Posts Tagged ‘unione europea’

Domani il popolo francese sceglierà tra queste due

6 maggio 2017

Foto-AG Gymnasium Melle [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Armin Linnartz [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons

Stefano Fassina: cosa ha detto dell’euro

27 aprile 2017

Ecco il video nel quale il 24 febbraio 2015 Stefano Fassina dice quel che pensa dell’euro (chissà se oggi, 27 aprile 2017, ha cambiato idea):

Il discorso falso e impudente di Virginia Raggi

25 marzo 2017

Su beppegrillo.it (25 marzo 2017):

L’Europa o è dei cittadini o non è Europa

di Virginia Raggi

Il saluto del sindaco di Roma Virginia Raggi (censurato dal TG1) ai 27 capi di Stato e di governo giunti in Campidoglio per l’anniversario della firma dei trattati di Roma che diedero vita alla Comunità europea.

«Signore e Signori, Capi delegazione dei 27 Paesi dell’Unione Europea e delle Istituzioni europee, sono onorata di darvi il benvenuto a nome della città di Roma. Sessanta anni fa qui a Roma prese il via una avventura straordinaria. I padri fondatori della Comunità Europea – animati da uno spirito rivoluzionario non scontato – misero da parte le distanze tra Stati che avevano portato alla guerra. E diedero vita ad un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei [il neretto è mio]…»

http://www.beppegrillo.it/2017/03/diretta_

il_discorso_di_virginia_raggi_

per_i_60_anni_dei_trattati_di_roma.html

Questo è un discorso falso e impudente.

Questa è pura propaganda mondialista.

Queste sono impudenti menzogne.

Come osa Virginia Raggi dire oggi, 25 marzo 2017: «un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei»???

Dove sta questa pace???

Dove sta questo benessere???

Il mondialismo, di cui l’Unione Europea è la diretta espressione, porta ovunque povertà e guerra.

Il mondialismo è un crimine contro l’umanità.

Se il popolo italiano si vuole suicidare, non c’è via migliore che votare per Grillo e per il movimento cinque stelle.

Così farà la fine del popolo greco.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Le forze della disgregazione devono essere fermate

3 febbraio 2017

Non stiamo vivendo in tempi normali, in tempi di pace, di prosperità e di serenità.

Siamo nel pieno di uno scontro epocale tra le forze della disgregazione (che sono costituite dai globalisti come George Soros, dal millenarismo cristiano di Papa Bergoglio e dall’Unione Europea, il mostro creato dai globalisti) e la volontà di sopravvivenza dei popoli (che è rappresentata da leader come Vladimir Putin, Donald Trump e Marine Le Pen).

Questa è una lotta per la sopravvivenza dei popoli.

Se vinceranno le forze della disgregazione, i popoli saranno annientati.

Noi saremo annientati.

I nostri figli saranno annientati.

Le forze della disgregazione devono essere fermate.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La volontà di suicidarsi degli italiani

28 gennaio 2017

Eurispes, Rapporto Italia 2017. Permangono sacche di difficoltà economiche: quasi la metà delle famiglie non arriva a fine mese (26 gennaio 2017)

«Il 48,3% delle famiglie non riesce ad arrivare alla fine del mese e il 44,9% per arrivarvi sono costrette a utilizzare i propri risparmi. Solo una famiglia su quattro risparmia. Le rate del mutuo per la casa sono un problema nel 28,5% dei casi, mentre per il 42,1% di chi è in affitto lo è pagare il canone. Il 25,6% delle famiglie ha inoltre difficoltà a far fronte alle spese mediche. Molti hanno dovuto mettere in atto strategie anti-crisi come tornare a casa dai genitori (13,8%), farsi aiutare da loro economicamente (32,6%) o nella cura dei figli per non dover pagare nidi privati o baby sitter (23%).»

http://www.eurispes.eu/content/eurispes-rapporto-italia-2017-permangono-sacche-di-difficolt%C3%A0-economiche-quasi-la-met%C3%A0-delle

E il PD è sempre il primo partito italiano nei sondaggi, vedi qui:

http://www.termometropolitico.it/1242625_media-sondaggi-al-24-gennaio-brusco-calo-movimento-5-stelle.html

Come è possibile questo? Come è possibile che di fronte all’immane disastro causato dall’euro e dall’Unione Europea, cioè dal mondialismo, gli italiani continuino a voler votare il PD, che è il partito mondialista italiano per antonomasia?

