Posts Tagged ‘we reject the ideology of globalism’

Donald Trump parla all’ONU contro il globalismo e i globalisti

25 settembre 2019

Ieri, 24 settembre 2019, Donald Trump ha pronunciato un discorso all’ONU, nel quale ha detto:

The future does not belong to globalists. The future belongs to patriots [il neretto è mio]. The future belongs to sovereign and independent nations who protect their citizens, respect their neighbors, and honor the differences that make each country special and unique…

Globalism exerted a religious pull over past leaders causing them to ignore their own national interest [il neretto è mio]. But as far as America is concerned–those days are over.”

Qui c’è il discorso integrale di Trump:

Full Replay: President Trump Rails Against Globalists, China, Iran In Speech To UN General Assembly

https://www.realclearpolitics.com/video/2019/09/24/

full_replay_president_trump_rails_against_globalists_

china_iran_in_speech_to_un_general_assembly.html

 


 

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La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

18 luglio 2019

Come ho scritto nel post precedente, la setta che ha fatto nascere e che guida il delirio culturale mondialista è costituita dall’élite dell’Occidente: è la setta dell’élite globalista.

Questa setta vuole distruggere tutti i popoli della terra che hanno uno Stato e per fare ciò usa i seguenti tre mezzi: 1) povertà, 2) immigrazione senza freni (da cui: islamizzazione e meticciato), 3) distruzione della famiglia.

L’Unione Europea è il progetto più avanzato della setta dell’élite globalista.

L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.

Ma non verranno sterminati solo i popoli europei, alla fine verranno sterminati tutti i popoli della terra che hanno uno Stato, compresi il popolo russo, il popolo cinese e il popolo ebraico, compresi tutti, nessuno escluso.

La narrazione che la setta dell’élite globalista ha imposto al genere umano è completamente falsa: l’Unione Europea, che fu ideata nel lontano 1814 dal Conte Henri de Saint-Simon, non è affatto ciò che viene propagandato da moltissimo tempo, ma è il primo luogo della terra in cui sarà attuata l’eliminazione dello Stato, eliminazione dello Stato che è lo scopo supremo dell’ideologia globalista (in inglese “the ideology of globalism”).

Il punto è che senza lo Stato non è possibile vivere, perché lo Stato serve sia a proteggere la comunità dalle invasioni di chi non appartiene alla comunità (mediante l’esercito), sia a proteggere la comunità dai torti reciproci (mediante la legge): come scrisse Karl Popper nella sua famosa opera “The Open Society and its Enemies”, questa è “la teoria protezionistica dello stato” (in inglese “the protectionist theory of the state”), che, secondo Popper, venne formulata per la prima volta dal sofista Licofrone, seguace di Gorgia.

Da notare che George Soros si è fraudolentemente appropriato del termine “Open Society” di Karl Popper, che non era affatto globalista, trasformandolo in uno dei più famosi motti del globalismo.

Infatti la setta dell’élite globalista usa la menzogna in modo intensivo e sistematico: in confronto Joseph Goebbels, il ministro hitleriano della propaganda, era un dilettante.

Come ho spiegato sopra, lo scopo supremo della setta dell’élite globalista, cioè l’eliminazione dello Stato, è uno scopo distopico, che non potrà mai funzionare e che avrà come unico effetto la distruzione di tutti popoli della terra che hanno uno Stato.

In altre parole, la setta dell’élite globalista è paragonabile a Pol Pot e ai Khmer Rossi, oppure a Jim Jones, quello del suicidio di massa del 1978, con l’unica differenza che non ci saranno uccisioni, ma bensì una lenta estinzione.

Cosa devono fare gli italiani per non venire estinti dalla setta dell’élite globalista?

1) devono uscire dall’Unione Europea (che è il campo di sterminio dei popoli europei) e dall’euro (che è stato inventato proprio per produrre povertà).

2) devono ristabilire l’inviolabilità dei confini dello Stato (senza confini inviolabili non ci può essere uno Stato).

3) devono ristabilire la fondamentale funzione della famiglia: far nascere nuovi membri della comunità e allevarli adeguatamente fino all’età della ragione (altrimenti l’estinzione è assicurata).

4) devono revocare unilateralmente i Patti Lateranensi del 1929, perché la Santa Sede, propagandando l’apertura delle frontiere dello Stato italiano e il meticciato del popolo italiano con i popoli africani, sta attentando all’esistenza sia dello Stato italiano che del popolo italiano.

Quello che sta facendo la Santa Sede è un atto di guerra contro lo Stato italiano e il popolo italiano.

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Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

4 giugno 2019

Oggi il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, è in visita di Stato nel Regno Unito, dove regna la Regina Elizabeth II.

Vogliamo ricordare ciò che essi e David Rockefeller (1915-2017) hanno detto sul globalismo (sinonimi: mondialismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller)?

Donald Trump (1, 2, 3):

«We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism [il neretto è mio].

The nation-state remains the true foundation for happiness and harmony. I am skeptical of international unions [il neretto è mio] that tie us up and bring America down, and will never enter America into any agreement that reduces our ability to control our own affairs.»

«Tonight, I will share with you my plan of action for America.

The most important difference between our plan and that of our opponents, is that our plan will put America First.

Americanism, not globalism, will be our credo [il neretto è mio]

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].

Around the world, responsible nations must defend against threats to sovereignty not just from global governance, but also from other, new forms of coercion and domination.»

