Posts Tagged ‘unione europea’

La propaganda mondialista italiana nega l’evidenza II

26 novembre 2017

Nel post precedente ho riportato la notizia che la Banca Centrale Europa (BCE) propone di eliminare la protezione dei conti correnti al di sotto di centomila euro.

In altre parole, secondo la proposta della BCE il bail-in riguarderà anche questi conti correnti, non solo quelli al di sopra di centomila euro (come fu imposto dall’Unione Europea a partire dal 2016).

Questo è scritto (anche se con un linguaggio legale oscuro e contorto) nel documento della BCE intitolato OPINION OF THE EUROPEAN CENTRAL BANK of 8 November 2017 on revisions to the Union crisis management framework, che è scaricabile qui:

www.ecb.europa.eu/ecb/legal/pdf/en_con_2017_47_f_sign.pdf

Ecco cosa riporta (in data odierna) Wikipedia in lingua italiana alla voce Salvataggio interno:

«Il salvataggio dall’interno o interno[1][2][3], in inglese bail-in, è una modalità di risoluzione di una crisi bancaria tramite l’esclusivo e diretto coinvolgimento dei suoi azionisti, obbligazionisti, correntisti.

La direttiva 2014/59/UE[4], in vigore dal 1º gennaio 2016, riforma le procedure attivabili dalle autorità di risoluzione nelle crisi bancarie…

Non possono essere toccati da prelievo forzoso i depositi fino a 100.000 euro, esclusi dal salvataggio interno, che invece rimangono tutelati dai fondi interbancari degli Stati membri[5] [il neretto è mio]…»

https://it.wikipedia.org/wiki/Salvataggio_interno

Del resto è inevitabile che il bail-in venga applicato in futuro a tutti i conti correnti: se lo scopo del mondialismo è quello di eliminare lo Stato (l’Open Society questo è: una società senza Stato), è evidente che non potrà più esistere il bail-out, cioè il salvataggio delle banche da parte dello Stato.

In altre parole il bail-in per tutti i conti correnti è nella logica del mondialismo, che è la più letale delle ideologie antistato, vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

Ebbene, cosa fa la propaganda mondialista italiana a tale proposito?

Nega, come sempre, l’evidenza, ricorrendo a una narrazione che è l’esatto contrario della realtà, vedi p.e. questo articolo di Mario Margiocco (26 novembre 2017):

Germania ed Europa: cosa succede adesso

I tedeschi faticano a vedere i vantaggi, enormi, che hanno ricevuto dall’Europa e ne vedono solo gli svantaggi. Lo stallo politico e il vento neo-nazionalista potrebbero così distruggere definitivamente la sua ala europeista.

«…Si è diffusa anche in Italia l’idea miope a nostalgica che le vecchie nazioni europee possano ciascuna badare a se stessa, mantenendo, ma in calando, quel tanto di “area di libero scambio” che era il Mec e che ha preteso di diventare un’Unione. L’euro resta un ostacolo per questo neo-nazionalismo. E molti tedeschi sono convinti che un ritorno al marco, o un euro con l’Olanda e pochissimi altri, sarebbe meglio. Decine di milioni però di francesi, italiani, spagnoli e altri pensano che i risparmi siano più sicuri in euro [il neretto è mio]…»

http://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2017/11/26/germania-europa-merkel/215951/

«Decine di milioni però di francesi, italiani, spagnoli e altri pensano che i risparmi siano più sicuri in euro»?

Come no, soprattutto con il bail-in esteso a tutti i conti correnti bancari!

È facile prevedere che prima o poi l’abisso tra la realtà e la propaganda mondialista presenterà il conto.

E non sarà qualcosa di indolore.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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A chi ancora si illude sull’Unione Europea

25 novembre 2017

I conti in banca non saranno più protetti, rischio corsa agli sportelli
La BCE vuole mettere fine al sistema di garanzia dei depositi bancari sotto i 100mila euro

«16 novembre 2017 – Ci era stato detto, ripetuto e spiegato nei dettagli che il paradigma del bail-in, ossia il salvataggio delle banche in difficoltà in carico ad azionisti e correntisti e non più agli stati, avrebbe risparmiato i ‘covered deposit’, i conti correnti sotto i 100mila euro. Ma ora la Banca centrale europea sembra voler fare marcia indietro…

…Marco Zanni, eurodeputato membro del gruppo Enl, ha detto in proposito al quotidiano La Verità: “Se non ci sarà opposizione da parte delle governo italiano e di Bankitalia, le norme sono destinate a diventare legge nel silenzio generale”…»

http://quifinanza.it/soldi/i-conti-in-banca-non-saranno-piu-protetti-rischio-corsa-sportelli/155710/

Bce: conti in banca non saranno più protetti, rischio corsa sportelli

«Secondo la Bce lo schema di protezione dei conti di deposito non è più necessario: l’istituto di Francoforte propone di mettere fine al sistema di garanzia dei depositi bancari, che consente ai clienti meno benestanti di non subire perdite anche in caso di crac bancario. Il suggerimento dato ai cittadini è quello di cominciare a diversificare i propri investimenti, mettere al sicuro i risparmi comprando oro, meglio ancora se fisico piuttosto che su carta.

