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La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

1 settembre 2018

La hybris (in italiano insolenza, tracotanza, 1) dell’élite globalista grida vendetta al cospetto degli dei e/o al cospetto dell’ordine naturale.

La volontà delirante di eliminare lo Stato, che fa parte dell’ordine naturale, essendo lo Stato un universale culturale come il tabù dell’incesto e i riti funebri (2) (la parola “Stato” venne imposta da Niccolò Machiavelli, i romani lo chiamavano civitas o res publica e i greci polis, 3, 4), costituisce la hybris dei mondialisti.

Tale volontà è delirante non solo perché è una violazione dell’ordine naturale, ma anche perché i mondialisti adoperano l’islamizzazione (unitamente ad altri mezzi, come p.e. la riduzione in miseria dei popoli, il meticciato, ecc.) come mezzo per distruggere i popoli che hanno uno Stato e quindi gli Stati, non comprendendo affatto che i mussulmani, una volta raggiunto il potere perché popolazione predominante, dato il loro notevolissimo tasso di natalità, non faranno altro che restaurare gli Stati (l’assenza dello Stato nell’Islam è inconcepibile), annullando così la volontà delirante dei mondialisti, che è quella di farli scomparire dalla faccia della terra (5, 6, 7).

E infatti il mondialismo è un delirio culturale (8).

Chi è chiamato a realizzare la vendetta gridata al cospetto di Dio e/o al cospetto dell’ordine naturale dalla hybris dell’élite mondialista?

Il popolo, è il popolo che deve stroncare i tiranni globalisti che lo riducono in miseria, che lo affamano, riducendone così drasticamente la prole, e che vogliono completarne la distruzione fisica col meticciato, attuando così un vero e proprio genocidio (9), come suggerito un secolo fa da Richard Coudenhove-Kalergi (10) e come sostenuto oggi in Italia da Eugenio Scalfari (10) e da Corrado Augias (11).

Questi tiranni globalisti hanno un nome e un cognome: sono gli ultracapitalisti come David Rockefeller, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, ecc. ecc., solo per restare negli Stati Uniti d’America.

Nel 2017 è stato affermato nel Rapporto Oxfam che: “Eight men now own the same amount of wealth as the poorest half of the world” (12).

Jeff Bezos, Mark Zuckerberg e Bill Gates sono tre di questi otto uomini (David Rockefeller è morto e George Soros è meno ricco degli otto suddetti) (12).

Ecco invece la situazione economica del popolo degli Stati Uniti d’America:

«No society should function with this level of inequality (with the possible exception of one of those prison planets in a “Star Wars” movie). Sixty-three percent of Americans can’t afford a $500 emergency [il neretto è mio]. Yet Amazon head Jeff Bezos is now worth a record $141 billion. He could literally end world hunger for multiple years and still have more money left over than he could ever spend on himself.» (13)

Il popolo degli Stati Uniti d’America (stimato di 325,719,178 individui nel 2017, 14) deve sostenere strenuamente il Presidente Donald Trump, che è un convinto nazionalista, altrimenti esso verrà distrutto da un microscopico numero di ultracapitalisti globalisti (che però ha comprato col proprio denaro la quasi totalità dei media, di Hollywood, del Congresso e delle agenzie governative come l’FBI e la CIA).

Su questo microscopico numero di individui si deve abbattere la rabbia del popolo.

Trecentoventicinque milioni di persone contro una decina di ultracapitalisti globalisti.

Non c’è partita, basta avere coraggio.

Gli americani sono coraggiosi?

Un tempo lo erano.

E oggi?

—————–

1) «hỳbris ‹ìbris› s. f. – Traslitterazione del gr. ὕβρις, che significa genericam. «insolenza, tracotanza», e nella cultura greca antica è anche personificazione della prevaricazione dell’uomo contro il volere divino…»

http://www.treccani.it/vocabolario/hybris/

2) cfr. la mia teoria dello Stato: è necessario, per motivi logici, che in una comunità ci sia un solo centro di comando del potere della forza fisica, cioè lo Stato. Essa è esposta in Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013.