È quindi lecito parlare di volontà di suicidarsi degli italiani.

Ciò che scrissi tre anni fa, commentando il Rapporto Italia 2014 dell’Eurispes, secondo il quale il 30,8% degli italiani non arrivava a fine mese, a maggior ragione lo ripeto adesso:

Cosa aspettano gli italiani a reagire?

Sempre più spesso mi viene in mente quel passo di Giuseppe Prezzolini che ho già ricordato in un post precedente, passo nel quale gli italiani sono definiti come «un popolo di larve e di morti».”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/01/30/un-popolo-di-larve-e-di-morti/

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I traditori e i voltagabbana non piacciono a nessuno

10 gennaio 2017

Beppe Grillo e Davide Casaleggio hanno fatto male i loro conti: è fallito il colpo di mano, machiavellico nelle intenzioni, osceno e ridicolo nei risultati, che essi avevano ideato.

A parte i due furbastri di cui sopra, l’intero Movimento cinque stelle si è tolto la maschera dell’euroscetticismo e ha finalmente mostrato il suo vero volto, che è l’eurofanatismo:

«Hanno partecipato alla votazione 40.654 iscritti certificati. Ha votato per il passaggio all’ALDE il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell’EFDD e 2.296 per confluire nei non iscritti. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.»

http://www.beppegrillo.it/2017/01/votazione_online_il_gruppo

_politico_europeo_del_movimento_5_stelle.html

Ma l’ALDE, dopo l’ignobile voltafaccia del Movimento cinque stelle, ha detto NO:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/09/m5s-salta-laccordo-alleuroparlamento-il-leader-dei-liberal-democratici-verhofstadt-non-ci-sono-basi-comuni/3305381/

Il fatto è che i traditori e i voltagabbana non piacciono a nessuno.

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Grillo getta la maschera: da euroscettico a eurofanatico

9 gennaio 2017

Beppe Grillo ha gettato finalmente la maschera: vuole passare dal gruppo EFDD (Europe of Freedom and Direct Democracy), in cui c’è anche l’UKIP di Nigel Farage, il trionfatore della Brexit, al gruppo ALDE (Alliance of Liberals and Democrats for Europe), che è il gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo.

Se non ci credete, ecco qui, nero su bianco:

http://www.beppegrillo.it/2017/01/votazione_online_il_gruppo

_politico_europeo_del_movimento_5_stelle.html

Ed ecco come ha commentato Farage:

«Lo stesso Nigel Farage pensa che il Movimento 5 stelle non sopravviverà a lungo con i liberali del gruppo Alde al Parlamento europeo. Lo ha detto lui stesso, aggiungendo che “in termini politici sarebbe completamente illogico per i 5 stelle unirsi al gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo”.»

http://www.unita.tv/focus/grillo-divorzia-dallukip-e-lancia-a-sorpresa-la-votazione-online/

Da lungo tempo aspettavo il voltafaccia di Grillo, adesso finalmente è arrivato.

Ma se egli crede che gli elettori italiani si facciano truffare in questo modo ridicolo senza reagire, vuol dire che ha perso il ben dell’intelletto.

Gli elettori non sono pecore che vanno al macello, senza poter far nulla per difendersi.

Del resto, se uno vuole votare per un partito eurofanatico, vota per il PD, che bisogno c’è di votare per il Movimento cinque stelle?

