Posts Tagged ‘il mondialismo è un delirio culturale’

Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

Oggi la cultura dell’Occidente, che nacque dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, sta affrontando in pieno il letale side effect della terapia che venne giustamente imposta dai primi cristiani al Male costituito dal sistema schiavista romano, terapia che consistette nel far cadere lo Stato romano per mezzo del meme “lo Stato deve essere eliminato”, che è contenuto nel capitolo 20 dell’Apocalisse di Giovanni (1, 2, 3).

A coloro che non si rendono bene conto del suddetto Male consiglio di vedere con attenzione il film Apocalypto di Mel Gibson, che è il miglior film che io abbia mai visto sul Cristianesimo: infatti, come del resto tutti sanno, lo schiavismo non fu solo romano, esso era largamente presente nelle culture non cristiane (per quanto riguarda la cosiddetta “schiavitù moderna” cfr. 4).

Oggi la schiavitù è illegale in tutto il mondo (5): perché? Perché noi cristiani occidentali l’abbiamo imposto al mondo intero, sia pure con lentezza e con ricadute.

Il letale side effect di cui parlo consiste in questo: il meme “lo Stato deve essere eliminato” persistette dopo la caduta dello Stato romano, invece di scomparire dato che era diventato inutile, e divenne così un perfetto esempio di meme egoista (cfr. la teoria dei memi di Richard Dawkins, 6).

Ci sono voluti quasi due millenni per arrivare al momento storico in cui noi viviamo: il momento dello scontro finale tra millenaristi (millenaristi religiosi, come per esempio Papa Bergoglio e millenaristi secolarizzati, come per esempio Hillary Clinton) e coloro che non sono posseduti dal meme egoista di eliminare lo Stato (come per esempio i russi, che peraltro, per ragioni culturali, neanche capiscono la situazione, 7), in altre parole il resto dell’umanità.

Questo scontro finale non è evitabile, non ci sono possibilità di appeasement, perché eliminare lo Stato (che è un universale culturale, esattamente come i riti funebri e il tabù dell’incesto) vuol dire suicidarsi: il mondialismo è un delirio culturale causato da una possessione memetica (8) e i mondialisti occidentali non vogliono sottomettere i popoli non occidentali, vogliono che i popoli non occidentali si suicidino anche loro.

In una prospettiva storica, non ci sarebbe alcun problema (in ogni caso la questione si risolverebbe senza problemi per il nostro pianeta), se la scienza (che è un effetto dell’eliminazione del sistema schiavista romano, 9) non avesse prodotto le armi nucleari.

Come infatti scrisse Vilfredo Pareto: “La storia è un cimitero di aristocrazie” (10).

Ma le armi nucleari purtroppo esistono e quindi il ricambio delle élites oggi non può più effettuarsi come è sempre avvenuto nella storia: oggi tale ricambio potrebbe comportare la distruzione del pianeta sul quale noi tutti viviamo.

Spero ovviamente di sbagliarmi, ma non vedo una via d’uscita pacifica da questa situazione: l’élite globalista, cioè l’attuale élite dell’Occidente, non si lascerà mettere da parte senza una guerra necessariamente nucleare, oppure senza una rivoluzione sanguinosa in Occidente (che mi sembra meno probabile di una guerra nucleare).

Adottando un’ottica ottimistica, è forse possibile sperare in una guerra nucleare limitata, che lasci indenne almeno l’emisfero australe.

Ecco un recente video (pubblicato su YouTube il 6 settembre 2019) di una simulazione di guerra nucleare tra NATO e Russia fornita dalla Princeton University: esso è un video di parte, ovviamente, cioè i russi attaccano per primi, ecc. ecc., ma comunque può dare un’idea della situazione attuale.

Il video è contenuto in questo articolo della Princeton University:

PLAN A

https://sgs.princeton.edu/the-lab/plan-a

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1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

3) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

8 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

4) Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., lulu.com, 2012, pagg. 83-85

5) «Nell’Africa odierna, come nel resto del mondo, non esistono più ordinamenti che riconoscano la schiavitù legale o comunque consentano il diritto di proprietà su una persona.»

Fabio Viti, Schiavitù, dipendenza e lavoro in Africa, in Thomas Casadei, Sauro Mattarelli, (a cura di), Schiavitù, Franco Angeli Editore, 2009, pag. 50

6) I termini “meme” (in inglese “meme”) e “meme egoista” (in inglese “selfish meme”) sono stati coniati da Richard Dawkins nella sua opera Il gene egoista, Nicola Zanichelli Editore, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976, first edition), pagg. 162-172

7) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018, pagg. 330-332

9) La nemesi dell’Occidente: possiamo fermarla con la Ragione

13 marzo 2017

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/13/la-nemesi-delloccidente-possiamo-fermarla-con-la-ragione/

10) Vilfredo Pareto, Trattato di sociologia generale, vol. II, G. Barbèra Editore, 1916, § 2053, pag. 476

I due volumi del Trattato di sociologia generale di Vilfredo Pareto, edizione 1916, sono scaricabili a questi due link:

 

ia800809.us.archive.org/21/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol1/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol1.pdf

 

ia800807.us.archive.org/9/items/ParetoTrattatoDi

SociologiaGeneraleVol2/ParetoTrattatoDiSociologiaGeneraleVol2.pdf

 

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

Come ho scritto nel post precedente (1), l’élite russa, rappresentata da Vladimir Putin, fraintende completamente ciò che Donald Trump (che non rappresenta affatto l’élite USA), in un suo famoso discorso all’ONU del 2018, chiamò “the ideology of globalism” (2) ed essa sostiene l‘Unione Europea, che è sia il campo di sterminio dei popoli europei, sia la punta di diamante del globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Non si tratta da parte dell’élite russa soltanto di parole e ciò è attestato dal denaro che essa ha investito nell’euro, secondo ciò che ha scritto il sito bloomberg.com nel 2019:

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback [il neretto è mio]. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.

“This is the economic cost of addressing geopolitical concerns,” said Elina Ribakova, deputy chief economist at the Institute of International Economics in Washington. “It’s hard to judge yet if it was worth it. There was a cost this year, but it’s a long-term investment.”» (3)

Ed ecco cosa ha detto Vladimir Putin nel 2019, al “Russia Calling! Investment Forum”:

«So, of course, for the European Union to keep going… Incidentally, we are interested in this. We in Russia want to deal with a predictable and understandable partner. We watch with concern what is happening there. A considerable part of our gold and currency reserves are in euros [il neretto è mio]. Despite the decline in trade after various sanctions (trade dropped from $450 billion to about $300 billion) it has started to rise, and the EU is still a major trade and economic partner. So we are interested in everything being maintained and functioning normally [il neretto è mio].» (4, 5)

L’élite russa evidentemente pensa che l’Unione Europea sia un fatto positivo nella storia dell’umanità e che l’unico problema sia l’imperialismo degli Stati Uniti d’America, ecco infatti cosa ha detto Sergei Lavrov nel 2019:

«”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.» (6)

Ed ecco cosa ha detto Sergei Naryshkin, “The head of Russia’s Foreign Intelligence Service”, alla BBC (pubblicato il 21 giugno 2020):

«The head of Russia’s Foreign Intelligence Service has told the BBC that America has been trying to “rule the world” and this could lead to “disaster”.

In an exclusive interview, Sergei Naryshkin also said that Russia doesn’t trust what the British government says about the Salisbury poisonings.» (7)

All’inizio del breve video contenuto in tale articolo della BBC, Sergei Naryshkin afferma (tradotto in inglese dalla BBC): «I think some politicians in the West had false expectations. They felt that the world could be ruled from one centre. This centre is Washington.»

Così, secondo i servizi segreti russi, evidentemente gli inglesi starebbero eseguendo gli ordini di Washington.

Ma non solo gli inglesi, evidentemente anche George Soros e Bill Gates e perfino Papa Bergoglio, quando il capo attuale della Chiesa cattolica raccomanda il meticciato agli italiani.

Secondo questa ridicola analisi della situazione politica mondiale da parte del capo dei servizi segreti russi, Sergei Naryshkin, anche la rivoluzione colorata sostenuta proprio in questi giorni dai Paesi Bassi (in inglese Netherlands) in Bielorussia (in inglese Belarus) sarà stata ordinata senza alcun dubbio da Washington:

«According to the Dutch website Netherlandsandyou.com, initiated by the Dutch Ministry of Foreign Affairs, “Human Rights are a cornerstone of the foreign policy of the Netherlands“. They form the foundation of human dignity and freedom, and as such are vital to the development of democracy, rule of law as well as for economic progress of any state.

The Netherlands is convinced that dynamic development of a vibrant, modern, and energetic civil society is vital to the quality of democracy, economic development, and civilizational progress in Belarus. In order to support the development of civil society and democracy worldwide, the Netherlands has initiated two programs: the Human Rights Fund and the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA). Both these programs are open for applications from Belarus. Applicants are recommended to carefully read the following information on the requirements to obtain funding from the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA) and Human Rights Fund.

In principle, the Dutch Embassy will award grants to a maximum of € 50.000. The Dutch Embassy reserves the right to award higher grants in exceptional cases.

In order to be eligible for a NFRP – MATRA grant, projects must aim at promotion of the process of development of Belarus into a pluralist, democratic country by supporting the creation of a stronger engaged civil society. NFRP – MATRA is a demand-driven program…

…The above-mentioned points are clearly indicating a form of a “soft“ Color Revolution provocation, which is necessary in Belarus according to the EU/Atlantic Council necessary. The Netherlands has been chosen to perform and interact, like they did in Ukraine in 2014 during the so-called Maidan-revolution, which was actually a coup d‘etat from the EUand US where Hans van Baalen, a Dutch EU (VVD-ruling party) politician the leading role alongside Guy Verhofstad, John McCain and Victory Nuland.