Lo si legge in un paper di 58 pagine pubblicato l’8 novembre e intitolato “On revisions to the Union crisis management framework” in cui la Bce propone di sostituire i ‘covered deposits’ – ossia i conti correnti sotto i cento mila euro – per consentire una maggiore flessibilità di investimento ora che la ripresa economica è avviata…»

http://www.wallstreetitalia.com/bce-conti-banca-non-saranno-piu-protetti-si-rischia-corsa-sportelli/

ECB Proposes End To Deposit Protection

«…The above has been taken from an ECB paper published on 8 November 2017 entitled ‘on revisions to the Union crisis management framework’.

It’s 58 pages long, the majority of which are proposed amendments to the Union crisis management framework and the current text of the Capital Requirements Directive (CRD)…»

http://www.zerohedge.com/news/2017-11-19/ecb-proposes-end-deposit-protection

Il regime distopico mondialista nel quale oggi noi occidentali viviamo vuole eliminare dalla faccia della terra lo Stato mediante l’ultracapitalismo, cioè mediante l’impoverimento assoluto, la riduzione in miseria, del popolo (middle class + working class).

L’ultracapitalismo è il mezzo specifico del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme), ma questa criminale e scellerata ideologia usa anche altri potentissimi ed estremamente devastanti mezzi, il più rilevante dei quali consiste nell’islamizzazione dell’Occidente.

Dulcis in fundo il mondialismo vuole obbligare i popoli non occidentali a sottomettersi al suo regime distopico mediante la guerra, anche nucleare.

Ecco perché Vladimir Putin e i russi sono attaccati ossessivamente dalla propaganda mondialista.

Questi sono i tre cavalieri dell’apocalisse mondialista:

1) povertà,

2) invasione islamica/terrorismo islamico,

3) guerra.

Per approfondire:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/23/conseguenze-di-due-interpretazioni-del-mondialismo/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/07/stato-di-natura-mark-zuckerberg-e-dennis-prager/

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/20/perche-il-terrorismo-islamico-sta-insanguinando-il-suolo-europeo/

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Ma Netanyahu sa che esiste il mondialismo?

21 luglio 2017

Leggo su Tempi un articolo di Max Ferrari (19 luglio 2017):

Sfogo di Netanyahu con il “gruppo di Visegrad”: «Pazzesco che l’Europa non sostenga Israele»
In visita in Ungheria, pensando di non essere ascoltato, il premier israeliano ha criticato duramente la linea «folle» di Bruxelles verso «l’unico paese che fa i suoi interessi in Oriente»

«L’Europa deve decidere se vuole vivere e prosperare, o andare in rovina e scomparire [il neretto è mio]. L’Unione Europea sta minando la propria sicurezza indebolendo Israele a causa del folle tentativo di porre delle condizioni alla nostra cooperazione su temi vitali». Sono esplosive le dichiarazioni fatte dal premier israeliano Netanyahu al meeting di Budapest coi quattro paesi mittel-europei riuniti in quel “Gruppo di Visegrad” in rotta di collisione con l’Unione Europea sulla questione delle politiche migratorie…”

http://www.tempi.it/sfogo-di-netanyahu-con-il-gruppo-di-visegrad-pazzesco-che-europa-non-sostenga-israele

In inglese:

«“I think Europe has to decide if it wants to live and thrive or if it wants to shrivel and disappear, [il neretto è mio]” he said. “I am not very politically correct. I know that’s a shock to some of you. It’s a joke. But the truth is the truth – both about Europe’s security and Europe’s economic future. Both of these concerns mandate a different policy toward Israel.”»

https://www.theguardian.com/world/2017/jul/19/eu-will-wither-and-die-if-it-does-not-change-policy-on-israel-netanyahu

Ma Netanyahu sa che esiste il mondialismo?

Sa che il mondialismo vuole eliminare gli Stati, cioè creare l’Open Society?

Sa che l’Unione Europea è il prodotto del mondialismo?

E se lo sa, come sicuramente lo sa, perché non lo dice apertamente?