Come è noto, il concetto dei tre poteri principali, cioè il potere della forza fisica, il potere economico e il potere della propaganda, è di Bertrand Russell. Le due funzioni essenziali dello Stato sono, come scrive giustamente Norberto Bobbio, l’esercito e la legge, in altre parole il potere della forza fisica, e su tale argomento Niccolò Machiavelli e Thomas Hobbes concordano con Bobbio. Del resto quella che Karl Popper chiama «protectionist theory of the state» (che egli fa risalire al sofista Licofrone, allievo di Gorgia) si riferisce in primo luogo al potere della forza fisica. Oltre alle funzioni essenziali dello Stato (esercito e legge), esistono anche le funzioni accessorie dello Stato, p.e. le politiche di redistribuzione delle risorse economiche (che si riferiscono al potere economico).

Vedi anche il mio post del 2014 intitolato Siamo in mezzo a un conflitto mondiale ma nessuno ne parla:

«Lo Stato consiste in questo: nel porre sotto un solo centro di comando (che può essere costituito da un uomo o da più uomini) il potere della forza fisica di tutti i membri di una comunità, perché solo così si può assicurare, per quanto riguarda l’esercito, la coordinazione e la strategia e, per quanto riguarda la legge, la terzietà e l’imparzialità.

Si tratta dunque del modo di gestire efficacemente il potere della forza fisica in tutti i gruppi umani che gestiscono tale potere (anche nei piccoli gruppi e perfino quando non c’è il fattore territorio di cui scrisse Max Weber, per esempio nelle popolazioni nomadi).

Ciò non va confuso con la forma di governo, che è tutt’altra cosa.»

https://luigicocola.wordpress.com/2014/05/03/siamo-in-mezzo-a-un-conflitto-mondiale-ma-nessuno-ne-parla/

Analogamente, il tabù dell’incesto è un universale culturale per motivi logici, cfr. Ian Robertson, Sociologia, Zanichelli, 1988 (trad. it. di Sociology, 2nd ed., Worth Publishers, New York, 1981), pagg. 226-228; pagg. 378-379. In particolare, Robertson confuta magistralmente la tesi che il tabù dell’incesto possa essere istintivo, cioè genetico.

3) «polis (gr. πόλις) Particolare tipo di città-Stato che fu proprio dell’organizzazione politica greca in età classica…»

http://www.treccani.it/enciclopedia/polis

4) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 55-56

5) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

6) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

7) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, lulu.com, 2018

9) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

10) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

11) Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

12) Perché Mark Zuckerberg e Jeff Bezos sono globalisti?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/21/perche-mark-zuckerberg-e-jeff-bezos-sono-globalisti/

13) American Society Would Collapse If It Weren’t For These 8 Myths

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-27/american-society-would-collapse-if-it-werent-these-8-myths

Vedi anche:

More 30-Year-Olds Still Living With Their Parents, Study Finds

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-26/more-30-year-olds-still-living-their-parents-study-finds

The Number Of Americans Living In Their Vehicles “Explodes” As The Middle Class Collapses

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-01/number-americans-living-their-vehicles-explodes-middle-class-collapses

14) https://en.wikipedia.org/wiki/United_States

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Il crollo del ponte Morandi, il mondialismo e John Locke

18 agosto 2018

Leggo sul Fatto Quotidiano questo articolo di Elisabetta Ambrosi (16 agosto 2018):

Ponte Morandi: il popolo muore, le élite si arricchiscono

«14 agosto 2018. Per noi italiani sarà una data non dissimile a quella che per gli statunitensi è stata l’11 settembre 2001. Uno spartiacque, un giorno che segna un punto di non ritorno. Ma lì, c’era il terrorismo islamico. Qui, la dimostrazione reale e insieme simbolica – quel mozzicone di ponte sospeso nel vuoto – di una contrapposizione sempre più radicale, ma sempre con lo stesso vincitore, tra la gente normale (chiamiamolo popolo se non fosse che appena lo si usa si viene tacciati di “sovranismo” e nazionalismo, pure da chi si dice di “sinistra”), e le élite. Sempre più ricche. Sempre più al riparo dai rischi ai quali le persone comune sono invece esposte…

…Questo è il risultato di quelle privatizzazioni che avrebbero dovuto modernizzare l’Italia e che hanno prodotto solo insicurezza e, visto che questo non è il primo crollo e non si tratta delle prime vittime, anche morte. Ripeto, non c’è immagine più emblematica del distacco sociale tra élite che si arricchiscono e il popolo che muore di questa tragedia, distacco che tutti i dati raccontano puntualmente. Poveri sempre più poveri, ricchi sempre più ricchi.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/16/ponte-morandi-il-popolo-muore-le-elite-si-arricchiscono/4561711/

Per chiunque usi la Ragione (quella vera), il crollo del ponte Morandi a Genova dimostra in modo inequivocabile il fallimento del mondialismo, l’ideologia che vuole eliminare lo Stato dalla faccia della terra usando l’ultracapitalismo e altri mezzi, come p.e. l’invasione islamica e il terrorismo islamico.