Why a Color Revolution in Belarus? Not, of course, to bring democracy. Belarus is strategically the only obstacle for NATO and the EU. Belarus borders Ukraine, Poland, Latvia, Lithuania, and of course Russia. This will give NATO and the EU the possibility to come “closer“ to Russia and be able to station NATO troops along its borders.» (8)

In italiano:

«Spiega Sonja van den Ende: «Perché una rivoluzione colorata in Bielorussia? Non, ovviamente, per portare la democrazia. La Bielorussia è strategicamente l’unico ostacolo per la NATO e l’UE. La Bielorussia confina con Ucraina, Polonia, Lettonia, Lituania e, naturalmente, Russia. Ciò darà alla NATO e all’UE la possibilità di avvicinarsi ancora “più vicino” alla Russia e di essere in grado di posizionare truppe NATO lungo i suoi confini».» (9)

È interessante a questo proposito ricordare che il primo dei Bilderberg meetings, avvenuto nel 1954, fu presieduto, come tutti gli altri Bilderberg meetings fino al 1976, dal “Prince Bernhard of the Netherlands”, come riporta Wikipedia in inglese (al momento in cui scrivo):

«The Bilderberg meeting is an annual conference established in 1954 to foster dialogue between Europe and North America…

…Meetings were chaired by Prince Bernhard of the Netherlands until 1976.» (10)

In realtà a essere mondialiste sono ben tre generazioni consecutive della Casa Reale dei Paesi Bassi, cioè la Casa d’Orange-Nassau, all’inizio il Principe Bernhard (marito della Regina Juliana), poi la Regina Beatrix e infine il Re Willem-Alexander.

Tanto è vero che c’è, visibile da tutti, il video nel quale la Regina del Regno Unito, la Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, dice pubblicamente, accanto al Re dei Paesi Bassi, il Re Willem-Alexander (The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet, 23 ottobre 2018):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (11)

Nel video la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra al minuto 3 e 11:

La parola “internationalist” è proprio la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (12)

Ovviamente sia la Regina Elizabeth II che David Rockefeller si riferiscono all’internazionalismo liberale, che è un sinonimo di globalismo.

Ebbene, stando così le cose, ritengo che le probabilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia siano sempre più consistenti.

Soprattutto perché l’élite russa pensa che le élites globaliste dell’Occidente siano razionali, mentre in realtà esse sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista (13, 14, 15).

Stalin pensava lo stesso di Hitler, cioè che egli fosse razionale, come ho scritto in un post precedente:

«Ebbene, riguardo ai russi, non posso fare a meno di pensare che, come tutti sanno, Stalin venne ingannato da Hitler, poi i russi vinsero, è vero, ma questo è un altro discorso.

E Stalin venne ingannato, proprio perché contava sulla razionalità di Hitler di non aprire due fronti contemporaneamente: peccato che Hitler non fosse affatto razionale! Forse i russi hanno la tendenza a non voler vedere la follia.» (16)

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1) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

2) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

September 25, 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

C’è anche il video:

3) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

By Natasha Doff

15 ottobre 2019

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

4) Russia Calling! Investment Forum
Vladimir Putin attended the plenary session of the 11th VTB Capital Russia Calling! Investment Forum that focused on building bridges over the waves of de-globalisation.

November 20, 2019

http://en.kremlin.ru/events/president/news/62073

5) «P.S.: Occorre sottolineare che al “Russia Calling! Investment Forum” del 20 novembre 2019, Vladimir Putin, oltre a ciò che ho riportato sopra, ha anche detto:

«Back during WWI, there was a scenario for creating the United States of Europe, or the European Federation [il neretto è mio], but it never came to fruition. The European Coal and Steel Community (ECSC) was created after WWII, and so it went on and on. And now we have the European Union.»

Egli dimostra così di non comprendere che è impossibile la creazione degli Stati Uniti d’Europa, a causa dell’enorme numero delle lingue europee, la qual cosa rende impossibile un patto sociale, come ho spiegato diverse volte a partire dal 19 aprile 2012 e come è stato successivamente sostenuto da Giovanni Sartori in un suo famoso editoriale del Corriere della Sera del 12 novembre 2012, intitolato L’EUROPA DELLA MONETA UNICA – Un animale senza difese (cfr. 9).»

Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

7) America trying to ‘rule the world’, says Russian spy chief

Produced by Will Vernon

Filmed & edited by Matthew Goddard

21 giugno 2020

https://www.bbc.com/news/av/world-us-canada-53119974/america-trying-to-rule-the-world-says-russian-spy-chief

8) The Netherlands Is Trying To Provoke A Color Revolution In Belarus

By Sonja van den Ende

20 giugno 2020

https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=1533

9) Perché l’Olanda prova a destabilizzare la Bielorussia?

20 giugno 2020

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-perch_lolanda_prova_a_destabilizzare_la_bielorussia/82_35704/

10) Voce “Bilderberg meeting” di Wikipedia in lingua inglese

sito visitato il 22 giugno 2020

https://en.wikipedia.org/wiki/Bilderberg_meeting

11) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet

23 ottobre 2018

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

12) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

13) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale II

30 dicembre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/30/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale-ii/

14) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

15) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

16) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

9 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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COVID-19: se abiti in Occidente muori, se non abiti in Occidente vivi

11 giugno 2020

Dopo lo smascheramento della frode sulla pericolosità dell’idrossiclorochina perpetrata da The Lancet, che in campo medico era un tempo la voce della verità, coloro che si sono venduti al globalismo tacciono oppure balbettano ridicole argomentazioni.

In ogni caso, essi, i venduti al globalismo, non possono spiegare i dati di fatto che tutti possono vedere: i paesi non occidentali (p.e. la Russia, l’India, ecc. ecc.), che hanno sempre usato l’idrossiclorochina contro la COVID-19 (1, 2), hanno un numero di morti per milione di abitanti incredibilmente basso, mentre i paesi dell’Occidente (i paesi più ricchi della terra), che hanno vietato con le unghie e con i denti l’uso dell’idrossiclorochina (cfr. 3), hanno i numeri di morti per milione di abitanti più elevati di tutti.

Il campione del mondo è il Belgio (la sua capitale Bruxelles è “la capitale de facto dell’Unione europea” come scrive Wikipedia in italiano), che, al momento in cui scrivo (01:30am CEST, 11 giugno 2020), ha ben 831 morti per milione di abitanti, mentre la Russia ne ha 44 e l’India ne ha 6 (dati forniti dal sito worldometer):

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Ecco la lista, aggiornata al momento in cui scrivo, dei primi dieci paesi più colpiti (ho omesso i paesi estremamente piccoli, p.e. San Marino, Andorra, ecc. ecc.):

1. Belgium – 831 Deaths/1M pop

2. UK – 606 Deaths/1M pop

3. Spain – 580 Deaths/1M pop

4. Italy – 564 Deaths/1M pop

5. Sweden – 475 Deaths/1M pop

6. France – 449 Deaths/1M pop

7. Netherlands – 353 Deaths/1M pop

8. USA – 348 Deaths/1M pop

9. Ireland – 344 Deaths/1M pop

10. Switzerland – 224 Deaths/1M pop

Insomma, la COVID-19 ci ha insegnato questo:

se abiti in Occidente muori, se non abiti in Occidente vivi.

Ciò che veramente sconcerta è che i popoli occidentali preferiscono essere ammazzati dalle loro élites globaliste, piuttosto che ribellarsi a esse.

Un bel gregge di pecore, non c’è che dire.

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1) Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

2) India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

3) Sorprendenti analogie tra l’influenza spagnola di un secolo fa e la COVID-19

9 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/09/sorprendenti-analogie-tra-linfluenza-spagnola-di-un-secolo-fa-e-la-covid-19/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: cfr. articolo molto interessante sull’idrossiclorochina di Meryl Nass, M.D., che parla apertamente di “conspiracy”:

«Were these acts carefully orchestrated? You decide.

Might these events have been planned to keep the pandemic going? To sell expensive drugs and vaccines to a captive population? Could these acts result in prolonged economic and social hardship, eventually transferring wealth from the middle class to the very rich? Are these events evidence of a conspiracy?»

How a false hydroxychloroquine narrative was created, and more

27 giugno 2020

https://anthraxvaccine.blogspot.com/2020/06/how-false-hydroxychloroquine-narrative.html

How a False Hydroxychloroquine Narrative Was Created. “Dangerous” When Used for Covid-19

29 giugno 2020

www.globalresearch.ca/how-false-hydroxychloroquine-narrative-created/5717275

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Smascherata la frode della cupola globalista contro l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19

5 giugno 2020

Nonostante avessi deciso di prendermi una lunga vacanza, mi sento obbligato, per gli eventi anomali che stanno accadendo, a scrivere un altro post.

Leggo sul Fatto Quotidiano:

«L’Oms ha comunicato la ripresa dei trial con idrossiclorochina. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. Le sperimentazioni sul farmaco erano state interrotte dopo la pubblicazione di uno studio apparso su The Lancet, il 22 maggio, nel quale si analizzavano 96mila cartelle cliniche provenienti da 671 strutture ospedaliere di tutto il mondo. L’autore principale della ricerca è il professor Mandeep Mehra, e le conclusioni a cui arrivava, erano molto nette: l’utilizzo di idrossiclorochina aumenta la mortalità nei pazienti Convid 19. Ma, lo studio aveva al suo interno molte incongruenze, “ho subito notato un errore grossolano di statistica”, ha spiegato al Fattoquotidiano.it Andrea Savarino, ricercatore dell’Iss, che ha sollevato il 26 maggio, primo in Europa, i dubbi sullo studio di Lancet. Dopo tre giorni, il 29 maggio, 120 ricercatori di tutto il mondo (tra cui Harvard ed Oxford) hanno scritto una lettera all’editore di Lancet, mettendo in discussione la validità della pubblicazione perché nello studio erano stati usati “dati” provenienti da una società di Chicago, la Surgisphere.