Come ho già scritto in un post precedente, viviamo in un’epoca di rincretinimento.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Manca il progetto, manca il leader

9 dicembre 2016

Leggo l’editoriale di Aldo Cazzullo La destra ha i voti, cerchi il leader:

“La destra italiana c’è, e può tornare al governo del Paese. Ha ancora i voti. Come sempre. Le mancano un progetto e un leader riconosciuto.”

http://www.corriere.it/opinioni/16_dicembre_06/destra-ha-voti-cerchi-leader-b6e25c4a-bb26-11e6-8d3b-c05118807aea.shtml

Le mancano un progetto e un leader riconosciuto?

E quindi cosa ha???

Come battuta è molto divertente e infatti molto ho riso, leggendola.

Il punto nodale della questione è che il mondialismo sta per crollare: Donald Trump a Occidente e Vladimir Putin a Oriente di fatto lavoreranno insieme a questo scopo, dato che sono leader nazionalisti entrambi.

Siamo di fronte a un’accelerazione della storia.

E chi non la vede, non la vede perché sta chiudendo ostinatamente gli occhi.

La sorte di questo aborto del mondialismo, l’Unione Europea, è segnata.

Non è pensabile che l’Unione Europea possa restare in piedi sotto l’azione sinergica degli Stati Uniti d’America e della Russia.

Tantomeno l’euro, che ne è l’emblema.

Il progetto è quindi questo, non può che essere questo: uscire dall’Unione Europea e dall’euro.

Cavalcare l’accelerazione della storia.

Manca il leader: è mai possibile che in tutto il popolo italiano non ci sia un individuo con le qualità necessarie?

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il mondialismo, la parusia intermedia e la teoria dei memi

4 dicembre 2016

Leggo su difesaonline.it, in un articolo di Giampiero Venturi intitolato Bulgaria e Moldavia, il nuovo euroscetticismo viene da Est. L’Unione Europea è al capolinea?, il seguente brano:

“La realtà probabilmente è diversa. I nuovi equilibri politici e geopolitici che stanno nascendo in Europa sono il frutto di un fallimento endemico, che con le pressioni esterne ha poco a che fare. Il sistema socio-economico inaugurato a metà anni ’90 e concretizzato con la moneta unica a inizio millennio si è di fatto involuto. Gli Stati membri che con modelli e risultati diversi garantivano uno sviluppo armonico alle relative comunità, sono stati sostituiti col nulla. L’Unione Europea non ha saputo mettere in piedi negli ultimi 15 anni un modello politico alternativo a quello delle nazioni sovrane [il neretto è mio], lasciando sospese le garanzie su terreni fondamentali come il lavoro, la casa, la sanità, l’istruzione, la sicurezza.”

http://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/bulgaria-e-moldavia-il-nuovo-euroscetticismo-viene-da-est-lunione-europea-%C3%A8-al

Perché l’Unione Europea non ha saputo mettere in piedi negli ultimi 15 anni un modello politico alternativo a quello delle nazioni sovrane?

Perché non c’è nessun modello politico alternativo a quello delle nazioni sovrane, cioè a quello dello Stato.

Né ci può essere.

Lo Stato è infatti una necessità razionale, un universale culturale (come il tabù dell’incesto e i riti funebri), vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/20/il-disastro-europeo-e-linconscio-collettivo-delloccidente/

Ed è sempre esistito, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/08/10/ma-lo-stato-e-sempre-esistito-oppure-e-uninvenzione-recente/

Il mondialismo, l’ideologia che ha come scopo l’eliminazione dello Stato, è contro la Ragione, è un’ideologia di natura e di origine religiose, non può funzionare nella realtà.

Per far funzionare il mondialismo ci vorrebbe l’intervento divino, cioè la seconda venuta di Cristo (o, per essere più precisi, la parusia intermedia) di cui parla l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento (essa non è menzionata in nessun altro libro della Bibbia):

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

Ed è facile prevedere che la parusia intermedia non si avvererà.