Tale fallimento non è niente altro che il prodotto delle idiozie di John Locke sullo stato di natura, di cui ho scritto più volte.

Vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

Infatti, se «the state of Nature» è «a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation», come scrive Locke nel 1690 (*), allora l’uomo è naturalmente buono, è naturalmente animato da spirito di solidarietà, fratellanza e amore verso il prossimo, di conseguenza lo Stato è inutile, anzi dannoso: è il mito della dannosità dello Stato.

E quindi, perché non dare alla società Autostrade per l’Italia la gestione e la manutenzione delle autostrade italiane, sottraendole al controllo dello Stato?

Con naturali e innate «peace, goodwill, mutual assistance, and preservation», la società Autostrade per l’Italia farà il suo filantropico dovere verso il popolo italiano.

Abbiamo visto, infatti.

————-

(*) «And here we have the plain difference between the state of Nature and the state of war, which however some men have confounded, are as far distant as a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation [il neretto è mio]; and a state of enmity, malice, violence and mutual destruction are one from another. Men living together according to reason without a common superior on earth, with authority to judge between them, is properly the state of Nature.»

John Locke, Two Treatises of Government, Essay Two, Chapter III, 19, prepared by Rod Hay for the McMaster University Archive of the History of Economic Thought, disponibile su:

www.efm.bris.ac.uk/het/locke/government.pdf

data di accesso odierna

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La Lega di Matteo Salvini continua a essere il primo partito italiano

11 luglio 2018

Ecco cosa dice il sondaggio politico di SWG del 9 luglio 2018:

Lega – 30,5% (il 18 giugno era al 29,2%)

Movimento 5 Stelle – 29,0% (il 18 giugno era al 29,0%)

Partito Democratico – 17,8% (il 18 giugno era al 18,8%)

Forza Italia – 7,7% (il 18 giugno era al 9,2%)

Fratelli D’Italia – 4,3% (il 18 giugno era al 4,1%)

https://www.termometropolitico.it/1311137_sondaggi-elettorali-swg-lega-m5s.html

Per il sondaggio SWG del 18 giugno 2018 vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/19/sondaggio-swg-la-lega-e-il-primo-partito/

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Un terzo degli italiani a rischio povertà

7 luglio 2018

È di ieri, 6 luglio 2018, questo articolo di Tgcom24:

Istat, 18 milioni di persone (1/3 degli italiani) a rischio povertà
I dati più preoccupanti riguardano il Mezzogiorno dove è a rischio di povertà o esclusione sociale quasi la metà degli individui

«In Italia la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 30% (18.136.663 individui), in aumento rispetto all’anno precedente. “L’obiettivo di Europa 2020 rimane quindi molto lontano”. E’ il dato diffuso dall’Istat

Peggio il Mezzogiorno – Le disparità regionali, spiega il rapporto dell’Istat, sono “molto ampie” e nel Mezzogiorno dove è a rischio di povertà o esclusione sociale quasi la metà degli individui (46,9%), contro uno ogni cinque del Nord (19,4%).»

http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/istat-18-milioni-di-persone-1-3-degli-italiani-a-rischio-poverta_3150273-201802a.shtml

Viene spontaneo chiedersi se, prima o poi, sarà usata di nuovo la ghigliottina, uno strumento inventato nel Secolo dei Lumi in Francia (da Antoine Louis), dove fu usata per l’ultima volta nel 1977 (a Marsiglia), per l’esecuzione di un criminale tunisino.

Non poi molto tempo fa.

Tanto per dire, nel 1977 uscirono: We are the champions dei Queen, Love Is in the Air di John Paul Young, Stayin’ Alive dei Bee Gees, Just the Way You Are di Billy Joel, It’s a Heartache di Bonnie Tyler, Amarsi un po’ e Sì, viaggiare di Lucio Battisti.

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Perché gli italiani devono pagare per vedere in TV la propaganda mondialista?

27 giugno 2018

Non si capisce perché gli italiani debbano pagare obbligatoriamente il canone RAI per vedere in TV la più idiota e stucchevole propaganda mondialista.