LA NOTA DI THE LANCET – Su questa società, ormai da una settimana, è iniziata una inchiesta internazionale. Non si tratta più di un solo articolo, fine a se stesso, ma ad essere messa in discussione è la laicità e l’integrità dell’intero sistema delle pubblicazioni scientifiche. L’editore di The Lancet, ha iniziato a preoccuparsi seriamente dell’isolamento dilagante al quale è stato relegato della comunità scientifica. La scelta di pubblicare uno studio, senza aver fatto le opportune verifiche, sta incrinando l’autorevolezza della rivista. Tant’è che il Lancet, non ha lasciato passare altro tempo e ha pubblicato nota “Expression of Concern” dove promette che ci sarà un immediato “controllo indipendente sulla provenienza e la validità dei dati”. E subito dopo la nota è arrivato il ritiro dello studio. Tre degli autori dell’articolo hanno deciso di non aspettare un’ulteriore verifica, e hanno ritrattato in toto il loro lavoro. Gli autori finora non sono stati in grado di portare a termine la verifica dei dati che rappresentava le fondamenta dell’analisi. La conclusione inevitabile di tali carenze è arrivata con una dichiarazione congiunta “non possiamo più garantire la veridicità delle fonti di dati primari”. Il responsabile principale dello studio, il professor Mandeep Mehra, del Brigham and Women’s hospital di Boston, ha ritirato in ogni sua parte la pubblicazione…

…COSA CAMBIA ADESSO ALL’INTERNO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA? – Come è possibile, che una rivista autorevole come Lancet, non abbia controllato le proprie fonti? Cosa ha pubblicato nel recente passato? Il dubbio, adesso, è che possa esistere correnti politiche all’interno della comunità scientifica? Il direttore di Lancet si è espresso in più occasioni, in maniera apertamente ostile, contro l’amministrazione Trump: il presidente Usa aveva dichiarato di aver cominciato ad assumere l’antimalarico. Il casoha avuto ripercussioni anche in Italia, secondo Savarino: “Il problema è che la decisione dell’Oms ha condizionato, la scelta indipendente, dell’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha ritirato la determina che permetteva l’uso domiciliare di idrossiclorochina. Immagino che ora, a seguito dello scandalo che è scoppiato questa decisione venga ritirata anche in Italia, dato che i medici sono rimasti con poche armi a disposizione per il trattamento domiciliare. L’idrossiclorochina era entrata nel cosiddetto standard of care”.»

Coronavirus, The Lancet ritira lo studio che bocciava l’idrossiclorochina: “Preoccupati. Gravi questioni scientifiche sono state portate alla nostra attenzione”
In base alla ricerca pubblicata sulla rivista, l’Organizzazione mondiale della sanità aveva bloccato i trial. Un ricercatore italiano aveva sollevato dubbi sui dati contenuti nell’analisi e poi 120 ricercatori di tutto il mondo (tra cui Harvard ed Oxford) hanno scritto una lettera all’editore di Lancet

4 giugno 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/06/04/coronavirus-the-lancet-avvia-uninchiesta-sullo-studio-che-bocciava-lidrossiclorochina-preoccupati-gravi-questioni-scientifiche-sono-state-portate-alla-nostra-attenzione/5824478/

Vedi anche The Guardian:

«The World Health Organization and a number of national governments have changed their Covid-19 policies and treatments on the basis of flawed data from a little-known US healthcare analytics company, also calling into question the integrity of key studies published in some of the world’s most prestigious medical journals.

A Guardian investigation can reveal the US-based company Surgisphere, whose handful of employees appear to include a science fiction writer and an adult-content model, has provided data for multiple studies on Covid-19 co-authored by its chief executive, but has so far failed to adequately explain its data or methodology.

Data it claims to have legitimately obtained from more than a thousand hospitals worldwide formed the basis of scientific articles that have led to changes in Covid-19 treatment policies in Latin American countries. It was also behind a decision by the WHO and research institutes around the world to halt trials of the controversial drug hydroxychloroquine. On Wednesday, the WHO announced those trials would now resume.»

Surgisphere: governments and WHO changed Covid-19 policy based on suspect data from tiny US company
Surgisphere, whose employees appear to include a sci-fi writer and adult content model, provided database behind Lancet and New England Journal of Medicine hydroxychloroquine studies

3 giugno 2020

https://www.theguardian.com/world/2020/jun/03/covid-19-surgisphere-who-world-health-organization-hydroxychloroquine

Vedi anche La Repubblica:

«Idrossiclorochina “vietata”: 140 medici insorgono e attaccano l’Aifa. Sì, poi no, adesso non si sa. Regna incertezza e serpeggiano le ipotesi più disparate (anche maligne per eventuali interessi commerciali) sul farmaco che, da decenni in uso per la profilassi della malaria e nel trattamento di patologie reumatologiche, si sarebbe dimostrato efficace a contrastare gli effetti del coronavirus. “Ma decidere se un protocollo terapeutico può essere prescritto o meno non è come sfogliare una margherita per sapere se lui o lei ti ama”, premette Serafino Fazio, ex professore di Medicina interna alla Federico II di Napoli che, insieme ad altri colleghi, ha sottoscritto, mettendo con le spalle al muro l’Agenzia del Farmaco, la richiesta di “annullamento della nota del 26 maggio”. La nota che sospese “l’autorizzazione all’utilizzo dell’idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19 al di fuori degli studi clinici”.

L’istanza di revoca
Molto più di un appello. L’istanza dei camici bianchi (quasi tutti impegnati come medici di medicina generale nell’emergenza Sars-Cov2, soprattutto nel nord del Paese), redatta dagli avvocati Erich Grimaldi e Valentina Piraino e indirizzata al ministero della Salute oltre che all’Aifa, parte dalla confusione scaturita dalle possibili conseguenze negative dell’idrossiclorochina. E mira alla revoca della nota, per consentirne la prescrizione precoce sotto controllo medico.»

Idrossiclorochina, 140 medici contro Aifa. E Lancet ritira lo studio
Tre degli autori del paper sul farmaco utilizzato anche per Covid-19 decidono di rivedere la loro posizione. Ma in Italia un gruppo di medici fa un’istanza legale all’Agenzia del farmaco per chiedere di poterlo utilizzare di nuovo per trattare la fase precoce della malattia

4 giugno 2020

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/06/04/news/idrossiclorochina_140_medici_contro_aifa-258468634/

Insomma la frode ordita dalla cupola globalista contro l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19 è stata smascherata e quindi è fallita.

Tutto quello che ho scritto in molti post precedenti sull’uso dell’idrossiclorochina nella COVID-19 porta inevitabilmente alla conclusione che l’élite globalista ha amplificato e sfruttato a fini politici questa malattia virale e ciò per raggiungere due obiettivi:

I) il lockdown, con conseguente crollo economico delle nazioni dell’Occidente (Europa occidentale più gli Stato Uniti d’America), vale a dire delle nazioni di quello che un tempo veniva chiamato “primo mondo”, perché, come scrivo da anni, l’élite globalista – o meglio la setta dell’élite globalista – usa la povertà (con conseguente denatalità) come mezzo specifico per eliminare i popoli e quindi i relativi Stati.

Per esempio, l’euro è stato concepito proprio per questo, per impoverire i popoli dell’Unione Europea, che è la punta di diamante del delirante progetto globalista, cioè del New World Order, del “one world” (1) senza Stato.

L’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo (ecco perché i comunisti occidentali, dopo il fallimento del comunismo, sono diventati quasi tutti globalisti), vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato (2).

Le nazioni del “secondo mondo” (per esempio la Russia) e del “terzo mondo” (per esempio l’India) non si sono fatte fregare, hanno continuato a usare l’idrossiclorochina contro la COVID-19 (3, 4) e infatti hanno un bassissimo numero di morti per milione di abitanti (5, 6), proprio perché contro la COVID-19 hanno sempre usato senza restrizioni l’idrossiclorochina, mentre in Occidente i globalisti hanno impedito (e tuttora impediscono) con le unghie e con i denti l’uso di tale farmaco.

II) l’imposizione dei malefici vaccini di Bill Gates, l’Anticristo, a tutto il genere umano (7, 8, 9).

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1) «…il “one world” di cui parla l’abominevole David Rockefeller nella sua autobiografia.»