È piuttosto ovvio che l’Europa andrà in rovina e scomparirà, se il mondialismo continuerà ad essere la sua ideologia: essa diventerà uno Stato islamico e non ci vorrà poi molto tempo perché ciò accada.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

È anche piuttosto ovvio che l’Europa mondialista sia contro il sionismo, che è un nazionalismo, e contro lo Stato d’Israele (questa è la sua denominazione ufficiale).

E perché Netanyahu non fa nulla contro gli ebrei internazionalisti, in primis George Soros e Mark Zuckerberg, i quali vogliono creare l’Open Society, cioè vogliono eliminare gli Stati e quindi anche lo Stato d’Israele?

Sono proprio George Soros e Mark Zuckerberg i peggiori nemici di Israele!

Il conflitto interno ebraico tra sionisti ed ebrei internazionalisti dovrebbe essere risolto, una volta per tutte, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/26/il-conflitto-interno-ebraico/

È inutile che poi Netanyahu si lamenti dell’Unione Europea mondialista.

Il tabù di parlare del mondialismo, evidentemente, contagia anche l’autore dell’articolo, Max Ferrari:

“Paradossalmente quella parte di Europa definita “arretrata e populista” ha da oggi un legame privilegiato con Israele su tante questioni a partire da sicurezza, scambi di tecnologie ed energia (ricordiamo la grande partita dei giacimenti marini di gas scoperti da Israele), mentre l’Europa a trazione franco-tedesca (ma Macron si sta smarcando) si distingue per politiche di chiusura verso i suoi stessi partner orientali, ma anche verso Putin, per non parlare dell’astio verso Trump e Israele e, per converso, di folle apertura verso talune dittature arabe e le loro propaggini europee.”

Non è paradossale affatto, è tutto molto logico e ovvio, basta solo nominare il mondialismo.

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Domani il popolo francese sceglierà tra queste due

6 maggio 2017

Foto-AG Gymnasium Melle [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Armin Linnartz [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons

Stefano Fassina: cosa ha detto dell’euro

27 aprile 2017

Ecco il video nel quale il 24 febbraio 2015 Stefano Fassina dice quel che pensa dell’euro (chissà se oggi, 27 aprile 2017, ha cambiato idea):

Il discorso falso e impudente di Virginia Raggi

25 marzo 2017

Su beppegrillo.it (25 marzo 2017):

L’Europa o è dei cittadini o non è Europa

di Virginia Raggi

Il saluto del sindaco di Roma Virginia Raggi (censurato dal TG1) ai 27 capi di Stato e di governo giunti in Campidoglio per l’anniversario della firma dei trattati di Roma che diedero vita alla Comunità europea.

«Signore e Signori, Capi delegazione dei 27 Paesi dell’Unione Europea e delle Istituzioni europee, sono onorata di darvi il benvenuto a nome della città di Roma. Sessanta anni fa qui a Roma prese il via una avventura straordinaria. I padri fondatori della Comunità Europea – animati da uno spirito rivoluzionario non scontato – misero da parte le distanze tra Stati che avevano portato alla guerra. E diedero vita ad un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei [il neretto è mio]…»

http://www.beppegrillo.it/2017/03/diretta_

il_discorso_di_virginia_raggi_

per_i_60_anni_dei_trattati_di_roma.html

Questo è un discorso falso e impudente.

Questa è pura propaganda mondialista.

Queste sono impudenti menzogne.

Come osa Virginia Raggi dire oggi, 25 marzo 2017: «un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei»???

Dove sta questa pace???

Dove sta questo benessere???

Il mondialismo, di cui l’Unione Europea è la diretta espressione, porta ovunque povertà e guerra.

Il mondialismo è un crimine contro l’umanità.

Se il popolo italiano si vuole suicidare, non c’è via migliore che votare per Grillo e per il movimento cinque stelle.

Così farà la fine del popolo greco.

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Le forze della disgregazione devono essere fermate

3 febbraio 2017

Non stiamo vivendo in tempi normali, in tempi di pace, di prosperità e di serenità.

Siamo nel pieno di uno scontro epocale tra le forze della disgregazione (che sono costituite dai globalisti come George Soros, dal millenarismo cristiano di Papa Bergoglio e dall’Unione Europea, il mostro creato dai globalisti) e la volontà di sopravvivenza dei popoli (che è rappresentata da leader come Vladimir Putin, Donald Trump e Marine Le Pen).

Questa è una lotta per la sopravvivenza dei popoli.

Se vinceranno le forze della disgregazione, i popoli saranno annientati.

Noi saremo annientati.

I nostri figli saranno annientati.

Le forze della disgregazione devono essere fermate.