La maggioranza assoluta degli elettori italiani ha dimostrato con le elezioni del 4 marzo 2018 di essere contro il mondialismo (M5S + Lega + Fratelli d’Italia = 53%, senza considerare i decimali): in altre parole gli elettori italiani vogliono bloccare l’immigrazione e vogliono il reddito di cittadinanza.

Del resto, come ho già scritto in un post precedente, il reddito di cittadinanza comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

Come scrivo da tempo, le caratteristiche necessarie del mondialismo sono: 1) povertà, 2) invasione islamica – terrorismo islamico, 3) guerra.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Queste tre caratteristiche necessarie del mondialismo sono i tre cavalieri dell’apocalisse mondialista:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

Il popolo italiano ha quindi espresso chiaramente la sua volontà di essere contro il mondialismo.

Il popolo italiano aspetta che in RAI venga fatta piazza pulita.

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I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

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Il mondialismo affama il popolo

18 giugno 2018

2,7 milioni di italiani senza cibo (17 giugno 2018):

«Nel 2017, 2,7 milioni di persone in Italia sono state costrette a chiedere aiuto per il cibo da mangiare. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti ‘La povertà alimentare e lo spreco in Italia’, presentato alla giornata conclusiva del Villaggio della Coldiretti ai Giardini Reali di Torino. Ad avere problemi per mangiare sono dunque – sottolinea la Coldiretti – oltre la metà dei 5 milioni di residenti che, secondo l’Istat, si trovano in una condizione di povertà assoluta.

Nel 2017 circa 2,7 milioni di persone hanno beneficiato degli aiuti alimentari – precisa la Coldiretti – attraverso l’accesso alle mense dei poveri o molto più frequentemente con pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) che per vergogna prediligono questa forma di aiuto piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli…

…“In un’occasione di incontro tra campagne e città come è il Villaggio Coldiretti non potevamo non pensare a chi in questo momento vive grandi sofferenze a causa della crisi economica che ha colpito duramente soprattutto le fasce più deboli della popolazione” ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, sottolineando che “è però necessario intervenire anche a livello strutturale per rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile di chi oggi vive sotto la soglia di povertà”.»

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2018/06/17/quasi-mln-italiani-chiedono-aiuto-per-mangiare_FFwDQJxs7nPJv35Ww64xRK.html

Come ho sempre scritto, il mondialismo ha lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e il suo mezzo specifico è l’ultracapitalismo, il quale non è il normale capitalismo, quello al quale siamo stati abituati da moltissimo tempo, è invece un capitalismo ingiusto e distruttivo, proprio perché è un capitalismo privo del contrappeso dello Stato.

L’effetto inevitabile dell’ultracapitalismo è la riduzione in miseria del popolo (middle class + working class), l’assoluta povertà del popolo.

Il mondialismo affama il popolo.

I mondialisti sono affamatori del popolo.

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A proposito dell’Iran e dell’Ayatollah Ali Khamenei

4 maggio 2018

Come ho scritto in un post intitolato I mondialisti e Khamenei sono alleati contro Israele:

«Appare evidente dunque che l’operato di Obama verso l’Iran è stato quello di aiutare la strategia di Khamenei contro Israele: il punto nodale della questione è che sia Khamanei (e con lui quella parte dell’Islam che vuole ritornare all’antica guerra contro l’Occidente) sia i mondialisti vogliono sbarazzarsi dello Stato d’Israele (per motivi diversi, è un enorme macigno da eliminare per entrambi)…

…Inoltre, tutto ciò avvalora l’evidenza (del resto già lampante di suo) che l’invasione islamica e il terrorismo islamico, cioè l’islamizzazione dell’Europa prima e l’islamizzazione dell’Occidente intero poi, sono concepiti dal mondialismo come un potentissimo mezzo per eliminare lo Stato (cioè per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale), come scrivo da tempo, pur rimanendo l’ultracapitalismo (cioè la riduzione in miseria del popolo) il mezzo specifico del mondialismo…»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/02/i-mondialisti-e-khamenei-sono-alleati-contro-israele/

In conclusione: qualsiasi occidentale che sostenga l’Iran e l’Ayatollah Ali Khamenei e/o deplori lo Stato d’Israele o è un mondialista consapevole o è un mondialista inconsapevole.

Tertium non datur.