Il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione

13 settembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/09/13/il-mondo-in-cui-oggi-noi-tutti-viviamo-e-un-mondo-di-pura-finzione/

2) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

3) Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

4) India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

5) COVID-19: facciamo il punto della situazione

24 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/24/covid-19-facciamo-il-punto-della-situazione/

6) COVID-19: i dati di fatto contro le menzogne dei globalisti

28 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/28/covid-19-i-dati-di-fatto-contro-le-menzogne-dei-globalisti/

7) Petizione alla Casa Bianca ha raccolto a oggi più di 469 mila firme «For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity» e Robert F. Kennedy Jr. attacca la «Gates’ Globalist Vaccine Agenda»

1 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/01/petizione-alla-casa-bianca-ha-raccolto-a-oggi-piu-di-469-mila-firme-for-investigations-into-the-bill-melinda-gates-foundation-for-medical-malpractice-crimes-against-humanity/

8) Intervista a Judy Mikovits, PhD

9 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/09/intervista-a-judy-mikovits-phd/

9) Due voci italiane sulla COVID-19: Sara Cunial e Alessandro Meluzzi

17 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/17/due-voci-italiane-sulla-covid-19-sara-cunial-e-alessandro-meluzzi/

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Un ragazzo milanese di 18 anni sottoposto a trapianto di polmoni perché la COVID-19 glieli ha bruciati, ecco cosa dice Attilio Fontana. In Francia e in Italia viene vietato l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19

29 maggio 2020

«Sono stati trapiantati entrambi i polmoni a un 18enne ridotto in fin di vita dal coronavirus, Il Covid-19 gli aveva “bruciato” i due organi rendendoli incapaci di respirare in pochi giorni. L’intervento, il primo di questo tipo in Europa, è stato eseguito dai medici del Policlinico di Milano, sotto il coordinamento del Centro nazionale trapianti, con il Centro regionale trapianti e il Nord Italia transplant program…

La vicenda Il ragazzo nizia ad avere la febbre il 2 marzo e il 6 marzo vieneb ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. Due giorni dopo viene intubato e il 23 marzo viene collegato alla macchina Ecmo per la circolazione extracorporea. Ma ormai i suoi polmoni sono compromessi irrimediabilmente, e a metà aprile i medici del San Raffaele, confrontandosi con quelli del Policlinico, decidono di tentare di donargli polmoni nuovi. Una cosa mai provata finora, se non in pochi rari casi in Cina (e in un singolo caso a Vienna, eseguito pochi giorni dopo l’intervento di Milano effettuato il 18 maggio scorso)…

…”Riuscire a compiere quello che appare quasi un miracolo, in piena pandemia – commenta il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – dimostra ancora una volta l’eccellenza della sanità lombarda. Esprimo a nome della Giunta e di tutti i lombardi le più vive congratulazioni a tutta l’equipe del Policlinico di Milano e al Centro Nazionale Trapianti, per essere stati pionieri di una pratica che potrà essere replicata in tutto il mondo, ma soprattutto per aver ridato la vita a questo giovane paziente, colpito in modo drammatico dal virus. A Francesco l’augurio più grande di tornare presto in forze”.»

Milano, 18enne con polmoni “bruciati” dal Covid-19: trapianto riuscito
Il giovane era in fin di vita perché il virus aveva reso i due organi incapaci di respirare in pochi giorni: è il primo intervento del genere in Europa

28 maggio 2020

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/milano-a-un-18enne-trapiantati-due-polmoni-bruciati-dal-covid-19_18818964-202002a.shtml

Non commento quanto sopra, il lettore se lo commenti da sé.

Intanto sia in Francia che in Italia viene vietato l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19.

Per la Francia vedi qui:

Clorochina contro il coronavirus, la Francia sospende
I Il governo francese ha abrogato mercoledì 27 maggio le deroghe che permettevano ai medici ospedalieri di prescrivere il farmaco

27 maggio 2020

https://www.corriere.it/esteri/20_maggio_27/clorochina-contro-coronavirus-francia-sospende-94016f9e-9ffd-11ea-8f7d-66830a0d6de9.shtml

Per l’Italia, su Google c’è un articolo del sito dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), aifa.gov.it, che però non riesco ad aprire (chissà perché), ma c’è la cache di Google:

«Al momento attuale tuttavia, nuove evidenze cliniche relative all’utilizzo di idrossiclorochina nei soggetti con infezione da SARS-CoV-2 (seppur derivanti da studi osservazionali o da trial clinici di qualità metodologica non elevata) indicano un aumento di rischio per reazioni avverse a fronte di benefici scarsi o assenti.

Per tale ragione, in attesa di ottenere prove più solide dagli studi clinici in corso in Italia e in altri paesi (con particolare riferimento a quelli randomizzati), l’AIFA sospende l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che in ambito domiciliare. Tale utilizzo viene conseguentemente escluso dalla rimborsabilità. Si ribadisce altresì che l’Agenzia non ha mai autorizzato l’utilizzo di idrossiclorochina a scopo preventivo.

L’eventuale prosecuzione di trattamenti già avviati è affidata alla valutazione del medico curante.

La scheda AIFA relativa all’utilizzo di idrossiclorochina nella terapia dei pazienti adulti con COVID-19 sarà tempestivamente aggiornata.

Infine, è opportuno segnalare che, sulla base delle evidenze attualmente disponibili, non sussistono elementi concreti che possano modificare la valutazione del rapporto rischio/beneficio per le indicazioni già autorizzate (artrite reumatoide in fase attiva e cronica e lupus eritematoso discoide e disseminato). I pazienti con patologie reumatiche in trattamento con idrossiclorochina possono pertanto proseguire la terapia secondo le indicazioni del medico curante.»

AIFA sospende l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento del COVID-19 al di fuori degli studi clinici

26 maggio 2020

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:asHC-mvQptMJ:https://aifa.gov.it/-/aifa-sospende-l-autorizzazione-all-utilizzo-di-idrossiclorochina-per-il-trattamento-del-covid-19-al-di-fuori-degli-studi-clinici&hl=it&gl=it&strip=1&vwsrc=0

Non commento neanche queste notizie, il lettore può trovare informazioni relative a questo argomento nei miei post precedenti.

Mi prendo una lunga vacanza, è finito il tempo di scrivere.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2020 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

COVID-19: i dati di fatto contro le menzogne dei globalisti

28 maggio 2020

Confrontiamo, per quanto riguarda la COVID-19, la situazione dell’India (che fa parte del “terzo mondo”) con quella dei paesi globalisti, vale a dire i paesi dove la diffusione dell’ideologia globalista è di gran lunga maggiore rispetto a tutti gli altri paesi della terra, vale a dire i paesi dell’Europa occidentale – solo occidentale! – più gli Stati Uniti d’America, vale a dire i paesi del “primo mondo”.

Da un articolo del 26 maggio:

«India will continue using hydroxychloroquine (HCQ) as a preventative measure against COVID-19, after the Indian Council of Medical Research (ICMR) declared on Tuesday that the drug was found to be very effective with minimal side effects for prophylaxis…

…India’s decision to increase the use of HCQ comes as the World Health Organization announced the temporary halt of its clinical trials involving the drug over concerns in a Friday Lancet report that it may do more harm than good [il neretto è mio]

…Investigations were conducted by the ICMR at three central government hospitals in New Delhi, which concluded that “amongst healthcare workers involved in Covid-19 care, those on HCQ prophylaxis were less likely to develop SARS-CoV-2 infection, compared to those who were not on it.”

…Previous to the announcement, only high-risk individuals (including asymptomatic healthcare workers dealing with coronavirus patients), as well as asymptomatic household contacts of confirmed patients, were receiving the drug.

“With available evidence for its safety and beneficial effect as a prophylactic drug against SARS-CoV-2 during the earlier recommended 8 weeks period, the experts further recommended for its use beyond 8 weeks on weekly dosage with strict monitoring of clinical and ECG parameters, which would also ensure that the therapy is given under supervision,” reads the ICMR advisory.

“In clinical practice, HCQ is commonly prescribed in a daily dose of 200mg to 400mg for treatment of diseases such as rheumatoid arthritis and systemic lupus erythematosus for prolonged treatment periods with good tolerance,” [il neretto è mio] it continues – though it added a warning that it should be discontinued if “rare” side-effects such as nausea, abdominal pain, or irregular heartbeat are detected.

That said, the ICMR studies found nausea in 8.9% of healthcare workers, abdominal pain in 7.3%, vomiting in 1.5%, and cardiovascular issues in 1.9%.»

India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

Quanti morti per milione di abitanti ha l’India al momento in cui scrivo (07:30pm CEST, 28 maggio 2020)?

3 Deaths/1M pop

Ecco infatti lo screenshot del sito worldometer:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

N.B.: ho scattato lo screenshot dopo aver ordinato in senso decrescente i paesi per quanto riguarda i morti per milione di abitanti (basta cliccare sulla casella Deaths/1M pop).

Vediamo adesso in uno screenshot i paesi che hanno valori uguali o maggiori a 200 Deaths/1M pop: sono tutti paesi dell’Europa occidentale – ripeto: solo occidentale – più gli Stati Uniti d’America, tenendo conto che Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e Montserrat è un British Overseas Territory, e sono tutti paesi dove i globalisti stanno impedendo con le unghie e con i denti l’uso della idrossiclorochina (Plaquenil).

Ecco qui:

Eliminando i paesi estremamente piccoli, avremo:

1. Belgium – 810 Deaths/1M pop

2. Spain – 580 Deaths/1M pop

3. UK – 558 Deaths/1M pop

4. Italy – 548 Deaths/1M pop

5. France – 438 Deaths/1M pop

6. Sweden – 423 Deaths/1M pop

7. Netherlands – 345 Deaths/1M pop

8. Ireland – 331 Deaths/1M pop

9. USA – 310 Deaths/1M pop

10. Switzerland – 222 Deaths/1M pop

Questi sono dati di fatto, non le menzogne della WHO (in italiano OMS), il cui più grande finanziatore dopo gli Stati Uniti d’America è Bill Gates, vedi lo screenshot riportato sotto, che ho preso dal seguente articolo:

Oms, chi comanda davvero: i 194 stati, Bill Gates o la Cina?

Milena Gabanelli e Simona Ravizza

10 maggio 2020

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/oms-coronavirus-bill-gates-cina-stati-uniti-europa-comanda-davvero-covid-pandemia-5g-etiopia/8ca94b96-92dc-11ea-88e1-10b8fb89502c-va.shtml

Speriamo che Donald Trump elimini il finanziamento degli USA alla WHO, come egli ha già ipotizzato.

Donald Trump dovrebbe reagire, e non solo verso la WHO, altrimenti difficilmente sarà rieletto.

