her in 2012. She says she reported it to police in 2013, but the case was closed without charges.»

http://time.com/5059817/dan-johnson-sexual-assault-accusation/

Ma che cos’è il Kentucky Center for Investigative Reporting?

«The Kentucky Center for Investigative Reporting is a nonprofit, nonpartisan newsroom based in Louisville, Ky. We produce investigative journalism that affects you, your neighborhood, your Commonwealth.»

http://kycir.org/about/

Questo però non è «investigative journalism», questo è un vero e proprio linciaggio, visto che la polizia ha chiuso il caso senza procedere contro Dan Johnson.

Prima di suicidarsi egli ha scritto un post commovente su Facebook, che non è più visibile (perché furbescamente Facebook, il turpe organo dei mondialisti, l’ha fatto sparire), ma è possibile leggerlo qui:

www.nytimes.com/2017/12/13/us/dan-johnson-kentucky-suicide.html

Eccone alcune frasi significative:

«The accusations from NPR are false God and only God knows the truth, nothing is the way they make it out to be. AMERICA will not survive this type of judge and jury fake news [il neretto è mio]…

…Only Three things I ask of you to do, if you love me is (1) blame no person, Satan is the accuser, so blame the Devil himself. (2) Forgive and love everyone especially yourself. (3) most importantly, LOVE GOD…».

I mondialisti hanno compiuto l’ennesima infamia.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Dopo un anno di governo Donald Trump ha vinto

12 dicembre 2017

Nonostante che il Congresso degli Stati Uniti d’America, una delle più potenti incarnazioni del mondialismo, alla fine di luglio abbia votato quasi all’unanimità per mantenere e inasprire le sanzioni alla Russia (che è il campione dei paesi nazionalisti), oggi Donald Trump ha vinto.

Ed ha vinto perché con grande intelligenza, sapiente strategia e tenace determinazione (altro che le ridicole accuse di incompetenza, imprevedibilità e avventatezza da parte della propaganda mondialista) ha realizzato tre punti fondamentali del suo programma nazionalista (sui quali ovviamente incasserà, come prevede la forma di governo democratica, il sostegno e i voti dei suoi elettori):

1) la riforma fiscale votata dal Congresso, che produrrà molti nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti d’America, contrastando così la criminale politica ultracapitalista dei mondialisti, che vuole affamare il popolo statunitense (“We the People of the United States…”)

2) il muslim ban, che è stato autorizzato dalla Corte Suprema, cioè dal potere giudiziario degli Stati Uniti d’America

3) il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele da parte degli Stati Uniti d’America.

Questa è una lucidissima strategia nazionalista, che si oppone a due di quelle che io ho indicato come le tre caratteristiche necessarie del mondialismo, cioè i tre cavalieri dell’Apocalisse mondialista:

1) povertà (causata dall’ultracapitalismo mondialista)

2) invasione islamica e terrorismo islamico (perché l’islamizzazione dell’Occidente è uno dei mezzi usati dal mondialismo per eliminare lo Stato)

3) guerra, anche nucleare, contro la Russia nazionalista (il programma di Hillary Clinton, il Darth Vader del mondialismo).

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, è ovvio che l’antiglobalista Donald Trump, come comandante in capo delle Forze Armate degli Stati Uniti d’America, non permetterà mai la guerra contro l’antiglobalista Vladimir Putin, perché hanno entrambi lo scopo di sconfiggere il mondialismo.

Ho scritto delle tre caratteristiche necessarie del mondialismo in un mio post del 2016:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo

Per quanto riguarda Gerusalemme, ho scritto molte volte dell’esigenza capitale nella lotta al mondialismo di schierarsi dalla parte dello Stato d’Israele, e ciò per vari motivi, ma soprattutto perché:

1) il mondialismo non ha origine e natura ebraiche, ma bensì cristiane (come mostrato non solo da me, ma anche da Norberto Bobbio)

2) il mondialismo è filoislamico, dato che usa masse islamiche per eliminare in Occidente lo Stato

3) è fondamentale delegittimare gli ebrei internazionalisti e ciò lo possono fare meglio di tutti gli ebrei nazionalisti, cioè i sionisti.

Come ho scritto in un precedente post:

«Infatti la questione ebraica è la chiave di volta per sconfiggere il mondialismo.»