Non capire questo, vuol dire non saper ragionare.

E alle anime candide che sono scandalizzate dai mezzi che gli israeliani adoperano per mantenere il proprio Stato (che è di creazione molto recente, ha solo 70 anni) vorrei dire: siete solo degli ipocriti, credete forse che agli altri popoli i loro rispettivi territori vennero, a suo tempo, regalati?

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica è straordinariamente interessante

26 aprile 2018

Nel post precedente (del 22 aprile) ho riportato ciò che il Catechismo della Chiesa Cattolica scrive circa il millenarismo (676).

Quest’ultimo è esplicitamente condannato (“la Chiesa ha rigettato”), “anche sotto la sua forma mitigata”.

Inoltre è scritto (sempre nel 676): “soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641”

641 è la nota che rimanda ad altri testi, in primis alla Lettera Enciclica Divini Redemptoris di Papa Pio XI, in cui viene condannato il “comunismo bolscevico“:

http://w2.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_19370319_divini-redemptoris.html

In altre parole, il Catechismo della Chiesa Cattolica, preparato da una commissione presieduta da Papa Ratzinger quando era ancora Cardinale e approvato da Papa Wojtyła, scrive in modo inequivocabile che il comunismo deriva dal millenarismo, è una forma di millenarismo.

È esattamente ciò che io ho scritto nella mia Teoria unificata delle ideologie antistato:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

Vedi anche:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/08/lapocalisse-e-lunione-europea/

Ci sono nel Catechismo della Chiesa Cattolica anche altre cose assolutamente interessanti, ma, purtroppo, devo sottolineare che oggi (26 aprile 2018) non si riesce a navigare nell’indice della versione italiana (si possono solo scaricare pdf parecchio pesanti), mentre il 22 aprile, quando ho scritto il post precedente, ciò si poteva fare benissimo:

http://www.vatican.va/archive/ccc_it/ccc-it_index_it.html

Si naviga ancora bene, invece, nell’indice delle versioni latina ed inglese:

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/index_lt.htm

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/_INDEX.HTM

Ecco cos’altro ho trovato nel Catechismo della Chiesa Cattolica:

1) esso condanna palesemente non solo il comunismo, ma anche l’ultracapitalismo (in inglese ultra-capitalism), che, come ho sempre scritto, è il mezzo specifico del mondialismo (in inglese globalism):

«2425 The Church has rejected the totalitarian and atheistic ideologies associated in modem times with “communism” or “socialism.” She has likewise refused to accept, in the practice of “capitalism,” individualism and the absolute primacy of the law of the marketplace over human labor.206 Regulating the economy solely by centralized planning perverts the basis of social bonds; regulating it solely by the law of the marketplace fails social justice, for “there are many human needs which cannot be satisfied by the market.”207 Reasonable regulation of the marketplace and economic initiatives, in keeping with a just hierarchy of values and a view to the common good, is to be commended.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P8C.HTM

Data di accesso: 26 aprile 2018

2) esso ritiene che lo Stato è necessario (proprio come scrive Karl Popper, mentre George Soros scrive il contrario, come ho mostrato in post precedenti):

«2431 The responsibility of the state. “Economic activity, especially the activity of a market economy, cannot be conducted in an institutional, juridical, or political vacuum. On the contrary, it presupposes sure guarantees of individual freedom and private property, as well as a stable currency and efficient public services. Hence the principal task of the state is to guarantee this security, so that those who work and produce can enjoy the fruits of their labors and thus feel encouraged to work efficiently and honestly…. Another task of the state is that of overseeing and directing the exercise of human rights in the economic sector. However, primary responsibility in this area belongs not to the state but to individuals and to the various groups and associations which make up society.”216»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P8D.HTM

Data di accesso: 26 aprile 2018

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L’FBI vigila sulla moralità sessuale di Donald Trump: gli USA sono ormai un paese ridicolo

10 aprile 2018

Usa, perquisizione dell’Fbi nello studio dell’avvocato di Trump
Blitz negli uffici di Micheal Cohen, per ordine del procuratore Muller, che indaga sul Russiagate. Prelevati numerosi documenti: ci sono anche quelli relativi al pagamento della pornostar Stormy Daniels

«Mai prima d’ora l’inchiesta sul Russiagate era arrivata così vicino alla persona di Donald Trump. Oggi l’Fbi ha perquisito l’ufficio dell’avvocato personale del presidente, Michael Cohen, sequestrando numerosi documenti. E la reazione del presidente è durissima: “E’ una situazione indecorosa, un attacco alla nazione, una caccia alle streghe”.