Twitter, per esempio, non deve permettersi di criticare ciò che scrive il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, perché ciò vuol dire criticare il popolo degli Stati Uniti d’America che lo ha eletto.

Ma chi diavolo è Jack Dorsey, il CEO di Twitter? Per la Costituzione degli Stati Uniti d’America non è nessuno!

Si tratta in realtà di censura, di censura globalista!

Perfino Mark Zuckerberg (il che è tutto dire) ha affermato:

«”I just believe strongly that Facebook shouldn’t be the arbiter of truth of everything that people say online,” he added. “Private companies probably shouldn’t be, especially these platform companies, shouldn’t be in the position of doing that.”»

Zuckerberg knocks Twitter for fact-checking Trump, says private companies shouldn’t be ‘the arbiter of truth’

28 maggio 2020

https://www.foxnews.com/media/facebook-mark-zuckerberg-twitter-fact-checking-trump

Vedi anche:

«La risposta di Dorsey riguarda anche le dichiarazioni di Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, che in un’intervista a The Daily Briefing, su Fox news dichiara, a proposito della verifica delle informazioni, che «piattaforme digitali di proprietà privata non dovrebbero agire come arbitri della verità», di fatto smarcandosi da Dorsey. Zuckerberg ha poi rincarato la dose alcune ore dopo, suscitando lo sdegno dei sostenitori di Twitter: «Il dibattito politico è uno degli aspetti più sensibili della democrazia e le persone dovrebbero vedere ciò che i politici dicono».»

Twitter risponde a Trump: “Continueremo a segnalare le fake news sulle elezioni”

28 maggio 2020

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/twitter-trump-continueremo-a-segnalare-fake-news-elezioni-157958/

Ritornando all’idrossiclorochina, ecco cosa scrive l’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«The media is terrifying people, creating crippling fear that has drained the life out of our society. Suicide hotlines have been overwhelmed with calls. Patients are suffering from medical neglect because of the dangerous media narrative instructing people to stay home when they are sick.
Public Health officials and administrators have been interfering with medical decision-making. Some elected officials and state boards have prevented the use of safe and FDA approved medications in the treatment of COVID-19, an unprecedented interference with physician judgement. Physicians are also pressured to count deaths in a way that inflates the true infection fatality rate. We cannot reassure our patients and confidently treat the sick when we are using skewed and inaccurate data.»

Physician Letter: Reopen America

23 maggio 2020

aapsonline.org/physician-letter-reopen-america/

L’idrossiclorochina, col nome commerciale di Plaquenil, fu infatti approvata dalla FDA il 18 aprile 1955, vedi questo screenshot:

www.accessdata.fda.gov/scripts/cder/daf/index.cfm?event=reportsSearch.process&rptName=1&reportSelectMonth=4&reportSelectYear=1955&nav

Cliccando su “Plaquenil” si possono scaricare i pdf relativi:

https://www.accessdata.fda.gov/scripts/cder/daf/index.cfm?event=overview.process&ApplNo=009768

Scarichiamo un pdf del 2017 (30 gennaio 2017, come si può leggere all’interno del pdf), indicato sulla pagina on line con la sigla SUPPL-47:

PLAQUENIL ®
HYDROXYCHLOROQUINE SULFATE TABLETS, USP

A pag. 10 del pdf troviamo:

«Rheumatoid Arthritis

The action of hydroxychloroquine is cumulative and may require weeks to months to achieve the maximum therapeutic effect [il neretto è mio] (see CLINICAL PHARMACOLOGY).

Initial adult dosage: 400 mg to 600 mg (310 to 465 mg base) daily [il neretto è mio], administered as a single daily dose or in two divided doses. In a small percentage of patients, side effects may require temporary reduction of the initial dosage.

Maintenance adult dosage: When a good response is obtained, the dosage may be reduced by 50 percent and continued at a maintenance level of 200 mg to 400 mg (155 to 310 mg base) daily [il neretto è mio], administered as a single daily dose or in two divided doses.

Do not exceed 600 mg or 6.5 mg/kg (5 mg/kg base) per day, whichever is lower, as the incidence of retinopathy has been reported to be higher when this maintenance dose is exceeded.

Corticosteroids and salicylates may be used in conjunction with PLAQUENIL, and they can generally be decreased gradually in dosage or eliminated after a maintenance dose of PLAQUENIL has been achieved.»

Ebbene, come si può leggere sopra, per l’artrite reumatoide è permesso somministrare il Plaquenil anche per mesi alla dose di 400-600 mg al giorno (e questo solo per raggiungere “the maximum therapeutic effect”).

Anche questi sono dati di fatto.

Ma per la terapia della COVID-19, che richiede un periodo di tempo di 5 giorni al dosaggio di 400 mg al giorno (protocollo terapeutico del Dr. Vladimir Zelenko), oppure di 10 giorni al dosaggio di 600 mg al giorno (protocollo terapeutico del Prof. Didier Raoult) (1), i globalisti affermano che non è possibile somministrare il Plaquenil, i “side effects” sono troppo gravi!!!

Queste invece sono le menzogne dei globalisti.

E che dire dell’analisi rischi-benefici? L’artrite reumatoide è una malattia cronica, che dura decine di anni, la COVID-19 è una malattia acuta, che in una percentuale non trascurabile di casi può causare la morte nel corso di pochi giorni:

«Retrospective, single-center case series of the 138 consecutive hospitalized patients with confirmed NCIP at Zhongnan Hospital of Wuhan University in Wuhan, China, from January 1 to January 28, 2020; final date of follow-up was February 3, 2020…

The median time from first symptom to dyspnea was 5.0 days, to hospital admission was 7.0 days, and to ARDS was 8.0 days [il neretto è mio]…

…As of February 3, 47 patients (34.1%) were discharged and 6 died (overall mortality, 4.3%), but the remaining patients are still hospitalized.»

Wang D, Hu B, Hu C, et al. Clinical Characteristics of 138 Hospitalized Patients With 2019 Novel Coronavirus–Infected Pneumonia in Wuhan, China. JAMA. 2020;323(11):1061–1069.
https://doi.org/10.1001/jama.2020.1585

Il divieto dei globalisti di usare il Plaquenil per la Covid-19 è indifendibile!

Devono essere proprio alla disperazione per fare una manovra così maldestramente fraudolenta (2).

Vogliono impedire la rielezione di Donald Trump con la frode e le menzogne!

Speriamo che Donald Trump trovi la forza e il coraggio di reagire.

E che, al suo fianco, il grande popolo americano si sollevi contro i criminali globalisti, come Jack Dorsey e Bill Gates, che ci vogliono tutti o poveri o morti.

Se i criminali globalisti, che sono i proverbiali quattro gatti, pensano di poter distruggere, economicamente o fisicamente, tutti i popoli della terra, si sbagliano di grosso.

Anzi è il segno evidente che essi sono in preda a un delirio culturale.

——————–

(1) Da un articolo del Dr. Pascal Sacré, un medico belga:

«III. Traiter, protocoles de traitement :

6. France [25] Professeur Didier Raoult :
A. Hydroxychloroquine (Plaquenil°) 200 mg 3x/j pendant 10 jours
B. Azithromycine (Zitromax°) 500 mg le premier jour, puis 250 mg/j pendant 5 jours
7. USA [26] Docteur Vladimir Zelenko :
A. Hydroxychloroquine (Plaquenil°) 200 mg 2x/j pendant 5 jours
B. Azithromycine (Zitromax°) 500 mg 1x/j pendant 5 jours
C. Sulfate de Zinc 220 mg 1x/j pendant 5 jours [220 mg di solfato di zinco corrispondono a 50 mg di zinco elementare, nota mia]»

COVID-19- Confinez l’intolérance et l’arrogance, pas les gens

16 aprile 2020

www.mondialisation.ca/covid-19-confinez-lintolerance-et-larrogance-pas-les-gens/5644271

(2) Che sia una manovra maldestramente fraudolenta è una verità assoluta, tanto per fare un esempio in Francia fino a metà gennaio 2020 l’idrossiclorochina era un farmaco da banco (OTC), come testimoniato dal Dr. Céline Alexanian, un medico francese:

«Comment vous êtes-vous rendu compte que vous aviez le virus ?
Tout a commencé le lundi 20 mars. Au départ j’ai eu des petites courbatures, pas très graves, et deux jours après, j’ai ressenti une oppression thoracique, des essoufflements, une grosse fatigue, puis de la toux dans un deuxième temps, mais pas de fièvre pour ma part. J’ai passé un scanner à Pont-Audemer (Eure) et on a découvert que j’avais trois foyers de pneumonie. Entre-temps, j’ai aussi contaminé mes trois enfants. Il m’a fallu moins d’une heure pour décider de prendre le traitement du Pr Raoult testé à l’IHU de Marseille : hydroxychloroquine combiné à l’antibiotique azithromycine. De toutes façons, c’était soit je tente quelque chose soit je décide de ne rien faire.

Comment avez-vous pu vous procurer ce traitement controversé ?
J’avais entendu parler de ce traitement effectivement controversé, et j’avais un apriori plutôt positif par rapport aux tests menés à Marseille. J’ai été conseillée par d’autres médecins pour les dosages, je me suis documentée sur Internet, et me le suis auto-prescrit. J’ai eu beaucoup de chance car 48 h après, il est devenu interdit aux médecins généralistes en France de prescrire ce traitement, qui, je le rappelle, jusqu’à mi-janvier, était en vente libre sans ordonnance dans les pharmacies. Et aujourd’hui on dit qu’il serait très dangereux ? C’est une aberration ! [il neretto è mio]

Le traitement a-t-il été efficace ?
Oui. J’ai pris le traitement pendant 8 jours. Au bout de 48 h, mes symptômes ont vraiment diminué. Je suis très contente d’avoir pu le suivre. Au bout de deux semaines, je n’ai plus rien.»