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/06/donald-trump-promuove-il-nazionalismo-ebraico/

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/09/21/perche-la-destra-italiana-e-in-consonanza-con-lislam/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/04/13/la-nuova-destra-deve-liberarsi-di-quella-vecchia/

In conclusione, Donald Trump sta realizzando ciò che io ho sempre scritto a proposito del mondialismo.

God bless Donald Trump.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

President Donald Trump delivers remarks on Wednesday, March 15, 2017, at the American Center for Mobility in Ypsilanti, Michigan. Official White House Photo by Shealah Craighead

By The White House from Washington, DC [Public domain], via Wikimedia Commons

A chi ancora si illude sull’Unione Europea

25 novembre 2017

I conti in banca non saranno più protetti, rischio corsa agli sportelli
La BCE vuole mettere fine al sistema di garanzia dei depositi bancari sotto i 100mila euro

«16 novembre 2017 – Ci era stato detto, ripetuto e spiegato nei dettagli che il paradigma del bail-in, ossia il salvataggio delle banche in difficoltà in carico ad azionisti e correntisti e non più agli stati, avrebbe risparmiato i ‘covered deposit’, i conti correnti sotto i 100mila euro. Ma ora la Banca centrale europea sembra voler fare marcia indietro…

…Marco Zanni, eurodeputato membro del gruppo Enl, ha detto in proposito al quotidiano La Verità: “Se non ci sarà opposizione da parte delle governo italiano e di Bankitalia, le norme sono destinate a diventare legge nel silenzio generale”…»

http://quifinanza.it/soldi/i-conti-in-banca-non-saranno-piu-protetti-rischio-corsa-sportelli/155710/

Bce: conti in banca non saranno più protetti, rischio corsa sportelli

«Secondo la Bce lo schema di protezione dei conti di deposito non è più necessario: l’istituto di Francoforte propone di mettere fine al sistema di garanzia dei depositi bancari, che consente ai clienti meno benestanti di non subire perdite anche in caso di crac bancario. Il suggerimento dato ai cittadini è quello di cominciare a diversificare i propri investimenti, mettere al sicuro i risparmi comprando oro, meglio ancora se fisico piuttosto che su carta.

Lo si legge in un paper di 58 pagine pubblicato l’8 novembre e intitolato “On revisions to the Union crisis management framework” in cui la Bce propone di sostituire i ‘covered deposits’ – ossia i conti correnti sotto i cento mila euro – per consentire una maggiore flessibilità di investimento ora che la ripresa economica è avviata…»

http://www.wallstreetitalia.com/bce-conti-banca-non-saranno-piu-protetti-si-rischia-corsa-sportelli/

ECB Proposes End To Deposit Protection

«…The above has been taken from an ECB paper published on 8 November 2017 entitled ‘on revisions to the Union crisis management framework’.

It’s 58 pages long, the majority of which are proposed amendments to the Union crisis management framework and the current text of the Capital Requirements Directive (CRD)…»

http://www.zerohedge.com/news/2017-11-19/ecb-proposes-end-deposit-protection

Il regime distopico mondialista nel quale oggi noi occidentali viviamo vuole eliminare dalla faccia della terra lo Stato mediante l’ultracapitalismo, cioè mediante l’impoverimento assoluto, la riduzione in miseria, del popolo (middle class + working class).

L’ultracapitalismo è il mezzo specifico del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme), ma questa criminale e scellerata ideologia usa anche altri potentissimi ed estremamente devastanti mezzi, il più rilevante dei quali consiste nell’islamizzazione dell’Occidente.

Dulcis in fundo il mondialismo vuole obbligare i popoli non occidentali a sottomettersi al suo regime distopico mediante la guerra, anche nucleare.

Ecco perché Vladimir Putin e i russi sono attaccati ossessivamente dalla propaganda mondialista.

Questi sono i tre cavalieri dell’apocalisse mondialista:

1) povertà,

2) invasione islamica/terrorismo islamico,

3) guerra.

Per approfondire:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/23/conseguenze-di-due-interpretazioni-del-mondialismo/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/07/stato-di-natura-mark-zuckerberg-e-dennis-prager/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/20/perche-il-terrorismo-islamico-sta-insanguinando-il-suolo-europeo/

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.