Sembra incredibile, ma l’intero genere umano è attualmente sconvolto a causa delle parole di un testo sacro di circa duemila anni fa depositate nell’inconscio collettivo dei popoli occidentali.

La teoria dei memi di Richard Dawkins (in particolare il concetto di meme egoista) mi è stata indispensabile per comprendere appieno questo colossale fenomeno.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Chi ha perso con la vittoria di Trump

2 dicembre 2016

Con l’elezione di Donald Trump a 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, il mondialismo (globalism in lingua inglese, da cui il sinonimo italiano globalismo) ha perso.

Questa verità non sembra essere ben compresa, o perlomeno si fa finta di non comprenderla.

Ma c’è poco da fare: il mondialismo, l’ennesima versione della prescrizione millenarista di eliminare lo Stato (prescrizione contenuta nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento), è stato sconfitto.

Avrebbe vinto se fosse stata eletta Hillary Clinton, la quale, senza alcun dubbio, avrebbe scatenato la potenza militare e nucleare degli Stati Uniti d’America contro la Russia, il campione degli Stati nazionalisti.

Anche a costo di distruggere tutto il genere umano.

L’aggressione globalista alla Russia condotta da Obama, il Premio Nobel per la pace (a riprova che il globalismo usa la neolingua di George Orwell: “la guerra è pace”), con il casus belli dell’Ucraina, non ha prodotto il risultato sperato: il crollo del popolo russo, con conseguente destituzione di Putin e instaurazione di un governo fantoccio globalista.

Vale a dire, mutatis mutandis, un analogo russo del governo Renzi.

È stato invece il popolo statunitense a crollare: esso ha detto no all’elezione di Hillary Clinton, molto più aggressiva e guerrafondaia di Obama, una sorta di Darth Vader del mondialismo, e ha eletto invece Donald Trump, il campione del nazionalismo statunitense (“Americanism, not globalism, will be our credo.”).

Ha perso anche l’Unione Europea, questo aborto del mondialismo, che necessariamente non potrà durare ancora per molto.

E ha perso infine Papa Bergoglio, il papa millenarista e apocalittico che tragicamente e irresponsabilmente s’illude di essere ritornato al Cristianesimo delle origini, quello che fece crollare l’Impero romano d’Occidente, sprofondando l’Europa occidentale nel Medio Evo (l’intenzione sarebbe quella di eliminare lo Stato usando questa volta i mussulmani al posto dei barbari che non ci sono più).

Egli in pratica ha scomunicato Trump, con la falsa motivazione che chi costruisce muri, vale a dire chi è dalla parte dello Stato (uno Stato per essere tale ha bisogno di confini), non può essere cristiano:

http://www.huffingtonpost.it/2016/02/18/papa-francesco-rifondazione-ue_n_9264748.html

Che differenza abissale con il Patriarca Kirill, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, il capo della Chiesa Ortodossa Russa, evidentemente cristiano anche lui, che ha definito “Vladimir Putin «un miracolo di Dio»”:

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-02-11/chi-e-kirill-controverso-patriarca-tutte-russie-194650.shtml?uuid=ACk0VbSC

e che ha “benedetto” Donald Trump:

https://it.sputniknews.com/mondo/201611193653787-Russia-USA-terrorismo-fondamentalismo-Islam/

Questa è la via: il Cristianesimo occidentale deve smettere di essere una religione apocalittica, deve diventare come il Cristianesimo ortodosso.

Del resto Martin Lutero, traducendo la Bibbia in tedesco, capì perfettamente il problema e nel 1522 dichiarò di non ritenere l’Apocalisse di Giovanni un libro canonico.

Proprio quell’Apocalisse di Giovanni da cui è tratta la bandiera dell’Unione Europea, ossia “12 stelle dorate disposte in cerchio su uno sfondo blu”:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/08/lapocalisse-e-lunione-europea/

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.