Honfleur : Guérie du covid-19, le Dr Alexanian exprime sa colère face à la gestion de la crise sanitaire
Céline Alexanian est médecin généraliste à Honfleur (Calvados). Après avoir contracté une forme sévère du Covid 19, elle témoigne et s’insurge contre la prise en charge globale.

5 aprile 2020

https://actu.fr/normandie/honfleur_14333/honfleur-atteinte-covid-dr-alexanian-exprime-colere-face-gestion-crise-sanitaire_32805951.html

Infatti ecco cosa scrivono due avvocati di Parigi, Catherine Paley-Vincent e Nathalie Boudet-Gizardin (il testo è disponibile sia in francese che in inglese):

«Hydroxychloroquine, available in France for around 60 years and currently marketed under the name of PLAQUENIL by the Sanofi Aventis laboratory, is a drug usually indicated in the treatment of certain joint diseases of inflammatory origin, autoimmune diseases or in prevention lucites (allergies to the sun).

Promoted as a possible treatment for coronavirus, in particular by Professor Didier Raoult, director of the Institut Hospitalo-Universitaire Méditerranée Infection de Marseille, the question of its prescription in France, without marketing authorization (AMM), arises with a particular acuity due to the current state of health emergency.

Remember that up to the Decree of January 13, 2020, hydroxychloroquine was not subject to compulsory medical prescription and could therefore be dispensed by pharmacists without a prescription.

It is following an opinion given by the National Agency for Food, Environmental and Occupational Health Security (ANSES), the November 12 2019, at the request of the National Agency for the Safety of Medicines and Health Products (ANSM), that hydroxychloroquine ” in all its forms “Was entered, by Order of January 13, 2020, on List II of poisonous substances, whose delivery is subject to compulsory medical prescription, with possible renewal when the prescriber has not expressly prohibited it.

This inclusion on List II of poisonous substances was justified, for ANSES as for ANSM, by the fact that chloroquine, a substance of the same family as hydroxychloroquine, was already classified on List II, due to ”genotoxic potential, which could be similar for hydroxychloroquine.»

Covid 19: Can hydroxychloroquine be legally prescribed in France for patients with COVID-19?

https://www.ginestie.com/en/covid-19-lhydroxychloroquine-peut-il-etre-prescrit-legalement-en-france-aux-patients-atteints-du-covid-19/

Quanto scritto dai due avvocati di Parigi fa veramente pensare e non aggiungo altro, se non questo: che si tratta di una notizia vera e chiunque può verificarlo.

Basta infatti andare al seguente indirizzo e scaricare il pdf della anses (Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail) n° « 2019-SA-0175 » del 12 novembre 2019:

www.anses.fr/fr/system/files/ANMV2019SA0175.pdf

A pag. 3 del pdf c’è scritto:

«Cette proposition d’arrêté envisage l’inscription sur la liste II de la substance : hydroxychloroquine. En effet, la chloroquine substance de la même famille présente un potentiel génotoxique qui pourrait être similaire pour la substance hydroxychloroquine. Des études ont été demandées aux titulaires des AMM des médicaments concernés afin d’évaluer le risque sur la santé humaine.

Il est proposé de classer la substance sur la liste II des substances vénéneuses afin d’assurer une prise en charge adaptée des patients…

…L’Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail émet un avis favorable à cette proposition d’inscription de la substance hydroxycloroquine, sur la liste II des substances vénéneuses.»

Come dicono i due avvocati di Parigi, la anses risponde a una richiesta della ansm (Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé) e nel suddetto pdf a pag. 4 si legge che tale richiesta è datata 8 ottobre 2019.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: Anche la Russia, come l’India, continuerà a usare l’idrossiclorochina nella COVID-19.

«On Thursday, the Russian Health Ministry stated on its website that hydroxychloroquine’s effectiveness and safety in the treatment of coronavirus is continually being monitored, but the ministry is not taking any steps towards outlawing it. This decision is in sharp contrast to moves made by some European countries which, due to safety concerns, have completely stopped the prescription of the drug to fight the coronavirus.

“Several drugs are used to treat patients with Covid-19,” a ministry statement said. “Among these drugs is hydroxychloroquine, which, due to its anti-inflammatory effect and effect on the immune system, has been used for decades to treat malaria, rheumatoid arthritis, and systemic lupus erythematosus.”

According to the Health Ministry, recommendations to use HCQ have come from various foreign studies confirming its effectiveness, and it has been included in several national and international clinical guidelines, including in Russia. As it stands, Russian doctors are able to give the drug to patients who provide informed consent, taking into account potential side effects and risk factors.

“According to the results of monitoring the safety of hydroxychloroquine drugs during the Covid-19 pandemic in the Russian Federation, there were no fatal outcomes associated with rhythm disturbance in patients with HCQ,” the ministry said.»

Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

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Le parole di Henry Kissinger sono un esempio perfetto del rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale che perdura da ben tre secoli

10 aprile 2020

Sono ormai defunti David Rockefeller e Zbigniew Brzezinski, gli altri due grandi vecchi del mondialismo americano, ma Henry Kissinger è ancora in vita e continua a esternare la narrazione del mondialismo, il delirio culturale mondialista (1).

Ecco cosa Kissinger ha scritto pochi giorni fa:

«Third, safeguard the principles of the liberal world order [il neretto è mio]. The founding legend of modern government is a walled city protected by powerful rulers, sometimes despotic, other times benevolent, yet always strong enough to protect the people from an external enemy. Enlightenment thinkers [il neretto è mio] reframed this concept, arguing that the purpose of the legitimate state is to provide for the fundamental needs of the people: security, order, economic well-being, and justice. Individuals cannot secure these things on their own. The pandemic has prompted an anachronism, a revival of the walled city in an age when prosperity depends on global trade and movement of people.

The world’s democracies need to defend and sustain their Enlightenment values [il neretto è mio]. A global retreat from balancing power with legitimacy will cause the social contract to disintegrate both domestically and internationally. Yet this millennial issue of legitimacy and power cannot be settled simultaneously with the effort to overcome the Covid-19 plague. Restraint is necessary on all sides—in both domestic politics and international diplomacy. Priorities must be established.»

The Coronavirus Pandemic Will Forever Alter the World Order

3 aprile 2020

https://www.wsj.com/articles/the-coronavirus-pandemic-will-forever-alter-the-world-order-11585953005

Tradotto in italiano:

«In terzo luogo, salvaguardare i principi dell’ordine mondiale liberale [il neretto è mio]. La leggenda fondante del governo moderno è una città murata protetta da potenti governanti, a volte dispotici, altre volte benevoli, ma sempre abbastanza forti da proteggere il popolo da un nemico esterno. I pensatori illuministi [il neretto è mio] hanno riformulato questo concetto, sostenendo che lo scopo dello Stato legittimo è quello di provvedere ai bisogni fondamentali del popolo: sicurezza, ordine, benessere economico e giustizia. Gli individui non possono garantire queste cose da soli. La pandemia ha provocato un anacronismo, una rinascita della città murata in un’epoca in cui la prosperità dipende dal commercio globale e dalla circolazione delle persone.

Le democrazie del mondo devono difendere e sostenere i loro valori illuministici [il neretto è mio]. Un ritiro globale dall’equilibrio tra potere e legittimità farà sì che il contratto sociale si disintegri sia a livello nazionale che internazionale. Eppure questa questione millenaria di legittimità e di potere non può essere risolta contemporaneamente allo sforzo di superare la peste di Covid-19. È necessario un freno da tutte le parti, sia nella politica interna che nella diplomazia internazionale. Le priorità devono essere stabilite.»

Parla Kissinger: “La pandemia cambierà per sempre l’ordine mondiale’

7 aprile 2020

comedonchisciotte.org/parla-kissinger-la-pandemia-cambiera-per-sempre-lordine-mondiale/

Sarebbe troppo lungo analizzare punto per punto gli errori, le menzogne e i deliri contenuti nel suddetto virgolettato e sarebbe anche inutile: chiunque abbia letto ciò che scrivo da anni può farlo da sé.

Qui delle parole di Henry Kissinger mi interessa soltanto sottolineare ciò che da tempo chiamo “mistificazione di origine lockiana” (2, 3, 4, 5), mistificazione consistente in questo concetto: l’Illuminismo (“Enlightenment“), cioè la Ragione, conduce all’eliminazione dello Stato (eliminazione che è lo scopo supremo del mondialismo, 6).

Invece la verità è questa: a condurre all’eliminazione dello Stato è la falsa ragione di John Locke (cfr. Two Treatises of Government, 1690), falsa ragione successivamente fatta propria da Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) e da Henri de Saint-Simon (1760-1825), falsa ragione che non ha niente a che fare con la vera Ragione, con l’Illuminismo, con la Weltanschauung scientifica e con la scienza (cfr. per esempio 7).

Come ho scritto in un precedente post:

«L’Occidente e il resto del mondo sono oggi al cospetto dei risultati del fallimento conclamato di ben tre secoli di filosofia politica: dai Two Treatises of Government di John Locke (1690) fino ai nostri giorni.

In realtà il pastrocchio l’aveva combinato (volutamente e ingegnosamente) Thomas Hobbes una quarantina d’anni prima, col suo Leviathan, nel quale aveva confuso pro domo sua lo Stato con la forma di governo (1, 2).