Elizabeth II (4):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

David Rockefeller (4, 5, 6):

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

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1) Donald Trump contro il globalismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/01/donald-trump-contro-il-globalismo/

2) Donald Trump ribadisce che è contro il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/23/donald-trump-ribadisce-che-e-contro-il-mondialismo/

3) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

4) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

5) Il sogno irrealizzabile di un uomo molto ricco: un mondo senza Stato

https://luigicocola.wordpress.com/2013/08/25/il-sogno-irrealizzabile-di-un-uomo-molto-ricco-un-mondo-senza-stato/

6) L’internazionalismo di Rockefeller è un millenarismo

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

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Due articoli di Sputnik sulla data dell’Apocalisse

5 ottobre 2018

Leggo su Sputnik, la nota agenzia di stampa russa, i due seguenti articoli.

a) Trovata una profezia sinistra negli scritti di Newton (27 settembre 2018)

«Il famoso scienziato inglese Isaac Newton [il neretto è mio] in una delle sue opere predisse l’apocalisse. Il fisico, in particolare, scrisse che non più tardi del 2060 l’universo avrebbe visto un “nuovo inizio”. Lo riporta il Daily Star.

Nel suo lavoro Newton analizzò i testi della Bibbia. Credeva che nel libro più importante del mondo, ci fossero delle previsioni criptate sul futuro. Lo scienziato ha firmato questo lavoro come Jehovah Sanctus Unus.

Un ricercatore ed esperto di Newton, l’astronomo e blogger austriaco Florian Freistetter, è giunto alla conclusione che lo scienziato inglese è stato in grado di calcolare la data dell’apocalisse. In particolare, Newton era fiducioso che la fine del mondo potesse accadere più tardi del tempo previsto da lui, ma non prima. Allo stesso tempo, il ricercatore dice che il fisico non aveva dubbi che dopo questo evento il nostro pianeta sarebbe diventato “la casa di Dio” [il neretto è mio]

https://it.sputniknews.com/mondo/201809276551872-profezia-sinistra-scritti-newton/

b) Pastore trova nella Bibbia la data dell’apocalisse e il ruolo che avrà la Russia (4 ottobre 2018)

«Il dottor Kenton Beshor, deceduto nel 2016, era presidente della World Bible Society [che ha sede in California, nota mia] e ha dedicato parte della sua carriera a cercare i significati segreti del Vangelo.

Gli appunti di Beshor sono stati recentemente resi pubblici. Stando agli scritti del pastore, la prima fase della fine del mondo inizierà nel 2021 e terminerà con la venuta di Gesù Cristo [il neretto è mio] nel 2028. Beshor arrivò a questa conclusione quando trovò nel testo una predizione di due guerre mondiali e la creazione di Israele.»

https://it.sputniknews.com/mondo/201810046586738-pastore-data-apocalisse-russia/

I due suddetti articoli di Sputnik avvalorano la mia tesi che l’Occidente sia da tempo in preda a un delirio culturale di origine religiosa (1).

Perfino il grande Isaac Newton ne era affetto (ne avevo già accennato in precedenza, 2).

Questo delirio culturale ha prodotto le ideologie antistato di tipo filosofico (Teoria unificata delle ideologie antistato, 3), delle quali l’ultima, e la più letale di tutte (4), è il mondialismo, l’ideologia recentemente rigettata all’ONU da Donald Trump (5).

Questo delirio culturale ha origine nell’Apocalisse di Giovanni, come scrivo da tempo (6).

Il mondo protestante è severamente colpito da questo delirio culturale, perché è caratteristica fondamentale della Riforma la rivendicazione del libero esame personale della Bibbia, dimodoché quello che ho chiamato “filtro interpretativo agostiniano” (7, 8), cioè l’interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni proposta da Agostino d’Ippona dopo il Sacco di Roma da parte dei Visigoti, viene ovviamente a cadere.

Anche il mondo cattolico è colpito da questo delirio culturale, sebbene in misura notevolmente minore rispetto a quello protestante.

Invece il Cristianesimo orientale, cioè ortodosso, grazie al cesaropapismo introdotto da Costantino il Grande, è completamente immune a esso (7, 8, 9).

Per quanto riguarda l’eccezione costituita dalla Grecia, come ho scritto in un vecchio post:

«Anche il popolo greco fa parte del Cristianesimo orientale, ma tale popolo venne cooptato dall’Occidente, perché quest’ultimo giustamente vide nella Grecia antica la culla del pensiero occidentale: così lo Stato greco venne creato nell’Ottocento soprattutto ad opera delle grandi potenze occidentali e il popolo greco, fortemente imbevuto di cultura occidentale, si comporta oggi come un popolo dell’Occidente.» (10)

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1) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

2) Le solenni cretinate di Stephen Hawking sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/17/le-solenni-cretinate-di-stephen-hawking-sul-mondialismo/

3) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

4) Perché il mondialismo durerà meno del comunismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/07/perche-il-mondialismo-durera-meno-del-comunismo/

5) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

6) Vedi per esempio:

Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

7) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

8) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

9) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

10) Il disastro europeo e l’inconscio collettivo dell’Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/20/il-disastro-europeo-e-linconscio-collettivo-delloccidente/

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

26 settembre 2018

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY (September 25, 2018)

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.

Around the world, responsible nations must defend against threats to sovereignty not just from global governance, but also from other, new forms of coercion and domination.»

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/