Tra i documenti sequestrati ci sarebbero le prove del pagamento versato alla porno-star Stormy Daniels (nome d’arte di Stephanie Daniels) per comprare il suo silenzio sulla relazione sessuale che ebbe con Trump. Cohen ha ammesso quel pagamento, del valore di 130.000 dollari e avvenuto pochi giorni prima dell’elezione presidenziale. Però ha sempre detto di averlo fatto a titolo personale. Trump da parte sua ha smentito di essere mai stato al corrente, anche se è rimasto insolitamente silenzioso sulla sua relazione con la porno-attrice. Ma Cohen custodisce anche molti altri segreti su Trump, relativi soprattutto ai suoi affari: è stato per molti anni il suo legale quando era un impresario edile e televisivo. Cohen ha reagito alla perquisizione e al sequestro di documenti definendo l’operazione dell’Fbi “del tutto inappropriata e per nulla necessaria”.»

http://www.repubblica.it/esteri/2018/04/09/

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Questa è la grande democrazia americana, la democrazia che gli Stati Uniti d’America vogliono imporre a tutto il mondo, anche a suon di bombe e perfino con la guerra nucleare.

Ecco infatti cosa ha scritto il noto criminale mondialista George Soros nel suo libro “La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale”, nell’originale inglese “Open Society – Reforming Global Capitalism”:

«L’Alleanza per la Società Aperta cercherebbe di suscitare un’adesione spontanea, ma anche con tutta la buona volontà del mondo non sempre potrà farcela; quindi non si può escludere del tutto l’opzione militare. Anche se l’Alleanza non dovesse conquistare il controllo del Consiglio di Sicurezza, in ogni caso potrebbe sempre aggirarlo e attivare la NATO senza l’autorizzazione del Consiglio, com’è avvenuto nella crisi del Kosovo.»

George Soros, La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale, Ponte alle Grazie, 2001 (trad. it. di Open Society – Reforming Global Capitalism, Public Affairs, 2000), pag. 430

Con chi ha fatto sesso Donald Trump a noi non ce ne frega niente!

Né importa ai suoi elettori, che lottano strenuamente per non essere travolti dalla povertà, dall’invasione islamica – terrorismo islamico e dalla guerra (anche nucleare), i tre cavalieri dell’Apocalisse mondialista, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

Gli Stati Uniti d’America, è ormai palese, non possono più pretendere di essere il paese guida dell’umanità.

Non ne hanno più le basi morali.

Mille volte meglio la Russia di Putin o la Cina di Xi Jinping.

Gli Stati Uniti d’America dimostrano che la forma di governo democratica tende inesorabilmente alla degenerazione, come del resto aveva già notato Erodoto quasi 2500 anni fa.

In ogni caso, la divisione dei poteri è un costo troppo alto per i nostri tempi, non funziona più, soprattutto contro un nemico dell’umanità estremamente potente come il mondialismo.

È evidentissimo infatti che l’elezione democratica del 45° Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump non è stata accettata dall’élite globalista USA, che ha in suo potere il Congresso, l’FBI, ecc. ecc.: la United States Constitution è ormai carta straccia.

La democrazia degli Stati Uniti d’America è rotta.

Occorre ricordare che gli antichi romani, quelli della res publica romana, che era una democrazia in quanto vigeva in essa la divisione (o separazione) dei poteri (spesso chiamata in inglese system of checks and balances), nelle grandi emergenze nominavano un dictator, dotato di summum imperium.

Occorre ricordare anche che gli inglesi furono i primi a mettere in pratica la democrazia nell’Evo Moderno, dopo la Gloriosa Rivoluzione (1688).

Essi conoscevano i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio di Niccolò Machiavelli (tradotto per la prima volta in inglese nel 1636 da Edward Dacres), in cui era descritto, come notò nel XX secolo Bertrand Russell, il system of checks and balances della res publica romana:

«There are whole chapters which seem almost as if they had been written by Montesquieu ; most of the book could have been read with approval by an eighteenth-century liberal. The doctrine of checks and balances is set forth explicitly…

…The Roman republican constitution was good, owing to the conflict of Senate and people.»

Bertrand Russell, History of Western Philosophy, George Allen and Unwin, 1947, pag. 529

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