Il povero Locke, che notoriamente non ebbe il dono di una brillante intelligenza (Bertrand Russell, che era invece un genio assoluto, nella sua History of Western Philosophy ce lo fa capire molto bene, 3), non seppe districare la matassa ingarbugliata ad arte da Hobbes e se ne uscì con l’idiozia dello “state of Nature” come “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation” (4), idiozia rinforzata nel Settecento da Jean-Jacques Rousseau, che era certamente intelligente, ma che in compenso era malato di mente (come ci informa Russell, 5)…

…È ovvio che noi oggi viviamo in uno scenario politico di estrema difficoltà, esposti per giunta al terrificante pericolo di una guerra nucleare tra Nato e Russia (14, 15, 16), proprio perché questo scenario politico è il risultato di ben tre secoli di concezioni assurde e ridicole di filosofia politica.

A questo proposito, ho scritto più volte di “rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale” (17, 18).» (8)

———-

1) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

2) Il mondialismo e il nazionalismo sono il prodotto di due diverse Weltanschauung

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/02/il-mondialismo-e-il-nazionalismo-sono-il-prodotto-di-due-diverse-weltanschauung/

3) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

4) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

5) Oggi il termine “neoliberalismo” è solo un mascheramento del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/21/oggi-il-termine-neoliberalismo-e-solo-un-mascheramento-del-mondialismo/

6) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

7) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

8) Il fallimento di tre secoli di filosofia politica presenta oggi il conto

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/10/il-fallimento-di-tre-secoli-di-filosofia-politica-presenta-oggi-il-conto/

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Con il coronavirus la natura si è ribellata al mondialismo

18 marzo 2020

Dato che il genere umano si è intestardito, molto stupidamente, a portare avanti un suo progetto molto stupido (1, 2), cioè il mondialismo, la natura si è ribellata e ha detto basta, usando il coronavirus.

Ma vedo e sento individui, evidentemente privi di intelligenza, che continuano a recitare le loro assurde e ridicole litanie sul mondialismo e sull’Unione Europea, che è il work in progress più avanzato del mondialismo, la sua punta di diamante.

Svegliatevi! La natura si è ribellata. Non c’è più niente da fare.

E superata la pandemia del coronavirus, perché prima o poi questa pandemia finirà, la prossima volta potrebbe essere peggio, molto peggio, pensate ad esempio a un virus contagioso come il SARS-CoV-2, ma mortale come l’Ebola.

È assolutamente sbagliato instaurare un Nuovo Ordine Mondiale privo di Stati e quindi di confini, allo stesso modo in cui è assolutamente sbagliato costruire navi prive di compartimenti stagni, prive cioè di compartimentazione.

Oggi il coronavirus, cioè la natura, costringe i singoli paesi dell’Unione Europea a ripristinare i loro confini nazionali, li costringe a rinnegare, sia pure temporaneamente, lo scopo supremo del mondialismo, quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra (3, 4).

Ma ciò significa ammettere che lo Stato serve, che lo Stato non può essere eliminato!

Ci sono limiti progettuali (sia per quanto riguarda gli Stati, sia per quanto riguarda le navi) che il genere umano non può violare, perché sono limiti imposti dalla Ragione.

E i limiti imposti dalla Ragione sono i limiti imposti dalla natura, perché la natura è l’ordine necessario dell’universo, ordine necessario che la Ragione ha il compito di capire.

——-

1) L’irrazionalità del globalismo viene smascherata dal coronavirus

11 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/11/lirrazionalita-del-globalismo-viene-smascherata-dal-coronavirus/

2) Adesso è impossibile negare che l’Italia sia un’anomalia

27 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/27/adesso-e-impossibile-negare-che-litalia-sia-unanomalia/

3) «As a growing number of countries close their borders to fight the coronavirus pandemic, the European system of open internal borders — a cornerstone of European integration — is on the brink of collapse.

The so-called Schengen Area, which comprises 26 European countries, entered into effect in 1995 and abolishes the need for passports and other types of control at mutual borders. It is a key practical and symbolic achievement of European integration and is now falling apart.

In a move packed with political significance, Germany, the largest and most powerful country in the European Union, on March 16 introduced controls on its borders with Austria, Denmark, France, Luxembourg and Switzerland after it registered 1,000 new cases of Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) in just one day.

Anyone without a valid reason to travel, German Interior Minister Horst Seehofer said, would be turned away at the borders. Travelers with symptoms of COVID-19 would be refused entry as well. German citizens and anyone with a residence permit, however, will be allowed to reenter Germany.

“Protecting our population also requires measures to reduce the risk of infection from global travel,” Seehofer said. “We are dealing with a very aggressive and fast-spreading virus. We will have to deal with it for months. As long as there is no European solution, you have to act in the interest of your own people.”

The decision to impose border controls represents a major reversal by the German government. Just a few days earlier, on March 11, German Chancellor Angela Merkel said, “In Germany, we believe that border closings are not the answer to fight the spread of the Covid-19 epidemic.” Her sentiment was echoed later that day by German Health Minister Jens Spahn, who stated, “We are not going to get rid of the virus by closing our borders. The virus is already with us and we have to get used to the idea.”

On March 15, the German newspaper Bild reported that Merkel was still blocking all attempts by members of her cabinet to impose border controls. The infighting, however, had cost Germany valuable time in trying to contain the spread of the virus.

Writing for the influential German blog Tichys Einblick, commentator Ferdinand Knauss, explained that Merkel was blocking border controls because the dogma of open borders is an ideological pillar of Merkelism…»

Coronavirus: Europe’s ‘Open Borders’ System Faces Collapse

17 marzo 2020

https://www.gatestoneinstitute.org/15751/coronavirus-europe-open-borders

4) «Update (0200ET): Leaders of the 26 European countries that are part of what is normally a free-movement zone also agreed Tuesday to shut their external borders to most nonresidents for the first time.

“We are faced with a serious crisis, an exceptional one in terms of magnitude and nature,” European Council President Charles Michel said late Tuesday.

“We want to push back this threat. We want to slow down the spread of this virus.”

Other leaders phrased it in martial terms: “We are at war,” French President Emmanuel Macron said Monday.

Until last week, citizens of the E.U. could move across the continent with ease, even as the virus slowly spread across its population. Just as a resident of Maryland can easily pack bags and head to Virginia, so, too, could a Pole cross into Germany.

But no more.»

Europe’s ‘Open Borders’ System Faces Collapse Amid Covid-19 Outbreak

18 marzo 2020

https://www.zerohedge.com/political/europes-open-borders-system-faces-collapse-amid-covid-19-outbreak

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Siamo nelle mani di “una setta di pazzi illuminati e fanatici”

19 febbraio 2020

Come scrivo da diverso tempo, l’Occidente (e quindi il mondo intero) è nelle mani della setta dell’élite globalista (cfr. p.e. 1), che, usando la felice espressione di Giulio Tremonti risalente addirittura al 2009 (2), è possibile ridefinire come “una setta di pazzi illuminati e fanatici”.

Come tutte le sette, essa NON si basa su principi scientifici.

Ecco infatti la definizione di “setta” da parte dell’Enciclopedia Treccani:

«setta Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica [il neretto è mio].» (3)

Wikipedia in italiano la definisce così:

«Una setta (dal latino secta, da sequi, seguire, seguire una direzione, e da secare, tagliare, disconnettere) è, in senso generale, un gruppo di persone che segue una dottrina religiosa, filosofica o politica [il neretto è mio] minoritaria la quale, per particolari aspetti dottrinali o pratici, si discosta da una dottrina preesistente già diffusa e affermata[1]. La definizione di setta è dibattuta e il termine ha assunto un significato negativo o dispregiativo.» (4)

Ed ecco la definizione del corrispondente inglese, “sect”, da parte di Wikipedia in inglese:

«A sect is a subgroup of a religious, political, or philosophical belief system [il neretto è mio], usually an offshoot of a larger group. Although the term was originally a classification for religious separated groups, it can now refer to any organization that breaks away from a larger one to follow a different set of rules and principles.» (5)

La setta dell’élite globalista ha una particolarità: essa spaccia per scientifiche le sue idee.

Ma ciò è solo per imporre all’Occidente, anzi al mondo intero, tali idee deliranti.

Una di queste idee deliranti è il “meticciato obbligatorio”:

«Quel est l’objectif? Cela va faire parler, mais l’objectif, c’est relever le défi du métissage; défi du métissage que nous adresse le XXIe siècle. Le défi du métissage, la France l’a toujours connu et en relevant le défi du métissage, la France est fidèle à son histoire. D’ailleurs, c’est la consanguinité qui a toujours provoqué la fin des civilisations et des sociétés

Ce n’est pas un choix. C’est une obligation. C’est un impératif [il neretto è mio]. On ne peut pas faire autrement au risque de nous trouver confrontés à des problèmes considérables.»

Discours de Nicolas Sarkozy à l’Ecole polytechnique le 17 décembre 2008 (6, 7)

Anche Papa Francesco, l’attuale capo della Chiesa Cattolica, propugna ossessivamente il meticciato, ecco cosa egli ha detto poco tempo fa:

«Si vuole bloccare quel processo così importante che dà vita ai popoli e che è il meticciato [il neretto è mio].» (8)

Anche Eugenio Scalfari è ossessionato da tale idea delirante:

«Ma se invece di ragionare su un processo millenario ragioniamo di un processo di pochi secoli, allora l’Africa diventa un elemento positivo, che va aiutato in tutti i suoi problemi. E non solo l’Africa, ma tutti i popoli migranti che hanno di mira Paesi di antica ricchezza, con i quali convivere nel tentativo di ridurre le disuguaglianze.
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana [il neretto è mio].» (9)

Ho criticato più volte, da un punto di vista scientifico, l’idea delirante del meticciato obbligatorio (p.e. 7, 10, 11): la setta dell’élite globalista vorrebbe che tutti gli esseri umani fossero fisicamente uguali, perché pensa che così scomparirebbero i conflitti tra di loro (12). Questa idea non è soltanto un’idea delirante, è anche un’idea molto ingenua, un’idea che un biologo dei nostri tempi non sosterrebbe mai. È un’idea dettata dalla più crassa ignoranza.