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La volontà di suicidarsi degli italiani

28 gennaio 2017

Eurispes, Rapporto Italia 2017. Permangono sacche di difficoltà economiche: quasi la metà delle famiglie non arriva a fine mese (26 gennaio 2017)

«Il 48,3% delle famiglie non riesce ad arrivare alla fine del mese e il 44,9% per arrivarvi sono costrette a utilizzare i propri risparmi. Solo una famiglia su quattro risparmia. Le rate del mutuo per la casa sono un problema nel 28,5% dei casi, mentre per il 42,1% di chi è in affitto lo è pagare il canone. Il 25,6% delle famiglie ha inoltre difficoltà a far fronte alle spese mediche. Molti hanno dovuto mettere in atto strategie anti-crisi come tornare a casa dai genitori (13,8%), farsi aiutare da loro economicamente (32,6%) o nella cura dei figli per non dover pagare nidi privati o baby sitter (23%).»

http://www.eurispes.eu/content/eurispes-rapporto-italia-2017-permangono-sacche-di-difficolt%C3%A0-economiche-quasi-la-met%C3%A0-delle

E il PD è sempre il primo partito italiano nei sondaggi, vedi qui:

http://www.termometropolitico.it/1242625_media-sondaggi-al-24-gennaio-brusco-calo-movimento-5-stelle.html

Come è possibile questo? Come è possibile che di fronte all’immane disastro causato dall’euro e dall’Unione Europea, cioè dal mondialismo, gli italiani continuino a voler votare il PD, che è il partito mondialista italiano per antonomasia?

È quindi lecito parlare di volontà di suicidarsi degli italiani.

Ciò che scrissi tre anni fa, commentando il Rapporto Italia 2014 dell’Eurispes, secondo il quale il 30,8% degli italiani non arrivava a fine mese, a maggior ragione lo ripeto adesso:

Cosa aspettano gli italiani a reagire?

Sempre più spesso mi viene in mente quel passo di Giuseppe Prezzolini che ho già ricordato in un post precedente, passo nel quale gli italiani sono definiti come «un popolo di larve e di morti».”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/01/30/un-popolo-di-larve-e-di-morti/

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I traditori e i voltagabbana non piacciono a nessuno

10 gennaio 2017

Beppe Grillo e Davide Casaleggio hanno fatto male i loro conti: è fallito il colpo di mano, machiavellico nelle intenzioni, osceno e ridicolo nei risultati, che essi avevano ideato.

A parte i due furbastri di cui sopra, l’intero Movimento cinque stelle si è tolto la maschera dell’euroscetticismo e ha finalmente mostrato il suo vero volto, che è l’eurofanatismo:

«Hanno partecipato alla votazione 40.654 iscritti certificati. Ha votato per il passaggio all’ALDE il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell’EFDD e 2.296 per confluire nei non iscritti. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.»

http://www.beppegrillo.it/2017/01/votazione_online_il_gruppo

_politico_europeo_del_movimento_5_stelle.html

Ma l’ALDE, dopo l’ignobile voltafaccia del Movimento cinque stelle, ha detto NO:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/09/m5s-salta-laccordo-alleuroparlamento-il-leader-dei-liberal-democratici-verhofstadt-non-ci-sono-basi-comuni/3305381/

Il fatto è che i traditori e i voltagabbana non piacciono a nessuno.

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Grillo getta la maschera: da euroscettico a eurofanatico

9 gennaio 2017

Beppe Grillo ha gettato finalmente la maschera: vuole passare dal gruppo EFDD (Europe of Freedom and Direct Democracy), in cui c’è anche l’UKIP di Nigel Farage, il trionfatore della Brexit, al gruppo ALDE (Alliance of Liberals and Democrats for Europe), che è il gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo.

Se non ci credete, ecco qui, nero su bianco:

http://www.beppegrillo.it/2017/01/votazione_online_il_gruppo

_politico_europeo_del_movimento_5_stelle.html

Ed ecco come ha commentato Farage:

«Lo stesso Nigel Farage pensa che il Movimento 5 stelle non sopravviverà a lungo con i liberali del gruppo Alde al Parlamento europeo. Lo ha detto lui stesso, aggiungendo che “in termini politici sarebbe completamente illogico per i 5 stelle unirsi al gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo”.»

http://www.unita.tv/focus/grillo-divorzia-dallukip-e-lancia-a-sorpresa-la-votazione-online/

Da lungo tempo aspettavo il voltafaccia di Grillo, adesso finalmente è arrivato.

Ma se egli crede che gli elettori italiani si facciano truffare in questo modo ridicolo senza reagire, vuol dire che ha perso il ben dell’intelletto.

Gli elettori non sono pecore che vanno al macello, senza poter far nulla per difendersi.

Del resto, se uno vuole votare per un partito eurofanatico, vota per il PD, che bisogno c’è di votare per il Movimento cinque stelle?

Come ho già scritto in un post precedente, viviamo in un’epoca di rincretinimento.

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