Ho scritto a questo proposito in un precedente post:

«Il nodo della questione, compreso appieno da Hobbes, è che nello stato di natura (cioè in assenza dello Stato) gli esseri umani competono obbligatoriamente per le stesse risorse e quindi sono obbligati a combattere tra di loro, sia con la violenza che con la frode (25), esattamente come la biologia scientifica moderna ci mostra che fanno gli altri animali.

Quindi, se gli esseri umani fossero uguali, anzi identici, tra di loro, non cambierebbe niente, perché anche in tal caso continuerebbero a competere obbligatoriamente per le stesse risorse.» (11)

Da un punto di vista scientifico, ovvero quello della biologia scientifica moderna, l’idea delirante del meticciato obbligatorio è sbagliata non solo perché non è affatto vero che l’uguaglianza fisica porterebbe alla scomparsa dei conflitti, come pensa erroneamente la setta dell’élite globalista sulla base di ciò che erroneamente scrisse in Praktischer Idealismus (1925) il Conte Richard Coudenhove-Kalergi (7, 10, 11), ma anche perché, se essa venisse messa in pratica realmente (e ciò non avverrà mai, in quanto è in assoluto contrasto con i principi della selezione sessuale scoperta da Charles Darwin, uno dei più grandi geni dell’umanità, 13), causerebbe nel tempo una enorme riduzione del gene pool della specie Homo sapiens e per conseguenza si verrebbe a creare un enorme rischio di estinzione del genere umano (7, 10, 11). Non è quindi azzardato affermare che a questo riguardo i mondialisti intendono commettere un crimine contro l’umanità di eccezionale e terrificante gravità.

Ecco infatti cosa riporta sull’argomento l’Enciclopedia Britannica:

«The ability of a population to adapt and evolve is thought to be influenced in part by the size of its gene pool. A large and diverse gene pool, for example, may improve a population’s chances for future adaptation to changing environmental conditions. Populations with smaller, narrower gene pools, on the other hand, may be less successful when confronted with swift environmental change.» (14)

Tutto ciò dimostra in modo lampante e definitivo che l’ideologia mondialista (in inglese ideology of globalism) è basata su concetti contrari alla scienza e alla Ragione e inoltre che l’Occidente (e quindi il mondo intero) è attualmente nelle mani di “una setta di pazzi illuminati e fanatici”.

———————

1) L’ultimo chiodo sulla bara del climate change

12 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/12/lultimo-chiodo-sulla-bara-del-climate-change/

2) Intervista a Giulio Tremonti sugli effetti politici del coronavirus

13 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/13/intervista-a-giulio-tremonti-sugli-effetti-politici-del-coronavirus/

3) Voce “setta” dell’Enciclopedia Treccani

data di consultazione: 18 febbraio 2020

http://www.treccani.it/enciclopedia/setta/

4) Voce “setta” di Wikipedia in italiano

data di consultazione: 18 febbraio 2020

https://it.wikipedia.org/wiki/Setta

5) Voce “setta” di Wikipedia in inglese

data di consultazione: 18 febbraio 2020

https://en.wikipedia.org/wiki/Sect

6) Discours de Nicolas Sarkozy à l’Ecole polytechnique le 17 décembre 2008

25 maggio 2009

https://aphec.fr/?article376

7) L’irrazionalità del globalismo viene smascherata dal coronavirus

11 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/11/lirrazionalita-del-globalismo-viene-smascherata-dal-coronavirus/

8) Papa Francesco: “La xenofobia distrugge anche il popolo di Dio”

25 settembre 2019

https://www.repubblica.it/vaticano/2019/09/25/news/papa

_francesco_la_xenofobia_distrugge_anche_il_popolo_di_dio_-236862828/

9) C’è l’Africa nel nostro futuro

6 agosto 2017

http://espresso.repubblica.it/opinioni/vetro-soffiato/2017/08/02/news/c-e-l-africa-nel-nostro-futuro-1.307312

10) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

15 febbraio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

11) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

12 febbraio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

12) Ci sarebbe anche un altro motivo per cui la setta dell’élite globalista vuole imporre il meticciato a tutti gli esseri umani (tranne, beninteso, all’élite globalista stessa), ma non ne parlerò, date l’assurdità scientifica e la bassezza etica di tale argomento, vedi a questo proposito ciò che scrisse Richard Coudenhove-Kalergi in Praktischer Idealismus a pag. 21 dell’edizione originale del 1925: «Pertanto, i meticci combinano spesso la mancanza di carattere, la mancanza di inibizioni, la debolezza di volontà, l’incostanza, l’empietà e l’infedeltà con l’obiettività, la versatilità, la vivacità spirituale, l’assenza di pregiudizi e l’apertura di nuovi orizzonti.» (traduzione che ho riportato nel mio post della nota 10).

13) «This leads me to say a few words on what I have called Sexual Selection.»

Charles Darwin, The origin of species by means of natural selection, or the preservation of favoured races in the struggle for life, Sixth Edition, with additions and corrections to 1872, London: John Murray, Albemarle Street, 1876 (final text), Chapter IV, p. 69

darwin-online.org.uk/converted/pdf/1876_Origin_F401.pdf

È anche disponibile su questo sito la traduzione italiana del 1875 a cura di Giovanni Canestrini, ma al momento in cui scrivo (18 febbraio 2020) è possibile solo leggerla. È possibile scaricarla, grazie all’opera meritoria di Google, a questo indirizzo:

https://books.google.it/books/download/Sulla_origine_delle_specie

_per_elezione.pdf?id=zT5KAAAAYAAJ&hl=it&output=pdf&sig=ACfU3U1GXO_eQm-wuTqviA_u64a_ixYcyw

Da notare che il Canestrini tradusse infelicemente “selection” con “elezione”.

14) Voce “gene pool” dell’Enciclopedia Britannica

data di consultazione: 18 febbraio 2020

https://www.britannica.com/science/gene-pool

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Intervista a Giulio Tremonti sugli effetti politici del coronavirus

13 febbraio 2020

Ecco un passo dell’intervista di Alessandra Ricciardi a Giulio Tremonti (che “è stato più volte a capo dei dicasteri dell’Economia e delle Finanze”, *) pubblicata su ItaliaOggi il 12 febbraio 2020:

«Domanda. Quanto inciderà il Coronavirus sull’economia mondiale? Siamo alla vigilia di una recessione?

Risposta. Più che un fenomeno congiunturale, mi pare un fenomeno strutturale. Potrà avere un effetto economico più o meno intenso e lungo, ma credo che il punto sostanziale sia un altro: non tanto l’impatto economico quanto l’impatto psicologico.

D. In che senso?

R. Per un glorioso trentennio, con la «globalizzazione», un mondo artificiale, fantasmagorico e felice si è sovrapposto a quello reale. Si è pensato che fosse la fine della storia, il principio di una nuova geografia [il neretto è mio]. Il Coronavirus segna il ritorno della natura, il passaggio dall’artificiale al reale, come reale è appunto un virus. C’era stato un guasto, nel meccanismo, con la crisi finanziaria che ha prodotto effetti partiti dalla finanza per arrivare alla politica. Questo del Coronavirus rappresenta un secondo guasto: un altro fattore di crisi del modello della globalizzazione.

D. Una crisi che impone un cambio di paradigma?

R. Segna un ulteriore passaggio dall’utopia alla realtà [il neretto è mio]. È solo il principio di un fenomeno, sarebbe riduttivo pensare che tutto si risolva togliendo il blocco dei voli, superando le quarantene… si apre un nuovo scenario che pone il problema filosofico e politico di vedere le cose in modo diverso [il neretto è mio]. C’è un detto primitivo che credo sia oggi fondamentale, anche nel mondo sviluppato: «Fermati e aspetta che la tua anima ti raggiunga».

D. È la fine del globalismo?

R. La storia dell’umanità per millenni è stata segnata da progressi e regressi, da miti, da simboli, dal razionale ma anche dall’irrazionale. Nel trentennio della globalizzazione è come se la storia fosse rimasta sospesa, e questo è stato perché la storia ha fatto una curva e per il disegno degli «illuminati» [il neretto è mio]

Il processo sembrava ineluttabile. Invece, dice Giulio Tremonti, si è incagliato nei fatti
Globalizzazione sotto schiaffo
Il Coronavirus ci impone di passare dall’utopia alla realtà

https://www.italiaoggi.it/news/globalizzazione-sotto-schiaffo-2423832

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*) Tremonti, Giulio, voce dell’Enciclopedia Treccani

http://www.treccani.it/enciclopedia/giulio-tremonti/

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P.S. (15 febbraio 2020): Giulio Tremonti usa da parecchi anni il termine “illuminati”, vedi per esempio il seguente video, pubblicato su YouTube il 13 marzo 2009, in cui al minuto 0.33 egli dice: “una setta di pazzi illuminati e fanatici”.

In diversi miei post ho usato un termine simile, “la setta dell’élite globalista”, cfr. per esempio:

Sulla difficoltà di essere sani di mente in un mondo pieno di pazzi

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/17/sulla-difficolta-di-essere-sani-di-mente-in-un-mondo-pieno-di-pazzi/

e

La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/18/la-setta-dellelite-globalista-ci-vuole-estinguere/

Comunque, a parte questo, le idee di Giulio Tremonti sull’argomento sono molto diverse dalle mie, anzi devo dire che le trovo superficiali e confuse.

 


 

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